Qui l'assunto è che fosse stato imbarazzante.
Cosa non vera.
Aveva davanti due mostri sacri come Felipe Anderson e Keita, non pizza e fichi.
C'era Lombardi, plasmato da Inzaghi e in fiducia (anche troppa gliene è stata data, onestamente).
È stato inserito in un modulo a lui non congeniale.
Non ha fatto le fiamme, anzi.
Nelle apparizioni a partita in corso impalpabile.
Quando gli è stata dàta un minimo di fiducia, ha fatto una buona partita (novanta minuti col Crotone, assist a Lombardi per il goal annullato ingiustamente). Replicata da un grandissimo goal contro il Genoa.
Prima della partita di Firenze, Inzaghi annuncia che giocherà perché gli dispiaceva avesse trovato così poco spazio per le qualità che stava dimostrando. (Partitone, quel dì, da mezzala).
Insomma, un giocatore indecifrabile ma che di sicuro non aveva fatto schifo.