Rinforzare la difesa. Ma Inzaghi e Tare hanno idee diverse
Il tecnico punta sugli esperti Otamendi e Izzo, il ds su giovani promesse. Piace il coreano Kim Min- Jae
di Riccardo Caponetti Giulio Cardone
Due strategie diverse per un unico obiettivo: rinforzare la retroguardia. Dopo aver sistemato l'attacco con Muriqi e la fascia sinistra con Fares ( sbloccato dalla cessione di Badelj al Genoa, oggi la firma), è partita la caccia al nuovo difensore della Lazio. È una priorità, lo sanno Inzaghi e Tare, divisi sul tipo di giocatore da acquistare. Il tecnico ne vuole uno pronto ed esperto, come Otamendi e Izzo, mentre il ds è orientato su un "under 22". Per esempio Sebastiaan Bornauw, classe '99 del Colonia, ma la Lazio ha smentito l'interesse. Al dirigente piace molto il coreano Kim Min- Jae, 24enne del Beijing Guoan. Punto d'incontro perfetto per le teorie di Inzaghi e Tare è Kumbulla: conosce la Serie A ed è un 2000. Avviata da mesi, la trattativa non decolla: l'ostacolo è la richiesta di 30 milioni del Verona, ritenuta eccessiva. Qualcuno arriverà, anche perché Bastos è in uscita (?stanbul Ba?ak?ehire o Besiktas) e Vavro è sempre alle prese con la pubalgia.
In più, la forte distorsione rimediata sabato da Luiz Felipe ha complicato i piani. Il brasiliano rimarrà fuori tre settimane: punta al rientro contro l'Inter (4 ottobre). Da Salerno è salito il 24enne Karo, ma è di passaggio. Tifosi allarmati dalla prospettiva di ripiego, cioè inserire in lista Wallace, rientrato dal prestito allo Sporting Braga. Anche se la rosa con un difensore sarà completa, la società rimarrà vigile sulle occasioni di mercato. Una di queste potrebbe essere Oliver Torres, duttile centrocampista in uscita dal Siviglia. Verrà confermato Lukaku: ha sorpreso per la condizione ( ha perso 6 chili) e insidierà Fares a sinistra. Ieri a Formello si è rivisto Alessandro Matri, ex attaccante della Lazio che collaborerà — come osservatore — con il ds Tare.