Ci serve un difensore. Non importa se sia forte, va bene pure un trentenne, purché sia un difensore intelligente.
Un difensore al più presto (ripeto, intelligente). Con la panza, i baffi, pelato. Basta che sappia quando è il caso di tentare l'intervento e quando tenere la posizione. Uno che ragiona e non fa danni.
In generale, per l'anno prossimo e i successivi cercherei di inserire solo giocatori intelligenti.
Giocatori che non perdono la testa dopo un errore, che non si fanno ammonire per proteste, che capiscano invece i momenti di una partita.
Cerchiamo l'uomo prima del giocatore. La tecnica, d'accordo, la grinta, benissimo, il fisico, ok; ma senza la testa non andiamo da nessuna parte.
Soprattutto in difesa, abbiamo tre centrali di cui uno solo buono che però perde colpi. E tutti e tre col cervello dimensione lenticchia.