Non lo so, ragazzi.
A me Allan ispira solo perché penso al connubio con Sarri e perché ho negli occhi le stagioni forse irripetibili al napoli. Non so, sinceramente, che carriera abbia fatto dopo.
31 anni non sono molti nel caso di Leiva, giocatore con un'intelligenza tattica e calcistica fuori dal normale, elementi a cui il suo dinamismo fisico portava un valore aggiunto ma non era quello esclusivo.
Per me Allan fa dell'irruenza fisica e della corsa le sue doti principali, e non ho idea di che tipo di giocatore troveremmo una volta messo in campo a fare il lavoro usurante che faceva anni fa.
In questo senso ho dubbi: il nome e la carenza atavica di innesti dal mercato ovviamente mi spingono a vederla come una possibilità allettante, ma poi ci rifletto su un attimo e penso che nella girandola di trentenni in cerca di rilancio da noi è vero che sono transitati i Leiva, i Klose e i Pedro, ma è altrettanto vero che abbiamo visto pure i Postiga, i Nani e i Cruz.
Ruoli diversi, età forse diverse, ma a questo punto spererei in un'intuizione come pare abbia avuto Sarri a giugno puntando i semi esuberi Loftus-cheeck e Emerson Palmieri che all'epoca avresti potuto prendere con più facilità rispetto ad oggi che invece hanno scalato posizioni e recuperato il posto da titolari o quasi. Mi piacerebbe pensare a quella trattativa che oggi neanche consideriamo e che invece si rivela fattibile da un momento all'altro.
Ok, adesso torno a parlare di solide realtà: per me Casale sarebbe più utile di Parisi. Meno qualità ma più duttilità (e fisicamente, secondo me, più pronto a recepire il sarrismo).