Citazione di: italicbold il 28 Gen 2022, 10:32
Io sono sulla stessa lunghezza d'onda di Mastermind.
Mi lascia sempre perplesso questo cupio dissolvi che trasforma ogni problema della Lazio, anche il più insignificante, in un paradigma che permette poi delle elucubrazioni sugli anni a venire, obbligatoriamente bui per la Lazio. Fino quasi alla scomparsa.
Forse anche l'esperienza pluriennale in questo forum che mi fa ricordare ancora di quando si sognava l'arrivo di Garrone, oppure Pozzo. A mio avviso sono più queste che danneggiano la "critica costruttiva" perché, alla fine, c'é una inevitabile polarizzazione della discussione.
Restiamo al mercato, credo che ci sia una sostanziale unanimità nel considerare l'immobilità della Lazio in questo mercato abbastanza stolta e criticabile. Abbiamo bisogno di un paio di innesti per non rischiare di trasformare questa stagione in un calvario. Le stagioni di transizione, anche se le hai annunciate dall'inizio non devono diventare delle stagioni disastrose. Il calcio, i tifosi, hanno la memoria corta. E giustamente. A me, che pago il biglietto, l'abbonamento, la maglietta frega relativamente che mi hai detto che sarà una stagione di transizione, devi fare comunque in modo che vada il meglio possibile. Ok, non ti chiedo lo scudetto e neanche una squadra spettacolare tutte le partite, perché capisco che esiste un tempo fisiologico per trasformare una rosa abituata a una maniera di giocare diversa. Ma se manca un tassello tu devi fare di tutto per prenderlo. E, in questo momento, l'impressione é che la società, intendo Tare, non stia facendo tutto il possibile. A me per esempio piacerebbe che facessero chiarezza su Kamenovic, che nelle poche volte che l'ho visto giocare, nelle amichevoli di Auronzo é sembrato imbarazzante. Imbarazzante la situazione di questo giocatore nel limbo, imbarazzante anche l'ipotesi che sia una specie di ricatto per il rinnovo di Luiz Felipe o la tranquillità di SMS. O lo tesseri o vaffanculo, ma io, da tifoso laziale, non posso smettere di sognare l'arrivo di un qualsiasi giocatore extracomunitario perché c'ho sta spada de Damocle che é l'eventuale tesseramento di Kamenovic.
Insomma, di problematiche ce ne sono, ma da qui a spianare la strada all'ennesimo panegirico sul "diabolico duo", sull'inevitabile declino della Lazio ce ne passa. Anche perché poi diventa quasi una verità rivelata. Ieri ho letto, quasi come un dato di fatto, che la Lazio farà le prossime 3 o 4 stagioni nella parte destra della classifica. Non era neanche più una previsione, era una certezza.
Che te voi discute a una cosa del genere ? E' ovvio che le discussioni si polarizzano. Secondo me.
Ma infatti la mia premessa era sullo scartare dalla riflessione i post stracciazebedei sulla morte imminente, la fine di tutto e l'invidia per squadre che fanno costantemente peggio di noi. Su quello credo non ci sia neanche da discutere, infatti a parte 4-5 netters che intervengono esclusivamente per ripetere le stesse cose ossessivamente, la condanna verso quel genere di dialogo mi sembra quasi totalmente unanime.
La seconda parte invece è un esempio eccellente di critica sensata e costruttiva (che poi costruttiva mi sembra un aggettivo bizzarro, dato che non facciamo parte del CDA della Lazio ma manco di una testata giornalistica), e rappresenta lo stato d'animo di chi come me e fat è molto, molto deluso, INDIPENDENTEMENTE dalla soddisfazione che abbiamo della nostra squadra in generale e della incontestabile crescita che, infatti, testimonia come anche in un momento secondo me irritante e negativo come questo mercato vede la Lazio assolutamente in corsa su tutti i fronti con almeno 4 top player e un grande allenatore.
Per me sarebbe utile anche capire se, in caso di acquisti last minute, quegli innesti siano effettivamente utili e non lasciarsi prendere dal "vinceremo il tricolore" se prendiamo casale e Kalinic. Lo scrivo perché spesso poi succede così, dal moriremo tutti durante l'immobilismo sul mercato al semo i più forti a prescindere una volta che viene annunciato qualcuno.
L'equilibrio nel giudicare l'assestamento della Lazio tra le prime 6 squadre del campionato per me galleggia tra l'onestà intellettuale dell'ammettere che per noi tifosi sia una condizione positiva, perché in caso di congiunture favorevoli puoi anche ottenere grandi risultati, e tra l'ammettere altresì che in assenza di suddette congiunture rischi di scivolare più in basso, soprattutto se le altre si rafforzano e cambiano passo rispetto al recente passato.
Questa analisi non deve essere per forza bollata in un modo o in un altro, la si può accogliere a prescindere come un dato di fatto.
E, al netto delle speranze dei tifosi , questo mercato di questo gennaio ci fa temere per il peggio, anche in relazione alla situazione attuale della rosa e del cambio di gioco.
Quindi sono perfettamente d'accordo con te, e sarebbe bello che le discussioni (almeno tra chi non ha bisogno di postare amenità, morte e distruzione ogni 39 secondi) partissero sempre dall'equilibrio e dalla lucidità che hai avuto tu in questo post.