Citazione di: edge24 il 13 Feb 2026, 18:50Mi dispiace, non me sono convinto. Mi spiego, per un eventuale "compratore ricco" non sarebbe un fatto di soldi, ma di potere e responsabilità.
Metti caso che dopo 5 anni si voglia ampliare lo stadio, o cambiare gestione dei bar, o fare un parcheggio multipiano. Il "nuovo presidente" dopo aver tirato fuori mezzo miliardo dovrebbe pure andà a discute con un soggetto esterno per cambiare la carta da parati de "casa sua"?
Ribaltiamo la questione. Lotito, dopo aver costruito lo stadio, lascerebbe la gestione della Newco ad un soggetto esterno?
Ripeto, secondo me, se ci dovesse essere un accordo che riguardi lo stadio, sarà sulle correlate
Vabbè, ma che c'entra...
Quando ci ha comprato Cragnotti mica si è posto il problema di come fare un bar all'Olimpico.
Se sto ragionamento fosse granitico, allora nel mondo si acquisterebbero solo squadre con il proprio stadio privato, e invece non è così.
Anzi, paradossalmente può essere anche un plus quello di non avere "noie" burocratiche o responsabilità dello stato lavori.
Vedila così:
Sei un nuovo compratore, sei ricco.
Acquisti la Lazio, sapendo che riporterai allo stadio migliaia di tifosi e che solo di biglietteria coprirai ampliamente sia l'Olimpico che il Flaminio.
Il vecchio proprietario gestisce in toto la società che si occupa dello stadio, quindi non hai manco lo sbatti di combattere con la burocrazia, devi solo considerare che per 12 anni pagherai 4'5 milioni l'anno - che per uno stadio ex novo in affitto è anche un prezzo in linea col mercato.
Puoi investire e sponsorizzare la società come vuoi, forte di un brand importante.
Boh, pensare che 4 milioni l'anno facciano saltare una appetibilità mi sembra assurdo, specie se nel lungo termine avrai anche degli introiti, e sempre ammesso e non concesso che non sei anche fra i finanziatori dello stadio.