Citazione di: Brixton il 07 Feb 2023, 13:22
Anche per me è tutta lì la questione. Altro che codice ultras (che esiste solo quando gli pare).
Sospetto anch'io la stessa cosa. Anche perché mi domando come facesse un gruppo serbo a fare un blitz mirato sapendo chi, dove e come trasportava gli striscioni.
Mi sono andato a informare perché non ne sapevo nulla e ho scoperto che i Delije della Stella Rossa, gli ultras che hanno realizzato il ratto degli striscioni, sono un gruppo super organizzato che conta migliaia di adepti e che è considerato il più potente e pericoloso d'Europa. Ovviamente è un gruppo politicamente schierato all'estrema destra. Tra i suoi capi più carismatici ha avuto anche Zeljko Raznatovic, meglio conosciuto come "la Tigre Arkan", di cui noi laziali ricordiamo bene lo striscione celebrativo della curva nord quando venne fatto saltare per aria in un bar di Belgrado a fine anni Novanta.
Hanno tantissimi nemici, gli ultras della Dinamo Zagabria e i greci del Panatinaikos soprattutto, e su questi due gruppi i romanisti sembra stiano facendo conto per cercare di recuperare il maltolto ed evitare lo scioglimento umiliante del gruppo.
Si segnala come molto pericolosa una partita di basket (i Delije seguono ovunque la squadra di calcio e quella di basket della Stella Rossa) che si svolgerà a marzo a Belgrado fra il Panatinaikos e la Stella appunto, che potrebbe offrire l'occasione per tentare l'azzardo. Tra l'altro i romanisti sono gemellati con quelli del Pana.
Sembra che l'altra sera a piazza Mancini fossero in azione una sessantina di persone, arrivate con 10 macchine, e che hanno agito dopo aver aspettato fra le siepi della piazza che i romanisti si rilassassero con l'alcol. Sono andati a colpo sicuro. Indipendentemente da tutto hanno mostrato grande organizzazione. E considerando che con i romanisti non avevano nessun particolare trascorso, forse non hanno agito solo per conto proprio.