Invece a me lo sbracchio pensiero ha dato da riflettere.
Io dico non ha torto, e vado pure oltre.
In fondo stiamo parlando di calcio.
Vorrei lanciare una idea, che potrebbe sembrare una provocazione.
Ma non lo è.
Spogliamoci per un attimo ( possibilmente io vicino ad una bella pischella) del retaggio culturale, di questo back ground da campanile.
Perché litigamo, noi e loro?
Perché conviviamo su un suolo che nessuno riconosce all'altro.
Immaginiamo loro sparissero, e che so il Venezia si trasferisse gondole e bagagli a Roma.
Dopo 10 anni risaremmo da capo a 12...e apriremmo il topic "avvenezziamerda".
Dunque il problema non sono i maldestri, ma il fatto che l'uno non riconosce la proprietà del suolo dell'altro.
Unica soluzione, in due passaggi:
1) gemellaggio con pianificazione strategia sviluppo contro il potere del nord ( e se famo pure dí come fasse dà qualche rigore in più e come vende keita a 70 testoni).
2) fusione.
Nel 27 hamo toppato, su, è nell'unione e non nel disgregamento la chiave del potere.
Non dite subito: ES magna meno peperoni... ES che te sei sniffato, la colla?
Pensateci un attimo:
un'unica squadra, 4 mijoni de tifosi che per i media diventano un mijardo de mijardi ( manco Gesù Cristo la moltiplicazione dei pani e dei pesci), mangiante che ce se sbrodola addosso, la banca credito illimitato.
O stadio tutti proni, la piccola fiammiferaia chiederebbe la maglia de Felipe nostro per il figlio.
L'unica cosa farebbero Lotito commendatore, ma sti caxxi, sopportamo, con 4 mijoni ( un mijardo de mijardi) de tifosi....chi ci fermerebbe?
Pensateci una notte, addormentatevi con questa idea rivoluzionaria.
In fondo non c'è cosa più divina che fondersi con la cugina.