as rioma merda

Aperto da PicchioMontesacro, 24 Mag 2015, 17:26

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rimski orel

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Citazione di: giovannidef il 18 Giu 2019, 03:33
a dire il vero ha preso sessanta e lode al classico poi è pure andato alla luiss
e allora? dammi una spiegazione, e' l'essere romanisti che li fa regredire? oppure le nostre scuole fanno schifo?

olympia

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Sessanta e lode non esisteva. Sessanta / sessantesimi e basta.

GfB

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Citazione di: giovannidef il 18 Giu 2019, 03:33
a dire il vero ha preso sessanta e lode al classico poi è pure andato alla luiss

ma chi???  :o :o :o

:since :asrm

SS-Lazio.1900

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"Lascio ma era meglio morire"
Questo non sa veramente cosa dice.

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BalkanLaziale

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Tontey, la merda lo vuole portare in tribunale: lo accusano di turbativa d'asta

(Ugo Trani, ilmessaggero)

AquiladiMare

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Sono convinto che l'uscita di ieri del capitone sia stata pilotata da qualcuno. Non penso a cordate straniere. Secondo me è più roba nostrana (dentro il GRA)

gesulio

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Citazione di: olympia il 18 Giu 2019, 07:49
Sono andata a leggere l' articolo su Facebook. Finalmente qualcuno che si dissocia dal coro. Poi ho letto i commenti e mi sono cadute le braccia, tutti contrari, tutti a difendere Totti, tutti critici e offesi con la giornalista che si era permessa di mettere alla berlina il cappetano. E non erano solo tifosi della roma.
Questo se si candida a deputato sono capaci anche di eleggerlo. Sono obnubilati.  :asrm

è nostro precipuo compito farlo.
totty va difeso anche da noi tifosi sportivi di altre squadre. totty va difeso e utilizzato come arma per demolire la roma pezzo dopo pezzo.
daye grande capod'ano.


BalkanLaziale

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Citazione di: AquiladiMare il 18 Giu 2019, 09:16
Sono convinto che l'uscita di ieri del capitone sia stata pilotata da qualcuno. Non penso a cordate straniere. Secondo me è più roba nostrana (dentro il GRA)

All'amatriciana classica, mi sembra ovvio. Maga Mago o qualcun altro, ma sicuramente 'romano e romanista'.

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UnDodicesimo

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Citazione di: AquiladiMare il 18 Giu 2019, 09:16
Sono convinto che l'uscita di ieri del capitone sia stata pilotata da qualcuno. Non penso a cordate straniere. Secondo me è più roba nostrana (dentro il GRA)

Il circolo  ;)

MTL

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Citazione di: AquiladiMare il 18 Giu 2019, 09:16
Sono convinto che l'uscita di ieri del capitone sia stata pilotata da qualcuno. Non penso a cordate straniere. Secondo me è più roba nostrana (dentro il GRA)

Ne sono convinto anch'io e l'UTILE IDIOTA sta eseguendo anche questo compito

misolidio 2.0

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Mi viene da associare tutta la vicenda al famigerato funerale del casamonica ... elicottero, petali, carrozze e cavalli ...

edge24

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Occhio, alle 12 baldissoni su sky! Chi non subisce l'ingiustizia di dover lavorare in questi giorni, riporti

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arturo

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Il tutto si riduce ad una guerra tra il Lama e l'Ama.
Chi la spunterà?
:asrm

misolidio 2.0

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Citazione di: arturo il 18 Giu 2019, 10:56
Il tutto si riduce ad una guerra tra il Lama e l'Ama.
Chi la spunterà sputerà?
:asrm

Il nostro Giorgione

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Citazione di: MTL il 18 Giu 2019, 09:42
Ne sono convinto anch'io e l'UTILE IDIOTA sta eseguendo anche questo compito


LA REPUBBLICA (M. MENSURATI) - Se l'obiettivo di Totti era davvero quello di "fare il bene della Roma", allora si può dire che la sua conferenza stampa d'addio è stata un evidente fallimento. Basti pensare che da oggi ogni operazione di calciomercato in entrata sarà ancora più difficile di prima (chi vorrebbe andare a lavorare in una polveriera?). E che nelle due ore successive al suo sfogo, mentre social, radio, siti internet si gonfiavano di odio nei confronti della società, il titolo del club ha perso in Borsa il 3,78% (poi ha chiuso a +1,59%).

Se invece, come in molti a Trigoria (e non solo) pensano e ormai dicono esplicitamente, il vero scopo dell'ex dirigente giallorosso era quello di inviare un preavviso di sfratto "agli americani", la lettura dello show di Totti è allora molto diversa. Nell'inchiesta pubblicata da Repubblica lo scorso 29 maggio sui veri motivi del turbolento divorzio tra la Roma e l'altro capitano, Daniele De Rossi, il giornale aveva riferito di come il club e il relativo progetto per costruire un nuovo stadio avessero scatenato in città enormi appetiti. Ieri, durante i 90 minuti di conferenza, l'impressione che questi appetiti abbiano finalmente trovato una loro espressione è stata a tratti molto forte.

Così forte che la Roma, in una nota ufficiale, si è lamentata dei "ripetuti riferimenti" di Francesco a "una nuova proprietà" e delle "informazioni raccolte da Totti stesso in tutto il mondo circa soggetti interessati al club". Attività — si specifica — "svolta senza alcun mandato", perché Pallotta "non ha alcuna intenzione di mettere in vendita il club adesso o in futuro". L'irritazione, tanto a Boston quanto a Trigoria, è ormai così palese che si sta pensando di segnalare le parole di Totti direttamente alla Consob, chiedendo all'ente di vigilanza di valutare eventuali profili di aggiotaggio.

A sostanziare i sospetti del club, oltre alle parole esplicite di Totti, anche il profilo non proprio basso tenuto in tutta questa vicenda da Giovanni Malagò. Storico amico del Capitano, grande tifoso romanista, il presidente (in uscita) del Coni sta da tempo lavorando per riposizionarsi. Venerdì scorso in una intervista a Tuttosport aveva fatto scivolare lì una frasetta di quelle che balzano all'occhio: «Non conosco un tifoso di calcio che non sogni di diventare il presidente della sua squadra». Da allora Malagò ha ripetuto ad amici e giornalisti che quella era solo una battuta e che non ha alcuna mira sul club. Anzi, ancora ieri, diceva che lui aveva addirittura sconsigliato "l'amico Francesco" di fare una conferenza stampa con quei contenuti. E però, se così stanno le cose, non si capisce allora come mai Malagò abbia deciso di contraddire nei fatti il suo stesso pensiero, ospitando nel suo studio il debriefing della conferenza stampa, per la quale aveva deciso di "prestare" all'ex Capitano nientemeno che il Salone d'onore del Coni. Una scelta, quest'ultima, ostinatamente difesa da Malagò anche di fronte ai numerosi segnali di contrarietà arrivati nelle ultime ore dai vertici di Sport e Salute, l'ex Coni servizi Spa, già proprietaria della "Sala" nonché legata all'As Roma da un contratto di locazione dello Stadio Olimpico (valore 3,5 milioni di euro annui).

giovannidef

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Citazione di: rimski orel il 18 Giu 2019, 07:58
e allora? dammi una spiegazione, e' l'essere romanisti che li fa regredire? oppure le nostre scuole fanno schifo?
la cosa più strana è che trombava pure ma le ragazze del classico hanno metri di giudizio differenti, comunque il Lucrezio Caro era una scuola tosta

Citazione di: olympia il 18 Giu 2019, 08:40
Sessanta e lode non esisteva. Sessanta / sessantesimi e basta.
a fine orale lo hanno pure applaudito e sbaciucchiato, io ero troppo lontano dal sessanta per ricordarmi della lode

turco

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chuck6

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 18 Giu 2019, 11:12

LA REPUBBLICA (M. MENSURATI) - Se l'obiettivo di Totti era davvero quello di "fare il bene della Roma", allora si può dire che la sua conferenza stampa d'addio è stata un evidente fallimento. Basti pensare che da oggi ogni operazione di calciomercato in entrata sarà ancora più difficile di prima (chi vorrebbe andare a lavorare in una polveriera?). E che nelle due ore successive al suo sfogo, mentre social, radio, siti internet si gonfiavano di odio nei confronti della società, il titolo del club ha perso in Borsa il 3,78% (poi ha chiuso a +1,59%).

Se invece, come in molti a Trigoria (e non solo) pensano e ormai dicono esplicitamente, il vero scopo dell'ex dirigente giallorosso era quello di inviare un preavviso di sfratto "agli americani", la lettura dello show di Totti è allora molto diversa. Nell'inchiesta pubblicata da Repubblica lo scorso 29 maggio sui veri motivi del turbolento divorzio tra la Roma e l'altro capitano, Daniele De Rossi, il giornale aveva riferito di come il club e il relativo progetto per costruire un nuovo stadio avessero scatenato in città enormi appetiti. Ieri, durante i 90 minuti di conferenza, l'impressione che questi appetiti abbiano finalmente trovato una loro espressione è stata a tratti molto forte.

Così forte che la Roma, in una nota ufficiale, si è lamentata dei "ripetuti riferimenti" di Francesco a "una nuova proprietà" e delle "informazioni raccolte da Totti stesso in tutto il mondo circa soggetti interessati al club". Attività — si specifica — "svolta senza alcun mandato", perché Pallotta "non ha alcuna intenzione di mettere in vendita il club adesso o in futuro". L'irritazione, tanto a Boston quanto a Trigoria, è ormai così palese che si sta pensando di segnalare le parole di Totti direttamente alla Consob, chiedendo all'ente di vigilanza di valutare eventuali profili di aggiotaggio.

A sostanziare i sospetti del club, oltre alle parole esplicite di Totti, anche il profilo non proprio basso tenuto in tutta questa vicenda da Giovanni Malagò. Storico amico del Capitano, grande tifoso romanista, il presidente (in uscita) del Coni sta da tempo lavorando per riposizionarsi. Venerdì scorso in una intervista a Tuttosport aveva fatto scivolare lì una frasetta di quelle che balzano all'occhio: «Non conosco un tifoso di calcio che non sogni di diventare il presidente della sua squadra». Da allora Malagò ha ripetuto ad amici e giornalisti che quella era solo una battuta e che non ha alcuna mira sul club. Anzi, ancora ieri, diceva che lui aveva addirittura sconsigliato "l'amico Francesco" di fare una conferenza stampa con quei contenuti. E però, se così stanno le cose, non si capisce allora come mai Malagò abbia deciso di contraddire nei fatti il suo stesso pensiero, ospitando nel suo studio il debriefing della conferenza stampa, per la quale aveva deciso di "prestare" all'ex Capitano nientemeno che il Salone d'onore del Coni. Una scelta, quest'ultima, ostinatamente difesa da Malagò anche di fronte ai numerosi segnali di contrarietà arrivati nelle ultime ore dai vertici di Sport e Salute, l'ex Coni servizi Spa, già proprietaria della "Sala" nonché legata all'As Roma da un contratto di locazione dello Stadio Olimpico (valore 3,5 milioni di euro annui).

Mensurino sempre più braccio armato di pallotta&co.

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JoeStrummer

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Citazione di: chuck6 il 18 Giu 2019, 11:38
Mensurino sempre più braccio armato di pallotta&co.

Mensurino è braccio armato delle procure e di Baldini dai tempi di farsopoli. In questo senso mi sorprende che sta sopravvivendo alla caduta di Palamara.

NEMICOn.1

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Qui è tosta .....
non so perché ma mi sembra il Titanic che sta affondando

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