Si, lo so pure io che è sempre stato così.
Solo che passare da Gassman, Sordi e Pennacchione a internet in un calcio globalizzato per me fa un po' differenza e crea una grande sperequazione dal punto di vista economico (per fortuna non da quello sportivo dove gli rompiamo puntualmente l'ano. Ma per quanto tempo ancora riusciremo potendo contare loro sui soldi a buffo e noi sui schizzi d'acqua?).
Io comunque rispondevo ad una domanda di ES il quale si chiedeva se la propaganda fosse frutto di una strategia o meno.
A me pare del tutto evidente che Sordi & co. fossero manifestazioni estemporanee che lasciavano più o meno il tempo che trovavano, mentre da una 30ina d'anni a questa parte invece c'e sotto una strategia ben precisa e ben prezzolata.
Pur non avendo vinto NULLA, nell'immaginario collettivo sono uno squadrone e hanno mietuto diverse "simpatie" senza ottenere uno straccio di risultato sportivo che fosse uno.
È inutile negarlo, ci andate mai in giro per l'Italia? Stanno in ogni dove.
Poi si, sono sempre meno delle strisciate e del Napoli ma la posizione dei partenopei se continua st'andazzo la vedo a fortemente a rischio.
Noi a propaganda stiamo ancora a Montesano, Pino Insegno e Aldo Fabrizi.
A no, Fabrizi è morto.
Io comunque ringrazio sempre Dio che per dna siano "la più grande macchina da sconfitta che sia mai stata inventata" (cit.). E lo ringrazierei ancora di più se morissero tutti e male ieri.
Che oggi sarebbe sempre troppo tardi!