As Roma, Cassazione: Paghi debito Iva di 2 mln per compensi su trasferte
L'As Roma dovra' saldare un debito di imposta di quasi quattro miliardi di vecchie lire (oltre alle sanzioni) per omesso versamento dell'Iva sui compensi ricevuti, nel 2000, dalle altre societa' di calcio per le partite giocate in trasferta. L'esborso infatti derivando dalla vendita dei biglietti non puo' essere considerato, come invece sosteneva la societa' capitolina, a carattere mutualistico. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 33040 di oggi, rigettando il ricorso della societa' contro la sentenza della Ctr Lazio che nel 2015 aveva riconosciuto le ragioni della Agenzie delle Entrate. Accolto invece il ricorso della societa' nella parte in cui chiedeva la rideterminazione in senso piu' favorevole delle sanzioni secondo quanto previsto dal successivo Dlgs 158/2015 (limite del 90% della maggior imposta accertata).