ROMA – Florenzi, centrocampista del Roma all'occorrenza terzino, ha parlato ai microfoni del sito ufficiale giallorosso di un'interessante retroscena relativo alla sua gioventù calcistica: "Un mio amico ci ha provato a farmi diventare della Lazio: si chiamava Alessandro e veniva a scuola con me alle elementari. Io ero stato 'instradato' bene da mio padre, lui però stando a scuola insieme a me tutti i giorni ha tentato di convertirmi. È stato anche bravo nel suo pressing, ma alla fine ho resistito e sono rimasto del Roma. Quando avevo nove anni sono andato a giocare nella Lodigiani, in quella che al tempo era considerata la terza squadra della capitale, visto che militava nell'allora serie C. Dopo due anni lì mi sono trovato nella situazione di dover scegliere tra il Roma e Lazio, che mi volevano entrambe. Io mi sono convinto quando sono andato con mio padre a Trigoria e lì ho incontrato Bruno Conti, il responsabile del settore giovanile del club. Non mi ricordo bene cosa ci dicemmo, ma mi bastò la sua presenza e la sua accoglienza per farmi scegliere i colori giallorossi". (Cit Cel)
Classico acchitto del "ladro di bambini". Comunque sapevo che aveva diversi parenti tifosi della Lazio, forse per quello non ricordo particolari comportamenti beceri verso di noi.
Così come fu per Rocca che, tuttora, merita il mio rispetto.