Roma, 5mila giorni senza un trofeo: è il digiuno più lungo negli ultimi 60 anni
di Massimo Perrone
Roma 31/01/2022
L'ultimo trionfo risale al 24 maggio 2008 con la conquista da parte della Roma della Coppa Italia contro l'Inter. Per trovare un digiuno più lungo bisogna risalire al periodo tra lo scudetto del 1942 e la Coppa delle Fiere del 1961 (19 anni)
Totti alza la Coppa Italia nel 2008, ultimo trofeo vinto dalla Roma (Ansa) Totti alza la Coppa Italia nel 2008, ultimo trofeo vinto dalla Roma (Ansa)
Cinquemila giorni senza conquistare un trofeo: una cifra tonda che non è proprio il caso di festeggiare. Qualche buontempone ha messo pure una pagina sul web, si chiama
daquandolaromahavintoqualcosa.it, ma la foto è sbagliata (si vede chiaramente che lo stadio è quello di Milano, quindi la Coppa Italia alzata da Totti è quella del 2007) e lo è anche - di poco - il conto che viene aggiornato, secondo per secondo, dalle 20.45 del 24 maggio 2008: perché quella è l'ora indicata da Wikipedia, ma Roma-Inter iniziò alle 21 e Morganti fischiò la fine quasi 2 ore dopo. Comunque quelle cifre oggi dicono: 13 anni, 8 mesi, 8 giorni, più un numero variabile di ore, minuti e secondi, dipende da quando li controllerete se ne avrete voglia. All'Olimpico i giallorossi vinsero 2-1 la finale di Coppa Italia: destro di Mexes sotto la traversa, sul calcio d'angolo di Pizarro, e tocco a porta vuota di Perrotta dopo un triangolo con Vucinic. Con un brivido, dopo il clamoroso gol di Pelé da quasi 30 metri, per il palo colpito di testa da Burdisso (futuro romanista).
Non gioca più nessuno, dei 14 giallorossi messi in campo da Spalletti quella sera; tra i 4 rimasti in panchina è ancora un calciatore solo Antunes, chi lo ricorda?, nel suo Portogallo col Paços de Ferreira. Oggi sono passati, appunto, 5.000 giorni: il digiuno peggiore degli ultimi 6 decenni, per trovarne uno più lungo bisogna risalire al record negativo di 19 anni (compresi 2 di stop per la guerra) passati tra lo scudetto del 1941-42 e la Coppa delle Fiere del 1960-61. La Roma ha perso 4 finali (2 in Coppa Italia e 2 in Supercoppa), ha ottenuto 4 secondi e 2 terzi posti in campionato, ha giocato una semifinale di Champions e un'altra di Europa League, e da quel 24 maggio 2008 non ha più vinto niente. Disputando 666 partite, a fare il conto non ci si crede: è il numero della bestia, per l'Apocalisse di San Giovanni. La Juventus in questo periodo ha conquistato 19 trofei, l'Inter 10, la Lazio 6, il Napoli 4, il Milan 3. E per la prima volta nella storia la Lazio ha fatto il sorpasso, 16 a 15, nei confronti dei cugini.
Corriere della sera