E' intervenuto con durezza il ministro Piantedosi sulle tifoserie di Roma e Napoli, colpevoli di essersi scontrate lo scorso 8 gennaio nel mezzo dell'autostrada A1, all'altezza dell'autogrill Badia al Pino di Arezzo. Nella giornata di ieri, infatti, è stato firmato un decreto legge che vieta ai sostenitori residenti nelle città di seguire le due compagini in trasferta per i prossimi due mesi. Una decisione che penalizzerà anche le squadre, costrette a giocare fuori casa senza il sostegno dei propri tifosi. Se per i romanisti il divieto avrà inizio il 22 gennaio contro lo Spezia, per i napoletani dovrebbe averlo il 21 dello stesso mese contro la Salernitana: ma questa partita è già destinata a diventare un caso.
Sono molti, infatti, i tifosi del Napoli che vivono e hanno la residenza nella città di Salerno e che, quindi, nonostante il divieto potranno seguire il club partenopeo anche in trasferta. Ad aggravare maggiormente la situazione sarebbe la decisione del club granata, come prevedibile, di chiudere il settore ospiti: rischiando così che salernitani e napoletani, due tifoserie tutt'altro che amiche, assistano alla partita in stretto contatto