Purtroppo rimarra' un sogno ma mi piacerebbe vedere un giorno apparire su una testata sportiva e non con un minimo di visibilita', magari a firma di un autorevole giornalista, un piccolo editoriale recante il seguente titolo: Francesco Totti, vero campione o ingombrante presenza?
Per chi segue il calcio con assoluto distacco da tutto l'ambaradan mediatico che quotidianamente ci aggredisce, si tratta del segreto di Pulcinella da piu' di un decennio.
Ma dopo una simile stagione (obiettivamente da lodare) del Roma, anche i piu' ciechi dovrebbero porsi questa domanda.
Per me si tratta di un'inconfutabile realta'.
Dopo piu' di un decennio durante il quale il Roma ha speso tutto lo spendibile ed anche di piu' per rafforzare una squadra che puntualmente e' riuscita al massimo a lottare per una finale di Coppa Italia, raccogliendo figuracce in Europa, il primo anno del dopo Totti abbiamo assistito ad un'onorevole (mi fa male dirlo ma e' cosi) percorso in Champions League di una squadra che obiettivamente si e' indebolita rispetto all'anno scorso (Salah e Rudiger).
Sicuramente i ciechi romanisti attribuiranno all'attuale allenatore doti divinatorie ed al passato allenatore la responsabilita' di tutti i mali, continuando a considerare la dipartita del loro cappetano come una tragedia o forse, di piu', verranno assaliti da rimorsi pensando alla sicura vittoria della Scempion se il loro cappetano fosse stato ancora in campo....
Rimarra' un sogno ,lo so.