La Repubblica: "Le minacce ai giornalisti nella Roma malata di calcio"

Aperto da Redazione Lazio.net, 02 Giu 2019, 07:33

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Cervino

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Mamma mia che indecenza.

Come sempre, inevitabile, con una costanza negli anni che ha abbondantemente superato la  soglia della sopportabilità, il primo riferimento in questo caso è sempre e inevitabilmente alla Lazio. In un articolo sulle porcherie (nascoste) della AS roma e dei suoi tifosi.

Così come inevitabili, stucchevoli e insopportabili sono i continui riferimenti alla città, le commistioni, i distinguo, la scelta pesata delle parole quando si tratta di proteggere la AS.

Un altro miserabile fenomeno ci mancava. La Lazio argomento intoccabile 😀😀😀. A Tona', ma non ti vergogni manco un po'? Sapendo che non ti vergogni, te posso tocca'?


BalkanLaziale

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 02 Giu 2019, 07:33


Le minacce ai giornalisti nella Roma malata di calcio (La Repubblica 2 Giugno 2019)



Stessa sorte per Alessandro Austini del Tempo, e per l'inviato della Rai Alessandro Antinelli, colpevole di aver fatto il proprio lavoro, e cioè aver raccontato nel 2017 di quattro manichini di calciatori impiccati al Colosseo, e del danno alla reputazione di Roma che ne era seguito. Sono arrivati fino a minacciare i suoi famigliari, sui social network. «Certi tifosi sostengono che faccio parte di un complotto, di una sorta di Spectre che vuole il male della Lazio», dice Antinelli. «Non sono interessati ai fatti, anzi li cancellano. Le campagne di odio vengono architettate anche con l'aiuto di qualche collega che lavora in strutture marchiate dal tifo».


Antinelli parla ancora della Lazio? Stamerda.

FeverDog

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Antinè tu non porti avanti nessun complotto, non ne saresti in grado.
Tu sei semplicemente tifoso della merda... punto.

JoseAntonio

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genesis

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Citazione di: Cervino il 02 Giu 2019, 14:19
Mamma mia che indecenza.

Come sempre, inevitabile, con una costanza negli anni che ha abbondantemente superato la  soglia della sopportabilità, il primo riferimento in questo caso è sempre e inevitabilmente alla Lazio. In un articolo sulle porcherie (nascoste) della AS roma e dei suoi tifosi.

Così come inevitabili, stucchevoli e insopportabili sono i continui riferimenti alla città, le commistioni, i distinguo, la scelta pesata delle parole quando si tratta di proteggere la AS.

Un altro miserabile fenomeno ci mancava. La Lazio argomento intoccabile 😀😀😀. A Tona', ma non ti vergogni manco un po'? Sapendo che non ti vergogni, te posso tocca'?

Lo avevo notato, per la prima volta rispettano l'ordine alfabetico...

Citazioneventiquattr'ore al giorno a parlare della Lazio, della Roma, di Roma.

COLDILANA61

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E' un fatto che riguarda quella societa' di merda , quei tifosi di merda , quei giornalisti di merda .

Pero' tirano i ballo , ANCORA , la Lazio ed i Laziali .

Fumo della pipa .

Ma magari i vs compagni di merende vi appiccicano al muro .

E' iniziata la notte dei lunghi coltelli .

Scannatevi , sparite .

Il mondo sara' comunque migliore , senza gli uni e senza gli altri .

WhiteBluesBrother

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seagull

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Brixton

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Oltretutto, ad accomunare il porcaio delle loro radio con quelle che parlano di Lazio ce ne vuole. A quest'ultime gli si può rimproverare varie cose come il clima di negatività che creano nel nostro ambiente, ma non mi ricordo, anche quando le ascoltavo più frequentemente di adesso, di minacce o insulti verso chicchessia da parte dei conduttori. Cose da anni quasi di prassi, invece, dellà, nel silenzio complice di tutti, inclusi i giornalisti di Repubblica quando non sono toccati direttamente.

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