io suggerisco questo tipo di approccio, che secondo me è vincente:
quando si vien in contatto con esseri affetti da questa grave patologia si deve cominciare con un approccio empatico, come se davvero dispiacesse anche a voi, per fargli abbassare le difese, proseguire con una discussione il più impossibile imparziale sull'operato dell'arbitro, sottolineandone gli errori, si, ma facendo notare che ne ha commessi da entrambi i lati.
ed infine affondare, tirare fuori i meme, le canzoncine, bastonare forte senza pietà e senza impietosirsi
e quando l'avversario è a terra, metaforicamente parlando, insistere e menare più forte, ben oltre il vilipendio di cadavere
