Bisogna partire dalla prima inquadratura, molto sorrentiniana. Giovedì 13 novembre, ristorante della Terrazza Borromini, vista mozzafiato su piazza Navona: a un unico tavolo — prenotato per 18 persone ma occupato solo da 16 — un gruppo di amici provenienti da mondi diversi (dell'economia, delle banche, del commercio) si ritrova a cena unito dalla fede calcistica per la Roma. Meglio: si mangia e si beve nel ricordo di Agostino «Ago» Di Bartolomei, lo storico e amatissimo capitano giallorosso scomparso 31 anni fa.
Poco prima, al Tempio di Adriano, c'è stato un evento per il secondo anno di vita dell'associazione dedicata alla memoria del calciatore. Più tardi un bel gruppetto di persone va a cena. Fra queste c'è Francesco Saverio Garofani, consigliere del capo dello Stato e segretario del Consiglio supremo di difesa. È l'uomo finito nel mirino del centrodestra, che se ora facesse un passo indietro non darebbe certo un dispiacere a Giorgia Meloni.
Sono talmente mexxe che si sono traditi tra di loro.