Citazione di: Palo il 14 Dic 2014, 19:57
Visto che ormai ti sei sacrificato e sei entrato nel portale Vespasiano, fai un copia incolla per noi che da anni, per scelta ponderata, non apriamo e non leggiamo più quella testata. Grazie. 
il sacrificio è stato doppio, le testate (di cazzo) sono due:
1) riompubblica - firma massimo Mazzitelli
Non ricordo di chi è la citazione che "la mamma dei cretini è sempre incinta" ma nel calcio bisogna dire che è abbastanza prolifica. Perchè è solo immaginando un black out della parte intellettiva, che si può capire il presidente del Genoa, Preziosi. Ci aveva già abituato a uscite colorite ma queat volta ha superato tutto e tutti: "Succedono cose strane a Roma, non vorrei fosse coinvolto anche il calcio..." Preziosi ha messo insieme il "cecato", "spezza pollici" e tutta la colorita banda di Mafia Capitale, con l'arbitro Banti, Totti e Garcia, immaginando che tra una tangente, una spedizione punitiva e qualche pestaggio, Carminati e soci avrebbero minacciato anche arbitri o dirigenti federali per aiutare la Roma. Già, proprio la squadra della capitale. E magari Preziosi pensa anche che De Rossi, oltre all' aiuto per un problema in discoteca avrebbe potuto chiedere a quel galantuomo di "Giovannone" anche di pensare alla sua Roma, magari "parlando" con tutti gli arbitri italiani.
E poi perdiamo tempo a fare inchieste per chiederci perchè il calcio italiano è precipitato. Perchè questi sono i dirigenti che dovrebbero governare la nona industria italiana. Presidenti di società che per un rigore e una sconfitta sono capaci di gettare fango immondo. Presidenti come Preziosi che non sono in grado di capire quanto possa essere grave fare entrare una delle pagine più buie e scandalose di Roma e del Paese nel calcio. Mischiare con una partita di pallone, un'inchiesta sconvolgente che ci racconta giorno dopo giorno le commistioni di mafia e politica. Una cosa seria, non un gioco. E tutto per un errore dell'arbitro.
E vorremmo ricordare a Preziosi che sino ad oggi nel mondo calcio l'unica valigetta piena di soldi per corrompere qualcuno l'ha portara lui per vincere una partita: i tifosi del Genoa la ricordano ancora, perchè per quella valigetta si sono ritrovati in poche ore dalla serie A alla serie C. Per favore presidente, lasci perdere le cose serie per un calcio di rigore
2) vocegiallorotta
Nella 38ª giornata della Serie A TIM, Luca Mazzitelli (centrocampista centrale, classe '95) ha fatto il suo esordio ufficiale nel professionismo, con la maglia della Roma, subentrando al 59' a Federico Ricci.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Mazzitelli è un centrocampista centrale dall'ottima struttura fisica (187cm X 74kg) e dalle squisite doti tecniche. La sua collocazione ideale è certamente quella di mezzala in un centrocampo a tre, ruolo che gli consente di inserirsi in fase offensiva con ottimi risultati in zona gol. Tuttavia, nonostante queste spiccate caratteristiche di inserimento, si disimpegna sufficientemente bene sia nel ruolo di regista, pur non avendo grossi tempi di gioco, sia nel ruolo di mediano in un centrocampo a quattro o a due, pur non avendo grandi doti in interdizione. La sua ottima tecnica di base lo rende di diritto un rigorista ed un tiratore di calci piazzati e palle inattive. L'aspetto sul quale deve migliorare è sicuramente la fase di non possesso, l'intensità in interdizione ed il gioco aereo, sia in fase offensiva che in fase difensiva.
LA SUA STORIA - Tira i primi calci al pallone all'età di 6 anni presso il Centro Calcio Federale della Capitale prima di passare, nel 2005, alla Roma, precisamente nella categoria Pulcini. Il suo percorso nel Settore Giovanile giallorosso è caratterizzato da una finale Scudetto con la categoria Giovanissimi Nazionali nella stagione 2009/2010, quando in panchina siedeva un certo Vincenzo Montella (attuale tecnico della Prima Squadra della Fiorentina), persa per 3-0 contro il Milan. La stagione seguente, quella 2010/2011, inizia con gli Allievi Fascia B Elite di Sandro Tovalieri dove firma 15 reti prima di essere aggregato sotto età con gli Allievi Nazionali Serie A e B di Andrea Stramaccioni (attualmente opinionista per FOX Sports ed ex tecnico della Prima Squadra dell'Inter). Nella stagione 2011/2012, nuovamente nella categoria Allievi Nazionali Serie A e B, ma stavolta sotto la guida di Sandro Tovalieri, colleziona 22 presenze e 8 reti rivelandosi uno dei migliori prospetti del vivaio giallorosso. Nella scorsa stagione, quella datata 2012/2013, il talento di Mazzitelli è falcidiato da una serie di infortuni che non gli consentono di giocare con continuità nel suo primo anno in Primavera. Appena 5 presenze per lui in campionato tra girone C e play-off. In questa stagione, Mazzitelli ha collezionato 17 presenze e 6 reti stagionali oltre a poter vantare 17 panchine in Prima Squadra tra campionato e Coppa Italia. Recentemente ha firmato un quadriennale al minimo federale con la Roma.
NAZIONALE - La prima convocazione in assoluto per Mazzitelli arriva nella categoria Under 17 in occasione della doppia amichevole contro la Repubblica Ceca. Era il 15 febbraio 2012 quando, sotto la guida del CT Daniele Zoratto, Mazzitelli subentrava al 78' a Cortinovis (UC AlbinoLeffe) facendo il suo esordio a Racines. Due giorni dopo, il 17 febbraio 2012, parte titolare a Vipiteno prima di essere sostituito al 51' da Piccinocchi (AC Milan). La sua ultima convocazione risale allo scorso 13 novembre, quando, in occasione dell'amichevole internazionale dell'Under 19 del CT Pane in trasferta contro il Belgio, rimane in panchina a La Louviere.
CURIOSITÀ - Mazzitelli è figlio del noto giornalista Massimo Mazzitelli, celebre firma del Canale Sport di Repubblica.it. Il suo procuratore invece è l'agente FIFA Gabriele Giuffrida.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Me la immagino la fibrillazione che attanagliava la redazione sportiva di tifosi della magica.
"Mafiosi? Mafiosi a noi? Ma come se permettono? Vai Massimè, pensace tu che c'hai er fijo che ggioca colla maggica..."