Prima romanisti, poi professionisti.

Aperto da Kredskin, 18 Dic 2013, 01:46

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Maremma Laziale

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Associare il nome Lazio ad una persona come Gigi Simoni per merdapubblica è impossibile

Tecnico gentiluomo
Luigi Simoni, per amici e avversari era semplicemente 'Gigi'. Il tecnico di Crevalcore è stato uno degli allenatori più amati e rispettati in Italia per il suo stile misurato e mai sopra le righe che ha caratterizzato la sua lunga carriera, dalla sua prima esperienza in panchina al Genoa (1975 al 1978 dove tornerà in altre due occasioni) passando per Brescia, Pisa, Empoli, Cosenza, Carrarese, Cremonese, Napoli, Inter, Piacenza, Torino, Cska Sofia, Ancona, e nuovamente Napoli, Siena, Lucchese, Gubbio per finire con la Cremonese nella stagione 2013-2014.


Le hanno elencate tutte tranne che una  :o

Tarallo

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Citazione di: Maremma Laziale il 22 Mag 2020, 15:07
Associare il nome Lazio ad una persona come Gigi Simoni per merdapubblica è impossibile

Tecnico gentiluomo
Luigi Simoni, per amici e avversari era semplicemente 'Gigi'. Il tecnico di Crevalcore è stato uno degli allenatori più amati e rispettati in Italia per il suo stile misurato e mai sopra le righe che ha caratterizzato la sua lunga carriera, dalla sua prima esperienza in panchina al Genoa (1975 al 1978 dove tornerà in altre due occasioni) passando per Brescia, Pisa, Empoli, Cosenza, Carrarese, Cremonese, Napoli, Inter, Piacenza, Torino, Cska Sofia, Ancona, e nuovamente Napoli, Siena, Lucchese, Gubbio per finire con la Cremonese nella stagione 2013-2014.


Le hanno elencate tutte tranne che una  :o

Limortacci de sti fijidenamignotta, magari morono tutti subito.

FeverDog

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Citazione di: Maremma Laziale il 22 Mag 2020, 15:07
Associare il nome Lazio ad una persona come Gigi Simoni per merdapubblica è impossibile

Tecnico gentiluomo
Luigi Simoni, per amici e avversari era semplicemente 'Gigi'. Il tecnico di Crevalcore è stato uno degli allenatori più amati e rispettati in Italia per il suo stile misurato e mai sopra le righe che ha caratterizzato la sua lunga carriera, dalla sua prima esperienza in panchina al Genoa (1975 al 1978 dove tornerà in altre due occasioni) passando per Brescia, Pisa, Empoli, Cosenza, Carrarese, Cremonese, Napoli, Inter, Piacenza, Torino, Cska Sofia, Ancona, e nuovamente Napoli, Siena, Lucchese, Gubbio per finire con la Cremonese nella stagione 2013-2014.


Le hanno elencate tutte tranne che una  :o
Che teste di cazzo

paolo71

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Tarallo

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E' la rimozione sistematica della Lazio, ne ho parlato nel topic dove si commentano le frasi di Totti ("la Lazio non esiste"). E' un meccanismo di facile interpretazione, non serve Freud. Ne abbiamo parlato anche in altri topic.

L'unica conclusione che se ne trae e' che gli brucia il bucio del culo come se avessero mangiato una piantagione intera di peperonicini Moruga Scorpion di Trinidad e cagato diarrea sanguinante con annessa esplosione emorroidaria per una settimana, ma in realta' glielo causiamo noi.

Alla fine e' una buona notizia, limortacci de stemmerde.

arturo

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Se riprende il campionato e vinciamo sto cazzo de scudetto, je famo scoppia ' er core a ste grandissime merde.  :asrm

seagull

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Lungi da me volerli giustificare, per corretteza riporto quanto appena letto su merdpubb on line:

Mondo del calcio in lutto. Si è spento a 81 anni Gigi Simoni. Allenatore dell'Inter che nella stagione 1997/1998 conquistò la Coppa Uefa nella notte di Parigi, da tempo era malato. L'allenatore aveva accusato un malore il 22 giugno scorso. Dal giugno scorso era ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa in seguito a un ictus. Lasciato il mondo del calcio, aveva scelto di vivere a San Piero a Grado con la famiglia. L'ex allenatore dell'Inter di Ronaldo era stato anche dirigente sportivo e calciatore con il ruolo centrocampista. Accanto al mister gentiluomo, la moglie Monica e il figlio Leonardo. Simoni scompare proprio nel giorno del decennale della vittoria interista del Triplete, quel 22 maggio che aveva consacrato il suo operato con l'Inter un decennio prima. Come giocatore ha militato nel Torino, Brescia e Genoa principalmente, nella sua lunga carriera da allenatore, ha guidato Lazio, Napoli, Inter e Torino.

:asrm

Maremma Laziale

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Citazione di: seagull il 22 Mag 2020, 16:32
Lungi da me volerli giustificare, per corretteza riporto quanto appena letto su merdpubb on line:

Mondo del calcio in lutto. Si è spento a 81 anni Gigi Simoni. Allenatore dell'Inter che nella stagione 1997/1998 conquistò la Coppa Uefa nella notte di Parigi, da tempo era malato. L'allenatore aveva accusato un malore il 22 giugno scorso. Dal giugno scorso era ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa in seguito a un ictus. Lasciato il mondo del calcio, aveva scelto di vivere a San Piero a Grado con la famiglia. L'ex allenatore dell'Inter di Ronaldo era stato anche dirigente sportivo e calciatore con il ruolo centrocampista. Accanto al mister gentiluomo, la moglie Monica e il figlio Leonardo. Simoni scompare proprio nel giorno del decennale della vittoria interista del Triplete, quel 22 maggio che aveva consacrato il suo operato con l'Inter un decennio prima. Come giocatore ha militato nel Torino, Brescia e Genoa principalmente, nella sua lunga carriera da allenatore, ha guidato Lazio, Napoli, Inter e Torino.

:asrm

Sì, letto ora. Era particolare però l'elenco a metà pagina in cui hanno inserito tutte le squadre tranne che noi.

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above us only sky

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Citazione di: Tarallo il 22 Mag 2020, 15:12
Limortacci de sti fijidenamignotta, magari morono tutti subito.
E male, molto male

RubinCarter

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C'è, soprattutto, il rapporto finora inedito con Mauro Baldissoni, direttore generale dell'AS Roma. Palamara è un tifoso sfegatato: conosce Claudio Ranieri e Luciano Spalletti, ma per vedere i campioni della sua Roma è a Baldissoni che chiede biglietti per l'Olimpico. Non solo per le partite casalinghe, ma anche per quelle in trasferta. Il do ut des è però sempre dietro l'angolo: quando la procura di Roma e il procuratore aggiunto Ielo aprono l'inchiesta su Luca Lanzalone e il costruttore Luca Parnasi e sulle presunte mazzette intorno al progetto del nuovo Stadio della Roma, Baldissoni (che sarà poi sentito come testimone) sa che può contare sull'amico.

Palamara, a marzo 2018, pensa però solo ad andare in tribuna.

Palamara: «Buongiorno Mauro scusami la seccatura ma ho promesso a mio figlio di portarlo a Barcellona e sto trovando difficoltà a reperire due biglietti. Attendo tue un caro saluto».

Qualche giorno dopo, si capisce dal tono del messaggio che il desiderio è stato probabilmente esaudito.

Palamara: «Grazie Mauro è stato qualcosa di epico e di indimenticabile ed il fatto di esserci stati a Barcellona ha reso tutto ancora più bello un abbraccio a presto».

Baldissoni: «Grazie Luca».

Due giorni dopo, però, Palamara chiede un altro favore. Vuole andare pure in Inghilterra.

Palamara: «Buongiorno Mauro la seccatura te la chiedo nei limiti del possibile anche per Liverpool sempre con mio figlio grazie come sempre»

Baldissoni: «Non sarà facile Luca. Vediamo.

Una settimana dopo, Palamara insiste: «Mauro scusami avevo provato a cercarti perché mi ha chiamato Luca (di chi si tratta? forse Lanzalone, ndr?) che mi ha detto che viene a vedere la partita a Liverpool e ci teneva ci fossi anche io. Non voglio metterti in difficoltà se c'è ancora possibilità aspetto un tuo riscontro io sono con mio figlio».

Non sappiamo se alla fine il pm sia riuscito a partire per godersi il "Never walk alone" e le sciarpate dell'Anfield, ma di sicuro due mesi dopo, il 13 giugno 2018 (giorno degli arresti di Parnasi e Lanzalone) è lui a chiedere informazioni al magistrato. Che lavora a pochi metri di distanza dagli inquirenti che hanno condotto l'inchiesta. Invece di dichiararsi indisponibile, il magistrato propone subito un incontro privato.

Baldissoni: «Luca, ma cosa è successo su Parnasi? C'è davvero sostanza?»

Palamara: «Buongiorno Mauro in giornata o anche domani ci vediamo per un caffè?»

Baldissoni: «Sono a Roma. Dimmi tu».

Palamara: «Alle 11 caffè palazzo Montemartini saletta interna?»

Baldissoni: «Ok. Un po' prima»

Il giorno dopo il dg della Roma manda un articolo di giornale che riporta le parole di Ielo, che sottolineano come l'AS Roma «è fuori da questa storia». Baldissoni, però, deve essere sentito come testimone.

Baldissoni: «Solo per ricordarti le parole di Ielo ieri. Noi non consideriamo viziato nessun atto».

Palamara: «Mauro lo vedo domani e ti dico».

Baldissoni: «Ok. Spero di parlarci il prima possibile. Vorrei capire che dire a tutti gli investitori americani tra l'altro...

Forse Baldissoni vuol parlare con Ielo, o con i vertici della procura? Il giorno dopo, Baldissoni viene certamente ascoltato dagli uffici guidati al tempo da Giuseppe Pignatone. Solo come testimone.

Palamara: «È rimasto molto soddisfatto per oggi e di te».

Baldissoni: «Sono contento. Gli ho detto che resto a loro disposizione se gli serve qualche chiarimento. Con piacere. Anche informalmente».

Palamara: «Ok. Ci prendiamo caffè nei prossimi giorni».

Nelle settimane e nei mesi successivi, i due amici si incontrano più volte. Probabile che Baldissoni sia preoccupato dagli sviluppo dell'inchiesta, e che il pm che gli chiede i biglietti possa essere un buon aggancio per avere informazioni di prima mano. È un fatto che Ielo, sentito dall'Espresso, neghi di aver mai dato a Palamara qualsiasi dettaglio sull'inchiesta, su Baldissoni o chiunque altro. «Palamara non lo sentivo né incontravo da mesi», ha detto.

adiutrix

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il magistrato ultra' usava i messaggini solo per le cose futili. Le cose importanti le discuteva, con la scusa del caffè, in salette appartate.

MadBob79

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Citazione di: adiutrix il 27 Mag 2020, 10:04
il magistrato ultra' usava i messaggini solo per le cose futili. Le cose importanti le discuteva, con la scusa del caffè, in salette appartate.

purciaro de merda, si. co.j.on.e, no.

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MadBob79

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a Lotito se lo sarebbero già incaprettato.

adiutrix

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Citazione di: MadBob79 il 27 Mag 2020, 20:29
a Lotito se lo sarebbero già incaprettato.


Avoja.
Anzi anche per molto meno.

novantatreesimo

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Ma la foto che gira di Giuseppe Conte versione cucs accanto a Pamela Prati è giunta ai vostri smartphone?
Da urlo.

ES

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Citazione di: novantatreesimo il 28 Mag 2020, 10:19
Ma la foto che gira di Giuseppe Conte versione cucs accanto a Pamela Prati è giunta ai vostri smartphone?
Da urlo.

No, posta, posta quì.

novantatreesimo

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Non c'ho il pollice opponibile per queste cose, nsòbono...

kelly slater

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Citazione di: novantatreesimo il 28 Mag 2020, 10:19
Ma la foto che gira di Giuseppe Conte versione cucs accanto a Pamela Prati è giunta ai vostri smartphone?
Da urlo.

si si, carinissimo

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Brixton

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Questa mattina, Rai Radiouno, GR delle 8:00. Si parla delle manifestazioni e dei disordini negli Stati Uniti conseguenti all'omicidio di George Floyd a Minneapolis. Viene annunciato un servizio sui campioni dello sport che hanno preso posizione sulla vicenda (ci sono diverse star dello sport americano che sono intervenute sui social, da Lebron James alla tennista Coco Gauff). Il servizio è incautamente affidato a mitraglietta Repice, che ci tiene a marcare immediatamente il territorio. L'attacco del servizio è infatti sui tweet di Totti e di Zaniolo. Senza parole (in realtà ce le avrei, ma è meglio che non le uso).

Miro68

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Citazione di: arturo il 22 Mag 2020, 15:46
Se riprende il campionato e vinciamo sto cazzo de scudetto, je famo scoppia ' er core a ste grandissime merde.  :asrm
davvero.. cambiano città stavolta

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