Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #380 il: 30 Lug 2019, 20:56 »
se, ed in che termini, la ASR sia ancora esposta verso la banca sarebbe bello saperlo ...
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #381 il: 30 Lug 2019, 23:06 »
Tra l’altro il pricing definitivo si fa una volta che si conosce l’entita Delle richieste.
Potenzialmente si può andare anche sopra al 7%
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #382 il: 30 Lug 2019, 23:39 »
Sono loro che vorrei vedere al floor. Pure sotto.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #383 il: 01 Ago 2019, 21:02 »
Come dicevo qualche settimana fa... il Conto Economico lo puoi fregare, ma prima o poi la gestione finanziaria ha la meglio... quando devi tirare fuori i soldi per pagare i creditori non ti puoi inventare niente, o ce l'hai o non ce l'hai e loro non ce l'hanno. Questa operazione è necessaria perchè non riescono a pagare le rate del prestito con GS. D'altronde, come puoi tirare fuori 40 milioni l'anno da una gestione che produce solo perdite?

Online PARISsn

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #384 il: 02 Ago 2019, 02:45 »
intanto per il Corsporc Pallotta è James Bond...è riuscito nell'impresa di piazzare altri 275 milioni di debito... 8)



Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #385 il: 02 Ago 2019, 06:34 »
Corriere dello SPort





È quanto resterà nelle casse della Roma: un tesoretto importante per la gestione corrente
 
Guido Fienga, Chief Operating Officer della Roma lapresse

di Marcel Vulpis*
 
As Roma in gol sui mercati finanziari. Operazione lampo e sold out per il prestito obbligazionario non convertibile del valore di 275 milioni di euro. La società capitolina, che ieri aveva definito il prezzo del bond, fissandolo ad un tasso annuale pari al 5.125%, ha intercettato immediatamente l’interesse di una serie di “investitori istituzionali qualificati” sulle più importanti piazze. Un’ipotesi, quella del tutto esaurito, ampiamente prevedibile per la qualità degli advisor messi in campo dai vertici di Trigoria. L’operazione ha visto infatti la partecipazione di due colossi internazionali del calibro di Goldman Sachs e JP Morgan, nel ruolo operativo di “collocatori” dello strumento finanziario, oltre ad Ubi Banca nella doppia veste di “security agent” e “account bank”. L’istituto italiano (nella precedente emissione questo stesso ruolo aveva visto la presenza di Unicredit) si occuperà di gestire e monitorare la contabilità dell’intera operazione fino a scadenza (il bond ha una durata di 5 anni). Infine è da registrare la presenza di Bank of New York Mellon (tra le più grandi banche depositarie al mondo), entrata nell’operazione come “paying agent”. Vestirà il ruolo di banca autorizzata a seguire i pagamenti di cedole, dividendi e rimborsi per conto della società romana.

SENIOR SECURED. Il bond rientra nella tipologia “senior secured”. Sarà assistito tecnicamente da garanzie (per esempio titoli e/o valori mobiliari/immobiliari) e con priorità nel rimborso per i sottoscrittori. E’ stato emesso da un “veicolo” controllato dal club giallorosso al 99,98%: nello specifico l’Asr Media and Sponsorship (denominata “MediaCo”) costituita nel 2014. Nel memorandum di offerta presentato negli ultimi giorni a Milano, durante il roadshow, è stato confermato anche lo schema di utilizzo dell’incasso.

I CONTI. Cosa resterà nelle casse giallorosse post emissione? Circa 215,5 milioni di euro serviranno a rimborsare interamente il precedente finanziamento gestito da Goldman Sachs e Unicredit (in concomitanza con la chiusura dell’operazione, prevista per il prossimo 8 agosto). Altri 10,4 milioni finiranno su un deposito di liquidità. Tecnicamente conti bancari «secured» (si tratta di rapporti garantiti da un istituto di credito, presumibilmente Ubi banca). Infine 8,2 milioni di euro sono i costi preventivati per la transazione in oggetto. Alla As Roma resteranno in pancia, nelle casse societarie, circa 57,5 milioni di euro di liquidità. Un “tesoretto” importante, da cui ripartire per la gestione corrente delle attività.

IL DEBITO CRESCE. L’altra faccia della medaglia è la crescita ulteriore dell’indebitamento complessivo. Un aspetto, quest’ultimo, che potrà essere ridimensionato, o tenuto sotto controllo, soltanto con l’esplosione dei ricavi commerciali e con una più stabile presenza, nel tempo, in Champions League. Da sperare infine lo sblocco definitivo del progetto dello stadio, che ha creato costi consulenziali certi, mentre non c’è ancora la garanzia della data di apertura della nuova casa giallorossa, con tutto quello che potrebbe generare, in positivo, sotto il profilo commerciale e sponsorizzativo. 
 
(* direttore 
Sport Economy)
 

Offline syrinx

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #386 il: 02 Ago 2019, 07:12 »
Quindi i debiti adesso si chiamano tesoretto.  :lol:
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #387 il: 02 Ago 2019, 07:29 »
Corriere dello SPort





È quanto resterà nelle casse della Roma: un tesoretto importante per la gestione corrente
 
Guido Fienga, Chief Operating Officer della Roma lapresse

di Marcel Vulpis*
 
As Roma in gol sui mercati finanziari. Operazione lampo e sold out per il prestito obbligazionario non convertibile del valore di 275 milioni di euro. La società capitolina, che ieri aveva definito il prezzo del bond, fissandolo ad un tasso annuale pari al 5.125%, ha intercettato immediatamente l’interesse di una serie di “investitori istituzionali qualificati” sulle più importanti piazze. Un’ipotesi, quella del tutto esaurito, ampiamente prevedibile per la qualità degli advisor messi in campo dai vertici di Trigoria. L’operazione ha visto infatti la partecipazione di due colossi internazionali del calibro di Goldman Sachs e JP Morgan, nel ruolo operativo di “collocatori” dello strumento finanziario, oltre ad Ubi Banca nella doppia veste di “security agent” e “account bank”. L’istituto italiano (nella precedente emissione questo stesso ruolo aveva visto la presenza di Unicredit) si occuperà di gestire e monitorare la contabilità dell’intera operazione fino a scadenza (il bond ha una durata di 5 anni). Infine è da registrare la presenza di Bank of New York Mellon (tra le più grandi banche depositarie al mondo), entrata nell’operazione come “paying agent”. Vestirà il ruolo di banca autorizzata a seguire i pagamenti di cedole, dividendi e rimborsi per conto della società romana.

SENIOR SECURED. Il bond rientra nella tipologia “senior secured”. Sarà assistito tecnicamente da garanzie (per esempio titoli e/o valori mobiliari/immobiliari) e con priorità nel rimborso per i sottoscrittori. E’ stato emesso da un “veicolo” controllato dal club giallorosso al 99,98%: nello specifico l’Asr Media and Sponsorship (denominata “MediaCo”) costituita nel 2014. Nel memorandum di offerta presentato negli ultimi giorni a Milano, durante il roadshow, è stato confermato anche lo schema di utilizzo dell’incasso.

I CONTI. Cosa resterà nelle casse giallorosse post emissione? Circa 215,5 milioni di euro serviranno a rimborsare interamente il precedente finanziamento gestito da Goldman Sachs e Unicredit (in concomitanza con la chiusura dell’operazione, prevista per il prossimo 8 agosto). Altri 10,4 milioni finiranno su un deposito di liquidità. Tecnicamente conti bancari «secured» (si tratta di rapporti garantiti da un istituto di credito, presumibilmente Ubi banca). Infine 8,2 milioni di euro sono i costi preventivati per la transazione in oggetto. Alla As Roma resteranno in pancia, nelle casse societarie, circa 57,5 milioni di euro di liquidità. Un “tesoretto” importante, da cui ripartire per la gestione corrente delle attività.

IL DEBITO CRESCE. L’altra faccia della medaglia è la crescita ulteriore dell’indebitamento complessivo. Un aspetto, quest’ultimo, che potrà essere ridimensionato, o tenuto sotto controllo, soltanto con l’esplosione dei ricavi commerciali e con una più stabile presenza, nel tempo, in Champions League. Da sperare infine lo sblocco definitivo del progetto dello stadio, che ha creato costi consulenziali certi, mentre non c’è ancora la garanzia della data di apertura della nuova casa giallorossa, con tutto quello che potrebbe generare, in positivo, sotto il profilo commerciale e sponsorizzativo. 
 
(* direttore 
Sport Economy)

chi oggi non ascolta gionata... e ho detto tutto (cit.)
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #388 il: 02 Ago 2019, 08:01 »
Operazione folle, che appesantisce ulteriormente il bilancio di una società già piena di debiti e che sopravvive solo grazie al metadone finanziario delle plusvalenze e dei soldi della champions.
Stanno pericolosamente giocando col fuoco: Un paio d'anni fuori dalla CL e fanno la fine del sorcio....

Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #389 il: 02 Ago 2019, 08:53 »
Operazione folle, che appesantisce ulteriormente il bilancio di una società già piena di debiti e che sopravvive solo grazie al metadone finanziario delle plusvalenze e dei soldi della champions.
Stanno pericolosamente giocando col fuoco: Un paio d'anni fuori dalla CL e fanno la fine del sorcio....

Il metadone sono i continui prestiti per pagare i prestiti precedenti.... Il debito aumenta...

Offline galafro

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #390 il: 02 Ago 2019, 09:16 »
Allora vediamo di fare due conti.
Il debito con Golman Sachs è di 215,5 che al 7% costava alla roma 15 milioni annui
Adesso i 275 al5,125% (ammesso che non ci sia niente altro) costa nominalmente 14 milioni il primo anno poi a scalare man mano che rientrano dal debito
18,6 sono per costi di operazione e garanzie 8,2 e 10,4. Non si capisce se questi 10 milioni alla fine vanno restituiti o no.
A me sembra di capire che l’intera operazione serva essenzialmente per liberare Pallotta dalle garanzie che lui aveva fornito sul precedente prestito per addossarle direttamente alla Roma con depositi, incassi dal nuovo sponsor e proventi tv a garanzia. Non si capisce se il bond debba essere restituito con rate annuali o scade per intero al termine dei 5 anni.
In ogni caso la roma resta sempre più sola con i suoi debiti e ad oggi dopo11 anni di gestione americana non ha mai presentato un bilancio positivo, cosa faccia pensare che la situazione possa cambiare con la perdita della cl e il downgrading tecnico in atto è un mistero. Certo se anche il prossimo anno non vanno in cl una forte perdita in bilancio è sicura. Allora cosa fai rinegozi il debito? A quel punto una nuova ricapitalizzazione è obbligatoria, ma se lo stadio non si è sbloccato, Pallotta sarà disposto a buttare un altro centone nella fornace?
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #391 il: 02 Ago 2019, 09:38 »
Loro devono puntare tutto sullo stadio perché per poter ridare 50M annui d prestito solo con i proventi calcistici non ci riuscirai mai.
Ne Real, ne Barcellona fanno utili di quel tipo per potersi permettere di pagare una rata di 50M.

Non puoi pretendere di arrivare ogni anno in finale di CL pagando un monte ingaggi di un Sassuolo..

Cragnotti, con il bond, ci è zompato quando le banche decisero di chiudere i rubinetti
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #392 il: 02 Ago 2019, 10:11 »
Ancora con ste speranze state?
Forse ancora non vi è ben chiaro.
Lo fanno perché alla fine della giostra sanno di poter contare  sul governo (qualunque esso sarà, pure venisse creato domani un nuovo partito e andasse al governo da neo-nato) che, per rimettere tutta la merda a posto, farà un prelievo forzoso a tutti gli italiani, una sorta di revival del 6permille governo Amato del ‘92.
Altro che debbono riporre speranze in accessi in CL o licenze per costruire lo stadio.
Questi stanno sereni proprio.
Sapevatelo.
Lanimadellimortaccivostraedestizozzoni :asrm

Offline robylele

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #393 il: 02 Ago 2019, 12:08 »
Una cosa per volta.
Così a sensazione direi che intanto devono arrivare, non dico decimi, ma quinti.
Poi vediamo che succede, in grande serenità.

Certo se anche il prossimo anno non vanno in cl una forte perdita in bilancio è sicura. Allora cosa fai rinegozi il debito? A quel punto una nuova ricapitalizzazione è obbligatoria, ma se lo stadio non si è sbloccato, Pallotta sarà disposto a buttare un altro centone nella fornace?

senza stadio il centone pallotta non lo tira fuori di certo stavolta.
vorrà dire che si rinegozierà il debito, che problema c'é?  :)
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #394 il: 02 Ago 2019, 12:32 »
Corriere dello SPort





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As Roma in gol sui mercati finanziari. Operazione lampo e sold out per il prestito obbligazionario non convertibile del valore di 275 milioni di euro. La società capitolina, che ieri aveva definito il prezzo del bond, fissandolo ad un tasso annuale pari al 5.125%, ha intercettato immediatamente l’interesse di una serie di “investitori istituzionali qualificati” sulle più importanti piazze. Un’ipotesi, quella del tutto esaurito, ampiamente prevedibile per la qualità degli advisor messi in campo dai vertici di Trigoria. L’operazione ha visto infatti la partecipazione di due colossi internazionali del calibro di Goldman Sachs e JP Morgan, nel ruolo operativo di “collocatori” dello strumento finanziario, oltre ad Ubi Banca nella doppia veste di “security agent” e “account bank”. L’istituto italiano (nella precedente emissione questo stesso ruolo aveva visto la presenza di Unicredit) si occuperà di gestire e monitorare la contabilità dell’intera operazione fino a scadenza (il bond ha una durata di 5 anni). Infine è da registrare la presenza di Bank of New York Mellon (tra le più grandi banche depositarie al mondo), entrata nell’operazione come “paying agent”. Vestirà il ruolo di banca autorizzata a seguire i pagamenti di cedole, dividendi e rimborsi per conto della società romana.

SENIOR SECURED. Il bond rientra nella tipologia “senior secured”. Sarà assistito tecnicamente da garanzie (per esempio titoli e/o valori mobiliari/immobiliari) e con priorità nel rimborso per i sottoscrittori. E’ stato emesso da un “veicolo” controllato dal club giallorosso al 99,98%: nello specifico l’Asr Media and Sponsorship (denominata “MediaCo”) costituita nel 2014. Nel memorandum di offerta presentato negli ultimi giorni a Milano, durante il roadshow, è stato confermato anche lo schema di utilizzo dell’incasso.

I CONTI. Cosa resterà nelle casse giallorosse post emissione? Circa 215,5 milioni di euro serviranno a rimborsare interamente il precedente finanziamento gestito da Goldman Sachs e Unicredit (in concomitanza con la chiusura dell’operazione, prevista per il prossimo 8 agosto). Altri 10,4 milioni finiranno su un deposito di liquidità. Tecnicamente conti bancari «secured» (si tratta di rapporti garantiti da un istituto di credito, presumibilmente Ubi banca). Infine 8,2 milioni di euro sono i costi preventivati per la transazione in oggetto. Alla As Roma resteranno in pancia, nelle casse societarie, circa 57,5 milioni di euro di liquidità. Un “tesoretto” importante, da cui ripartire per la gestione corrente delle attività.

IL DEBITO CRESCE. L’altra faccia della medaglia è la crescita ulteriore dell’indebitamento complessivo. Un aspetto, quest’ultimo, che potrà essere ridimensionato, o tenuto sotto controllo, soltanto con l’esplosione dei ricavi commerciali e con una più stabile presenza, nel tempo, in Champions League. Da sperare infine lo sblocco definitivo del progetto dello stadio, che ha creato costi consulenziali certi, mentre non c’è ancora la garanzia della data di apertura della nuova casa giallorossa, con tutto quello che potrebbe generare, in positivo, sotto il profilo commerciale e sponsorizzativo. 
 
(* direttore 
Sport Economy)

Era una notizia scontata: una società quotata mica fa il bond "al buio", ossia "speamo che seee ooo pijano".

Al mancato collocamento seguirebbero effetti esiziali sulla continuità aziendale.

Si sono preparati per bene, avranno oliato i giusti meccanismi (una roba simile ti costa 15-20 milioni tra commissioni e spese) e adesso hanno risolto il problema a breve.

Resta, comunque, il contesto di un'impresa che produce sistematicamente perdita e che campa oltre le proprie possibilità.
Sarà salvata sempre e per sempre? Si, probabilmente: la sua storica vicinanza a poteri trasversali ha sempre garantito l'impunità a sti pezziddemmerda. Tra una scenetta, e una canzoncina; una bella cena e un circolo alla moda la soluzione si trova sempre.
Mortacci de voi, merde.

Offline Kappa

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http://space.tin.it/scienza/decos
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #395 il: 02 Ago 2019, 13:54 »
Tra una scenetta, e una canzoncina; una bella cena e un circolo alla moda la soluzione si trova sempre.
Mortacci de voi, merde.
non ne sono convinto: il loro modello di business è fallato alla base, e si tiene più o meno in equilibrio solo nel momento in cui entrano i soldi champions. Sono molto tutelati, quindi il loro ridimensionamento procede lentamente, ma non vedo futuri radiosi per quelle me.rde caga.te a spruzzo

Offline mazzok

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4243
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #396 il: 02 Ago 2019, 14:04 »
Corriere dello SPort



Da sperare infine lo sblocco definitivo del progetto dello stadio, che ha creato costi consulenziali certi, mentre non c’è ancora la garanzia della data di apertura della nuova casa giallorossa, con tutto quello che potrebbe generare, in positivo, sotto il profilo commerciale e sponsorizzativo. 
 
(* direttore 
Sport Economy)


quando si dice la malafede, l'asroma (merda) non dovrebbe aver speso un euro nello stadio non essendo  né il proponente né il futuro proprietario.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #397 il: 02 Ago 2019, 14:09 »
La situazione finanziaria attuale non è dissimile da quella degli ultimi anni dei Sensi, con la sola differenza che Pallotta non ha debiti, almeno che io sappia.

Ma anche meno interesse a tenersi l'aesse se l'affare stadio va definitivamente a donnine allegre.

Bisognerà vedere quest'ultima voce per capire come andrà a finire.

Certo, grandi magnati interessati non mi parte ci siano, ne il circolo aniene potrà essere qualcosa di temibile per no laziali.

Insomma, bisognerà aver pazienza. A meno di eventi straordinari.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #398 il: 02 Ago 2019, 14:26 »
Goldman Sachs. Una sicurezza per gli investitori.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #399 il: 02 Ago 2019, 15:40 »
...
senza stadio il centone pallotta non lo tira fuori di certo stavolta.
vorrà dire che si rinegozierà il debito, che problema c'é?  :)

manco 7 milioni per la prima rata di pagamenti dei terreni, 100 milioni in totale, ha voluto cacciare.
 

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