Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

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Offline Blueline

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5320 il: 08 Ott 2020, 04:27 »
Soprattutto se dovessero lisciare la Champions per una altro anno...
Adesso come adesso non si fatica a trovare 4 squadre migliori di loro.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5321 il: 08 Ott 2020, 07:35 »
JIM HA LASCIATO IL CONTO (Il Messaggero, 8 Ottobre 2020)

Profondo rosso nel bilancio della Roma: il passivo è salito a 204 milioni. Peggio in Italia solo l’Inter nel 2006-2007
I Friedkin subito costretti a un nuovo aumento di capitale: l’attuale non basta a coprire il deficit della gestione Pallotta

LO SCENARIO

ROMA Marty Feldman, nel capolavoro di Mel Brooks Frankenstein Junior', se la sarebbe cavata con la celeberrima battuta: «Potrebbe anche piovere». In realtà c'è poco da ridere dando un'occhiata al bilancio della Roma che registra (come stima) un passivo di 204 milioni al 30 giugno. Si tratta della seconda perdita più alta dopo quella dell'Inter (207) datata ormai 2006-07.
CROLLO VERTICALE
Che i conti dovessero registrare un forte passivo era già chiaro il 31 marzo, quando il club aveva chiuso con un rosso di 126,4 milioni (relativo ai primi nove mesi dell'esercizio 2019-20, superiore di quasi 100 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). La pandemia ha fatto il resto, aggravando una situazione già di per sé molto critica. Ieri il club - su richiesta della Consob - ha diffuso un comunicato nel quale indica una stima di «perdita civilistica di 188 milioni, con un peggioramento del patrimonio netto separato di As Roma spa stimato in negativo per 88,1 milioni a fine esercizio. A livello consolidato - si legge - la perdita dell'esercizio è stimata in 204 milioni e il patrimonio netto consolidato al 30 giugno scorso è stimato negativo per 242,5 milioni (in flessione di 115 milioni rispetto a un anno fa, ndc) ed ha determinato un ulteriore peggioramento del patrimonio netto separato di A.S. Roma S.p.A., che a fine esercizio è stimato negativo per 88,1 milioni di euro, rispetto ad un valore positivo pari a 10,5 milioni al 30 giugno 2019, con una flessione di 98,6 milioni». Gli effetti negativi della perdita - prosegue la società - «sono in parte compensati da versamenti in conto futuro aumento di capitale per 89,1 milioni effettuati dalla vecchia proprietà tramite il veicolo Neep Roma Holding spa». Il cda per l'approvazione del bilancio è in calendario a fine mese ma già adesso è possibile calcolare come «il fabbisogno finanziario complessivo per esercizio 2020-2021 sia stimato in 140 milioni, tenuto conto dei fatti di gestione già realizzati alla data odierna». Il riferimento è alla chiusura della sessione di mercato che ha portato appena 13 milioni di euro di plusvalenze attraverso le cessioni di Defrel, Gonalons, Kolarov e Schick. Una situazione che conferma quanto sia stato reale il rischio di fallimento senza l'intervento dei Friedkin. Il magnate texano ha già sborsato 77,6 milioni (in tre tranche: 10+53+14,6) per sostenere l'attività del club (in particolare 63 milioni come finanziamento soci e 14,6 milioni per pagare una commissione dello stesso importo ai bondholder del prestito della controllata Asr Media e Sponsorship) ma vista l'attuale situazione economica, già ieri ha lasciato intendere come non venga escluso d'integrare l'aumento di capitale da 150 milioni attuale, già deliberato e da attuare entro fine anno, per consentire il risanamento del pesante deficit patrimoniale. Si legge: « (...) procedere con l'esecuzione dell'aumento di capitale a seguito del completamento dell'offerta, anche considerando un'eventuale integrazione dell'ammontare complessivo dello stesso». L'offerta alla quale si riferisce la nota è l'Opa totalitaria obbligatoria promossa da Romulus and Remus Investments (RRI) sul 13,4% della capitale della As Roma spa (il Cda della Roma ritiene congruo il corrispettivo di 0,1165 euro per ogni azione ordinaria, lo rende noto la società giallorossa in una nota).
SOLITO INCUBO
Ma non finisce qui. Perché la Roma deve anche preoccuparsi di quanto accadrà con il Fair Play Finanziario, sospeso per la pandemia. Sospeso, non vuol dire però cancellato. In quest'ottica, la valutazione dell'esercizio relativo al 2020 è stata posticipata di un anno, facendo la media del deficit dei due anni presi in esame (2020 e 2021), in modo che le perdite di questa stagione possano essere recuperate nella prossima. La situazione rimane critica. A Trigoria si augurano che i calciatori ora in prestito possano convincere i rispettivi club a riscattarli, avvicinandosi così alla soglia dei 100 milioni di plusvalenze. Altrimenti bisognerà coinvolgere inevitabilmente altri calciatori della rosa.
Stefano Carina





La Consob vigila, il club risponde con una nota
 
Roma, un nuovo aumento di capitale (Corriere dello Sport, 8 Ottobre 2020)

Conti in rosso: -242,5 milioni Adesso Friedkin valuta un’altra iniezione di liquidità
 
di Guido D’Ubaldo
Roma
 
 
Non c’è da stare tranquilli, i conti sono in rosso e Friedkin, arrivato da neanche due mesi, deve già prevedere un nuovo aumento di capitale per evitare di finire sotto la lente di ingrandimento della Consob. La campagna acquisti è stata chiusa con il sofferto ritorno di Smalling, il campionato è ripreso senza poter contare sugli incassi al botteghino, per il nuovo stadio ancora non si muove nulla, nonostante le rassicurazioni che giungono dal Campidoglio. Lo scenario non fa ben sperare anche perché la Roma si avvia a chiudere il bilancio 2019/20 in profondo rosso. Il deficit patrimoniale si riferisce al precedente esercizio, al 30 giugno, quando la società era ancora in mano a Pallotta. La perdita d’esercizio è stimata in 204 milioni (la seconda più alta del calcio italiano) ed emerge da un lungo comunicato richiesto dalla Consob, nel quale indica una stima di “perdita civilistica di 188 milioni, con un peggioramento del patrimonio netto separato di As Roma stimato in negativo per 88,1 milioni a fine esercizio. A livello consolidato la perdita dell’esercizio è valutata in 204 milioni e il patrimonio netto consolidato al 30 giugno scorso è stimato negativo per 242,5 milioni. Il comunicato ha avuto effetti pesanti sul titolo in Borsa, che è stato fermato quando perdeva il 27,68% ed è poi rientrato in contrattazione con il segno meno a 23,3%.   
 
ALTRI SOLDI. La famiglia Friedkin non esclude di “integrare” l’aumento di capitale da 150 milioni, già deliberato e da attuare entro fine anno, per consentire il risanamento dei conti. Dal mese scorso i nuovi proprietari hanno sborsato 77,6 milioni per sostenere l’attività della società. Secondo la nota della società il fabbisogno finanziario per la nuova stagione è pari a 140 milioni. Un rosso, quello del club ceduto da James Pallotta, in parte preventivato, ma aggravato dalla situazione d’emergenza che ha investito il mondo del calcio. Minori introiti da risultati sportivi e da sponsorizzazioni, costi pressoché invariati: ecco la spiegazione della Roma, per una situazione delicata che ora i Friedkin dovranno risolvere. I risultati negativi vengono giustificati con l’esplosione del Covid-19 e le ripercussioni che il virus ha avuto sui ricavi derivano dal mancato trasferimento di alcuni calciatori e della drastica riduzione dei guadagni da botteghino e diritti tv a causa della sospensione dello scorso campionato. Il piano industriale per far fronte a questa situazione dunque partirà dall’adempimento dell’aumento di capitale da 150 milioni di euro sottoscritto il 28 ottobre 2019. Non si esclude che tale cifra possa avere anche integrazioni per accelerare il percorso di risanamento dei conti. Importante sarà la creazione di ricavi generati dai risultati sportivi; e come negli ultimi anni saranno fondamentali le plusvalenze di mercato. La sessione appena conclusa, per esempio, ha generato un saldo attivo di 13 milioni. La Roma entro giugno dovrebbe fare plusvalenze per 120 milioni.
 
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5322 il: 08 Ott 2020, 07:40 »
Roma, i conti in profondo rosso: perdita record di 204 milioni (Corriere della Sera ed. Roma, 8 Ottobre 2020)

I risultati economici al 30 giugno, debito spaventoso lasciato in eredità a Friedkin


Una perdita record di 204 milioni di euro, la seconda più alta nella storia del calcio italiano alle spalle dei 207 milioni dell’Inter nella stagione 2006-07: è quello che emerge sui conti della Roma da un documento pubblicato nella giornata di ieri dalla società giallorossa su richiesta della Consob. La Roma ha così reso noti i risultati economici al 30 giugno 2020: a livello di gruppo la perdita dell’esercizio 2019-20 è stata di 204 milioni di euro mentre quella della sola AS Roma Spa è di 188 milioni; il patrimonio netto consolidato stimato è invece negativo per 242,5 milioni di euro. Un vero e proprio record negativo, macerie lasciate in eredità al gruppo Friedkin (subentrato ad agosto scorso dopo mesi di estenuanti trattative) dalla precedente gestione dovute ad una serie di fattori che hanno contribuito a mandare a picco i conti della società giallorossa: da una parte l’assenza dalla Champions League e i conseguenti mancati ricavi commerciali e da botteghino, dall’altra la diffusione della pandemia che ha aumentato inevitabilmente maniera esponenziale lo squilibrio tra i costi e i ricavi della società. Rispetto al bilancio di 12 mesi fa il patrimonio netto è in flessione di 115 milioni di euro mentre «il patrimonio netto separato di As Roma è stimato negativo per 88,1 milioni di euro, rispetto ad un valore positivo pari a 10,5 milioni al 30 giugno 2019, con una flessione di 98,6 milioni». In questo contesto, si legge nella nota informativa «il fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per l’esercizio 2020-21 è stimato in 140 milioni di euro, tenuto conto dei fatti di gestione già realizzati alla data odierna». A questo fabbisogno, che non tiene conto degli incassi da stadio, la società potrà fare fronte in più modi: attraverso un nuovo aumento di capitale, oltre a quello da 77,6 milioni già stanziato; attraverso i soldi incassati dalla Uefa per la prossima partecipazione all’Europa League; attraverso la cessione «di asset aziendali disponibili, ed in particolare dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori », in pratica attraverso le plusvalenze dei calciatori che però, alla fine dell’ultima sessione sono state solo 13 milioni a fronte delle cessioni di Defrel, Gonalons, Kolarov e Schick. Nonostante i conti in rosso, però, la società ritiene che «il risanamento patrimoniale sarà conseguito con modalità e tempi coerenti con le esigenze del business e con le applicabili disposizioni di legge».
Gianluca Piacentini




Roma in rosso
Bilancio a -204 milioni
Servono le plusvalenze (Gazzetta dello Sport, 8 Ottobre 2020)


di Andrea Pugliese -ROMA


Uno sprofondo rosso. Anche se era atteso e in fin dei conti ce se lo aspettava. Ma la stima previsionale del bilancio al 30 giugno 2020 parla di una situazione economica per la Roma a dir poco complicata: -188 milioni solo per il club, -204 per il bilancio consolidato (e cioè per la Roma e le società ad essa collegate), con un patrimonio netto negativo rispettivamente di 88,1 e 242,5 milioni (in flessione di 98,6 e 115 milioni). Insomma, numeri da mettere i brividi, sul cui andamento negativo ha influito ovviamente anche lo tsunami economico prodotto dal Covid-19. Ma che sono, sostanzialmente, l’eredità lasciata in dote da Pallotta alla nuova proprietà giallorossa. Un passivo che, appunto, era stato messo in conto almomento del passaggio di consegne. Ma probabilmente non fino a questo punto.
I tanti perché
Ma come ci si è arrivati a un buco così profondo? È chiaro che sui conti della Roma hanno pesato i tanti ingaggi pesanti chiusi negli ultimi 3-4 anni, che hanno prodotto un innalzamento dei costi (il monte ingaggi della scorsa stagione si aggirava intorno ai 160 milioni lordi) a fronte dei quali non c’è stata un processo parallelo dei ricavi. Anzi, questi si sono pian piano erosi, sostanzialmente per due motivi: la mancata partecipazione alla Champions League (che è valsa un ammanco di 55-60 milioni) e l’arrivo – appunto – della pandemia, che ha tolto nella parte finale della scorsa stagione anche la voce legata al botteghino, oltre che aver avuto proventi negativi su tutta una serie di ricavi (sponsor, diritti televisivi e attività commerciali del gruppo). Voce che la Roma potrebbe non avere neanche nella stagione appena partita e che infatti non è stata presa in considerazione nelmomento in cui si è stabilito il fabbisogno finanziario per far fronte alla stagione 2020/21 (stimato in circa 140 milioni).
Come uscirne
La strada per sistemare i conti, da qui a un anno, corre sostanzialmente su tre diverse corsie. La speranza di riattivare alcuni flussi finanziari come – appunto – gli incassi da botteghino (a proposito, con Sport e Salute è stato raggiunto un accordo per uno sconto di 300mila euro sul canone d’affitto dell’Olimpico per la scorsa stagione, per la stagione in corso si vedranno gli sviluppi futuri). E poi la speranza di andare avanti in Europa League, una coppa che - arrivando fino in fondo – potrebbe portare in dote una trentina di milioni di euro . Altro pilastro per risistemare i conti sono poi le cessioni e le conseguenti plusvalenze. In questa sessione la Roma ne ha fatte solo per 13 milioni dalle cessioni di Defrel, Gonalons, Kolarov e Schick). L’obiettivo è vendere i vari Under, Kluivert, Nzonzi, Olsen e Florenzi, tutti in prestito altrove (servono tra gli 80 e i 100 milioni di plusvalenze). Oltre che riuscire a liberarsi magari già entro gennaio degli stipendi di Fazio, Juan Jesus e Pastore, elementi considerati non più funzionali al progetto. Infine la ricapitalizzazione, con i Friedkin (la proprietà ha già messo nelle casse 77,6 milioni per l’attività corrente) che entro fine anno completeranno l’aumento di capitale da 150 milioni. Ma che sono anche pronti ad integrare la cifra in questione con ulteriori iniezioni di denaro.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5323 il: 08 Ott 2020, 08:05 »
Adesso come adesso non si fatica a trovare 4 squadre migliori di loro.

Di sicuro non se la portano da casa come 5-6 anni fa..

Ora ci sono almeno altre 6 squadre in lizza per 4 posti

Offline Vincelor

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5324 il: 08 Ott 2020, 08:24 »
Secondo me Lazio, Juve, Inter, Atalanta, Napoli e Milan arriveranno prima di quelli

Offline galafro

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5325 il: 08 Ott 2020, 08:25 »
Per noi la lunga quaresima iniziò nel 2004 e parzialmente è ancora in atto con il pagamento annuale di 6,5 milioni fino al 2028. I romoletti invece hanno rincorso sogni di gloria da 14 anni rimediando sonore sconfitte e accumulando debiti multi milionari.
Il fallimento per loro sembra scongiurato, ma la quaresima non gliela leva nessuno. Quanto durerà? Nessuno lo può dire, una cosa è certa, prima il texano farà lo spurgo della cloaca e meglio sarà per lui. Vedo che tergiversa, gesus è ancora lì, el flaco è ancora lì, geco è ancora lì, ma cosa ancor più grave mangiante è ancora lì a raccontare quanto è forte la roma. Insomma mentre Lotito non si fece scrupolo  di chicchessia e fece un immediato repulisti questo texano pensa ancora di salvare qualcosa incantato dalle solite sirene. Faccia attenzione se non vuol fare la fine james

Offline Omar65

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5326 il: 08 Ott 2020, 08:36 »

Una perdita record di 204 milioni di euro, la seconda più alta nella storia del calcio italiano alle spalle dei 207 milioni dell’Inter nella stagione 2006-07


Niente, riescono a arriva' secondi pure qua...
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5327 il: 08 Ott 2020, 09:24 »
Bilancio Roma con rosso record
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Un rosso-record per l’ultimo bilancio chiuso sotto la presidenza Pallotta, che nel frattempo ha ceduto la quota di controllo della Roma a Friedkin. L'esercizio 2019/20 ha fatto registrare una perdita consolidata, ovvero considerando tutte le società della galassia giallorossa, di ben 204 milioni, una cifra che può ancora subire lievi modifiche e dovrà essere approvata dal cda che si riunirà nell'ultima settimana di ottobre.
Il primo campanello d'allarme era rappresentato dalla perdita da 87 milioni al 31 dicembre e i dati al 31 marzo relativi ai primi tre mesi del 2020 non avevano fatto altro che confermare il trend negativo, aggravatosi ancora di più a causa della diffusione del Covid-19, che per forza di cose non fa ben sperare per le previsioni sull'attuale bilancio. Oltre ai 204 milioni di rosso - tali numeri e la conferma del prezzo dell’Opa hanno portato a quasi un -21% del titolo in Borsa - è stato poi stimato un patrimonio netto consolidato negativo per 242,5 milioni, ma nel suo comunicato la Roma evidenzia che gli effetti negativi generati dalla perdita economica sono parzialmente compensati da versamenti in conto aumento di capitale e dalla conversione di finanziamenti soci.
Oltre a ricordare i risultati dell'ultima stagione, la  nota della Roma fa sapere che il fabbisogno finanziario complessivo netto del gruppo per l’esercizio 2020/21 e stimato in 140 milioni di euro, prendendo in considerazione la gestione fino alla fine del calciomercato, che ha portato circa 13 milioni di plusvalenze con gli addii di Gonalons, Detfrel,  Schick e Kolarov.
Per arrivare ad un risanamento del bilancio e dei conti la proprietà Friedkin, che ha già iniettato 77,6 milioni nel club nei suoi primi giorni da proprietario, ha ribadito la propria intenzione di supportare la società e di apportare le ulteriori risorse necessarie, azioni che permetteranno di superare la fattispecie di cui all'articolo 2447 del codice civile e di conseguire «il risanamento patrimoniale del club con modalità e tempi coerenti con le esigenze del business e con le applicabili disposizioni di legge». Tra queste azioni, con la speranza di una riapertura degli stadi e di andare avanti in Europa League (oltre a poter effettuare plusvalenze), viene anche considerata un'eventuale integrazione dell'ammontare complessivo dell'aumento di capitale da 150 milioni di euro.
Dal campo: primo allenamento con il gruppo per Smalling, ancora a parte l'infortunato Karsdorp. Recupera Pellegrini, che dopo l'intervento al naso si è aggregato al ritiro dell’Italia.

Online Tarallo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5328 il: 08 Ott 2020, 09:29 »
A queste cifre, la differenza fra Fricchi e il Bezos degli esempi di LS potrebbe rivelarsi cruciale. Perché Bezos, o lo sceicco, non hanno fondo. Se decidono di risanare, per loro un miliardo, due o dodici non cambia assolutamente nulla. Per Fricchi non è così. Il suo patrimonio è solo di poco superiore a quello di Jim thankyousomuch Pallotta, e deve stare attento a quanto immette.

Molto più Lotito che Mansour.

Offline Palo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5329 il: 08 Ott 2020, 09:48 »
A queste cifre, la differenza fra Fricchi e il Bezos degli esempi di LS potrebbe rivelarsi cruciale. Perché Bezos, o lo sceicco, non hanno fondo. Se decidono di risanare, per loro un miliardo, due o dodici non cambia assolutamente nulla. Per Fricchi non è così. Il suo patrimonio è solo di poco superiore a quello di Jim thankyousomuch Pallotta, e deve stare attento a quanto immette.

Molto più Lotito che Mansour.
Il quale Jimmy sta festeggiando facendo il bagno in una piscina colma do Champagne circondato da escort e petali di rosa
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5330 il: 08 Ott 2020, 09:50 »
Sei mesi de Due Diligence, te pare che non conoscevano la situazione?

Online Tarallo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5331 il: 08 Ott 2020, 09:54 »
Sei mesi de Due Diligence, te pare che non conoscevano la situazione?

Si, la conoscono, ma non la risanano a colpi di miliardi. Semplicemente non ne hanno abbastanza. Siamo al gioco delle probabilità, ma le lacrime e sangue ad oggi sembrano più probabili di una passeggiata de salute.
E con Jim sembra, davanti a questi dati, che si stessero dirigendo davvero verso un fallimento, mannaggia la sbomballata.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5332 il: 08 Ott 2020, 10:20 »
Si, la conoscono, ma non la risanano a colpi di miliardi. Semplicemente non ne hanno abbastanza.

E allora che l'hanno presa a fare ? Cosi fessi sono ?

Per me zaniolo coi crociati placcati d'oro, sui 350 gliela fanno a venderlo.

Online Tarallo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5333 il: 08 Ott 2020, 10:25 »
Mi solleva che il mio scenario è confermato esattamente ora da Marione (unica radio che ha sempre detto chi era Pallotta, radio che spesso sembra laziale).
Certo che dovranno rimediare centinaia di milioni fra Zaniolo, sponsor etc. Vedremo.

Oddio ha appena ripetuto le mie parole "lacrime e sangue"* e l'analisi di stamattina :lol:

*chiaramente non sono mie ma coincidenza interessante. :DD

Online arturo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5334 il: 08 Ott 2020, 10:33 »
sei la sua musa ispiratrice.. :DD

Online Tarallo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5335 il: 08 Ott 2020, 10:35 »
sei la sua musa ispiratrice.. :DD

Io no, ma per me Least li influenza pesantemente  :D

Offline MTL

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2833
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5336 il: 08 Ott 2020, 10:35 »
Mi solleva che il mio scenario è confermato esattamente ora da Marione (unica radio che ha sempre detto chi era Pallotta, radio che spesso sembra laziale).
Certo che dovranno rimediare centinaia di milioni fra Zaniolo, sponsor etc. Vedremo.

Oddio ha appena ripetuto le mie parole "lacrime e sangue"* e l'analisi di stamattina :lol:

*chiaramente non sono mie ma coincidenza interessante. :DD

Rivela finalmente la verità: Marione sei tu!
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5337 il: 08 Ott 2020, 10:51 »
Rivela finalmente la verità: Marione sei tu!
Tarone Mariallo

Offline Sonni Boi

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5338 il: 08 Ott 2020, 10:51 »
Il quale Jimmy sta festeggiando facendo il bagno in una piscina colma do Champagne circondato da escort e petali di rosa

Insomma, Pallotta dall'investimento nelle merde ne esce avendo buttato al cesso decine e decine di milioni di euro, ricavando solo incazzature, insulti e litigi con mezza città. Per me maledice il giorno in cui si è infognato (in tutti i sensi) in quella situazione.

Le merde continueranno a rimandare il problema, consci del fatto che nessuno chiederà di ripagare di botto tutto il dovuto. Vedrete che anche l'anno prossimo faranno un mercato più che dignitoso.

Offline Sirius

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5339 il: 08 Ott 2020, 11:15 »
Fatto sta che noi, con un rosso almeno 4 volte inferiore al loro (si parlava di 50 mln di euro), abbiamo rischiato di sparire.

"Inquelli" sono ancora la', a ridacchiare al bar davanti ad un caffe' corretto, dandosi di gomito l'un l'altro parlando della vittoria a Udine, di quanto sia bravo "beviqualcosaPedro", dell'aver ripreso Smelling e della possibilita' di fare come l'Inter in EL.
 

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