Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

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Offline gentlemen

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #300 il: 01 Lug 2019, 19:08 »
Per fortuna che se lo dicono da soli.

Come sempre, più di sempre, la data del 30 giugno è ormai uno spartiacque decisivo nella vita finanziaria della Roma e non solo: i giallorossi hanno inaugurato un trend - quello delle cessioni dell’ultimo minuto - che sta travolgendo piano piano (ma neanche troppo piano) tante realtà del campionato italiano, persino la Juventus che ha il fatturato più alto in Serie A e uno stadio di proprietà. La scelta di vivere sopra le proprie possibilità per poi pareggiare i conti sta facendo sì che si imbastiscano in tempi clamorosamente brevi operazioni anche clamorosamente strane, come quella - parlando di Roma - che porterà l’ingaggio di Leonardo Spinazzola per un costo annuo di circa 13 milioni (vale a dire 29,5 milioni di cartellino e 2,5 milioni netti di ingaggio per 4 anni, ma potrebbero tranquillamente essere di più), per intenderci, praticamente quanto pesa a bilancio Edin Džeko, centravanti dal pedigree ben più importante dell’ormai ex terzino della Juventus. Cambiali - più che un patto - col diavolo che la Roma continua a firmare aggravando sempre di più la propria situazione e i propri costi e aumentando quindi la propria dipendenza dalle plusvalenze: siamo intorno a quota 130 milioni circa nel bilancio che va a chiudersi e in quello che sta per iniziare ne serviranno ancora di più, venendo a mancare i ricavi della Champions League (sostituiti, in parte, con quelli dell’Europa League, ben minori seppur non nulli). Tutto questo, se, dopo aver incamerato nuovi costi come quello, appunto, di Spinazzola, e quello di Amadou Diawara (l'operazione Manolas verrà inserita nel bilancio 2018-2019, analogamente a quanto successe con Cholevas nel 2015 e Rüdiger nel 2017), non si comincerà a tagliarne, sostituendo alcuni elementi con altri di minor impatto a bilancio: un’operazione che, in linea teorica, dovrebbe corrispondere anche a un calo di livello tecnico, ma il paradosso è che, a forza di mettere in rosa elementi supervalutati per motivi contabili e rinnovare contratti ad altri che ormai sono in là con gli anni e magari acciaccati fisicamente, le probabilità di, quantomeno, ridurre la perdita tecnica a fronte di un minore impegno finanziario non possono che aumentare. L’idea di formare una squadra che costi quanto la Roma possa permettersi è ormai vecchia di sei anni ed è stata giudicata impraticabile a fronte di un paio di annate storte (oltre che sfortunate), resta comunque la forte necessità di ritrovare un equilibrio prima che la situazione vada fuori controllo. Ammesso che non l’abbia già fatto.
Fonte: Gabriele Chiocchio....vocegiallorossa.

Offline PARISsn

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #301 il: 01 Lug 2019, 19:23 »
purtroppo hanno la certezza che non falliranno mai...mai nessuno gli chiedera' di portare i libri in tribunale...per cui fanno il minimo indispensabile...quando è il momento...per ridurre i debiti quel minimo che gli consente di non incorrere in sanzioni....poi tutto ricomincia...hanno messo a  posto i conti con le cessioni di Manolas e Pellegrini ( grazie anche alle societa' amiche...societa' che  poi hanno la faccia de rompe er cazzo a Lotito )...ma s'accollano Spinazzola come dice l'articolo...investimento che si troveranno sul groppone al prossimo bilancio...e spendono 40 milioni per Barella... 8)

Offline biko

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #302 il: 01 Lug 2019, 20:19 »
Se prendono Barella è perché sono prossimi al pronto soccorso 8)

Offline PARISsn

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11512
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #303 il: 01 Lug 2019, 20:31 »
Se prendono Barella è perché sono prossimi al pronto soccorso 8)

cioe' ?
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #304 il: 01 Lug 2019, 20:37 »
con barella e diawara sistemano il centrocampo, de rossi ormai era un ex giocatore
devono sostituire solo manolas a oggi, spinazzola alla fine della fiera è meglio di un giovane che ancora deve dimostrare tanto
Dzeko al momento ancora non lo hanno venduto
Sono allibito dovevano vendere tutti e invece al momento non si sono indeboliti come immaginavo

Offline biko

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4502
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #305 il: 01 Lug 2019, 21:45 »
cioe' ?
Era una battuta (o un auspicio). lo confesso...sono un infermiere :=))
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #306 il: 01 Lug 2019, 22:06 »
con barella e diawara sistemano il centrocampo, de rossi ormai era un ex giocatore
devono sostituire solo manolas a oggi, spinazzola alla fine della fiera è meglio di un giovane che ancora deve dimostrare tanto
Dzeko al momento ancora non lo hanno venduto
Sono allibito dovevano vendere tutti e invece al momento non si sono indeboliti come immaginavo
Barella sta ancora a Cagliari.
Diawara è metà sola e metà pippa.
Manolestas gli reggeva da solo tutta la difesa che per il resto vale quella del Chievo.
Spinazzola è marcio.
Ggggeco lo devono vendere per forza.
Fatte ‘na doccia bella fresca e te passano tutte ‘ste paure.

Offline NEMICOn.1

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #307 il: 02 Lug 2019, 00:14 »
Vorrei ricordare che lo scorso anno , si vendettero , Strootman a mercato chiuso .
Quindi calma che le cessioni nemmeno sono cominciate.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #308 il: 02 Lug 2019, 08:12 »
Si, tutto bello, ma al momento il perno della loro difesa é Fazio.
E comunque qualcuno, prima o poi, dovrebbe chiedere di chi é veramente il Cagliari.
Giulini é l'unico uomo d'affari al mondo che preferisce i pagherò su carta igienica agli assegni garantiti.

Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #309 il: 02 Lug 2019, 09:24 »
Barella sta ancora a Cagliari.
Diawara è metà sola e metà pippa.
Manolestas gli reggeva da solo tutta la difesa che per il resto vale quella del Chievo.
Spinazzola è marcio.
Ggggeco lo devono vendere per forza.
Fatte ‘na doccia bella fresca e te passano tutte ‘ste paure.

mai usato il termine paure nun te pija ste pene che la doccia fredda serve a tutti, a Roma si brucia
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #310 il: 02 Lug 2019, 09:49 »
purtroppo hanno la certezza che non falliranno mai...mai nessuno gli chiedera' di portare i libri in tribunale...per cui fanno il minimo indispensabile...quando è il momento...per ridurre i debiti quel minimo che gli consente di non incorrere in sanzioni....poi tutto ricomincia...hanno messo a  posto i conti con le cessioni di Manolas e Pellegrini ( grazie anche alle societa' amiche...societa' che  poi hanno la faccia de rompe er cazzo a Lotito )...ma s'accollano Spinazzola come dice l'articolo...investimento che si troveranno sul groppone al prossimo bilancio...e spendono 40 milioni per Barella... 8)

Però ogni anno devono vendere un top per garantirsi la sopravvivenza... Il giochino funziona fino a che li hai in rosa..

Con la partenza di Manolas e Dzeko ora li hanno finiti... Il prossimo anno dovranno sperare nell'esplosione di qualcuno che han pagato poco.
Se ad esempio prendessero barella a 50 difficilmente ci farebbero una plusvalenza a meno che non diventasse lampard

Offline robylele

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #311 il: 02 Lug 2019, 09:51 »
con barella e diawara sistemano il centrocampo, de rossi ormai era un ex giocatore
devono sostituire solo manolas a oggi, spinazzola alla fine della fiera è meglio di un giovane che ancora deve dimostrare tanto
Dzeko al momento ancora non lo hanno venduto
Sono allibito dovevano vendere tutti e invece al momento non si sono indeboliti come immaginavo

Per Barella aspetterei, lui vuole l'Inda a tutti i costi.
Se dovesse arrivare a Trigoria l'accoglienza potrebbe non essere delle migliori, qualcuno ha già messo delle uova al sole per l'eventuale benvenuto.

De Rossi finito vale comunque il 25% in più del Diawara visto a Napoli nelle ultime 2 stagioni.
Certo...ha 22 anni. Però Ancelotti non si é opposto alla sua cessione, un motivo ci sarà..

''Solo'' Manolas? Ad oggi hanno fazio-juan jesus a presidio della difesa e ne dovrebbero prendere 2 e almeno uno deve essere buonissimo.

Spinazzola deve superare i suoi guai fisici ricorrenti, fa bene a lasciare Torino e ad affidarsi ai medici di Trigoria che tanto hanno fatto bene la scorsa stagione.

Dzeko va dato via per forza, pure la moglie ha segnato i figli in una scuola di Milano.
Se le fa fare di nuovo tutta la trafila e l'scrizione a Roma temo possa chiedere la separazione.

Offline Biafra

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #312 il: 02 Lug 2019, 09:52 »
A me fanno ridere i giornalai che esaltano i maghi delle plusvalenze gonfiate . Ricorrere sistematicamente alle plusvalenze fittizie, in assenza di una crescita dei ricavi strutturale e proporzionale all'aumento degli ammortamenti (o delle minusvalenze in caso di cessione anticipata del bidone "gonfiato"), alla fine fa collassare il bilancio.

per capire il perché copio e incollo questo contributo che rende semplice un argomento soltanto apparentemente complicato:

Cos’è una plusvalenza “fittizia”? Un esempio può venire in aiuto: la mia società di calcio sta per chiudere il bilancio con una perdita di 20 milioni di euro e io non ho nessuna intenzione di  privarmi dei miei calciatori migliori. Ricorro così alla plusvalenza fittizia: prendo un giocatore della mia primavera (o un rincalzo che non rientra nei progetti futuri) e lo cedo ad un’altra società, non per il suo reale valore (supponiamo 1 milione) ma per un valore arbitrariamente “gonfiato” (poniamo 20 milioni). Per fare un paragone, sarebbe come vendere una pizza per 200 euro. In questo modo, il mio bilancio va a posto: quando un giocatore viene venduto, il guadagno derivante dalla sua cessione si iscrive, tutto ed una volta sola, nel bilancio dell’esercizio in cui l’operazione è stata contabilizzata. Quindi, se vendo Tizio (completamente ammortizzato) a 20 milioni, quei 20 milioni entrano direttamente nel mio bilancio, sistemandolo. Ma c’è un problema: la squadra che ha comprato il mio calciatore deve affrontare un esborso di 20 milioni. E oltretutto per un calciatore sconosciuto. Come fa, quella squadra, a sistemarsi a sua volta? Semplice, la società in questione mi gira un suo calciatore, altrettanto anonimo, per la stessa cifra. Quindi, io ottengo 20 milioni e ripiano i miei conti, l’altra società ne ottiene sempre 20 ed è a posto con i suoi. Ecco realizzarsi una plusvalenza “fittizia incrociata.
Ma, a questo punto, sorge spontanea una domanda: la cessione “gonfiata” ha ripianato l’iniziale “rosso” ma se poi ne acquisto un altro per lo stesso valore, il mio bilancio torna in perdita? La risposta è “no”. O, per lo meno, non del tutto. E qui sta la chiave di volta sulla quale si regge tutto il sistema: al contrario dei guadagni, i costi sostenuti non incidono direttamente sull’esercizio in corso, ma vengono ammortizzati, ovvero ripartiti, in più esercizi. Il costo dei calciatori, nello specifico, viene ammortizzato per un periodo pari alla durata del contratto stipulato. Nel nostro esempio, se concedo cinque anni di contratto al nuovo acquisto, ogni anno per cinque anni, iscriverò 4 milioni di costo (20:5=4). Quindi, se cedendo un mio calciatore realizzo 20, acquistandone un altro perdo solo 4, almeno in relazione alla stagione in corso.

 Il metodo delle plusvalenze “fittizie incrociate” è però un arma a doppio taglio. Se vi si ricorre una sola volta non crea problemi, se invece diventa un’abitudine i rischi sono moltissimi.

Supponiamo che ogni anno i miei bilanci siano in rosso e che non abbia fondi per ripianarlo (è il caso della quasi totalità delle società di calcio). Ricorro quindi al sistema che abbiamo appena visto e, di volta in volta, aggiusto i miei conti. Ma cosa succede con gli ammortamenti? Se ogni anno realizzo plusvalenze fittizie incrociate la conseguenza è che la quota ammortamenti cresce esponenzialmente. Facciamo un altro esempio: se il primo anno compro Tizio per 20 milioni, il secondo Caio per 30 e il terzo Sempronio per 40, accordando a tutti 5 anni di contratto, ho un piano di ammortamento così composto: il primo anno 4 milioni di Tizio, il secondo anno 4 milioni di Tizio più i 6 di Caio, il terzo anno i 4 milioni di Tizio, i 6 di Caio e gli 8 di Sempronio (quindi, in totale, 18 milioni di costi a bilancio) e così via fino all’esaurimento delle quote. Di questo passo, aggiungendo giocatori con quotazioni sballate, il costo degli ammortamenti cresce esponenzialmente rendendo sempre più difficile pareggiare i conti.

 :asrm

Offline robylele

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #313 il: 02 Lug 2019, 09:59 »
Ricorrere sistematicamente alle plusvalenze fittizie

Il giochino é semplice, però ad oggi mi pare che nel mirino ci sia andato solo il Parma e qualcun altro di pari lignaggio.

Evidentemente club più grossi (anche se spesso intrisi di merda) pensano di ovviare al classico nodo che arriverà al pettine mediante altre operazioni più virtuose, ad esempio incassando parecchio da future cessioni.

Offline edge24

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #314 il: 02 Lug 2019, 10:37 »
Il giochino é semplice, però ad oggi mi pare che nel mirino ci sia andato solo il Parma e qualcun altro di pari lignaggio.

Evidentemente club più grossi (anche se spesso intrisi di merda) pensano di ovviare al classico nodo che arriverà al pettine mediante altre operazioni più virtuose, ad esempio incassando parecchio da future cessioni.
Oppure con un altro tipo di nodo, quello scorsoio. O, ancora meglio, con una pistolettata in bocca
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #315 il: 02 Lug 2019, 10:56 »
Sincerely? chiudiamo questo topic, ogni anno dovrebbero schiattare invece rilanciano, è evidente che neanche gli espertoni di questo forum hanno capito come facciano, ma come fanno oramai ha importanza relativa, fosse anche riciclaggio diretto dei soldi dei mafiosi italoamericani o dei fondi neri delle banche, il fatto è che lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno perché gli viene permesso e non c'è alcun indizio che indichi che questo andazzo smetterà perché al limite faranno una finanziaria del governo o saranno pronti a fargli ponti d'oro (letteralmente come quello che volevano regalargli a spese dei cittadini, prima ancora che lo chiedessero). Ringraziamo piuttosto che la loro cornice, quella sì marcia fino al midollo, e i loro finti cappitani romani, romanisti e intrallazzatori gli hanno tarpato le ali e che hanno vinto meno di Guerino Gottardi tutti insieme,  prima capiamo questo e come eventualmente contrastarlo od emularlo e meglio staremo. Ad aspettare il loro cadavere sul fiume si diventa vecchi.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #316 il: 02 Lug 2019, 11:00 »
Ringraziamo piuttosto che la loro cornice, quella sì marcia fino al midollo, e i loro finti cappitani romani, romanisti e intrallazzatori gli hanno tarpato le ali e che hanno vinto meno di Guerino Gottardi tutti insieme.

Io farei una statua equestre del cappetano a formello... Pensa te.
Rovesciata però... Ma sempre statua sarebbe.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #317 il: 02 Lug 2019, 11:09 »
Per Barella aspetterei, lui vuole l'Inda a tutti i costi.
Se dovesse arrivare a Trigoria l'accoglienza potrebbe non essere delle migliori, qualcuno ha già messo delle uova al sole per l'eventuale benvenuto.

De Rossi finito vale comunque il 25% in più del Diawara visto a Napoli nelle ultime 2 stagioni.
Certo...ha 22 anni. Però Ancelotti non si é opposto alla sua cessione, un motivo ci sarà..

''Solo'' Manolas? Ad oggi hanno fazio-juan jesus a presidio della difesa e ne dovrebbero prendere 2 e almeno uno deve essere buonissimo.

Spinazzola deve superare i suoi guai fisici ricorrenti, fa bene a lasciare Torino e ad affidarsi ai medici di Trigoria che tanto hanno fatto bene la scorsa stagione.

Dzeko va dato via per forza, pure la moglie ha segnato i figli in una scuola di Milano.
Se le fa fare di nuovo tutta la trafila e l'scrizione a Roma temo possa chiedere la separazione.

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Offline PARISsn

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #318 il: 02 Lug 2019, 12:01 »
la Gazzetta oggi scrive che  Barella e il suo procuratore se ne fregano di Giulini, vogliono l' inter e basta...del resto sarebbe  un pazzo se tra andare all'inter che sta allestendo una squadra per lottare per lo scudo e fa la champion...preferisse andare in una squadra in ricostruzione che ambisce al max a un posto uefa...per non parlare dell'ingaggio che sicuramente sara' inferiore a quanto puo' offrire l'inter...certo se poi gli fanno trovare la testa del cavallo mozzata nel letto perche " questa proposta non si puo' rifiutare " è un altro discorso  :=))

Offline robylele

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #319 il: 02 Lug 2019, 12:30 »
la Gazzetta oggi scrive che  Barella e il suo procuratore se ne fregano di Giulini, vogliono l' inter e basta...

di giulini non possono fregarsene, essendo lui il proprietario del cartellino.
diciamo che giulini dovrà armarsi di buon senso, ricordando pure che un minimo di affetto per Barella dovrebbe ancora averlo.
 

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