Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

Aperto da Redazione Lazio.net, 22 Mag 2018, 07:12

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Citazione di: gigiazzo il 15 Giu 2020, 10:08
Ma il casello chi lo paga?

Beh, visto come stanno messo, magari pagano con l'anticipo dei diritti televisivi del 2022   :=))

Slasher89

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Citazione di: Ranxerox il 15 Giu 2020, 13:06
Beh, visto come stanno messo, magari pagano con l'anticipo dei diritti televisivi del 2022   :=))

Non possono, con quelli ci devono coprire il prestito che gli ha fatto Geims

adiutrix

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crea posti di lavoro. Ecco il perchè di pallotta commendatore.

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nestorburma

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Citazione di: Dissi il 15 Giu 2020, 12:26
Davvero.

Pensavo la stessa cosa, ma quanta gente fanno magnà?

"Un po' come avvenuto con i 402 contratti a tempo determinato firmati dalla società negli ultimi 5 anni (189 con pensionati), buoni evidentemente per retribuire un indotto di professionisti spesso dallo oscuro mandato."

vecchio articolo del 2010 riferito alla gestione sensi, nulla è cambiato

https://roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/20/news/dossier-15171410/

zorba

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Citazione di: Davy_Jones il 15 Giu 2020, 11:43
sbaglio o i "giornalisti" hanno ricevuto ordine di invertire la marcia? fino a ieri pallotta merda e petrachi diesse geniale (vedi video del cercopiteco), oggi invece petrachi stupido co jo ne e pallotta manager deciso. ma come fanno a vivere cosi'?

Citazione di: Dissi il 15 Giu 2020, 11:57
dipende dal messaggio allegato al bonifico

Ah quindi mandano bonifici?!?

E io che ero rimasto alle teste di cavallo mozzate...

:asrm :asrm :asrm

simcar

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 14 Giu 2020, 08:39
ll direttore sportivo chiede al presidente di metterci la faccia e uscire allo scoperto

TRA PETRACHI E LA ROMA È DIVORZIO? (Corriere dello Sport, 14 Giugno 2020)

Come sempre però, si comincia ragionando sulle cessioni. Senza vendere non si può comprare, ecco perché la cessione di Patrik Schick è vitale per le casse giallorosse e per gli obiettivi del diesse giallorosso. Il Lipsia non vuole arrivare alla cifra pattuita a inizio stagione, vale a dire 29 milioni, può arrivare solo a 20. Lunedì prossimo scadrà l'opzione sul giocatore e Petrachi si sta muovendo anche su altri fronti per riuscire a cederlo alle sue condizioni. Sunderland e Newcastle sono interessate, ma non è escluso che il club tedesco riesca a portare l'offerta intorno ai 25 milioni.

(ha collaborato 
Jacopo Aliprandi)

Non so se la Footbal League One (nostra Lega Pro), riparta, ma al momento sta lottando per andare ai playoff, a dire il vero potenzialmente potrebbe anche arrivare seconda e andare direttamente in Championship. Ma la vedo dura che Schick accetti la B o C inglese. O che una squadra di B o C inglese cacci sopra ai venti milioni per un giocatore. Ricordo che anni fa il Sunderland era una delle squadre che prendeva di più dallo sponsor.

Maremma Laziale

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Citazione di: simcar il 15 Giu 2020, 17:56
Non so se la Footbal League One (nostra Lega Pro), riparta, ma al momento sta lottando per andare ai playoff, a dire il vero potenzialmente potrebbe anche arrivare seconda e andare direttamente in Championship. Ma la vedo dura che Schick accetti la B o C inglese. O che una squadra di B o C inglese cacci sopra ai venti milioni per un giocatore. Ricordo che anni fa il Sunderland era una delle squadre che prendeva di più dallo sponsor.

A me da più l'aria di un refuso. Tipo che magari si è confuso con il Southampton, stesse iniziali.

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eagle s supporters

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HA PARLATO JAMES!

asroma.com - Ha rilasciato alcune dichiarazioni per i canali ufficiali del club il presidente della Roma James Pallotta, che ha parlato della ripresa del campionato e del futuro del club. Queste le sue parole:

Il calcio italiano sta per tornare, scenario che non sembrava possibile due mesi fa.
"L'Italia è stata chiaramente uno dei paesi più colpiti al mondo in termini di vittime da Covid-19 e tutto questo è molto triste visto da lontano. Penso che ci siano stati errori significativi nel modo in cui non sono state protette le persone più esposte al rischio. È qualcosa che è accaduto anche negli Stati Uniti. In generale ho seguito la situazione con molta attenzione".

I giocatori hanno mostrato grande disciplina durante il lockdown. Sei rimasto sorpreso?
"I giocatori sono stati un motivo di orgoglio per il Club e hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Ho visto che alcuni calciatori di altre squadre sono tornati nei propri paesi di origine, ma i nostri sono rimasti a Roma e penso che questo sia stato di aiuto per poterli mantenere al sicuro. I numerosi rapporti che ho ricevuto da Roma riportavano che i giocatori erano in ottima forma e stavano bene anche mentalmente. Sono certo che abbiano apprezzato il modo in cui il management interagiva con loro e noi siamo rimasti molto soddisfatti della professionalità che hanno dimostrato.

"Sono stato contento di come il management della Roma ha reagito alla crisi. Da Guido in giù, il nostro management ha fatto un passo avanti nel momento del bisogno ed è stato presente non solo per i calciatori ma anche per le loro famiglie. Ci siamo costantemente domandati: "Stiamo facendo abbastanza per aiutarli? Stiamo facendo la cosa giusta?".

Quanto è stato importante per te che il Club si sia dimostrato una forza positiva durante la crisi?
"È incredibilmente importante e penso che noi siamo stati presenti per la comunità durante tutta la crisi. Siamo stati a stretto contatto con la città di Roma, abbiamo fornito dispositivi medici a ospedali, chiese e case famiglia, oltre a cibo e beni di prima necessità ai tifosi anziani, ma ci siamo dimostrati attivi anche in diverse campagne a livello internazionale.

"Vogliamo sempre essere ottenere grandi risultati sul campo ma, per tanti motivi che a volte non dipendono totalmente dal nostro controllo, forse non raggiungiamo le aspettative che ci prefissiamo.

"Fuori dal campo, però, abbiamo il dovere di avere un impatto positivo e questo è stato il nostro obiettivo da quando sono arrivato.

"Quando guardo alle nostre azioni socialmente utili, alla sensibilizzazione nei confronti dei giovani e alle cause che promuoviamo e sosteniamo nella Città e in tutto il mondo, penso che siamo uno dei club modello in tal senso. Possiamo fare di più? Certo, ma quando guardo come operano e cosa pianificano l'AS Roma e Roma Cares e valuto l'impatto che tutto questo può avere sulle persone che aiutiamo, mi sento orgoglioso di tutto il nostro staff. Chiaramente non è un'alternativa alle vittorie sul campo, è qualcosa di completamente diverso, ma è incredibilmente importante e i tifosi della Roma in tutto il mondo dovrebbero essere contenti di cosa rappresenta il nostro Club"

In che misura la crisi generata dal Covid-19 ha avuto un impatto finanziario sulla Roma?
"Prima di tutto, ha avuto un impatto finanziario significativo sul mondo del calcio e, certamente, sulla Roma. Mi sento di dire che il Covid ha persino avuto un impatto sul nostro mercato di gennaio, poiché certi accordi non sono avvenuti per questo motivo.

"In tutto il mondo molte aziende sono state colpite in diversi modi. I nostri giocatori e i nostri dirigenti sono stati incredibilmente disponibili, accettando per esempio riduzioni di stipendio, ma non possiamo negare di aver subito perdite per il mancato incasso dei biglietti, per la chiusura dei negozi, per la cancellazione dei campi estivi per i bambini, oltre alle discussioni in atto sugli introiti provenienti dalle TV.

"Quindi, sì, siamo stati gravemente colpiti, ma stiamo parlando dell'impatto finanziario che il Covid-19 ha avuto sul calcio. Migliaia di persone in tutto il mondo hanno subito una perdita molto più grave, quella dei propri cari.

"Questa è la vera tragedia del Covid-19, non la perdita di denaro nel calcio.

"Il calcio tornerà, quelle vite non lo faranno.

"Alcune persone pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte ma, anche se a volte può sembrare così, in realtà non lo è. Perdere una madre, un padre o un nonno è devastante, indipendentemente dall'età, e i miei pensieri vanno a chiunque abbia sofferto per questo motivo".

Di recente ci sono state molte speculazioni sul futuro del Club, ma sei rimasto in silenzio. Perché?
"Spesso le persone dimenticano che siamo una società quotata, quindi nella maggior parte dei casi semplicemente non è possibile o funzionale parlare della situazione legata alla proprietà.

"So che può essere frustrante per alcune persone, ma questa è la legge. Per nove anni ho visto informazioni trapelare da dentro la Società, altre inventate da persone che lavorano al di fuori del Club o altre ancora spinte da chi è lontano dalla Roma, ma nonostante ogni tanto io abbia il desiderio di rispondere, siamo una società quotata in borsa, quindi non posso reagire a tutti i commenti o alle storie riguardanti ciò che potrebbe o non potrebbe accadere.

"Quello che posso dire, comunque, è che abbiamo un gruppo di investitori e se qualcuno ci avvicina per investire nel Club o per acquistarlo, noi abbiamo la responsabilità fiduciaria di ascoltare e rispondere.

"Personalmente sento di avere due responsabilità principali: fare ciò che è meglio per la Roma e anche fare ciò che è meglio per il gruppo di investitori e gli azionisti.

"Abbiamo investito oltre 400 milioni di euro in questo progetto, una cifra considerevole, cercando sempre di fare la cosa giusta per la Roma.

"Non ho preso un centesimo dal Club, mai. Abbiamo investito. Anche nelle ultime settimane.

"Come parte del nostro investimento, abbiamo speso oltre 70 milioni di euro nel progetto dello stadio, che, secondo i miei piani, avrebbe dovuto essere inaugurato adesso. Avremmo dovuto giocare in quello stadio la prossima stagione. Forse ci stiamo avvicinando di nuovo, ma quante volte l'ho già detto o sentito? Ma forse, con i recenti sviluppi, siamo vicini all'approvazione "davvero finale". Sono consapevole che, proprio ora, l'Italia e Roma hanno bisogno di questo nuovo stadio e di questo investimento nel Paese".

Sei stato duramente criticato per aver respinto un'offerta recapitata dal Gruppo Friedkin ...
"Il gruppo Friedkin si è avvicinato a noi lo scorso autunno e verso la fine dell'anno stavamo iniziando a trovare un accordo. Abbiamo approfondito i dettagli, nei quali spesso si nascondono le difficoltà, ma dopo le modifiche apportate dai loro avvocati e banchieri, l'offerta ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di sempre meno appetibile sia per la Roma sia per il nostro gruppo di investitori.

"L'ultima offerta semi-concreta che abbiamo ricevuto, sulla quale dei dettagli sembrano essere trapelati da alcuni dei loro avvocati o banchieri, non era minimamente accettabile.

"E questa è l'offerta che sembra aver molto turbato qualcuno.

"Non sono sicuro se le persone sconvolte capiscano come si costruisce un accordo del genere, ma non funziona con il seller-financing. In fin dei conti, se voglio comprare una casa non mi aspetto che il venditore riduca il prezzo richiesto inizialmente per coprire i costi di tutte le ristrutturazioni che ho in mente di fare. Non è così che funziona.

"Se il gruppo Friedkin avesse i soldi e volesse parlare ancora e avanzare un'offerta tale da essere ritenuta accettabile da tutti noi per la Roma, lo ascolteremmo.

"Potrebbero essere i proprietari ideali per la Roma? Forse. Non lo sappiamo.

"Io so solo che quando sono entrato nel Club avevo molto da imparare e per loro non sarebbe diverso. Quindi, è impossibile sapere se il Gruppo Friedkin possa essere o meno il salvatore della Roma, come alcuni pensano, oppure il miglior proprietario. La cosa certa è che abbiamo persone che continuano a contattarci e vogliono parlare con noi e, da fiduciari, dobbiamo ascoltarle".

Sei pronto a lasciare la Roma?
"Beh, invecchiando sto pensando al futuro e vorrei lasciare il Club in mani ottime, solide. Vorrei qualcuno che sia una buona guida per la Roma e che le permetta di poter competere come a tutti noi piacerebbe. Fino a quel momento, continuiamo a sostenere la Roma in tutti i modi e a investire denaro nel Club, per poterci assicurare di competere nei tornei più importanti ai più alti livelli. Io, assieme ad altri investitori, ho sicuramente messo più di quanto mi sia stato richiesto a livello personale, perché ho sempre cercato di fare il meglio per la Roma".

Qual è il ricavo che porterebbe a farvi accettare l'offerta per vendere la Roma? C'è una cifra?
"Credimi, non andiamo in giro a dire "vogliamo fare tanti soldi!". Neanche per sogno. Ora voglio solo cercare di assicurarmi che, qualsiasi cosa accada alla Roma, sia la migliore per il Club, che sia con una vendita, con un nuovo investitore o con me stesso e l'attuale gruppo di investitori.

"Ho imparato molto tempo fa che per alcune persone non importa cosa dico o faccio, o quanti soldi ho messo nella Roma: per loro non sarà mai abbastanza. Questa è la vita, lo accetto".

Molti fan sono nervosi per la finestra di mercato estiva, considerando la posizione finanziaria del club.
"In questo momento c'è incertezza ovunque nel calcio, non è di certo una cosa legata solo alla Roma. Ci sono tante componenti in movimento nel calcio e molto può dipendere da potenziali investimenti nel Club. Nessuna società al mondo sa come andrà a finire la finestra di mercato questa estate o in inverno, ma alla fine dobbiamo fare la cosa migliore per la Roma".

Hai un messaggio finale per i fan?
"Voglio solo ringraziare la maggior parte dei tifosi per aver continuato a supportarci e, qualunque cosa accada, continuerò a fare il possibile per l'AS Roma. Adoro la Roma, il Club e la sua gente. Non vedo l'ora di vederci di nuovo vincere".

Biafra

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Citazione di: eagle s supporters il 15 Giu 2020, 18:38
HA PARLATO JAMES!

asroma.com - Ha rilasciato alcune dichiarazioni per i canali ufficiali del club il presidente della Roma James Pallotta, che ha parlato della ripresa del campionato e del futuro del club. Queste le sue parole:

Il calcio italiano sta per tornare, scenario che non sembrava possibile due mesi fa.
"L'Italia è stata chiaramente uno dei paesi più colpiti al mondo in termini di vittime da Covid-19 e tutto questo è molto triste visto da lontano. Penso che ci siano stati errori significativi nel modo in cui non sono state protette le persone più esposte al rischio. È qualcosa che è accaduto anche negli Stati Uniti. In generale ho seguito la situazione con molta attenzione".

I giocatori hanno mostrato grande disciplina durante il lockdown. Sei rimasto sorpreso?
"I giocatori sono stati un motivo di orgoglio per il Club e hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Ho visto che alcuni calciatori di altre squadre sono tornati nei propri paesi di origine, ma i nostri sono rimasti a Roma e penso che questo sia stato di aiuto per poterli mantenere al sicuro. I numerosi rapporti che ho ricevuto da Roma riportavano che i giocatori erano in ottima forma e stavano bene anche mentalmente. Sono certo che abbiano apprezzato il modo in cui il management interagiva con loro e noi siamo rimasti molto soddisfatti della professionalità che hanno dimostrato.

"Sono stato contento di come il management della Roma ha reagito alla crisi. Da Guido in giù, il nostro management ha fatto un passo avanti nel momento del bisogno ed è stato presente non solo per i calciatori ma anche per le loro famiglie. Ci siamo costantemente domandati: "Stiamo facendo abbastanza per aiutarli? Stiamo facendo la cosa giusta?".

Quanto è stato importante per te che il Club si sia dimostrato una forza positiva durante la crisi?
"È incredibilmente importante e penso che noi siamo stati presenti per la comunità durante tutta la crisi. Siamo stati a stretto contatto con la città di Roma, abbiamo fornito dispositivi medici a ospedali, chiese e case famiglia, oltre a cibo e beni di prima necessità ai tifosi anziani, ma ci siamo dimostrati attivi anche in diverse campagne a livello internazionale.

"Vogliamo sempre essere ottenere grandi risultati sul campo ma, per tanti motivi che a volte non dipendono totalmente dal nostro controllo, forse non raggiungiamo le aspettative che ci prefissiamo.

"Fuori dal campo, però, abbiamo il dovere di avere un impatto positivo e questo è stato il nostro obiettivo da quando sono arrivato.

"Quando guardo alle nostre azioni socialmente utili, alla sensibilizzazione nei confronti dei giovani e alle cause che promuoviamo e sosteniamo nella Città e in tutto il mondo, penso che siamo uno dei club modello in tal senso. Possiamo fare di più? Certo, ma quando guardo come operano e cosa pianificano l'AS Roma e Roma Cares e valuto l'impatto che tutto questo può avere sulle persone che aiutiamo, mi sento orgoglioso di tutto il nostro staff. Chiaramente non è un'alternativa alle vittorie sul campo, è qualcosa di completamente diverso, ma è incredibilmente importante e i tifosi della Roma in tutto il mondo dovrebbero essere contenti di cosa rappresenta il nostro Club"

In che misura la crisi generata dal Covid-19 ha avuto un impatto finanziario sulla Roma?
"Prima di tutto, ha avuto un impatto finanziario significativo sul mondo del calcio e, certamente, sulla Roma. Mi sento di dire che il Covid ha persino avuto un impatto sul nostro mercato di gennaio, poiché certi accordi non sono avvenuti per questo motivo.

"In tutto il mondo molte aziende sono state colpite in diversi modi. I nostri giocatori e i nostri dirigenti sono stati incredibilmente disponibili, accettando per esempio riduzioni di stipendio, ma non possiamo negare di aver subito perdite per il mancato incasso dei biglietti, per la chiusura dei negozi, per la cancellazione dei campi estivi per i bambini, oltre alle discussioni in atto sugli introiti provenienti dalle TV.

"Quindi, sì, siamo stati gravemente colpiti, ma stiamo parlando dell'impatto finanziario che il Covid-19 ha avuto sul calcio. Migliaia di persone in tutto il mondo hanno subito una perdita molto più grave, quella dei propri cari.

"Questa è la vera tragedia del Covid-19, non la perdita di denaro nel calcio.

"Il calcio tornerà, quelle vite non lo faranno.

"Alcune persone pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte ma, anche se a volte può sembrare così, in realtà non lo è. Perdere una madre, un padre o un nonno è devastante, indipendentemente dall'età, e i miei pensieri vanno a chiunque abbia sofferto per questo motivo".

Di recente ci sono state molte speculazioni sul futuro del Club, ma sei rimasto in silenzio. Perché?
"Spesso le persone dimenticano che siamo una società quotata, quindi nella maggior parte dei casi semplicemente non è possibile o funzionale parlare della situazione legata alla proprietà.

"So che può essere frustrante per alcune persone, ma questa è la legge. Per nove anni ho visto informazioni trapelare da dentro la Società, altre inventate da persone che lavorano al di fuori del Club o altre ancora spinte da chi è lontano dalla Roma, ma nonostante ogni tanto io abbia il desiderio di rispondere, siamo una società quotata in borsa, quindi non posso reagire a tutti i commenti o alle storie riguardanti ciò che potrebbe o non potrebbe accadere.

"Quello che posso dire, comunque, è che abbiamo un gruppo di investitori e se qualcuno ci avvicina per investire nel Club o per acquistarlo, noi abbiamo la responsabilità fiduciaria di ascoltare e rispondere.

"Personalmente sento di avere due responsabilità principali: fare ciò che è meglio per la Roma e anche fare ciò che è meglio per il gruppo di investitori e gli azionisti.

"Abbiamo investito oltre 400 milioni di euro in questo progetto, una cifra considerevole, cercando sempre di fare la cosa giusta per la Roma.

"Non ho preso un centesimo dal Club, mai. Abbiamo investito. Anche nelle ultime settimane.

"Come parte del nostro investimento, abbiamo speso oltre 70 milioni di euro nel progetto dello stadio, che, secondo i miei piani, avrebbe dovuto essere inaugurato adesso. Avremmo dovuto giocare in quello stadio la prossima stagione. Forse ci stiamo avvicinando di nuovo, ma quante volte l'ho già detto o sentito? Ma forse, con i recenti sviluppi, siamo vicini all'approvazione "davvero finale". Sono consapevole che, proprio ora, l'Italia e Roma hanno bisogno di questo nuovo stadio e di questo investimento nel Paese".

Sei stato duramente criticato per aver respinto un'offerta recapitata dal Gruppo Friedkin ...
"Il gruppo Friedkin si è avvicinato a noi lo scorso autunno e verso la fine dell'anno stavamo iniziando a trovare un accordo. Abbiamo approfondito i dettagli, nei quali spesso si nascondono le difficoltà, ma dopo le modifiche apportate dai loro avvocati e banchieri, l'offerta ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di sempre meno appetibile sia per la Roma sia per il nostro gruppo di investitori.

"L'ultima offerta semi-concreta che abbiamo ricevuto, sulla quale dei dettagli sembrano essere trapelati da alcuni dei loro avvocati o banchieri, non era minimamente accettabile.

"E questa è l'offerta che sembra aver molto turbato qualcuno.

"Non sono sicuro se le persone sconvolte capiscano come si costruisce un accordo del genere, ma non funziona con il seller-financing. In fin dei conti, se voglio comprare una casa non mi aspetto che il venditore riduca il prezzo richiesto inizialmente per coprire i costi di tutte le ristrutturazioni che ho in mente di fare. Non è così che funziona.

"Se il gruppo Friedkin avesse i soldi e volesse parlare ancora e avanzare un'offerta tale da essere ritenuta accettabile da tutti noi per la Roma, lo ascolteremmo.

"Potrebbero essere i proprietari ideali per la Roma? Forse. Non lo sappiamo.

"Io so solo che quando sono entrato nel Club avevo molto da imparare e per loro non sarebbe diverso. Quindi, è impossibile sapere se il Gruppo Friedkin possa essere o meno il salvatore della Roma, come alcuni pensano, oppure il miglior proprietario. La cosa certa è che abbiamo persone che continuano a contattarci e vogliono parlare con noi e, da fiduciari, dobbiamo ascoltarle".

Sei pronto a lasciare la Roma?
"Beh, invecchiando sto pensando al futuro e vorrei lasciare il Club in mani ottime, solide. Vorrei qualcuno che sia una buona guida per la Roma e che le permetta di poter competere come a tutti noi piacerebbe. Fino a quel momento, continuiamo a sostenere la Roma in tutti i modi e a investire denaro nel Club, per poterci assicurare di competere nei tornei più importanti ai più alti livelli. Io, assieme ad altri investitori, ho sicuramente messo più di quanto mi sia stato richiesto a livello personale, perché ho sempre cercato di fare il meglio per la Roma".

Qual è il ricavo che porterebbe a farvi accettare l'offerta per vendere la Roma? C'è una cifra?
"Credimi, non andiamo in giro a dire "vogliamo fare tanti soldi!". Neanche per sogno. Ora voglio solo cercare di assicurarmi che, qualsiasi cosa accada alla Roma, sia la migliore per il Club, che sia con una vendita, con un nuovo investitore o con me stesso e l'attuale gruppo di investitori.

"Ho imparato molto tempo fa che per alcune persone non importa cosa dico o faccio, o quanti soldi ho messo nella Roma: per loro non sarà mai abbastanza. Questa è la vita, lo accetto".

Molti fan sono nervosi per la finestra di mercato estiva, considerando la posizione finanziaria del club.
"In questo momento c'è incertezza ovunque nel calcio, non è di certo una cosa legata solo alla Roma. Ci sono tante componenti in movimento nel calcio e molto può dipendere da potenziali investimenti nel Club. Nessuna società al mondo sa come andrà a finire la finestra di mercato questa estate o in inverno, ma alla fine dobbiamo fare la cosa migliore per la Roma".

Hai un messaggio finale per i fan?
"Voglio solo ringraziare la maggior parte dei tifosi per aver continuato a supportarci e, qualunque cosa accada, continuerò a fare il possibile per l'AS Roma. Adoro la Roma, il Club e la sua gente. Non vedo l'ora di vederci di nuovo vincere".

avrei dato un rene per assistere alla riunione in Unicredit dove scrivevano ste stronzate spacciate per intervista   :rotfl:

CodyAnderson

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Tarallo

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Ma qui c'è da leggere e commentare per giorni e giorni!
Vabbè, cominciamo dalla fine.

Non vedo l'ora di vederci di nuovo vincere.

:lol: Ma quando li ha visti vince? :lol:

Avrebbe più senso se detta da un Bocelli nostalgico, con una virgola in più.


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Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2020, 19:15
Non vedo l'ora di vederci di nuovo vincere.
E' ufficiale! Parlava della Lazio!!!! :D :D :D :D

Biafra

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Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2020, 19:15

Non vedo l'ora di vederci di nuovo vincere.

:lol: Ma quando li ha visti vince? :lol:







Tarallo

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Vero.

Tra l'altro tra i due, mi pare di capire, oggi vale più il bonsai.

:rotfl2: oddioddio so' splendidi.

sharp

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Citazione di: Dissi il 15 Giu 2020, 11:57
dipende dal messaggio allegato al bonifico

mi dispiace ma devo correggerti ;
dipende dal bonifico allegato al messaggio

pan

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comunque oggi galopeira ha detto che la roma non fallisce.

BalkanLaziale

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Fratello bianco di Metta World Peace.

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CodyAnderson

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Citazione di: Biafra il 15 Giu 2020, 18:59
avrei dato un rene per assistere alla riunione in Unicredit dove scrivevano ste stronzate spacciate per intervista   :rotfl:

a nessuno nessuno è venuto in mente di chiedere della continuità aziendale e delle misure contenute nel documento per evitare il fallimento (ossia del ridimensionamento)?

Abbonatodal72

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È una situazione al limite dell'incredibile....continuità aziendale...attualizzazione di ricavi futuri di tutti i generi....plusvalenze fatte gonfiando i prezzi dei giocatori e scambiandoli come figurine.
Il tutto fatto da una società quotata e in teoria vigilata dalla Consob....
Prima o poi dovranno rendere conto.

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