Citazione di: CodyAnderson il 02 Lug 2020, 16:14
Rispetto all'intervista del misterioso professore cosa pensi della questione della "vendita dei giocatori" come ricavi maturandi ma non quantificabili (almeno questo ho capito io) che di fatto, secondo lui, tengono in piedi una azienda come le merde? alla fine è vero che hai dei potenziali ricavi (giocatori che puoi vendere) ma anche dei rischi che ti prendi perché i giocatori li devi sostituire (con giocatori che costano meno altrimenti non ha senso) e quindi la squadra tende a peggiorare nel tempo almeno come potenziale. Oltretutto i giocatori che potenzialmente hanno maggiore valore sono in genere quelli che guadagnano meno (o meglio che hanno un rapporto prezzo/rendimento minore).
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Il sedicente professore si riferiva al fatto che il valore dei calciatori in bilancio è quello del loro costo di acquisto, al netto della parte ammortizzata annualmente (in base alla durata del contratto). Per molti calciatori il valore di mercato è nettamente maggiore del valore in bilancio. Nel caso del trigoria, l'esempio più calzante (ma anche l'unico

) è zagnolo, il cui valore in bilancio è di circa 4 milioni di euro. Quindi, nel caso specifico la voce dell'attivo è molto sottostimata rispetto al potenziale valore di mercato, e per una società di calcio è una buona notizia: se vende a X, realizza una plusvalenza pari quasi a X.
Ma le plusvalenze da sole non bastano a raddrizzare un bilancio se i ricavi calano e i costi aumentano, che è esattamente la tendenza manifestata dai romici negli ultimi anni. Anche perchè le plusvalenze concorrono all'utile al netto delle quote di ammortamento dei calciatori della rosa. Per fare un esempio, l'anno scorso hanno fatto plusvalenze per 132 milioni ma avevano ammortamenti per 87 milioni. Il volume degli ammortamenti annui per loro è cresciuto negli anni, grazie anche alle mirabili plusvalenze farlocche fatte e acquisti
di pipp ehmm sontuosi (tipo Pastore a 26 milioni e Nzonzi a 29)

Anche per queste considerazioni, e considerate le condizioni in cui versano, a me pare una mossa davvero stupida quella di investire 12 (?) milioni su Pedro. Con questa operazione si ritrovano 6 milioni di costi nel conto economico per 2 anni e alla fine non gli resta in mano un ca**o. Una gestione lungimirante investirebbe quella stessa somma in un prospetto di talento, a cui fare 5 anni di contratto. Il costo annuo sostenuto (tra ingaggio e ammortamento) sarebbe anche più basso dell'operazione Pedro, ma soprattutto avrebbero la possibilità di valorizzare un calciatore.