Citazione di: Eagle 70 il 02 Ott 2020, 13:52
Ma con la società messa in black list dalla CONSOB con obbligo di informativa mensile, azioni di recupero messe in atto da alcuni creditori, continui interventi del nuovo azionista di maggioranza per ripianare i debiti a più breve scadenza o scaduti, questi hanno fatto mercato senza dover cedere i pezzi pregiati? Least cosa dobbiamo aspettarci entro fine anno? Ci sarà un redde rationem o sono intoccabili?
Ho letto il comunicato pubblicato il 30 settembre e, per me, il quadro che emerge continua ad essere quello di una società con le pezze al culo. Dan sta sborsando, questo è vero, ma fino ad oggi l'entità dell'esborso è pari allo
stretto necessario per sopravvivere.
Torno su un concetto che avevo espresso proprio nei giorni successivi al takeover. Quando Dan ha rilevato la cloaca era chiaro a tutti che
inquelli non avrebbero più fatto il botto, verso cui li stava invece conducendo a grandi passi Jim. Non era invece chiaro se Dan fosse in grado (e avesse l'intenzione) anche di rilanciare subito il club attraverso importanti investimenti in cartellini.
In altre parole, non era chiaro se a rilevare la cloaca fosse stato un
Jim 2.0 oppure un Bezos o un Mansour. Ecco, a me oggi Dan pare più un Jim 2.0. Certo, Jim l'originale (ovvero Jim versione 1.0) era il top e l'avremmo preferito tutti, ma nella vita spesso bisogna accontentarsi.

Più nello specifico. Dan ha in sostanza già completato l'aumento di capitale di 150 milioni varato lo scorso anno, versando i circa
60 milioni che mancavano. Questi soldini sono però finiti quasi interamente a saldare debiti commerciali scaduti, debiti verso i dipendenti e versamenti fiscali vari, ovvero
pagamenti necessari ad evitare il botto 
. Vale la pena di ricordare che una società sana utilizza gli aumenti di capitale per investire (nel caso di un club, investire = acquisire cartellini). La cloaca utilizza invece gli aumenti di capitale (e lo fa ormai da diverso tempo) per pagare gli stipendi.

A questi esborsi si aggiunge l'altra
spesuccia recente di Dan, ovvero i 14 milioni versati agli obbligazionisti per convincerli (missione compiuta) a rinunciare al diritto di rimborso integrale del bond, che avrebbe atterrato la cloaca (di cui abbiamo abbondantemente parlato).
Ad oggi, quindi, Dan ha già investito quasi 280 milioni di euro nella cloaca. Non è poco, soprattutto (lo ripeto) se parliamo di un imprenditore che si aspetta un ritorno economico da un investimento in una società di calcio, società che negli ultimi 10 anni ha collezionato solo perdite (oltre a svariati titoli morali e un prezioso bonsai

).
Ipotizzando che Dan abbia un budget massimo di capitale proprio da investire nella cloaca non essendo appunto lui Bezos o Mansour, i soldini che Dan ha versato (e quelli che dovrà ancora versare nei prossimi mesi) per evitare il botto vanno inevitabilmente a
ridurre il capitale destinato agli investimenti. E non è un caso, infatti, che Dan stia già cercando soci di minoranza che apportino altro capitale.
Il fatto che le disponibilità finanziarie della cloaca di Dan siano limitate a me pare evidente anche osservando la loro campagna acquisti e cessioni di quest'anno. Ad oggi il mercato in entrata della cloaca è costituito da un parametro zero e due calciatori presi in prestito con
pagamento del cartellino a babbo morto (prestito biennale, con esborso di circa 40 milioni
tra due anni), mentre sul trasferimento di Smalling si tratta ancora (e non è certo si trovi l'accordo) perchè anche qui vorrebbero pagare a babbo morto.

Riguardo al ridimensionamento, la variabile più indicativa resta quella del monte ingaggi. Anche io qui mi aspettavo un taglio evidente, che invece non ci sarebbe (ma
attenderei il 5 ottobre per valutare compiutamente, a fine mercato). Va anche detto che la vicenda Dzeko è apparsa piuttosto strana e a me non è chiaro se sia rimasto per scelta di Dan o piuttosto perché alla fine si sono incartati negli incastri con juve e napoli. In entrambi i casi, è un ingaggio pesante per loro da sopportare e a me sinceramente non dispiace che gli sia rimasto sul groppone.