Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

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Online FeverDog

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5920 il: 25 Mar 2021, 08:41 »
“Zazzeroni”’ci piace  :beer:

Offline sharp

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5921 il: 25 Mar 2021, 22:46 »
ce lo vedo proprio S. Conceicao uno con un caratterino di quelli accomodabili andare ad allenare il merda.
oh fosse uno che non allena niente di che, pure pure, ma credo che per blasone e valori attuali,
il merda al porto glie spiccia casa
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5922 il: 31 Mar 2021, 09:20 »
Io di bilanci non ne capisco granchè ma come è possibile che questi non sono ancora stati dichiarati falliti e retrocessi in Lega Pro?

Offline zorba

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5923 il: 31 Mar 2021, 15:36 »
Io di bilanci non ne capisco granchè ma come è possibile che questi non sono ancora stati dichiarati falliti e retrocessi in Lega Pro?

Per loro, più che le fredde e ciniche regole economiche, si applicano quelle più permissive, fantasiose ed adattabili alla bisogna della politica...

 8)

 :asrm 
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5924 il: 31 Mar 2021, 16:13 »
Per loro vale quello che disse una volta Giolitti: la legge per i nemici si applica, per gli amici si interpreta.
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5925 il: 01 Apr 2021, 08:26 »
Né affari scriteriati né cessioni dolorose: il mercato passerà per operazioni selettive  da valutare in base  alle urgenze tecniche della rosa
 
Budget per ogni obiettivo La Roma studia il rilancio (Corriere dello Sport, 1° Aprile 2021)
 
I big restano e con un nuovo aumento di capitale i Friedkin sono pronti a dare l’ok ad acquisti mirati
 
di Roberto Maida 
ROMA 
 
 
Non fermatevi alle apparenze, perché la sostanza c’è. Sarebbe bello poterla conoscere in presa diretta, ascoltando le voci e osservando le espressioni dei Friedkin. Ma aspettando comunicazioni ufficiali, che non ci sono state dai giorni dell’insediamento alla Roma con un messaggio alla nazione, emerge un elemento fondante della strategia familiare: chiusa la stagione delle plusvalenze, comincia l’era degli investimenti. Le due cose non sono necessariamente in contraddizione, perché anche Marquinhos pagato due soldi e rivenduto a 8 volte tanto dopo un anno rappresenta in senso finanziario un investimento. Ma nel calcio non contano solo i soldi. Conta l’arricchimento patrimoniale ed emotivo costituito da un bene che resiste all’usura del tempo. Da qui la logica di medio-lungo periodo enunciata anche da Tiago Pinto: la nuova Roma non si lascia strangolare dal suo collier di diamanti. In altre parole non venderà i migliori calciatori: non Pellegrini, al quale presto verrà rifatto il contratto, non Zaniolo, non Mancini, probabilmente nemmeno Veretout e Diawara che hanno offerte allettanti. Semaforo rosso. 
 
IL BUDGET. Non solo. Dan e Ryan, padre e figlio, vogliono seguire da vicino ogni trattativa, ogni operazione, per abbattere gli sprechi (commissioni esagerate) e autorizzare le richieste di potenziamento provenienti dall’area tecnica. Una per uno. Ogni affare avrà il suo budget, da valutare e condividere. E niente potrà avvenire fuori dal controllo della proprietà. Serve un portiere, ad esempio: via allo screening dei papabili, con l’algoritmo e anche senza. Se ci sarà da fare una spesa che comporta un indebitamento, verrà discussa. Purché sia sostenibile. Esempio: se Musso, classe ‘94, venisse giudicato il portiere giusto per i prossimi 5 anni, non sarebbe un problema accontentare le richieste dell’Udinese e dello stesso giocatore. Per altri profili, ad esempio i calciatori che hanno passato i 30, non succederà niente di simile. Il caso Smalling è un’eccezione determinata dal momento - i Friedkin si erano appena insediati - e dalla necessità impellente di un difensore che sistemasse il reparto. 
 
 
I FONDI. Già ma questa politica, in piena pandemia e con una società che viene da un bilancio chiuso a -204 milioni, è applicabile? I Friedkin ritengono di sì. Perché dopo il primo aumento di capitale ne faranno un secondo. Finora i nuovi padroni hanno speso 199 milioni per liquidare Pallotta e i vari prestiti infragruppo, più 210 di ricapitalizzazione (non ancora completata). Gli effetti si sono in parte visti già nella relazione semestrale al 31 dicembre, che mostra qualche miglioramento dei conti. Ma è solo l’inizio. Approfittando del congelamento forse definitivo del fair play finanziario i Friedkin stanno provando a stringere i denti, lavorando su almeno tre fronti diversi: 1) il contenimento dei costi del personale, che mira a ridurre di almeno il 20 per cento il monte stipendi della rosa; 2) la selezione dei giocatori e dei tecnici più funzionali al piano di ristrutturazione; 3) l’incremento dei ricavi, che renda il club meno dipendente dalla qualificazione alla Champions League. La virata recente sui diritti televisivi conferma la necessità di incamerare denaro per alleggerire le perdite.
 
LO STADIO. Sullo sfondo, poi, si staglia la svolta-stadio. Abbandonato il progetto di Tor di Valle, i Friedkin si stanno dedicando all’individuazione della nuova area per realizzare finalmente il sogno di ogni romanista: un giardino di proprietà dove innaffiare la propria passione. Ma per quello occorre pazienza. Ancora.

Online FatDanny

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5926 il: 01 Apr 2021, 08:57 »
Io di bilanci non ne capisco granchè ma come è possibile che questi non sono ancora stati dichiarati falliti e retrocessi in Lega Pro?

perché nel loro caso (e in quello dell'inter) c'è chi ricapitalizza.
E non è un dettaglio.
Sta storia che non falliscono per qualche potere oscuro è insensata.
Semplicemente c'è chi, magari in ritardo, ma ci mette i soldi.
Una quantità di soldi che, ad esempio, Lotito non ha mai visto manco col binocolo.
Per questo è vero che noi nella loro situazione saremmo falliti da un pezzo, ma per una ragione semplice: i rispettivi patrimoni personali delle proprietà.

Sempre per questo motivo noi non potremmo permetterci una gestione "allegra" e indebitata come la loro. Perché nel loro caso Pallotta prima e Friedkin poi al momento della necessità stringente hanno messo mano al proprio portafoglio.
Succedesse a noi una cosa a quel livello di perdite Lotito potrebbe fare ben poco e si aprirebbe la via del fallimento.

AD OGGI è così. Poi se domani rifinanziano il debito a tassi più elevati, si ritrovano con una mole di interessi da ripagare sempre più gravosa e la proprietà tiene il portafoglio in tasca il rischio si concretizzerà anche per loro.
Fino ad allora questo è il punto, non la quantità di debiti. Stesso dicasi per fallimenti passati di Napoli, Fiorentina, etc

Offline arturo

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5927 il: 01 Apr 2021, 10:09 »
Quindi, se ho capito bene, se riparte con " er progggetto"  di pallocchiana memoria, quello che li avrebbe portati nel giro di 5 anni sul tetto del mondo..  :lol:
Grandi.

Online DevilD

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5928 il: 01 Apr 2021, 10:23 »
perché nel loro caso (e in quello dell'inter) c'è chi ricapitalizza.
E non è un dettaglio.
Sta storia che non falliscono per qualche potere oscuro è insensata.
Semplicemente c'è chi, magari in ritardo, ma ci mette i soldi.
Una quantità di soldi che, ad esempio, Lotito non ha mai visto manco col binocolo.
Per questo è vero che noi nella loro situazione saremmo falliti da un pezzo, ma per una ragione semplice: i rispettivi patrimoni personali delle proprietà.

Sempre per questo motivo noi non potremmo permetterci una gestione "allegra" e indebitata come la loro. Perché nel loro caso Pallotta prima e Friedkin poi al momento della necessità stringente hanno messo mano al proprio portafoglio.
Succedesse a noi una cosa a quel livello di perdite Lotito potrebbe fare ben poco e si aprirebbe la via del fallimento.

AD OGGI è così. Poi se domani rifinanziano il debito a tassi più elevati, si ritrovano con una mole di interessi da ripagare sempre più gravosa e la proprietà tiene il portafoglio in tasca il rischio si concretizzerà anche per loro.
Fino ad allora questo è il punto, non la quantità di debiti. Stesso dicasi per fallimenti passati di Napoli, Fiorentina, etc

In economia, quella con la E maiuscola, sono un ignorante, nell'accezione semantica della parola, come direbbe il nostro presidente, ma io da comunissimo mortale, mi chiedo se l'antiriciclaggio si faccia una domanda e non metta sotto la lente di ingrandimento queste società. Insomma hanno sedi sociali in paradisi fiscali e/o paesi molto opachi, buttano enormi quantità di soldi senza vederne un chiaro ritorno, almeno finora, ne economico ne tantomeno sportivo... insomma sembrerebbero una bella lavanderia, ripeto, almeno al mio occhio profano, ma come detto, io ci capisco zero, quindi avrò detto l'ennesima cazzata...
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5929 il: 01 Apr 2021, 11:17 »
In economia, quella con la E maiuscola, sono un ignorante, nell'accezione semantica della parola, come direbbe il nostro presidente, ma io da comunissimo mortale, mi chiedo se l'antiriciclaggio si faccia una domanda e non metta sotto la lente di ingrandimento queste società. Insomma hanno sedi sociali in paradisi fiscali e/o paesi molto opachi, buttano enormi quantità di soldi senza vederne un chiaro ritorno, almeno finora, ne economico ne tantomeno sportivo... insomma sembrerebbero una bella lavanderia, ripeto, almeno al mio occhio profano, ma come detto, io ci capisco zero, quindi avrò detto l'ennesima cazzata...

No, ti poni una semplice domanda che un qualsiasi cronista dovrebbe porsi. In una realtà normale.
Il famoso "qui prodest". Quello che scrive FatDanny é giustissimo, finché c'é qualcuno che recupera il cerino acceso questo passa di mano. Pero' siamo già alla terza passata di mano in cui chi cede il cerino si é comunque un po' bruciato le dita. Anche ipotizzare una speculazione edilizia legata allo stadio é sempre più difficile visti i tempi necessari. Perché non c'é nessuno che si pone la domanda del perché Friedkin stia buttando soldi nella roma ?
E ve prego non me rispondete con il "valore del brand" che metto mano alla pistola (cit.)

Offline radar

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8916
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5930 il: 01 Apr 2021, 11:23 »
Io capisco di economia come di donne quindi i ma nei miei sogni più torbidi mi viene da pensare che gli americani stiano cercando un posto dove scaricare qualche centinaia di milioni di euro di perdite senza intaccare la loro reputazione negli USA

So che non è possibile e che è solo un sogno ma ultimamente mi eccita molto più di Scarlett Johansson

Offline adiutrix

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Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5931 il: 01 Apr 2021, 11:42 »
Né affari scriteriati né cessioni dolorose: il mercato passerà per operazioni selettive  da valutare in base  alle urgenze tecniche della rosa
 
Budget per ogni obiettivo La Roma studia il rilancio (Corriere dello Sport, 1° Aprile 2021)
 
I big restano e con un nuovo aumento di capitale i Friedkin sono pronti a dare l’ok ad acquisti mirati
 
di Roberto Maida 
ROMA 
 
 
Non fermatevi alle apparenze, perché la sostanza c’è.

Lo sappiamo che la sostanza c'è e sappiamo di che tipo è. :asrm

Questo è il solito articolo per i boccaloni.
Io con il bracconiere texano sono proprio tranquillo. Per il buco nero che hanno, ci vorrebbe un bel Emiro danaroso e generoso nel buttare i soldi in quella cloaca maxima che è la asroma mafia de 'sta città.
Ne parlano, del bracconiere, come se fosse uno dei più ricchi al mondo, sicuramente c'ha i soldi, ma solo per fare un paragone, pallotta ne aveva molti di più del texano e ne ha molti di più, lo stesso Commisso della Florentia.
Io non so del perchè un bracconiere usa si sia buttato in questa fogna, la domanda da fare è:
si sarà pentito oppure no?
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5932 il: 01 Apr 2021, 11:51 »
Io capisco di economia come di donne quindi i ma nei miei sogni più torbidi mi viene da pensare che gli americani stiano cercando un posto dove scaricare qualche centinaia di milioni di euro di perdite senza intaccare la loro reputazione negli USA

So che non è possibile e che è solo un sogno ma ultimamente mi eccita molto più di Scarlett Johansson

anche io di economia ne so pochissimo, so qualcosa di geografia, per esempio so dove sta il delaware

Online DevilD

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477
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5933 il: 01 Apr 2021, 12:02 »
No, ti poni una semplice domanda che un qualsiasi cronista dovrebbe porsi. In una realtà normale.
Il famoso "qui prodest". Quello che scrive FatDanny é giustissimo, finché c'é qualcuno che recupera il cerino acceso questo passa di mano. Pero' siamo già alla terza passata di mano in cui chi cede il cerino si é comunque un po' bruciato le dita. Anche ipotizzare una speculazione edilizia legata allo stadio é sempre più difficile visti i tempi necessari. Perché non c'é nessuno che si pone la domanda del perché Friedkin stia buttando soldi nella roma ?
E ve prego non me rispondete con il "valore del brand" che metto mano alla pistola (cit.)

A me sembra una favola del genere:
un pinko pallo(tta) a caso ha TOT MLN di euro di provenienza oscura.
Si compra una squadra di calcio, per 10 anni ci butta dentro i TOT MLN di euro,
poi un giorno decide di vendere, in cambio di TOT meno qualcosa.

A prima vista ci ha perso, ma prima aveva TOT MLN "sporchi", ora dopo una transazione alla luce del sole ha TOT MLN (meno qualcosina) lavati, puliti puliti la cui provenienza è lecita, non più da nascondere.

Ma perché vengono tutti dal Delaware? Oppure dalla Cina? E' un caso? Non credo... ma io ripeto sono un ignorante in materia, e la favoletta che ho raccontato non può essere altro che una cazzata di uno stolto.

Offline ES

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17049
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5934 il: 01 Apr 2021, 12:03 »
No, ti poni una semplice domanda che un qualsiasi cronista dovrebbe porsi. In una realtà normale.
Il famoso "qui prodest". Quello che scrive FatDanny é giustissimo, finché c'é qualcuno che recupera il cerino acceso questo passa di mano. Pero' siamo già alla terza passata di mano in cui chi cede il cerino si é comunque un po' bruciato le dita. Anche ipotizzare una speculazione edilizia legata allo stadio é sempre più difficile visti i tempi necessari. Perché non c'é nessuno che si pone la domanda del perché Friedkin stia buttando soldi nella roma ?
E ve prego non me rispondete con il "valore del brand" che metto mano alla pistola (cit.)

E già.

Offline radar

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8916
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5935 il: 01 Apr 2021, 12:16 »
Quella del "valore del brand" è una frescaccia che solo gli eredi di un grande impero si possono bere.

Se io fossi un investitore straniero troverei molto più conveniente investire sul brand Venezia che sul brand Roma

Online FatDanny

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21003
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5936 il: 01 Apr 2021, 12:36 »
A me sembra una favola del genere:
un pinko pallo(tta) a caso ha TOT MLN di euro di provenienza oscura.
Si compra una squadra di calcio, per 10 anni ci butta dentro i TOT MLN di euro,
poi un giorno decide di vendere, in cambio di TOT meno qualcosa.

A prima vista ci ha perso, ma prima aveva TOT MLN "sporchi", ora dopo una transazione alla luce del sole ha TOT MLN (meno qualcosina) lavati, puliti puliti la cui provenienza è lecita, non più da nascondere.

Ma perché vengono tutti dal Delaware? Oppure dalla Cina? E' un caso? Non credo... ma io ripeto sono un ignorante in materia, e la favoletta che ho raccontato non può essere altro che una cazzata di uno stolto.

molto più semplicemente pensava che quei soldi gli avrebbero fruttato grazie all'affare stadio.
Così gli era stata messa da Unicredit al momento della vendita, con tanto di costruttore già pronto (parnasi) con un'area a disposizione.
Quando la cosa è saltata ha infatti venduto.

Non mi sembra così implausibile, se TdV fosse andata in porto la convenienza per Pallotta c'era eccome.
Avendo un'ipotesi plausibile davanti agli occhi non vedo perché cercarne una torbida se non per il gusto di una narrazione che forse ci piace di più (anche perché in tal caso gli aspetti torbidi ci sono già di suo, non serve aggiungerne altri).

Ora il punto è: quale sarebbe invece l'affare che ci ha visto Friedkin?
Perché effettivamente è quantomeno di più difficile interpretazione.
A meno che lui sappia cose che noi non sappiamo sugli scenari futuri del calcio.

Offline arturo

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11713
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5937 il: 01 Apr 2021, 12:44 »
Ecco, se Pallocca era stato "convinto" dalla speculazione stadio, quale potrebbe essere il tornaconto promesso al bracconieri texano?
In questo caso, riomma lavatrice ha molto più senso.

Offline MTL

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2659
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5938 il: 01 Apr 2021, 13:00 »
molto più semplicemente pensava che quei soldi gli avrebbero fruttato grazie all'affare stadio.
Così gli era stata messa da Unicredit al momento della vendita, con tanto di costruttore già pronto (parnasi) con un'area a disposizione.
Quando la cosa è saltata ha infatti venduto.

Non mi sembra così implausibile, se TdV fosse andata in porto la convenienza per Pallotta c'era eccome.
Avendo un'ipotesi plausibile davanti agli occhi non vedo perché cercarne una torbida se non per il gusto di una narrazione che forse ci piace di più (anche perché in tal caso gli aspetti torbidi ci sono già di suo, non serve aggiungerne altri).

Ora il punto è: quale sarebbe invece l'affare che ci ha visto Friedkin?
Perché effettivamente è quantomeno di più difficile interpretazione.
A meno che lui sappia cose che noi non sappiamo sugli scenari futuri del calcio.

La tua ricostruzione è plausibile, ma secondo me manca un dettaglio: lo sapevano anche i muri, fin dall'inizio della 'avventura TdV', che lì non si sarebbe messo un solo mattone
Re:Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore
« Risposta #5939 il: 01 Apr 2021, 13:19 »
perché nel loro caso (e in quello dell'inter) c'è chi ricapitalizza.
E non è un dettaglio.
Sta storia che non falliscono per qualche potere oscuro è insensata.
Semplicemente c'è chi, magari in ritardo, ma ci mette i soldi.
Una quantità di soldi che, ad esempio, Lotito non ha mai visto manco col binocolo.
Per questo è vero che noi nella loro situazione saremmo falliti da un pezzo, ma per una ragione semplice: i rispettivi patrimoni personali delle proprietà.

Sempre per questo motivo noi non potremmo permetterci una gestione "allegra" e indebitata come la loro. Perché nel loro caso Pallotta prima e Friedkin poi al momento della necessità stringente hanno messo mano al proprio portafoglio.
Succedesse a noi una cosa a quel livello di perdite Lotito potrebbe fare ben poco e si aprirebbe la via del fallimento.

AD OGGI è così. Poi se domani rifinanziano il debito a tassi più elevati, si ritrovano con una mole di interessi da ripagare sempre più gravosa e la proprietà tiene il portafoglio in tasca il rischio si concretizzerà anche per loro.
Fino ad allora questo è il punto, non la quantità di debiti. Stesso dicasi per fallimenti passati di Napoli, Fiorentina, etc

Si vabbé cenerentola e cappuccetto rosso...ma l"avete vista qualche puntata di report ennamo su....siccome il conduttore è romanista hanno massacrato tutti meno le merde, ma i giri finanziari sono stati ben rappresentati, soprattutto quelli del paradisi fiscali...
 

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