Oggi intervista di Repubblica alla segretaria licenziata della Totti Soccer School:
LICENZIATA E MAI RISARCITA. I TOTTI SI SENTONO INTOCCABILI, MA ORA DEVONO PAGARE.
Ha vinto una causa di lavoro conto la Totti Soccer School, ottenendo il riconoscimento di quasi 130.000 euro tra stipendi arretrati e indennità. Ma quei soldi, stabiliti nero su bianco dalla Corte d'Appello, non sono tati mai pagati. [...] Gli incassi dell'Academy sarebbero stati spostati su altri conti riconducibili a Riccardo Totti, così da non essere utilizzati per pagare il debito nei confronti della segretaria licenziata. Da qui il sequestro preventivo dei conti.
"Ho sempre visto la famiglia Totti come una grande famiglia, ma quello che è successo dimostra il contrario: c'è stata prepotenza, un senso di onnipotenza, come se tutto si potesse risolvere senza conseguenze.
Nel 2017 parlano di nuovi progetti e dal primo luglio mi ritrovo fuori, senza spiegazioni vere, separata e con un figlio minorenne. [,,,] Mi ritrovo senza nulla, neanche i contributi. Io con quei soldi pagavo l'affitto. [...] Pensavo in un confronto, Invece niente. Solo dopo la sentenza sono arrivati [...] con proposte che non ho accettato, offensive. Non erano adeguate [...], le ho rifiutate per una questione di dignità. Con me i furbi i Totti non li fanno.
Mi sento annullata. E una cosa la voglio dire: io non sono nessuno, ma non lo sono nemmeno loro".
(che schifo...)