Stadio Roma, slitta ancora incontro: sarà alle 17
L'incontro tra Campidoglio e As Roma slitta ancora. Secondo quanto si apprende la riunione sul nuovo stadio di dovrebbe tenere alle 17 e non più alle 16.
CALCIO: STADIO ROMA, BONAFEDE "VALUTIAMO TUTTE LE IPOTESI"
Non c'e' nessuna novita' rispetto a ieri. Si continuano a valutare le varie opzioni". Cosi' il deputato del Movimento 5 Stelle, Alfonso Bonafede, entrando in Campidoglio dove tra un paio d'ore si dovrebbe tenere l'incontro tra amministrazione comunale e As Roma per parlare della questione STADIO di Tor di Valle. "Revoca della delibera? Non ci sono novita' - ha aggiunto - e comunque non sono io a revocare ma la giunta e il consiglio comunale. Si sta lavorando come una forza di governo deve fare, vagliando tutte le ipotesi sempre nell'interesse dei cittadini".
Stadio Roma, Crimi (M5s): Stupiremo tutti con qualcosa di straordinario
"Nessun problema a fare, la questione si complica per la vicenda della soprintendenza. Non ho seguito molto la vicenda ma una cosa la posso assicurare: stupiremo tutti, con qualcosa di straordinario. Stupiremo tutti, d'altra parte nessuno immaginava che sarebbe arrivato neanche il parere della soprintendenza". Così il senatore M5S Vito Crimi, ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
Stadio Roma: Italia Nostra, subito ma non a Tor di Valle
"Italia Nostra Roma condivide le ultime dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle: 'lo Stadio della Roma si, ma da qualche altra parte' e auspica che l'Amministrazione Comunale sia coerente con le promesse elettorali 'lo Stadio sì ma nel rispetto delle regole del Prg' e sappia resistere alle inusitate e massicce pressioni dei proponenti, orientati, più che allo Stadio, al 'business' dei grattacieli". E' quanto afferma in una nota l'associazione ambientalista sottolineando come "le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle trovino conforto nei seguenti motivi: un nuovo, ingiustificato, consumo del territorio; la localizzazione di un pesante insediamento monofunzionale (uffici e commerciale) fuori dal Piano Regolatore approvato, appena ieri, nel 2008; sacrificare al cemento l'unica consistente ansa del Tevere entro il Gra, a sud del centro storico della Capitale con vocazione a Parco Fluviale del Tevere Sud aperto al godimento di tutti i cittadini".