Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Il potere è in mano a unicredit,  fa e disfa quello che vuole, in barba alle regole più elementari. Purtroppo non si può fare nulla, dopo la cacciata dei Sensi, sono diventati la squadra più potente d' Italia. Prima o poi glielo faranno vincere lo scudetto. Ci mangiano in troppi e girano troppi soldi. :asrm

Inviato dal mio LG-D802 utilizzando Tapatalk


WhiteBluesBrother

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.274
Registrato
Citazione di: ignoto il 06 Set 2015, 17:26
parere competente di WBB? :lol:
Provo a dire la mia :touch:
Citazione di: TheVoice il 05 Set 2015, 21:08
Magari mi sbaglio, ma questi articoli puzzano di richiesta di pizzo.
E forse nemmeno sul territorio oggetto di contesa ma con compensazioni date altrove.
Certo è - e mi piacerebbe leggere il parere competente di WBB al riguardo - che chi scrive le informazioni ce le ha eccome....
Non posso sapere nulla di preciso al riguardo, ma i tuoi sospetti sono i miei. Più che pizzo parlerei di scambio, come poi precisi meglio anche tu. Le informazioni a chi scrive sul Messaggero, questo mi pare ovvio, vengono fornite direttamente dagli uffici tecnici e anche legali delle imprese di costruzione del Calta. Si chiamano "sinergie corporate" per parlare fico.
Il mio parere competente (ahaha le matte risate) si può sostanziare in un: "lotito mettite insieme al boss di Roma se vuoi fare lo stadio, mettilo in società e ce pensa lui a far diventare edificabile qualsiasi pantano sotto il livello del mare".

Redazione Lazio.net

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 72.020
Registrato
Stadio della Roma, nodo cubature (Il Tempo)

Dopo un esposto dei M5S la Procura indaga sul «regalo» a Parnasi Ballano 100 mila metri cubi concessi dal Comune per Tor di Valle

Circa 100 mila metri cubi in più del dovuto, su un progetto che prevede la realizzazione di opere per poco meno di un milione di metri cubi. Secondo il Movimento 5 Stelle è questa la cifra che Roma Capitale ha concesso come «regalo» al costruttore che deve realizzare lo stadio dell'As Roma e su cui la Procura sta indagando.

LA PUBBLICA UTILITÀ
L'inchiesta – la seconda in ordine di tempo che riguarda la costruzione dell'impianto giallorosso – è partita da due esposti presentati lo scorso dicembre, sia alla magistratura penale sia a quella contabile, da M5S e dal comitato dei residenti di Tor di Valle. Il fascicolo al momento non prevede ipotesi di reato né persone iscritte nel registro degli indagati. Gli inquirenti, però, vogliono vederci chiaro sull'iter amministrativo che si è concluso con il via libera alla costruzione dello stadio della Roma. In particolare, i pubblici ministeri titolari dell'indagine stanno ripercorrendo a ritroso le tappe che hanno portato il 22 dicembre 2014 l'Assemblea capitolina ad approvare la delibera che prevede il riconoscimento di pubblico interesse dell'impianto sportivo nell'area di Tor di Valle. Delibera fortemente voluta dal sindaco Marino, presente in aula al momento della votazione finale. Il percorso amministrativo in realtà non si è ancora concluso, perché il progetto è passato il 21 luglio al vaglio della Regione Lazio, che per legge ha la competenza per l'ok definitivo.

MANCA LA VARIANTE
Lo scorso giugno, mentre James Pallotta e il costruttore Luca Parnasi presentavano alla stampa il plastico del nuovo stadio, i consiglieri capitolini del gruppo M5S guidati da Daniele Frongia presentavano un'interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Marino e all'assessore all'urbanistica Giovanni Caudo. In particolare, in merito alla famosa delibera di pubblica utilità approvata dall'aula Giulia Cesare il 22 dicembre, hanno chiesto di sapere «se sia vero che con tale delibera Roma Capitale riconosca alla proprietà una cubatura di circa 300 mila metri cubi calcolata non sulla destinazione effettiva dell'area a verde privato attrezzato, quale era, ma su quella «parco a tema», quale mai è stata, che prevede una densità maggiore e concedendo, quindi, 100 mila metri cubi in più del dovuto». In pratica, il «surplus» di metri cubi concessi al costruttore sarebbe stato possibile sulla base di un indice massimo di edificabilità, già inserito nel Piano regolatore, ma calcolato sulla base della realizzazione di un parco a tema. In realtà, poi, invece del parco a tema, si è deciso di costruire uno stadio. E ancora, i consiglieri pentastellati hanno chiesto di sapere «se sia vero che con la procedura seguita da Roma Capitale non si sia provveduto a pubblicare la variante urbanistica e, quindi, non si sia potuto procedere in piena trasparenza, recependo le osservazioni dei cittadini». Tale variante, infatti, sarebbe dovuta passare prima dal Consiglio.

DENUNCIA RESIDENTI
Anche i residenti sono contrari a quella che ritengono una «speculazione». «Lo stadio, più i campi di allenamento – spiega il Comitato – occuperanno circa 49.000 metri quadrati, cioè solo un settimo della superficie interessata alla colossale operazione del «BusinessPark», che ammonta a 345.000 metri quadrati. Su questa superficie sono previsti 977.000 metri cubi di edificazioni a destinazione «direzionale» (tra cui tre grattacieli alti 220 metri) e un centro commerciale. Queste misure renderebbero palese che in realtà lo stadio è solo un pretesto, un «cavallo di Troia», per sfruttare la legge 147/2014 (cosiddetta «Norma sugli stadi») e ottenere il permesso per riversare in quell'area quasi un milione di metri cubi di cemento». Nel caso in cui l'indagine della procura dovesse verificare che la procedura amministrativa non ha seguito il percorso previsto per legge, c'è il rischio che venga ipotizzato il reato di abuso d'ufficio.

INCHIESTA PER BANCAROTTA
Molto più avanzata, anzi, a un passo dalla chiusura, è l'inchiesta che riguarda il filone sulla vendita del terreno dove prima sorgeva l'ippodromo Tor di Valle e dove ora verrà costruito lo stadio dell'As Roma. A breve dovrebbe essere notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari agli amministratori di Sais spa, la società che nell'aprile del 2012 ha ceduto l'area a Eurnova srl, del gruppo Parnasi, al prezzo di 42 milioni di euro.

Valeria Di Corrado e Martino Villosio

galafro

*
Lazionetter
* 2.617
Registrato
Riporto qui le motivazioni dei cinque stelle contrari all'operazione stadio

Oggi l'Assemblea Capitolina ha conferito l'interesse pubblico al progetto urbanistico denominato "Stadio della Roma a Tor di Valle", proposta di Delibera n. 163/2014, ai sensi della Legge n. 147/2014.

Tale progetto prevede la costruzione di un grande Business Park (centro direzionale e centro commerciale) con dentro un piccolo stadio di calcio di proprietà del signor Pallotta. Infatti, l'intero progetto prevede un milione di metri cubi di cemento, di cui solo il 14% è destinato allo stadio.

Il Movimento 5 Stelle di Roma ha votato contro questa delibera per i seguenti motivi:

1. con la scusa di costruire uno stadio, in realtà si costruisce un intero quartiere, andando ad intasare un intero quadrante della città.

2. la maggior parte dei terreni sui quali sorgerà il nuovo quartiere (commerciale e direzionale) non sono di proprietà del comune, né dei soggetti che propongono il progetto.

3. la dichiarazione di pubblico interesse determina un aumento del valore dei terreni sui quali sorgerà il nuovo quartiere: l'affare lo fanno le famiglie Parnasi e Armellini (quest'ultima è proprietaria dei terreni il cui valore sarà decuplicato).

4. la magistratura sta indagando proprio sulle modalità di acquisizione di questi terreni da parte del gruppo Armellini e sulle finalità delle stesse.

5. l'Istituto Nazionale di Urbanistica rileva come il progetto stravolga il piano regolatore della città, ossia la legge che la tutela dalle trasformazioni urbanistiche dannose.
Il progetto va anche contro la legge sugli stadi, la Legge n. 147/2013, commi 304 e 305, la quale dispone che "Lo studio di fattibilita' non puo' prevedere altri
tipi di intervento <>, salvo quelli strettamente funzionali alla fruibilita' dell'impianto e al
raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell'iniziativa": è evidente dunque che la ratio della norma risulta stravolta da un progetto in cui gli interventi di altro tipo sono pari al 86%!

6. l'Istituto Nazionale di Urbanistica rileva come le nuove infrastrutture di trasporto che verranno realizzate siano utili esclusivamente al Business Park, aggravando le condizioni di vita dei pendolari e di chi vive in quel quadrante.

7. esiste già un progetto di centro direzionale (lo SDO - Sistema Direzionale Orientale), che si sarebbe dovuto realizzare negli anni Sessanta e già ci è costato 1 miliardo di euro. Questi spazi sono attualmente inutilizzati e abbandonati. Un altro centro direzionale è, dunque, un inutile doppione destinato a rimanere vuoto o a far fallire lo SDO.

8. esistono già numerosi centri commerciali nello stesso quadrante, tra i quali il più grande di Roma.

9. esiste già un grattacielo nello stesso quadrante, voluto da Zingaretti e realizzato da Parnasi (costato 263 milioni di euro) che dovrebbe essere direzionale e, invece, è vuoto.

10. l'area è palesemente inidonea, infatti l'Autorità di bacino del Tevere ne ha evidenziato l'elevato rischio idrogeologico.

Questo progetto è dunque a vantaggio dei proprietari di terreni che valgono quasi niente, dei costruttori di strutture inutili e dei politici compiacenti. Un progetto da realizzare confondendo le carte. Come? Ad esempio, dando ai tifosi l'illusione di costruire uno stadio per loro e che invece sarà, proprio come quello attuale, di proprietà di terzi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Checco_Puricelli

*
Lazionetter
* 2.562
Registrato

Lo stadio della Roma non si farà più. Atac dice no alla metro fino a Tor di Valle

La biforcazione della linea determinerebbe problemi con 'una compromissione della regolarità del servizio creando problemi sulla metro B/B1'




Chiuso il discorso. "Il parere di Atac sul progetto di nuovo Stadio della Roma stupisce per il livello di crisi che ha raggiunto l'azienda del trasporto pubblico di Roma, ma soprattutto mette una pietra insormontabile sul futuro dello Stadio della Roma".

"Nel parere inviato dall'azienda in merito al progetto di nuovo Stadio – secondo Lo Edoardo Zanchini, vicepresidente nazionale di Legambiente e Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.  – che prevede il prolungamento della Metro B a Tor di Valle, vengono sostenute alcune tesi che risultano incredibili dal punto di vista trasportistico e inquietanti sul futuro della mobilità cittadina".

"L'Atac – afferma la nota di Legambiente – mette per iscritto la propria contrarietà al prolungamento, con parere condiviso dal Dipartimento Mobilità del Comune, segnalando criticità insormontabili. Un esempio è 'l'incremento di rete con conseguente incremento di costi di esercizio per l'esercente' con cui, in sostanza Atac critica il progetto, che sarebbe realizzato a spese del proponente, perché determinerebbe per l'azienda dei costi di gestione".

"Come a dire stop a tutti i prolungamenti della Metro, di cui la città avrebbe un gran bisogno, perché poi tocca a noi gestirli – aggiungono Zanchini e Scacchi – Non solo, nel parere si sostiene che la biforcazione della Metro B a Tor di Valle, determinerebbe problemi sulla linea con 'una compromissione della regolarità del servizio creando problemi sulla metro B/B1' con la conseguenza di una 'riduzione dell'offerta in flessione del 40% dell'attuale servizio'. In pratica si sostiene che la biforcazione della linea attuale, che a Magliana avrebbe una diramazione verso Tor di Valle (e si spera un giorno fino a Muratella, per incrociare la FM1) sarebbe impossibile da gestire.

La tesi è davvero incredibile, anche perché la stessa Atac gestisce una biforcazione della Linea B a Piazza Bologna Rebibbia e Jonio. Se poi si guarda ad altre città, sono ad esempio tre a Milano le biforcazioni della metro (due sulla linea verde, una sulla linea rossa), mentre a Londra sono undici e a Berlino dieci. Possibile che a Roma quello che è normale altrove risulti impossibile? – concludono Zanchini e Scacchi – In ogni caso questo parere dell'Atac certifica di fatto lo Stop al progetto dello Stadio della Roma".

"È infatti la delibera approvata dal Consiglio comunale il 22 Dicembre 2014 – afferma la nota – a stabilire come condizione necessaria a dichiarare il pubblico interesse alla realizzazione dello Stadio il 'potenziamento dell'offerta di trasporto su ferro a servizio dell'area di Tor di Valle e della città con frequenza di 16 treni/ora nelle fasce orarie di punta giornaliere, prioritariamente attraverso il prolungamento della Metro fino a Tor di Valle', per ragioni legate proprio all'impatto sulla mobilità dell'area di una struttura di questa dimensione.

Poiché la Roma-Lido non ha queste caratteristiche di frequenza e non esiste in programma un potenziamento di questo tipo, l'iter del progetto, secondo Legambiente, deve essere immediatamente fermato".
Share

edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.276
Registrato
non capisco le parole del vicepresidente di legambiente e del presidente della sezione del Lazio. una associazione che ha a cuore l'ambiente non dovrebbe essere contraria ad una colata di un milione e più metri cubi di cemento? prima riomanisti e poi ambientalisti?

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.459
Registrato
Citazione di: edge24 il 08 Set 2015, 15:17
non capisco le parole del vicepresidente di legambiente e del presidente della sezione del Lazio. una associazione che ha a cuore l'ambiente non dovrebbe essere contraria ad una colata di un milione e più metri cubi di cemento? prima riomanisti e poi ambientalisti?

ah, allora non avevo capito male io.

mi sembra di vederli con sciarpa al collo, mentre si scandalizzano dell'inefficenza dell'atac.  :asrm

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
La prima volta che un'associazione di ambientalisti se la prende con chi impedisce una colata di cemento per 1 MILIONE di metri cubi  :o


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Rorschach

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.632
Registrato
FORSE stanno solo analizzando le motivazioni ATAC sul trasporto su rotaia, ignorando completamente il discorso cubature... almeno voglio sperare.

Comunque 'sta cosa del 86% di terreno utilizzato a scopi commerciali è da arresto, mortacci loro.
Lo posso dire, lo dico: siano lodati i pentastellati per le loro domande e le loro ricerche.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.055
Registrato
Temevo che il riomanismo dilagante avrebbe coinvolto pure l atac, invece, forse grazie pure al fatto che l assessore competente è impermeabile alle merde, il buonsenso ha fatto bocciare l idea della biforcazione.
Legambiente è inutile che si stupisce.
Non è un problema tecnico, ma di soldi.
Soldi che un azienda in crisi come atac, la stessa che probabilmente dovrà farsi prestare gli autobus per affrontare il giubileo, non può o non vuole spendere per far contento parnasi e amici incappucciati.
Anche perchè poi, dopo costruita, tocca gestirla e manutenerla.
Quando finiscono le chiacchere, della politica in primis,  e cominciano i fatti queste sono gli ovvi risultati.


luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Prevedo una campagna stampa contro l'assessore Esposito, che e' anche responsabile di Atac ( o lo e' stato) ...odia roma e i romanisti quindi non je vole fa' fare lo stadio.

:asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.663
Registrato
atac ha ragione sul discorso del possibile "collasso" della linea B, visto che già non sono in grado di gestire una normale diramazione (chissà come fanno nelle altre città...). se ne aggiungiamo un'altra chi prenderà la linea B si farà grasse "risate". certo, detto da gente che non sa minimamente gestire il tpl di una città non ha molto valore, però stavolta non gli si può dar torto. quindi, menomale che Atac ha dato parere negativo, poichè per i caxxi di poca gente ci deve rimettere buona parte dei romani che usano la B. magari i soldi "destinati" all'inutile diramazione per Tor di Valle, potrebbero essere destinati a riammodernare la Lido (che ne ha bisogno da anni), così da avere frequenze decenti e di riflesso servire efficacemente l'"imminente" nuova cloaca dei piscioruggine, oppure destinare quei soldi per altre metro/tram più utili ed urgenti. detto questo, voglio sperare che questa sia una semplice critica ad Atac, anche se parte del discorso mi fa pensare che legambiente dia parere indirettamente favorevole alla colata di cemento...spero non sia così...

Rorschach

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.632
Registrato
Citazione di: lorenz82 il 08 Set 2015, 17:40
atac ha ragione sul discorso del possibile "collasso" della linea B, visto che già non sono in grado di gestire una normale diramazione (chissà come fanno nelle altre città...). se ne aggiungiamo un'altra chi prenderà la linea B si farà grasse "risate". certo, detto da gente che non sa minimamente gestire il tpl di una città non ha molto valore, però stavolta non gli si può dar torto. quindi, menomale che Atac ha dato parere negativo, poichè per i caxxi di poca gente ci deve rimettere buona parte dei romani che usano la B. magari i soldi "destinati" all'inutile diramazione per Tor di Valle, potrebbero essere destinati a riammodernare la Lido (che ne ha bisogno da anni), così da avere frequenze decenti e di riflesso servire efficacemente l'"imminente" nuova cloaca dei piscioruggine, oppure destinare quei soldi per altre metro/tram più utili ed urgenti. detto questo, voglio sperare che questa sia una semplice critica ad Atac, anche se parte del discorso mi fa pensare che legambiente dia parere indirettamente favorevole alla colata di cemento...spero non sia così...

No, dai, la motivazione tecnica non si può sentire...
Semmai avrebbe dovuto affermare che i volumi di trasporto non sarebbero stati tali da giustificare una linea metropolitana il cui rapporto benefici/costi sarebbe stato molto mediocre, laddove sono presenti altre zone a maggiore urbanizzazione alle quali dare la priorità.

P.S. La lentezza attuale della linea B credo dipenda dal fatto che non ci sono abbastanza treni per ridurre i tempi di attesa...

scintilla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.628
Registrato
Citazione di: GiPoda il 08 Set 2015, 17:10
Temevo che il riomanismo dilagante avrebbe coinvolto pure l atac, invece, forse grazie pure al fatto che l assessore competente è impermeabile alle merde, il buonsenso ha fatto bocciare l idea della biforcazione.
Legambiente è inutile che si stupisce.
Non è un problema tecnico, ma di soldi.
Soldi che un azienda in crisi come atac, la stessa che probabilmente dovrà farsi prestare gli autobus per affrontare il giubileo, non può o non vuole spendere per far contento parnasi e amici incappucciati.
Anche perchè poi, dopo costruita, tocca gestirla e manutenerla.
Quando finiscono le chiacchere, della politica in primis,  e cominciano i fatti queste sono gli ovvi risultati.

Non è un problema di soldi per l'Atac, è proprio una stronzata la biforcazione, perchè la linea metropolitana ha una certa frequenza massima, per fare una fermata in più su una linea diversa ne devi depotenziare altre tre e per prendere la metro da Eur e Laurentina, specie durante le partite, ti ci fai vecchio.

Rorschach

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.632
Registrato
Citazione di: scintilla il 08 Set 2015, 17:53
Non è un problema di soldi per l'Atac, è proprio una stronzata la biforcazione, perchè la linea metropolitana ha una certa frequenza massima, per fare una fermata in più su una linea diversa ne devi depotenziare altre tre e per prendere la metro da Eur e Laurentina, specie durante le partite, ti ci fai vecchio.

Credo la frequenza potenziale massima sia comunque ben superiore alla frequenza reale attuale.

scintilla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.628
Registrato
Citazione di: Rorschach il 08 Set 2015, 17:55
Credo la frequenza potenziale massima sia comunque ben superiore alla frequenza reale attuale.

Non penso. Almeno non nelle ore di punta. La biforcazione che c'è già crea problemi ad alcune fermate

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Citazione di: RubinCarter il 12 Mar 2015, 15:10
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Il presidente dell'As Roma, James Pallotta, mi ha assicurato che la prima pietra dello stadio si poserà quest'anno e che entro le prossime settimane avremo il piano esecutivo: ci stanno lavorando in tutto il pianeta oltre 20 aziende". Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, aggiungendo di averlo recentemente incontrato "in Campidoglio perché vuole che Pallotta porti 1,5 mld a Roma, che lo stadio si faccia per i tifosi e per i 3 mila posti di lavoro che porterà dall'anno prossimo".



:lol:

Ignà , daje pure il culo no ?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

novantatreesimo

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
L'associazione che ha partorito refarditi del calibro di Chicco Testa (di...) e Ermete Realacci è quindi abile e arruolata.
Triplici fraterni abbracci pure a loro.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: novantatreesimo il 08 Set 2015, 19:27
L'associazione che ha partorito refarditi del calibro di Chicco Testa (di...) e Ermete Realacci è quindi abile e arruolata.
Triplici fraterni abbracci pure a loro.

Dal verde pubblico al verde dollaro...

Discussione precedente - Discussione successiva