Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Drake

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Citazione di: happyeagle il 01 Mar 2017, 18:33
http://www.ingegneri.info/news/ambiente-e-territorio/nuovo-stadio-della-roma-analisi-delle-criticita-idrogeologiche/
Articolo molto interessante, ne riporto un paio di brani.

Uno degli elementi da non trascurare è la tendenza di questi terreni altamente compressibili, per la loro natura, ad abbassarsi sotto il loro stesso peso. Tutto questo settore della Valle Tiberina è attualmente soggetto a subsidenza con velocità di almeno 3-4 mm/anno, come si rileva da recenti ricerche effettuate da studiosi della Università di Roma 3 (Campolunghi ed altri, 2008), basati su rilievi interferometrici satellitari.E' da prevedere che il terreno subsidente dia luogo ad aumento del pericolo di esondazione del sito: con una velocità di subsidenza di 4 mm/anno si verificherebbe in 20 anni un abbassamento dell'area di circa 8 cm, senza tener conto della subsidenza indotta dai carichi indotti dalle nuove opere.
La natura dei terreni su cui fondare le nuove costruzioni oltre a determinare come detto in precedenza un abbassamento del suolo dà origine a cedimenti differenziali dei terreni di fondazione: un caso classico è quello del Palazzo di Giustizia di Roma, soggetto fin dalla sua fase di costruzione a significativi cedimenti differenziali del terreno di fondazione e quindi a dissesti statici del manufatto, tanto che si arrivò a dichiarare inagibile l'edificio: questo ritornò ad essere utilizzato solo dopo lunghi e costosi interventi di consolidamento. La situazione geologico-tecnica dei terreni di fondazione del Palazzo è in sostanza molto simile a quella della zona in esame, ossia argille limose talora torbose caratterizzate da brusche variazioni, sia orizzontali che verticali, di tutte le loro proprietà lito-tecniche, compreso il contenuto in acqua (Amanti ed altri, 1995).
Per lo stadio e i manufatti sono pertanto necessarie fondazioni profonde su pali attestati; tale soluzione può essere realizzata tecnicamente, ma possono esserci difficoltà esecutive visti i problemi di cedimenti che si sono verificati (ancora in atto) in molti capannoni della Nuova Fiera di Roma (simili condizioni stratigrafiche e geotecniche).


In conclusione la Sigea, pur condividendo l'utilità di garantire alle Associazioni sportive di dotarsi di proprie infrastrutture e comprendendo l'ignoranza tecnica di chi sostiene che per 50 anni a Tor di Valle ci sono state le corse dei cavalli e non si è allagato nulla  :DD, invita gli amministratori locali e la stessa Associazione Sportiva Roma Spa a valutare con attenzione le scelte e le compatibilità geologico-ambientali del sito oltre che gli investimenti necessari a rendere l'opera utilizzabile.

blu73

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Se ne è già parlato ma questo articolo mi pare molto dettagliato.
Spiega bene come lo stadio sia l'unica via d'uscita dal pozzo nero in cui sono precipitati.

Roma, sale a 86 milioni il conto pagato da Pallotta e soci ma non basta per coprire il buco

La cifra aggiornata a oggi è di 86 milioni: più il tempo passa e più sale il conto da pagare per gli azionisti di controllo dell'As Roma, ossia gli americani rappresentati da James Pallotta e riuniti nel veicolo Neep Roma Holding. Così, se lo scorso ottobre risultava che i soci di riferimento, dal 30 giugno (data di chiusura dell'esercizio per la società), avessero messo mano al portafogli per 57 milioni per consentire al club giallorosso essenzialmente il pagamento di stipendi e tasse, a fine dicembre l'esborso era già salito a 78 milioni, mentre a oggi la cifra ha toccato quota 86 milioni, suddivisi in 70 in conto futuro aumento di capitale più 16 come finanziamenti (questi ultimi, quindi, in linea di principio dovrebbero prima o poi essere rimborsati).

Tuttavia, nonostante gli sforzi dei soci di maggioranza, la società calcistica non soltanto resta in perdita, ma il rosso di bilancio è tale che ha eroso il capitale per oltre un terzo. La relazione sul primo semestre chiuso il 31 dicembre appena depositata parla chiaro: "Pur tenendo conto di versamenti in conto futuro aumento di capitale, pari a 70 milioni di euro, ed effettuati nel semestre da Neep Roma Holding, il risultato economico del periodo, negativo per 48,7 milioni di euro, ha ridotto il capitale di oltre un terzo". Facendo così nuovamente suonare l'allarme dell'articolo 2446 del codice civile, che impone di convocare "senza indugio" l'assemblea "per gli opportuni provvedimenti".

La perdita di 48,7 milioni è riferita al conto economico separato della capogruppo As Roma spa e si confronta con il rosso di 3,1 milioni, quindi ben più esiguo, che era stato realizzato nel periodo da giugno a dicembre del 2015. Il fatto è che allora i ricavi di esercizio, pari a quasi 105 milioni, avevano beneficiato dell'effetto positivo della Champions League soprattutto sui diritti televisivi, mentre quest'anno la squadra capitanata da Francesco Totti sta disputando la meno redditizia Europa League (il 9 e il 16 marzo giocherà contro il Lione). "L'andamento economico dell'esercizio 2016/17 – ammette la relazione semestrale – risente del venire meno dei proventi derivanti dalla partecipazione alla Uefa Champions League, in discontinuità rispetto agli ultimi due esercizi". A livello consolidato, invece, la perdita semestrale realizzata dalla Roma è stata di 53,4 milioni, rispetto al rosso di 3,4 milioni dello stesso periodo del 2015.

Con perdite oltre un terzo del capitale, si legge nella relazione finanziaria al 31 dicembre, la società di calcio "ha predisposto una specifica relazione sulla situazione patrimoniale" che sarà sottoposta all'assemblea degli azionisti del 10 e dell'11 aprile, convocata proprio per prendere i necessari provvedimenti sul rafforzamento patrimoniale. Non è la prima volta che le perdite della Roma superano un terzo del capitale e il club allenato da Luciano Spalletti ricade nella fattispecie disciplinata dall'articolo 2446 del codice civile. Era già successo l'anno scorso, quando la società, nell'assemblea dei soci di ottobre, era stata costretta a correre ai ripari deliberando la copertura integrale delle perdite complessive della capogruppo attingendo alle riserve di bilancio. Nel dettaglio, erano state utilizzate per intero la riserva da conferimento, pari a 123,1 milioni di euro, ridotta così a zero, e parzialmente quella sovrapprezzo azioni, per 50 milioni, scesa così a 10,2 milioni di euro.

Sebbene le perdite abbiano di nuovo superato un terzo del capitale, gli amministratori dell'As Roma, "dopo aver effettuato le necessarie verifiche, ritengono di considerare la società e il gruppo in una situazione di continuità aziendale". In particolare, si prevede che "la gestione aziendale, anche con il supporto dell'azionista di riferimento, per il tramite della controllante Neep Roma Holding, consentirà di reperire adeguate risorse finanziarie per continuare la normale operatività". Non si escludono quindi nuovi apporti da parte del presidente Pallotta e degli altri azionisti americani.

Un altro canale per reperire fondi è rappresentato dal calcio-mercato. Da ricordare che, nel periodo da giugno a dicembre, sono stati ceduti a titolo definitivo i giocatori Adem Ljajić, Antonio Sanabria e Alessandro Crescenzi, andati rispettivamente al Torino Fc, al Real Betis Balompié e al Delfino Pescara 1936. "Qualora la società – si legge nella relazione semestrale – non fosse in grado di reperire nei modi previsti le necessarie risorse finanziarie al fine di far fronte al proprio fabbisogno, potrà fare affidamento sul realizzo dei suoi asset aziendali, e in particolare sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, il cui valore di mercato complessivo, ampiamente superiore al valore contabile, rappresenta una solida base di sicurezza per la continuità aziendale. Al riguardo – tiene comunque a sottolineare la relazione semestrale della Roma – si evidenzia che l'azionista di riferimento a oggi non è mai venuto meno agli impegni assunti". Il destino del club resta quindi in mano ai soci statunitensi, che contano prima o poi di rifarsi con le entrate dello stadio di Tor di Valle.


https://it.businessinsider.com/roma-per-pallotta-e-un-salasso-senza-fine-86-milioni-nel-2016-e-patrimonio-da-ricostituire/

galafro

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Adesso lo dicono senza vergogna speculazione per coprire i buffi, altro che patrimonializzare la Società

MasterMind

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La Regione nega la proroga alla CdS

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Precisione

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++ Stadio Roma: conferenza servizi dice no a proroga ++

"E' stata rigettata la richiesta di sospensiva del proponente. Già in precedenza era stata data una sospensiva richiesta da Roma Capitale e la legge ne prevede una sola per un massimo di 30 giorni". Così l'assessore regionale Michele Cività al termine della conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma. "Né il Comune né la Città metropolitana hanno fatto propria la proposta di sospensiva. La Conferenza si è aperta leggendo una lettera inviata ieri dalla Raggi a Zingaretti in cui esprimeva un'indirizzo per la sospensiva".

Stadio Roma: Civita, Regione ha espresso dissenso costruttivo

"La Regione ha espresso un parere di dissenso costruttivo, su cui pesa sia la procedura di vincolo avviata dal Mibact sia il fatto che manca il quadro programmatico, cioe' la variante urbanistica". Lo ha detto l'assessore alla Mobilita' della Regione Lazio, Michele Civita, al termine della riunione della conferenza dei servizi sullo stadio di proprieta' dell'As Roma.

Stadio Roma: Civita, chiesto atti nuovo progetto entro 30 marzo =

"La richiesta che noi abbiamo fatto a tutti gli amministratori e anche al proponente e' di far pervenire alla Regione e alla conferenza dei servizi tutti questi materiali entro il 30 marzo. Quindi c'e' il tempo di poterli valutare e determinare il parere dell'autorita' procedente che presiede la conferenza dei servizi. In particolare la Regione Lazio ha chiesto al Comune di Roma di definire entro il 30 marzo il procedimento di verifica e ridefinizione del progetto presentato per la dichiarazione di interesse pubblico. La procedura e' stata avviata a far data del 27 di febbraio e a fine marzo auspichiamo di avere una parola chiara sul progetto definitivo presentato". Lo ha detto l'assessore alla Mobilita' della Regione Lazio, Michele Civita, al termine della riunione della conferenza dei servizi sullo stadio di proprieta' dell'As Roma. "No, non c'e' nessun nuovo progetto - ha aggiunto - se emergeranno queste novita' saranno valutate da tutte amministrazioni. E' emerso che c'e' questa procedura che il Comune ha avviato a seguito dell'accordo che abbiamo letto tutti sui giornali. Per questo che noi auspichiamo - ha concluso - che entro la fine di marzo ci sia la chiusura di questo procedimento, con atti certi su cui tutti poi faranno le loro valutazioni".

Roma, Italia Nostra: su stadio passa nostra linea, no a proroga

Soddisfazione dal gruppo di Roma dell'associazione ambientalista Italia Nostra per il rifiuto di proroga alla conferenza dei servizi sullo stadio della Roma a Tor di Valle "Passa, in conferenza dei servizi, la linea di Italia Nostra Roma e delle altre Associazioni che questa mattina, a gran voce, hanno evidenziato l'impossibilità, in applicazione della legge Madia, di una ulteriore proroga di 30 giorni così come richiesto dai proponenti dopo gli accordi del 24 febbraio con il Sindaco Raggi", rivendica l'associazione, che fornisce un'altra informazione sui contenuti della sessione odierna: "La Conferenza dei Servizi ha messo agli atti tre pareri negativi: Regione, Città Metropolitana e Comune di Roma", si legge nella nota.

angeloadamo

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Thorin

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Citazione di: MasterMind il 03 Mar 2017, 17:06
La Regione nega la proroga alla CdS

Che per i profani come me significa...?

angeloadamo

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Drake

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Citazione di: Thorin il 03 Mar 2017, 17:21
Che per i profani come me significa...?
Credo significhi che dovrà essere indetta una nuova cds dopo che verrà presentato il nuovo progetto e approvata la delibera da parte del comune per variare il PRG. Con tempi che inevitabilmente si dilatano.

Precisione

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Stadio Roma: Ferrara (M5S), progetto non a rischio

"Mi sembra che ci siano ancora tutti i tempi. Il Campidoglio il lavoro che doveva fare l'ha fatto e anche bene, ognuno si prenda le sue responsabilita'. Ora aspettiamo che l'iter si concluda in modo favorevole". Lo ha detto il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio, Paolo Ferrara, a margine della seduta dell'Aula. A chi gli chiedeva se dopo la riunione di oggi della conferenza dei servizi ci siano rischi sul percorso dello stadio del club giallorosso, Ferrara replica: "Non credo che metta a rischio il progetto, credo che anche la Regione e tutti gli attori in campo possano considerare che e' un progetto per cui vale la pena andare avanti". Quanto alle procedure da seguire per modificare il progetto, Ferrara sostiene: "Facciamo una nuova delibera, una novazione, ed entro 30/40 giorni dovrebbe arrivare in aula".

inquisitor

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Quindi, al momento, si può dire che si sono riccamente attaccatiarcazzo,  specialità in cui notoriamente detengono il record mondiale?

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Stadio Roma, Zingaretti: no a sospensiva è in contrasto con Raggi

"Voglio ringraziare i dirigenti e gli uffici Regionali per la serietà e professionalità con la quale hanno seguito, diretto e stanno ancora lavorando sul delicato iter della Conferenza dei Servizi sullo Stadio della AS Roma. Ora fino al 30 marzo ci sarà tempo per far pervenire alla Direzione competente atti, decisioni formali e delibere fino ad ora annunciate solo a mezzo stampa. Anche in attesa di questi nuovi atti la Regione Lazio ha differito il termine della propria determinazione al 5 aprile". Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, spiegando che "gli uffici, tra l'altro, non hanno potuto che prendere atto dell'orientamento esplicitato in sede di Conferenza dal rappresentante unico di Roma Capitale, come del resto da quello della Città Metropolitana, che non hanno fatto propria la richiesta di sospensiva e confermato invece come definitivo il parere negativo di Roma Capitale sul progetto. Orientamento in pieno contrasto con la comunicazione ricevuta ieri da parte del Sindaco di Roma".

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Ho l'impressione che passerà un altro anno

DajeLazioMia

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Citazione di: galafro il 03 Mar 2017, 18:05
Ho l'impressione che passerà un altro anno
03-03-2017
"La Roma? Comprare la Roma sarebbe un sogno".
Ferrero, er bujaccaro.

Ranxerox

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Citazione di: Precisione il 03 Mar 2017, 17:57
Stadio Roma, Zingaretti: no a sospensiva è in contrasto con Raggi

"Voglio ringraziare i dirigenti e gli uffici Regionali per la serietà e professionalità con la quale hanno seguito, diretto e stanno ancora lavorando sul delicato iter della Conferenza dei Servizi sullo Stadio della AS Roma. Ora fino al 30 marzo ci sarà tempo per far pervenire alla Direzione competente atti, decisioni formali e delibere fino ad ora annunciate solo a mezzo stampa. Anche in attesa di questi nuovi atti la Regione Lazio ha differito il termine della propria determinazione al 5 aprile". Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, spiegando che "gli uffici, tra l'altro, non hanno potuto che prendere atto dell'orientamento esplicitato in sede di Conferenza dal rappresentante unico di Roma Capitale, come del resto da quello della Città Metropolitana, che non hanno fatto propria la richiesta di sospensiva e confermato invece come definitivo il parere negativo di Roma Capitale sul progetto. Orientamento in pieno contrasto con la comunicazione ricevuta ieri da parte del Sindaco di Roma".


Vabbè, hanno perso "un altro primo tempo". Che settimana demmerda.  :=))

StylishKid

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Ci capisco meno di un cazzo.

Se fa? Nun se fa? Quando se fa?

Ranxerox

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Citazione di: blu73 il 03 Mar 2017, 16:01
Se ne è già parlato ma questo articolo mi pare molto dettagliato.
Spiega bene come lo stadio sia l'unica via d'uscita dal pozzo nero in cui sono precipitati.

Roma, sale a 86 milioni il conto pagato da Pallotta e soci ma non basta per coprire il buco

La cifra aggiornata a oggi è di 86 milioni: più il tempo passa e più sale il conto da pagare per gli azionisti di controllo dell'As Roma, ossia gli americani rappresentati da James Pallotta e riuniti nel veicolo Neep Roma Holding. Così, se lo scorso ottobre risultava che i soci di riferimento, dal 30 giugno (data di chiusura dell'esercizio per la società), avessero messo mano al portafogli per 57 milioni per consentire al club giallorosso essenzialmente il pagamento di stipendi e tasse, a fine dicembre l'esborso era già salito a 78 milioni, mentre a oggi la cifra ha toccato quota 86 milioni, suddivisi in 70 in conto futuro aumento di capitale più 16 come finanziamenti (questi ultimi, quindi, in linea di principio dovrebbero prima o poi essere rimborsati).

Tuttavia, nonostante gli sforzi dei soci di maggioranza, la società calcistica non soltanto resta in perdita, ma il rosso di bilancio è tale che ha eroso il capitale per oltre un terzo. La relazione sul primo semestre chiuso il 31 dicembre appena depositata parla chiaro: "Pur tenendo conto di versamenti in conto futuro aumento di capitale, pari a 70 milioni di euro, ed effettuati nel semestre da Neep Roma Holding, il risultato economico del periodo, negativo per 48,7 milioni di euro, ha ridotto il capitale di oltre un terzo". Facendo così nuovamente suonare l'allarme dell'articolo 2446 del codice civile, che impone di convocare "senza indugio" l'assemblea "per gli opportuni provvedimenti".

La perdita di 48,7 milioni è riferita al conto economico separato della capogruppo As Roma spa e si confronta con il rosso di 3,1 milioni, quindi ben più esiguo, che era stato realizzato nel periodo da giugno a dicembre del 2015. Il fatto è che allora i ricavi di esercizio, pari a quasi 105 milioni, avevano beneficiato dell'effetto positivo della Champions League soprattutto sui diritti televisivi, mentre quest'anno la squadra capitanata da Francesco Totti sta disputando la meno redditizia Europa League (il 9 e il 16 marzo giocherà contro il Lione). "L'andamento economico dell'esercizio 2016/17 – ammette la relazione semestrale – risente del venire meno dei proventi derivanti dalla partecipazione alla Uefa Champions League, in discontinuità rispetto agli ultimi due esercizi". A livello consolidato, invece, la perdita semestrale realizzata dalla Roma è stata di 53,4 milioni, rispetto al rosso di 3,4 milioni dello stesso periodo del 2015.

Con perdite oltre un terzo del capitale, si legge nella relazione finanziaria al 31 dicembre, la società di calcio "ha predisposto una specifica relazione sulla situazione patrimoniale" che sarà sottoposta all'assemblea degli azionisti del 10 e dell'11 aprile, convocata proprio per prendere i necessari provvedimenti sul rafforzamento patrimoniale. Non è la prima volta che le perdite della Roma superano un terzo del capitale e il club allenato da Luciano Spalletti ricade nella fattispecie disciplinata dall'articolo 2446 del codice civile. Era già successo l'anno scorso, quando la società, nell'assemblea dei soci di ottobre, era stata costretta a correre ai ripari deliberando la copertura integrale delle perdite complessive della capogruppo attingendo alle riserve di bilancio. Nel dettaglio, erano state utilizzate per intero la riserva da conferimento, pari a 123,1 milioni di euro, ridotta così a zero, e parzialmente quella sovrapprezzo azioni, per 50 milioni, scesa così a 10,2 milioni di euro.

Sebbene le perdite abbiano di nuovo superato un terzo del capitale, gli amministratori dell'As Roma, "dopo aver effettuato le necessarie verifiche, ritengono di considerare la società e il gruppo in una situazione di continuità aziendale". In particolare, si prevede che "la gestione aziendale, anche con il supporto dell'azionista di riferimento, per il tramite della controllante Neep Roma Holding, consentirà di reperire adeguate risorse finanziarie per continuare la normale operatività". Non si escludono quindi nuovi apporti da parte del presidente Pallotta e degli altri azionisti americani.

Un altro canale per reperire fondi è rappresentato dal calcio-mercato. Da ricordare che, nel periodo da giugno a dicembre, sono stati ceduti a titolo definitivo i giocatori Adem Ljajić, Antonio Sanabria e Alessandro Crescenzi, andati rispettivamente al Torino Fc, al Real Betis Balompié e al Delfino Pescara 1936. "Qualora la società – si legge nella relazione semestrale – non fosse in grado di reperire nei modi previsti le necessarie risorse finanziarie al fine di far fronte al proprio fabbisogno, potrà fare affidamento sul realizzo dei suoi asset aziendali, e in particolare sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, il cui valore di mercato complessivo, ampiamente superiore al valore contabile, rappresenta una solida base di sicurezza per la continuità aziendale. Al riguardo – tiene comunque a sottolineare la relazione semestrale della Roma – si evidenzia che l'azionista di riferimento a oggi non è mai venuto meno agli impegni assunti". Il destino del club resta quindi in mano ai soci statunitensi, che contano prima o poi di rifarsi con le entrate dello stadio di Tor di Valle.


https://it.businessinsider.com/roma-per-pallotta-e-un-salasso-senza-fine-86-milioni-nel-2016-e-patrimonio-da-ricostituire/

Il che conferma che se poco poco lisciano per il secondo anno consecutivo la qualificazione Champions vanno a picco e se dovrebbero vende' pure l'anima de li mejo mortacci loro...

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CALCIO: STADIO ROMA, VALERIANI "ORMAI SIAMO ALLE COMICHE A 5 STELLE"

"Ormai siamo alle comiche: il sindaco Raggi scrive al presidente Zingaretti auspicando un'ulteriore sospensiva sullo STADIO della Roma, mentre gli uffici del Comune e della Citta' metropolitana in conferenza dei servizi non chiedono proroghe e confermano il parere negativo". Lo scrive in una nota Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del PD. "La Regione attendera' un altro mese per l'acquisizione di atti ufficiali, ma la farsa a Cinquestelle lascia poche speranze. La maggioranza grillina e' spaccata e il sindaco Raggi viene screditato dai suoi uffici. E la citta' - conclude - rischia di pagare un altro duro prezzo al pressapochismo di questa Amministrazione".

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Ce vorrebbe no scandaletto pentastellato a orologeria.

Che so, un paio de polizze assicurative intestate alla Raggi da parte di un impiegato del comune.

Na cosa così.

Davy_Jones

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Citazione di: DajeLazioMia il 03 Mar 2017, 18:07
03-03-2017
"La Roma? Comprare la Roma sarebbe un sogno".
Ferrero, er bujaccaro.

ferrero che compra la roma in effetti sarebbe un sogno

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