Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Monsieur Opale

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Citazione di: Gert dal Pozzo il 01 Ott 2015, 09:55
Di alternative serie ne abbiamo viste parecchie, io un tentativo con chi professa discontinuità con tutta la monnezza che c'è in giro, soprattutto in questa città, lo farei, male che vada farà piangere sangue come il medico, peggio mi sembra difficile

elementi per dare un giudizio già ne ho a josa
eviterei

attendo il "miracolo" altrimenti non voto

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10maggio1987

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Marino non ha ancora capito che non e' lui il proponente.....

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coppadellealpi1971

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 02 Ott 2015, 09:11
Il Tempo



Incredibile.. Marino vuol far costruire l' eco mostro a tor di valle e manda al macero il Flaminio... ci tua

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roby67

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Citazione di: Zoppo il 01 Ott 2015, 14:22
Sta a pensa allo stadio sto cojo.ne :lol:
Se vede che je lo dedicano...stadio ignatio marino
Suona bene.."clamoroso, sassuolo in vantaggio al marino di roma"

roby67

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oppure je dedicano la Via imperiale che porta allo stadio...

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                VIALE                     
       IGNAZIO MARINO
     
        Imbucato genovese       

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robylele

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 02 Ott 2015, 09:11
Il Tempo



si tratta di un refuso. Il titolo era: ''Treno in arrivo, fondamentale il progetto'' e voi subito lì col fucile puntato.  :nono:

coppadellealpi1971

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Dedicato a Marino: vedi da dare una sistemata al gioiello delFlaminio, visto che l'amico tuo ha buttato giu il velodromo Eur sotto casa mia
http://www.orticaweb.it/lo-stadio-flaminio-fara-la-fine-del-velodromo-lascera-il-posto-al-cemento/

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Precisione

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CALCIO: CHIUSA INCHIESTA SU TERRENO STADIO ROMA, 4 A RISCHIO PROCESSO

Conclusioni procura non incideranno su progetto impianto

Il contratto di affitto del terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stadio della Roma è stato oggetto, quando era di proprietà della società Sais, di una distrazione da parte della società locataria, la "Ippodromo di Tor di Valle", in danno dei creditori delle due società, poi fallite. E' quanto accertato dalla procura di Roma che ha concluso l'inchiesta sul sito di Tor di Valle. Quattro indagati rischiano il processo. Conclusioni che non rischiano di pregiudicare l'edificazione dello stadio da parte della società giallorossa.

Nel chiudere le indagini il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Mario Dovinola hanno notificato il relativo avviso, atto che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, agli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia - già presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, costituita nel 2008 per la gestione del galoppatoio e fallita nel giugno 2013 nonché soci e detentori del capitale della Sais (fallita nel 2014); inoltre a Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. Bancarotta per distrazione e omesso pagamento dell'Iva i reati contestati a seconda delle singole posizioni.

In sostanza la procura contesta che l'anticipata rescissione del contratto di locazione del terreno, per canoni non pagati, nel 2013, a fronte di una scadenza nel 2016, avrebbe privato i creditori di Sais e di Ippodromo di Tor di Valle dei proventi che sarebbero derivati dallo sfruttamento del dello stesso, poi acquistato, sempre nel 2013, dall'imprenditore Luca Parnasi e poi ceduto alla società che dovrebbe edificare lo stadio della Roma. Tra le attività di distrazione, è detto nel capo di imputazione di circa 2,5 milioni di euro da parte di Gaetano e Umberto Papalia dalla Ippodromo Tor Di Valle e l'omesso versamento di tributi per alcuni milioni di euro. Sulla vicenda dello stadio è in corso un'inchiesta che verte sul presunto pericolo idrogeologico che deriverebbe dalla realizzazione dell'impianto.

lorenz82

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Citazione di: roby67 il 02 Ott 2015, 10:59
oppure je dedicano la Via imperiale che porta allo stadio...

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                VIALE                     
       IGNAZIO MARINO
     
        Imbucato genovese       

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Fantastica!!! ahahahaha

natoil26maggio

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Citazione di: Precisione il 05 Ott 2015, 20:03
CALCIO: CHIUSA INCHIESTA SU TERRENO STADIO ROMA, 4 A RISCHIO PROCESSO

Conclusioni procura non incideranno su progetto impianto

Il contratto di affitto del terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stadio della Roma è stato oggetto, quando era di proprietà della società Sais, di una distrazione da parte della società locataria, la "Ippodromo di Tor di Valle", in danno dei creditori delle due società, poi fallite. E' quanto accertato dalla procura di Roma che ha concluso l'inchiesta sul sito di Tor di Valle. Quattro indagati rischiano il processo. Conclusioni che non rischiano di pregiudicare l'edificazione dello stadio da parte della società giallorossa.

Nel chiudere le indagini il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Mario Dovinola hanno notificato il relativo avviso, atto che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, agli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia - già presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, costituita nel 2008 per la gestione del galoppatoio e fallita nel giugno 2013 nonché soci e detentori del capitale della Sais (fallita nel 2014); inoltre a Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. Bancarotta per distrazione e omesso pagamento dell'Iva i reati contestati a seconda delle singole posizioni.

In sostanza la procura contesta che l'anticipata rescissione del contratto di locazione del terreno, per canoni non pagati, nel 2013, a fronte di una scadenza nel 2016, avrebbe privato i creditori di Sais e di Ippodromo di Tor di Valle dei proventi che sarebbero derivati dallo sfruttamento del dello stesso, poi acquistato, sempre nel 2013, dall'imprenditore Luca Parnasi e poi ceduto alla società che dovrebbe edificare lo stadio della Roma. Tra le attività di distrazione, è detto nel capo di imputazione di circa 2,5 milioni di euro da parte di Gaetano e Umberto Papalia dalla Ippodromo Tor Di Valle e l'omesso versamento di tributi per alcuni milioni di euro. Sulla vicenda dello stadio è in corso un'inchiesta che verte sul presunto pericolo idrogeologico che deriverebbe dalla realizzazione dell'impianto.

Ovviamente, si precipitano a scrivere che la richiesta di rinvio a giudizio non inciderà sul progetto dell'impianto. Tranquillizzare il gregge (di elettori) giallorosso è importante. Ma non ne sarei altrettanto sicuro.
Ora non ho tempo di approfondire, ma ricordo che si fosse ipotizzata e poi forse intrapresa un'azione revocatoria per l'inefficacia della compravendita del terreno. I presupposti per il suo accoglimento sarebbero, tra gli altri, la lesione dei creditori della società proprietaria, poi dichiarata fallita. Il mancato affitto del terreno, su cui ha indagato la procura, con conseguente lesione dei creditori, potrebbe (dico, potrebbe) essere stata finalizzata proprio alla sua vendita. Sono ipotesi, ovvio, di chi conosce poco le carte dei processi. Ma fossi l'estensore dell'articolo qualche dubbio me lo sarei fatto venire

Blueline

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Citazione di: 10maggio1987 il 02 Ott 2015, 09:49
Marino non ha ancora capito che non e' lui il proponente.....

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Ma è stato invitato?

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Blueline

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Citazione di: roby67 il 02 Ott 2015, 10:48
Se vede che je lo dedicano...stadio ignatio marino
Suona bene.."clamoroso, sassuolo in vantaggio al marino di roma"
In quello stadio si potrà entrare solo se invitati?

mapalla

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Citazione di: natoil26maggio il 06 Ott 2015, 16:42
Ovviamente, si precipitano a scrivere che la richiesta di rinvio a giudizio non inciderà sul progetto dell'impianto. Tranquillizzare il gregge (di elettori) giallorosso è importante. Ma non ne sarei altrettanto sicuro.
Ora non ho tempo di approfondire, ma ricordo che si fosse ipotizzata e poi forse intrapresa un'azione revocatoria per l'inefficacia della compravendita del terreno. I presupposti per il suo accoglimento sarebbero, tra gli altri, la lesione dei creditori della società proprietaria, poi dichiarata fallita. Il mancato affitto del terreno, su cui ha indagato la procura, con conseguente lesione dei creditori, potrebbe (dico, potrebbe) essere stata finalizzata proprio alla sua vendita. Sono ipotesi, ovvio, di chi conosce poco le carte dei processi. Ma fossi l'estensore dell'articolo qualche dubbio me lo sarei fatto venire
hai pienamente ragione, anche secondo me ce ne sarebbero i presupposti (almeno per quello che ne so io)
Ma, secondo te, l'estensore dell'articolo conosce il significato di "revocatoria"?  :beer:

MisterFaro

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Citazione di: Precisione il 05 Ott 2015, 20:03
CALCIO: CHIUSA INCHIESTA SU TERRENO STADIO ROMA, 4 A RISCHIO PROCESSO

Conclusioni procura non incideranno su progetto impianto

Il contratto di affitto del terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stadio della Roma è stato oggetto, quando era di proprietà della società Sais, di una distrazione da parte della società locataria, la "Ippodromo di Tor di Valle", in danno dei creditori delle due società, poi fallite. E' quanto accertato dalla procura di Roma che ha concluso l'inchiesta sul sito di Tor di Valle. Quattro indagati rischiano il processo. Conclusioni che non rischiano di pregiudicare l'edificazione dello stadio da parte della società giallorossa.

Nel chiudere le indagini il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Mario Dovinola hanno notificato il relativo avviso, atto che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, agli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia - già presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, costituita nel 2008 per la gestione del galoppatoio e fallita nel giugno 2013 nonché soci e detentori del capitale della Sais (fallita nel 2014); inoltre a Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. Bancarotta per distrazione e omesso pagamento dell'Iva i reati contestati a seconda delle singole posizioni.

In sostanza la procura contesta che l'anticipata rescissione del contratto di locazione del terreno, per canoni non pagati, nel 2013, a fronte di una scadenza nel 2016, avrebbe privato i creditori di Sais e di Ippodromo di Tor di Valle dei proventi che sarebbero derivati dallo sfruttamento del dello stesso, poi acquistato, sempre nel 2013, dall'imprenditore Luca Parnasi e poi ceduto alla società che dovrebbe edificare lo stadio della Roma. Tra le attività di distrazione, è detto nel capo di imputazione di circa 2,5 milioni di euro da parte di Gaetano e Umberto Papalia dalla Ippodromo Tor Di Valle e l'omesso versamento di tributi per alcuni milioni di euro. Sulla vicenda dello stadio è in corso un'inchiesta che verte sul presunto pericolo idrogeologico che deriverebbe dalla realizzazione dell'impianto.

Il pericolo ESISTE, non è "presunto". Le inchieste mirano a capire se quanto progettato tiene conto di questo pericolo e se le eventuali misure prese siano adeguate.

Abito a CINQUECENTO METRI dalla zona. A ogni piena del Tevere ci sono inondazioni e allagamenti, mettici tappi di cemento con stadio e grattacieli proprio sopra alla zona cuscinetto (di attuale sfogo naturale principale dell'acqua) e poi vediamo dove quelle tonnellate di acqua trovano sbocco. Puah.

ES

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Citazione di: Precisione il 05 Ott 2015, 20:03
CALCIO: CHIUSA INCHIESTA SU TERRENO STADIO ROMA, 4 A RISCHIO PROCESSO

Conclusioni procura non incideranno su progetto impianto

Il contratto di affitto del terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stadio della Roma è stato oggetto, quando era di proprietà della società Sais, di una distrazione da parte della società locataria, la "Ippodromo di Tor di Valle", in danno dei creditori delle due società, poi fallite. E' quanto accertato dalla procura di Roma che ha concluso l'inchiesta sul sito di Tor di Valle. Quattro indagati rischiano il processo. Conclusioni che non rischiano di pregiudicare l'edificazione dello stadio da parte della società giallorossa.

Nel chiudere le indagini il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Mario Dovinola hanno notificato il relativo avviso, atto che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, agli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia - già presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, costituita nel 2008 per la gestione del galoppatoio e fallita nel giugno 2013 nonché soci e detentori del capitale della Sais (fallita nel 2014); inoltre a Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. Bancarotta per distrazione e omesso pagamento dell'Iva i reati contestati a seconda delle singole posizioni.

In sostanza la procura contesta che l'anticipata rescissione del contratto di locazione del terreno, per canoni non pagati, nel 2013, a fronte di una scadenza nel 2016, avrebbe privato i creditori di Sais e di Ippodromo di Tor di Valle dei proventi che sarebbero derivati dallo sfruttamento del dello stesso, poi acquistato, sempre nel 2013, dall'imprenditore Luca Parnasi e poi ceduto alla società che dovrebbe edificare lo stadio della Roma. Tra le attività di distrazione, è detto nel capo di imputazione di circa 2,5 milioni di euro da parte di Gaetano e Umberto Papalia dalla Ippodromo Tor Di Valle e l'omesso versamento di tributi per alcuni milioni di euro. Sulla vicenda dello stadio è in corso un'inchiesta che verte sul presunto pericolo idrogeologico che deriverebbe dalla realizzazione dell'impianto.
di chi è questo articolo?


Cialtron_Heston

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Ve lo immaginate se in mezzo a questa storia ci fosse Lotito? Che razza di film dell' orrore ci avrebbero fatto.


Con loro invece, è tutto apposto.

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RoundMound

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Citazione di: Cialtron_Heston il 07 Ott 2015, 13:12
Ve lo immaginate se in mezzo a questa storia ci fosse Lotito? Che razza di film dell' orrore ci avrebbero fatto.


Con loro invece, è tutto apposto.


ecco il titolo

natoil26maggio

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Citazione di: ES il 06 Ott 2015, 19:00
di chi è questo articolo?
A parte gli scherzi, pare sia dell'Ansa

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