Citazione di: italicbold il 09 Dic 2016, 12:35
Sempre in amicizia, mavvaffanculo kelly (
)
Davvero mi pensi cosi' cretino che ce l'ho con te per quello che hai scritto quindici giorni fa ?
Anzi, che io ce l'ho con te tout court ?
Manco me lo ricordo quello che hai scritto...
No, ripeto, io trovo che, in questo topic, fai una difesa d'ufficio dell'amministrazione comunale che oggi non la merita.
Ah be ok allora sono piu contento

No pensavo che quello sfondone su voi che vivete fuori.. ok meglio cosi'.
Allora difesa d'ufficio... vediamo...: ti dico una cosa: ci sono due o tre questioni in cui gli stellini stanno facendo le teste de °°°°° e una di queste è il caso Baobab.
Stanno facendo una melina brutta brutta quando invece potrebbero fare subito eccome.
E naturalmente ci hanno messo una cifra a fare la giunta e tutto: molti di loro non sapevano manco dove si trovassero e c'e' voluto tempo che la citta' ha pagato, non si puo' negare.
Pero' a te e a Fat dico, quando giustamente obiettate che non esce fuori da questa giunta un'IDEA di citta', ecco la mia impressione è che attualmente è impossibile avere un'IDEA di citta', per il semplice fatto che il comune è attanagliato da una serie di urgenze monster che per essere risolte non basta la volonta' politica ma ci vogliono proprio delle parigi dakar burocratico-istituzionali che richiedono abilita' particolari.
Lo stato delle aziende comunali e partecipate è disastroso e ogni soluzione e ogni scelta è una coperta corta che scontenta qualcuno.
E poi sullo sfondo c'e' la questione del debito.
E su questo ritorno in topic a bomba: per Roma Capitale è FONDAMENTALE
il risultato delle prossime elezioni politiche, perche' un conto è che sulla questione del debito devi accordarti con Renzi, un altro se ti devi accordare coi tuoi.
E questo discorso vale anche per il rapporto con le banche, ovviamente.
E' per questo che al momento, approvati i bilanci la prox settimana e risolte le ultime emergenze, la politica della giunta Raggi sara' una politica che per forza di cose dovra' tenere conto della campagna elettorale nazionale.
Tutti i media batteranno il tasto su Roma perche' Roma finora è stato il punto debole dei m5s.
E lo stadio è questione ovviamente cruciale, sul quale cercare un equilibrismo tipo acrobati che camminano sui fili.
Certo se fosse passata la linea Berdini ovvero crasse pernacchie e marameo a pallotta e parnasi da noi, me per primo, avrebbero avuto grandi applausi e grandi feste.
Chiaramente passare per quelli che dicono sempre no a tutto, i vetero-matusa che non sanno pensare investimenti, innovazioni e tutte ste altre favole della comunicazione, non è remunerativo dal punto di vista dei consensi ( sopratutto dei consensi di quei moderati che si sono rotti del pd e vorrebbero potersi fidare dei di maio ).
Dall'altro lato cedere in toto agli zozzi e licenziare Berdini significherebbe pero' come gia' detto alienarsi una buona parte della propria base elettorale ( e parliamo di base nazionale, ovvero gente che della squadra dei monomascellari gliene frega altamente poco ).