Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tyler87

*
Lazionetter
* 4.504
Registrato
Codacons: "La Raggi possiede un parere legale che attesta l'illegittimità del progetto di Tor di Valle"


– Prima di assumere qualsiasi decisione sullo Stadio della Roma, la Conferenza dei Servizi deve esibire tutti gli atti e i pareri in possesso degli enti che partecipano all'iter sul progetto di Tor di Valle. Questo, in sintesi, il contenuto di una istanza d'accesso che l'associazione ha presentato oggi a Regione Lazio e Comune di Roma.

"Sappiamo che, dallo scorso dicembre, il sindaco Virginia Raggi e la Commissione Urbanistica di Roma Capitale sono in possesso di un parere legale che attesterebbe l'illegittimità del progetto di Tor di Valle – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un documento redatto dallo Studio Legale Mobrici, da cui emergerebbe come il soggetto proponente non sia una società sportiva (a differenza di quanto prevede la legge), ma una società con fini immobiliari".La legge n.147/2013 relativa alla realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane individua i soggetti che possono beneficiare della procedura amministrativa semplificata che sono associazioni o società sportive; il legislatore ha voluto quindi ancorare lo studio di fattibilità esclusivamente a ciò che è strettamente funzionale alla fruibilità dell'impianto ed all'accordo con un'associazione o società sportiva.

Tuttavia si legge nel parere dello studio Mobrici: "le società che si sono impegnate a realizzare il progetto stadio sono due: Eurnova S.p.A. ed AS Roma SPV LLC, la prima, società proprietaria del terreno di Tor di Valle, facente parte del Gruppo Parsitalia, dedita al settore dello sviluppo immobiliare, la seconda, società registrata nel Delaware (Stati Uniti) la cui compagine sociale gode di una forte protezione della privacy, il cui amministratore delegato risulta essere James J. Pallotta il cui oggetto sociale non è l'esercizio dell'attività sportiva. AS Roma SPV LLC è una società di cartolarizzazione del credito, la sigla S.P.V. deriva dalla lingua inglese e significa Special Purpose Vehicle ovvero società veicolo.
Con l'ausilio dei comunicati stampa della stessa AS Roma S.p.A. è possibile procedere alla ricostruzione del quadro societario per poi acquisire la piena consapevolezza che la società sportiva è il fanalino di coda, la controllata di numerose altre società, riconducibili a J.J.Pallotta di cui AS ROMA SPV LLC risulta essere al vertice della catena partecipativa la controllante. Con riferimento specifico allo studio di fattibilità dello "Stadio della Roma a Tor di Valle" ricorrono le figure sopra descritte nel processo di cartolarizzazione: un originator, soggetto finanziatore cioè la Goldman Sachs International Bank, una società veicolo AS ROMA SPV LLC che acquisterà il credito ed un soggetto beneficiario, EURNOVA S.p.A. che nel mentre ha costituito la NewCo. Un'unica società non figura, quella sportiva, soprattutto non risulta essere soggetto proponente. Proprietario del nuovo impianto non sarà la AS Roma S.p.A., bensì la controllante della società sportiva AS ROMA SPV LLC il cui oggetto sociale non è quello dell'esercizio dell'attività sportiva, tutt'altro la vocazione di questa società è quello della cartolarizzazione del credito".

Ora il Comune dovrà esibire tale documento in suo possesso perché, se confermato quanto riportato nel parere, la procedura per la realizzazione del  nuovo stadio della Roma apparirebbe illegittima, non essendo l'impianto proprietà di una società sportiva ma di diverso soggetto con scopi finanziari e immobiliari – spiega il Codacons, che domani chiederà un parere all'Autorità Anticorruzione in merito a quanto emerso nell'atto dello Studio MOBRICI.

codacons.it

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: DaMilano il 22 Feb 2017, 16:47
cioè qui ci districhiamo tra salvino e grillo......mamma mia.....che tristezza generale.....
OT
per favore...potremmo abolire le votazioni per la prossima legislatura?....mi vien male solo a pensare quali opzioni mi si presenteranno davanti.
EOT

Bene, qualche certezza la abbiamo, che con salvini e marino lo stadio era fatto.

Con Grillo magari aspettiamo.

Precisione

*
Lazionetter
* 3.896
Registrato
CALCIO: RAGGI VERSO STOP DELIBERA MARINO SU STADIO ROMA (2) =

L'atto in questione verrà inoltrato all'Avvocatura e al Dipartimento Urbanistica, a cui spetterà nei prossimi giorni pronunciarsi, rispettando la deadline del 28 febbraio. In realtà, l'Avvocatura capitolina ha già espresso il suo parere negativo sulla delibera Marino. Ma gli ulteriori pareri chiesti oggi dalla sindaca rappresentano un passaggio ulteriore che consentirebbero al Campidoglio di autotutelarsi. Aprendo oltretutto alla possibilità che sia lo stesso Dipartimento Urbanistica a decidere per l'eventuale annullamento -in presenza di profili di illegittimità- o ad optare per il proseguo del progetto. Mentre la modifica o la revoca della delibera, a cui si farebbe accenno nell'atto in questione, sarebbero atti di natura politica, sui quali Dipartimento e Avvocatura non possono esprimersi.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.159
Registrato
sentiamo che dice il mitico


IL NUOVO IMPIANTO GIALLOROSSO
Stadio della Roma, 5 Stelle nel caos
di Fernando M. Magliaro
22 Febbraio 2017

"La Raggi si sta muovendo a scopo cautelativo e farà una dichiarazione tra uno o due giorni e così si chiuderà questa storia dello Stadio in un modo o nell'altro. Se lo stadio si farà o no questa non è una mia decisione, la risposta la daranno Virginia e il consiglio. Non so se si sta andando verso il no, si sta andando verso delle cautelative che sta prendendo la Raggi per il Comune, perché la situazione è un po' complessa. Se lo stadio della Roma è pubblicamente utile? È un'opera da un milione di metri cubi dove lo stadio rappresenta il 15 per cento e l'85 per cento sono altre cose, poi vedremo". Un colpo al cerchio e uno alla botte da parte di Beppe Grillo, da poco arrivato in Campidoglio per partecipare a una riunione sul progetto dello Stadio della Roma di Tor di Valle.

Il tentativo di Grillo è quello di tamponare il gran caos pentastellato della mattinata sul progetto: le notizie si inseguono, senza, di fatto, che vi siano conferme ufficiali. Ogni ipotesi è buona senza che ne sia poi scelta una: annullamento, revoca in autotutela, proseguiamo così com'è, facciamo una nuova delibera.

Insomma, la compagine governativa pentastellata è totalmente in alto mare e due sono le frasi più gettonate: "tutte le ipotesi in campo", la prima; "stiamo approfondendo", la seconda.

Ma cosa si starebbe approfondendo? Secondo quanto Il Tempo ricostruisce si sono sovrapposti due elementi: il primo è che la Raggi ha effettivamente iniziato una riscrittura della delibera di pubblico interesse di Marino che tenga conto delle risultanze delle nuove trattative con la Roma. Il secondo è la questione del vincolo della Soprintendenza che ha ridato fiato e voce alla falange dei contrari al progetto.

Su quest'ultimo punto, la Raggi avrebbe chiesto a Segretariato generale, dell'Avvocatura capitolina, dell'Urbanistica e della Sovrintendenza capitolina di vagliare attentamente come muoversi dopo l'avvio da parte della Soprintendenza alle Belle Arti dell'iter apporre il vincolo architettonico sull'ippodromo. In sostanza, si vuol capire l'impatto della procedura di vincolo su tutto l'iter. Sinteticamente: la frangia 5stelle del "no" vorrebbe usare il vincolo per cancellare tutto. Ma in Giunta vi è il duplice timore che il vincolo, la cui palese debolezza sarebbe ben chiara a Palazzo Senatorio, possa alla fine non essere posto o che, qualora venisse posto, possa essere cassato da un ricorso al Tar, spinge a un'estrema cautela. Se, infatti, il Comune procedesse a un atto di cancellazione della delibera Marino – salvo poi identificare quello giusto fra revoca in autotutela e annullamento per vizio di illegittimità – sulla base del vincolo e poi il vincolo in qualche modo cadesse, il Campidoglio sarebbe, a cascata, totalmente esposto e privo di qualsiasi tutela giuridica.

Accantonata la questione vincolo, però, c'è il problema, assolutamente reale, della riscrittura della delibera di pubblico interesse. In pratica, deve essere ricalibrato l'intervento anche alla luce, non solo delle trattative e del problema cubature, ma anche della bocciatura, da parte dello Stato, del Ponte dei Congressi. Fra le questioni aperte c'è il totale rifacimento e unificazione della via del Mare/Ostiense (oggi, da progetto, solo nel tratto Stadio-Raccordo, mentre da Stadio a Marconi sarebbe solo messa in sicurezza), più il problema dell'investimento sul trasporto pubblico da fare o sulla Roma-Lido (più probabile) o sulla Metro B (ipotesi Marino non ancora definitivamente tramontata).

Il tumulto interno al gruppo pentastellato è ben sintetizzato anche dalle oscillazioni delle dichiarazioni sia di Grillo che della Taverna. Ieri, Beppe Grillo, rispondendo in serata ai giornalisti che gli chiedevano degli attivisti 5Stelle contrari al progetto, diceva: "Gli attivisti? Non so cosa siano... Chiamiamoli cittadini. Sono a favore o a sfavore di una cosa che non conoscono... ma poi saranno soddisfatti, glielo dico io".

Una frase che più o meno è stata interpretata come un via libera al progetto.

Tanto che, questa mattina, la senatrice Taverna, prima di entrare all'Hotel Forum dallo stesso Grillo, aveva ribadito: "Lo Stadio della Roma vogliamo farlo e farlo nelle regole: non vogliamo privare Roma di un'opera così importante. Ce la stiamo mettendo tutta e non vogliamo né una cementificazione né speculazioni. Se riuscissimo a dare uno stadio alla città perché dire no?".

E, subito dopo, uscendo dall'incontro con Grillo, la Taverna glissa sul tema: "Non vi rispondo, non so nulla di questa notizia della delibera. Con Beppe Grillo abbiamo parlato di altre cose". Poi la piroetta di Grillo.

Ma anche l'uscita shock della Lombardi di alcuni giorni fa su facebook ("annulliamo tutto") testimonia questa profonda spaccatura nel monto a 5stelle anche se sarebbe legata a due elementi: da un lato qualcuno potrebbe aver avvisato il gruppo contrario al progetto dell'imminente arrivo del vincolo della Soprintendenza. Dall'altro, la Lombardi, molto attenta agli echi dal territorio e forse la più "politica" nel gruppo dirigente pentastellato, starebbe tentando di ritaglisarsi il ruolo di punto di riferimento interno del Movimento antitetico alle posizioni ora dominanti di Di Maio e Di Battista (Grillo e Casaleggio).

Tanto che, dopo un primo momento di sorpresa, i due più forti esponenti lombardiani in Aula Giulio Cesare, Marcello De Vito, presidente del Consiglio comunale, e Paolo Ferrara, capogruppo, fiutato il vento, sarebbero rapidamente tornati fra le fila dei critici del progetto.

Ovviamente, l'incontro – l'ennesimo da 4 mesi a questa parte – fra l'Amministrazione e i proponenti previsto per oggi alle 14 è saltato. Tutto rinviato a venerdì. Così come la riunione, sempre prevista per oggi, in Regione per affrontare il tema della procedura da seguire nella seduta del 3 marzo della Conferenza di Servizi è saltata e rinviata a data da destinarsi: ufficialmente per nuovi impegni al Ministero dei Trasporti. In realtà perché si aspettano notizie certe (e scritte) dal Campidoglio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Precisione

*
Lazionetter
* 3.896
Registrato
Stadio Roma: ex assessore Caudo: Rispettate norme, legge sugli stadi prevede che imprese costruttrici abbiano accordo con la società sportiva

"Sono state rispettate tutte le norme. La legge sugli stadi prevede che le imprese costruttrici abbiano un accordo con la società sportiva, come nel caso del nuovo impianto della Roma. All'epoca della giunta Marino chiedemmo anche che venisse costituita una società unica per poterci interfacciare meglio con tutte le realtà coinvolte nel progetto e nacque la 'società Stadio Tor di Valle'. Io credo che l'amministrazione attuale stia solo cercando di trovare un appiglio per annullare la delibera. Avrebbero fatto meglio a mantenere le promesse elettorali presentando da subito in consiglio la proposta di modifica della delibera. La questione in questo momento mi sembra tutta politica". Lo afferma l'ex assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Giovanni Caudo.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.003
Registrato
Citazione di: Tyler87 il 22 Feb 2017, 16:53
Codacons: "La Raggi possiede un parere legale che attesta l'illegittimità del progetto di Tor di Valle"


– Prima di assumere qualsiasi decisione sullo Stadio della Roma, la Conferenza dei Servizi deve esibire tutti gli atti e i pareri in possesso degli enti che partecipano all'iter sul progetto di Tor di Valle. Questo, in sintesi, il contenuto di una istanza d'accesso che l'associazione ha presentato oggi a Regione Lazio e Comune di Roma.

"Sappiamo che, dallo scorso dicembre, il sindaco Virginia Raggi e la Commissione Urbanistica di Roma Capitale sono in possesso di un parere legale che attesterebbe l'illegittimità del progetto di Tor di Valle – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un documento redatto dallo Studio Legale Mobrici, da cui emergerebbe come il soggetto proponente non sia una società sportiva (a differenza di quanto prevede la legge), ma una società con fini immobiliari".La legge n.147/2013 relativa alla realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane individua i soggetti che possono beneficiare della procedura amministrativa semplificata che sono associazioni o società sportive; il legislatore ha voluto quindi ancorare lo studio di fattibilità esclusivamente a ciò che è strettamente funzionale alla fruibilità dell'impianto ed all'accordo con un'associazione o società sportiva.

Tuttavia si legge nel parere dello studio Mobrici: "le società che si sono impegnate a realizzare il progetto stadio sono due: Eurnova S.p.A. ed AS Roma SPV LLC, la prima, società proprietaria del terreno di Tor di Valle, facente parte del Gruppo Parsitalia, dedita al settore dello sviluppo immobiliare, la seconda, società registrata nel Delaware (Stati Uniti) la cui compagine sociale gode di una forte protezione della privacy, il cui amministratore delegato risulta essere James J. Pallotta il cui oggetto sociale non è l'esercizio dell'attività sportiva. AS Roma SPV LLC è una società di cartolarizzazione del credito, la sigla S.P.V. deriva dalla lingua inglese e significa Special Purpose Vehicle ovvero società veicolo.
Con l'ausilio dei comunicati stampa della stessa AS Roma S.p.A. è possibile procedere alla ricostruzione del quadro societario per poi acquisire la piena consapevolezza che la società sportiva è il fanalino di coda, la controllata di numerose altre società, riconducibili a J.J.Pallotta di cui AS ROMA SPV LLC risulta essere al vertice della catena partecipativa la controllante. Con riferimento specifico allo studio di fattibilità dello "Stadio della Roma a Tor di Valle" ricorrono le figure sopra descritte nel processo di cartolarizzazione: un originator, soggetto finanziatore cioè la Goldman Sachs International Bank, una società veicolo AS ROMA SPV LLC che acquisterà il credito ed un soggetto beneficiario, EURNOVA S.p.A. che nel mentre ha costituito la NewCo. Un'unica società non figura, quella sportiva, soprattutto non risulta essere soggetto proponente. Proprietario del nuovo impianto non sarà la AS Roma S.p.A., bensì la controllante della società sportiva AS ROMA SPV LLC il cui oggetto sociale non è quello dell'esercizio dell'attività sportiva, tutt'altro la vocazione di questa società è quello della cartolarizzazione del credito".

Ora il Comune dovrà esibire tale documento in suo possesso perché, se confermato quanto riportato nel parere, la procedura per la realizzazione del  nuovo stadio della Roma apparirebbe illegittima, non essendo l'impianto proprietà di una società sportiva ma di diverso soggetto con scopi finanziari e immobiliari – spiega il Codacons, che domani chiederà un parere all'Autorità Anticorruzione in merito a quanto emerso nell'atto dello Studio MOBRICI.

codacons.it

Mi risulta che Rienzi sia un romanista accanito. Se fosse così ennesima conferma che anche tra i difettosi ci sono persone-che-sono-persone prima di essere romanisti

alasinistra

*
Lazionetter
* 5.318
Registrato
La guerra per lo stadio della Roma diventa "sporca" e si combatte a colpi di fake news. Sotto attacco Italia Nostra.

L'associazione a Tiscali.it: siamo contrari alla costruzione a Tor di Valle, evidentemente diamo fastidio

Non c'è pace per la Capitale che praticamente tutti i giorni fa parlare di sé per uno scandalo o uno scontro di potere. Sotto i riflettori sale alla ribalta il nuovo stadio della Roma che sta scatenando una guerra mediatica senza precedenti, combattuta anche attraverso l'utilizzo di armi non convenzionali come le fake news, ovvero le notizie false diffuse ad arte online.

Tessera onoraria di Italia Nostra a Caltagirone

Vittima Italia Nostra, l'associazione per la tutela storico, artistico e naturale della Nazione, che ha visto pubblicare sul web la notizia di aver conferito la tessera onoraria al noto costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone con il quale in passato non sono mancati gli scontri. Fu proprio il presidente della sezione romana di Italia Nostra nel 2008 ad annunciare ironicamente il conferimento della tessera onoraria all'imprenditore. Questo episodio non è finito nel dimenticatoio ma è stato ripreso e diffuso nel web a distanza di 9 anni senza però specificare la vera natura della dichiarazione e al contrario facendo passare la notizia per vera.

"Operazione punta a screditare l'associazione"








" L'operazione punta evidentemente a screditare Italia Nostra facendo intuire ai lettori che il suo operato non è indipendente ma organico agli interessi di alcuni costruttori" ha detto a Tiscali.it Laura Lincesso dell'ufficio Comunicazione dell'associazione.

"Problema è che non si dà importanza ad autorevolezza della fonte"

"Il problema  - ha proseguito - è che per i lettori l'autorevolezza della fonte non è importante, si dà spesso lo stesso peso ad una notizia pubblicata da un autorevole quotidiano o da un sito sconosciuto". "Noi – ha concluso – per vari motivi siamo nettamente contrari alla costruzione del nuovo stadio della Roma a Tor d Valle.
Evidentemente la nostra posizione dà fastidio a qualcuno".

Sul web non conta la veridicità ma la viralità 

La vicenda conferma che attorno al nuovo stadio della Roma si sta giocando uno scontro senza esclusione di colpi.  "Sul web – ha scritto il noto giornalista Sergio Rizzo sul Corriere della Sera – ormai la priorità non è più quella di pubblicare fatti veri ma notizie che circolano e basta". Diffondere fake news è diventato uno dei modi più rapidi per screditare gli avversari.

di Michael Pontrelli - Tiscali.it - 22/02/2017  :asrm

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 22 Feb 2017, 17:06
Mi risulta che Rienzi sia un romanista accanito. Se fosse così ennesima seconda o terza conferma al massimo che anche tra i difettosi ci sono persone-che-sono-persone prima di essere romanisti

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.466
Registrato


Ma 'nfatty.

Al limite sono più propenso a pensare che sia un marionide, ossia uno che per interessi personali ha deciso di fare guerra agli amerregani, Caltagirone style.

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.517
Registrato
Citazione di: Tyler87 il 22 Feb 2017, 16:53
Codacons: "La Raggi possiede un parere legale che attesta l'illegittimità del progetto di Tor di Valle"


– Prima di assumere qualsiasi decisione sullo Stadio della Roma, la Conferenza dei Servizi deve esibire tutti gli atti e i pareri in possesso degli enti che partecipano all'iter sul progetto di Tor di Valle. Questo, in sintesi, il contenuto di una istanza d'accesso che l'associazione ha presentato oggi a Regione Lazio e Comune di Roma.

"Sappiamo che, dallo scorso dicembre, il sindaco Virginia Raggi e la Commissione Urbanistica di Roma Capitale sono in possesso di un parere legale che attesterebbe l'illegittimità del progetto di Tor di Valle – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un documento redatto dallo Studio Legale Mobrici, da cui emergerebbe come il soggetto proponente non sia una società sportiva (a differenza di quanto prevede la legge), ma una società con fini immobiliari".La legge n.147/2013 relativa alla realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane individua i soggetti che possono beneficiare della procedura amministrativa semplificata che sono associazioni o società sportive; il legislatore ha voluto quindi ancorare lo studio di fattibilità esclusivamente a ciò che è strettamente funzionale alla fruibilità dell'impianto ed all'accordo con un'associazione o società sportiva.

Tuttavia si legge nel parere dello studio Mobrici: "le società che si sono impegnate a realizzare il progetto stadio sono due: Eurnova S.p.A. ed AS Roma SPV LLC, la prima, società proprietaria del terreno di Tor di Valle, facente parte del Gruppo Parsitalia, dedita al settore dello sviluppo immobiliare, la seconda, società registrata nel Delaware (Stati Uniti) la cui compagine sociale gode di una forte protezione della privacy, il cui amministratore delegato risulta essere James J. Pallotta il cui oggetto sociale non è l'esercizio dell'attività sportiva. AS Roma SPV LLC è una società di cartolarizzazione del credito, la sigla S.P.V. deriva dalla lingua inglese e significa Special Purpose Vehicle ovvero società veicolo.
Con l'ausilio dei comunicati stampa della stessa AS Roma S.p.A. è possibile procedere alla ricostruzione del quadro societario per poi acquisire la piena consapevolezza che la società sportiva è il fanalino di coda, la controllata di numerose altre società, riconducibili a J.J.Pallotta di cui AS ROMA SPV LLC risulta essere al vertice della catena partecipativa la controllante. Con riferimento specifico allo studio di fattibilità dello "Stadio della Roma a Tor di Valle" ricorrono le figure sopra descritte nel processo di cartolarizzazione: un originator, soggetto finanziatore cioè la Goldman Sachs International Bank, una società veicolo AS ROMA SPV LLC che acquisterà il credito ed un soggetto beneficiario, EURNOVA S.p.A. che nel mentre ha costituito la NewCo. Un'unica società non figura, quella sportiva, soprattutto non risulta essere soggetto proponente. Proprietario del nuovo impianto non sarà la AS Roma S.p.A., bensì la controllante della società sportiva AS ROMA SPV LLC il cui oggetto sociale non è quello dell'esercizio dell'attività sportiva, tutt'altro la vocazione di questa società è quello della cartolarizzazione del credito".

Ora il Comune dovrà esibire tale documento in suo possesso perché, se confermato quanto riportato nel parere, la procedura per la realizzazione del  nuovo stadio della Roma apparirebbe illegittima, non essendo l'impianto proprietà di una società sportiva ma di diverso soggetto con scopi finanziari e immobiliari – spiega il Codacons, che domani chiederà un parere all'Autorità Anticorruzione in merito a quanto emerso nell'atto dello Studio MOBRICI.

codacons.it

cioe' ci voleva il codacons e  questo intelligentone di rienzi per far sapere nero su bianco quello che tutti andiamo dicendo da anni ??? che  lo stadio non sara' della AS riomma ma di Pallotta? che  lo potrebbe affittare pure alla Lazio o al Bettini quadraro e sarebbe  lo stesso??? che la AS Riomma  non è proponente perche  infatti il bene non sara' di sua proprieta'?? quindo come fa a  proporlo?? e che la legge sta cosa non lo consente....ministri, politici, sindaci, direttori de giornali e telegiornali, nessuno c'aveva fatto caso ve???

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.466
Registrato
Citazione di: Precisione il 22 Feb 2017, 17:02
Stadio Roma: ex assessore Caudo: Rispettate norme, legge sugli stadi prevede che imprese costruttrici abbiano accordo con la società sportiva

"Sono state rispettate tutte le norme. La legge sugli stadi prevede che le imprese costruttrici abbiano un accordo con la società sportiva, come nel caso del nuovo impianto della Roma. All'epoca della giunta Marino chiedemmo anche che venisse costituita una società unica per poterci interfacciare meglio con tutte le realtà coinvolte nel progetto e nacque la 'società Stadio Tor di Valle'. Io credo che l'amministrazione attuale stia solo cercando di trovare un appiglio per annullare la delibera. Avrebbero fatto meglio a mantenere le promesse elettorali presentando da subito in consiglio la proposta di modifica della delibera. La questione in questo momento mi sembra tutta politica". Lo afferma l'ex assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Giovanni Caudo.

Caudo è 'na mexxa, ma la frase in grassetto, IMHO, è ragionevole.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: JoeStrummer il 22 Feb 2017, 17:14
Caudo è 'na mexxa, ma la frase in grassetto, IMHO, è ragionevole.
Però abbiamo anche visto che dal punto di vista legale è un bel ginepraio.
Sto cominciando a capire perché ci sono andati con i piedi di piombo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.466
Registrato
Citazione di: ES il 22 Feb 2017, 17:32
Però abbiamo anche visto che dal punto di vista legale è un bel ginepraio.
Sto cominciando a capire perché ci sono andati con i piedi di piombo.

Dai ES, la Raggi e gli altri erano in consiglio comunale ai tempi della delibera.

Hanno avuto tutto il tempo per studiare la pratica in maniera approfondita per corroborare quanto hanno dichiarato in programma e promesso in campagna elettorale.

Come tutti i movimenti populisti il M5s sta studiando col bilancino quale soluzione erode meno consenso e/o ne aggiunge, cercando anche di trovare anche un punto di equilibrio tra situazione locale e velleità di governo nazionale, in cui, ovviamente è necessario "dialogare" con soggetti tipo UNICREDIT.

E' un discorso politico, IMHO.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: ES il 22 Feb 2017, 17:32
Però abbiamo anche visto che dal punto di vista legale è un bel ginepraio.
Sto cominciando a capire perché ci sono andati con i piedi di piombo.

ben arrivato nella terra dei cachi.

se fosse stato semplice annullare la delibera lo faceva Berdini appena entrato in giunta, invece s'erano studiati pure i tempi in maniera sc.. sc. scientifica (cit.)

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.466
Registrato
Citazione di: happyeagle il 22 Feb 2017, 17:40
ben arrivato nella terra dei cachi.

se fosse stato semplice annullare la delibera lo faceva Berdini appena entrato in giunta, invece s'erano studiati pure i tempi in maniera sc.. sc. scientifica (cit.)

Non sono affatto d'accordo e il fatto che Berdini sia stato messo alla porta sta lì a dimostrarlo.

Rugiule

*
Lazionetter
* 5.847
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2017, 14:35
la smettiamo di essere d'accordo per favore?
:) :beer:
Le tue considerazioni le ho lette dopo  :beer:

thexfactor

*
Lazionetter
* 457
Registrato
Citazione di: Kredskin il 22 Feb 2017, 13:13
Il problema è che questo topic è piantonato h24 da gente che non aspetta altro, appena esce fuori una scureggetta daje giù al m5s. A priori, da mesi, sempre e comunque.

L'avrò scritto 10 volte di aspettare prima di dichiarare sconfitta, aspettiamo che effettivamente il comune approvi il progetto. Ma invece no, mesi e mesi fa già si scriveva "Raggi venduta".

E' che non si aspetta altro, molti saranno contenti se le merde faranno lo stadio, sarà una festa condita da entusiastici "te l'avevo detto!".

Invece di supportare l'unico ostacolo tra quello che sarebbe un bel solco tra noi e le merde, perché lotito lo stadio non lo farà mai, si preferisce spalare.

Chi ve capisce è bravo.


P.S. A me della raggi frega cazzi, può sparire il giorno dopo aver chiuso la vicenda stadio.


:lol:



ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Sentite, a me il M5S sta tendenzialmente abb sui cugghiuni nevertheless, nel valutare il loro operato in questa storia non va dimenticato
A) che contro di loro, e a favore del merdaio, si è scatenata una barbarie di comunicazione falsa e partigiana INAUDITA.
Mai, MAI ho visto qcs del genere, tantomeno sul tema (sulla carta più global ed aggregante) delle Olimpiadi.
Ma vi rendete conto delle pressioni e delle teste di cavallo che stanno a volà? e
B) che di riffa o di raffa, con i tempi ed i modi che la situazione permette, si sono comunque messo di traverso. Non come nè quanto sbandierato in campagna elettorale, ma rimangono gli UNICI che ora come allora non sono proni.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: JoeStrummer il 22 Feb 2017, 18:07
Non sono affatto d'accordo e il fatto che Berdini sia stato messo alla porta sta lì a dimostrarlo.

bisogna distinguere tra atti politici ed amministrativi, le tempistiche sono state studiate ad hoc sin dalla presentazione del progetto, gli sono andati male lo scoppio di mafiacapitale e la cacciata di Marino.
Berdini sin dall'inizio ha parlato di un progetto "incardinato" dalla precedente giunta, la parola non era usata a caso, sulla sua querelle col sindaco ho già detto la mia, così come Berdini sulla sua esperienza in giunta insieme ai 5Stelle.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.003
Registrato
Citazione di: gesulio il 22 Feb 2017, 17:07
Mi risulta che Rienzi sia un romanista accanito. Se fosse così ennesima seconda o terza conferma al massimo che anche tra i difettosi ci sono persone-che-sono-persone prima di essere romanisti

:D :beer:

(mi autocito:)


Invece è importantissimo uscire da questo equivoco, la propaganda mette a tacere che ci sono molti romanisti contrari a questa mega colata di cemento! Ha bisogno di farlo perché altrimenti i tanti che non approfondiscono invece di darsi la risposta "son contrari perché Laziali" comincerebbero a farsi venire qualche dubbio "come mai tanti Romanisti sono contrari? Fosse che questo progetto creerebbe grossi danni alla città?"


A parte quanto leggo in giro, questa mia conta passa per esperienza diretta: abito a meno di cinquecento metri da dove è previsto lo scempio, spesso nelle foto si vede la scuola frequentata dai miei figli... ho partecipato a incontri e dibattiti e CONFERMO CHE TANTI* TRA I CONTRARI SONO ROMANISTI!!!

Non quanti lo sarebbero stati se il progetto lo avesse presentato Lotito, questo è certo  :(, ma sono comunque tanti!!!


Se continuiamo ad alimentare il mantra che non ce ne sono o che sono pochissimi ambientalisti esaltati, loro continuano a non incuriosirsi e a non informarsi e quella quota che potrebbe cambiare idea non lo fa, e noi facciamo un cattivo servizio alla città




(*) in questi casi il discorso del NYMBY - non nel mio giardino - non regge, non stiamo parlando di discariche, di campi nomadi, di opere che in genere deprezzano il valore delle case intorno, ma di un progetto che nella propaganda afferma che le case intorno aumenteranno di valore)

Discussione precedente - Discussione successiva