Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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pan

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l'ho detto che facciamo prima il nostro di stadio :roll:


thexfactor

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Stadio Roma, Civita: "Dalla Regione dissenso costruttivo. Entro fine mese serve l'ok definitivo del Comune"


Michele Civita, assessore ai trasporti della Regione Lazio, ha parlato a margine della sessione della Conferenza dei Servizi sul Pallotta Stadium, confermando che non ci sarà la proroga richiesta dai proponenti: "Ho acquisito tutte le informazioni per come è andata la conferenza dei servizi - le sue parole - In primo luogo è stata rigettata la richiesta di sospensiva richiesta dai proponenti, perchè già in precedenza era stata data una sospensiva, richiesta da Roma Capitale. L'articolo 2 comma 7 della legge 241/90 prevede che al massimo si può dare una sola volta la sospensiva, per un massimo di 30 giorni".

"Tra l'altro, né il comune di Roma né la città metropolitana hanno fatto propria la proposta della sospensiva - prosegue Civita - La Conferenza dei Servizi ha aperto i propri lavori leggendo una lettera che la Raggi ha mandato ieri a Zingaretti, informando la conferenza che la sindaca aveva espresso un indirizzo per la sospensiva spiegando che il parere reso dal comune non era un parere finale ma lo avrebbe dato nel corso del mese successivo. Invece la conferenza ha acquisito tutti i pareri, il comune di Roma ha confermato formalmente espresso in precedenza non favorevole, così come la città metropolitana ha espresso il parere di dissenso motivato, quindi la Regione ha differito il termine della propria determinazione, che ha spostato entro i termini della procedura che la legge prevede, cioè entro 180 giorni. L'ha differito entro il 5 aprile, dando la possibilità alle amministrazioni di chiarire la portata delle dichiarazioni espresse e anche di formulare risposte alle condizioni e prescrizioni contenuti nei vari pareri. La richiesta che abbiamo fatto alle amministrazioni è di far pervenire alla Conferenza dei Servizi entro il 30 marzo tutti questi materiali, per avere il tempo per poterli valutare e determinare il parere dell'autorità precedente. In particolare la Regione Lazio ha chiesto al comune di Roma di definire entro il 30 marzo il procedimento avviato di verifica e di ridefinizione del progetto presentato per la dichiarazione dell'interesse pubblico. La procedura è stata avviata con data del 27 di febbraio alla durata di tempo 30 giorni. Quindi si concluderà a fine marzo e auspichiamo di avere una parola chiara su questa procedura di verifica e ridefinizione dell'interesse pubblico per il progetto definitivo presentato".

La conferenza dei servizi può dirsi esaurita?
"Dovete tener presente che la conferenza dei servizi è una modalità organizzativa verso la quale lavora la pubblica amministrazione. Ha durata 90 giorni e può sospendere i propri lavori per un massimo di 30 giorni mentre la procedura di valutazione legata alla legge sugli stadi è di 180 giorni, quindi va oltre. Noi entro il 5 aprile stiamo dentro i tempi che la legge prevede per la valutazione dei progetti"

C'è stato il parere favorevole della Regione?
"La Regione ha espresso un parere di dissenso costruttivo, su questo parere manca sia la procedura di vincolo avviata dalla Soprintendendza del Mibact, oltre al fatto che manca il quadro programmatico, cioè la variante urbanistica. Un dissenso costruttivo basato su questi aspetti."

Vi aspettate la variante oltre il 30?
"Ci aspettiamo che si concluda il processo avviato dal comune di Roma in data 27 febbraio, di verifica e eventuale ridefinizione del pubblico interesse sul progetto dello stadio. Verificheremo la qualità del progetto come lo faranno le amministrazioni, noi ci aspettiamo una parola chiara sul progetto e sull'interesse pubblico dato sul progetto definitivo."

Cosa succede se il Comune non riesce entro la data a produrre tutti i documenti da presentare?
"Sono 7 mesi che lavoriamo e il lavoro avviato dalla Regione è stato richiesto dal Comune, il progetto è stato trasmesso dal Comune alla Regione, che ha dovuto indire la Conferenza dei Servizi per la valutazione. Tutto ciò è successo a settembre dell'anno scorso, prima si è dato tempo alle amministrazioni per acquisire documentazioni da parte del proponente. La prima riunione si è svolta il 3 novembre e poi sono ormai 6-7 mesi che si sta lavorando al progetto. Auspichiamo che ci siano parole, chiare tenendo presente che la data del 30 marzo è la data successiva alla chiusura che il Comune ha chiesto al proponente per la verifica del pubblico interesse".

Non è stata presa visione del nuovo progetto della settimana scorsa?
"No. non c'è nessun nuovo progetto, anche perché queste novità saranno valutate da tutte le amministrazioni. È emerso che il Comune di Roma ha valutato questa procedura a seguito dell'accordo, che conosciamo tutti, di verifica dell'interesse pubblico sul progetto definitivo. Auspichiamo che entro la fine di marzo ci sia la chiusura di questo procedimento, quindi un orientamento certo con atti su cui tutte le amministrazioni faranno le valutazioni".

thexfactor

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Ricapitolando:

1. oggi era l'ultimo giorno utile per chiudere in un modo o nell'altro la CdS dopo la proroga di 30 giorni chiesta dal Comune.

2. nell'incontro odierno la Regione nega ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge 241/90 la sospensiva di (almeno) ulteriori 30 giorni chiesta dai proponenti  e contestualmente  differisce al 5 aprile prossimo (scadenza dei 180 giorni, termine massimo previsto dalla legge per la propria determinazione) la chiusura dei lavori.

3. Sbaglio o siamo di fronte ad un aggiramento della legge e ad una sospensiva mascherata concessa dalla Regione?

4. Chi rimarrà col cerino in mano tra Regione e Comune?

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happyeagle

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http://www.iltempo.it/as-roma/2017/03/03/news/stadio-della-roma-entro-marzo-serve-l-ok-definitivo-del-comune-1026135/

Neanche un miracolo potrà portare il Comune ad approvare entro fine mese la nuova delibera che, quindi, quando arriverà farà ripartire l'iter. Saremo tornati al 22 dicembre 2014.


inquisitor

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Citazione di: happyeagle il 03 Mar 2017, 20:55
http://www.iltempo.it/as-roma/2017/03/03/news/stadio-della-roma-entro-marzo-serve-l-ok-definitivo-del-comune-1026135/

Neanche un miracolo potrà portare il Comune ad approvare entro fine mese la nuova delibera che, quindi, quando arriverà farà ripartire l'iter. Saremo tornati al 22 dicembre 2014.
Quindi si stanno riccamente riattaccando ar cazzo? Su, chi sa parli!

WhiteBluesBrother

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Finirà tutto in una valanga di merda e schizzi ovunque.
Del resto, il depuratore a quello serve.

Rugiule

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Io sti grillini me li terrei per far loro gestire la questione stadio delle merde per sempre. Solo quello, beninteso, e guai a metter bocca sullo stadio della Lazio.
Per il resto cercherei qualcuno a spasso, che so, un Obama, per esempio.

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Redazione Lazio.net

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Pasticcio sullo stadio il progetto deve slittare (Il Messaggero, 4 Marzo 2017)
IL CASO

ROMA Autogol del Comune: l'iter dello stadio di Tor di Valle si arena in conferenza dei servizi, che non concede la sospensiva. Perché? Oltre le dichiarazioni stampa della sindaca Raggi e i post su Facebook del M5S (da Grillo in giù), il Campidoglio non ha prodotto atti - se non una lettera della grillina al governatore Nicola Zingaretti datata 2 marzo - sul nuovo accordo raggiunto con i proponenti dell'operazione (Eurnova e As Roma). E quindi, ieri pomeriggio, durante la conferenza dei servizi è arrivata la sorpresa. O meglio: è scappato fuori il pasticcio.
I DUE PARERI
Con la burocrazia capitolina che è andata da una parte (confermando il parere negativo al vecchio progetto da 1 milione di metri cubi e non facendo propria la richiesta di sospensione dell'iter avanzata dai proponenti) e Raggi che, nella lettera inviata il giorno prima al presidente Regione, forniva «parere favorevole alla richiesta di sospensiva» e sottolineava «di considerare non definitivo il parere già espresso in precedenza». Ossia quello negativo. Morale della favola: in mancanza di atti, senza una nuova delibera che superi la 132-2014 di Marino visto che manca il nuovo progetto, è andato in scena il surreale cortocircuito. Raggi da una parte e Comune e città metropolitana, ente governato sempre da «Virginia», sono andati nel verso opposto. Adesso c'è il rischio che l'iter si allunghi di altri sei mesi con una nuova conferenza dei servizi che licenzierà o meno il nuovo progetto dello stadio della Roma a fine anno.
Il gong è suonato così: entro il 30 marzo il Comune dovrà produrre documenti sul nuovo accordo (500mila metri cubi, 18 palazzine da sette piani al posto dei tre grattacieli) e il 5 aprile la conferenza dei servizi si esprimerà sulla richiesta di sospensiva, presentata dai proponenti dello stadio di Tor di Valle.
IL VERDETTO
Al momento ieri queste sono state le altre posizioni in campo: la Regione ha espresso «parere di dissenso costruttivo», sul quale pesa il vincolo del Mibact oltre al fatto che manca la variante urbanistica, lo Stato ha dato un verdetto «favorevole con prescrizioni». Pollice verso formale di Comune e città metropolitana, nonostante Raggi. La vicenda è diventata subito un derby politico tra Campidoglio (M5S) e Regione (Pd). Zingaretti, che giovedì ha ricevuto la lettera della sindaca dove si anticipava l'ok alla sospensiva del progetto seppur senza atti a corredo, ha messo i fatti in fila: «Il no del Comune è in contrasto con la Raggi, ora fino al 30 marzo ci sarà tempo per far pervenire alla Direzione competente atti, decisioni formali e delibere fino ad ora annunciate solo a mezzo stampa». In serata la risposta della pentastellata per buttare la palla nell'altro campo: «Risulta che siano stati gli uffici della Regione a non voler concedere la sospensione della conferenza dei servizi diversamente da quanto assicuratoci nei giorni precedenti». Spiace, continua la sindaca, che «in Regione qualcuno cerchi di strumentalizzare questa vicenda che abbiamo sbloccato dopo sei anni di immobilismo». Raggi parla di «confusione» creata con «vecchi trucchi». Il Pd attacca. La deputata Lorenza Bonaccorsi: «Ma la giunta fa il gioco delle tre carte?». Il senatore Raffaele Ranucci: «Questa vicenda dà la cifra del caos in Campidoglio». Ma ormai il frontale tra Comune e Regione c'è tutto. Risponde Zingaretti alle accuse della grillina: «Il verbale della Conferenza dei Servizi è on line nell'apposita sezione Trasparenza della Regione. Siamo, inoltre, disponibili a fornire a Raggi la registrazione dell'intera conferenza dove potrà verificare le azioni poste in essere dai suoi rappresentanti». E cioè Fabio Pacciani, direttore direzione pianificazione generale del Comune, che ha espresso parere negativo alla sospensiva.
Simone Canettieri

Redazione Lazio.net

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Stadio, niente proroga: scintille Raggi-Regione (Il Messaggero, Cronaca di Roma, 4 Marzo 2017)

IL CASO

«No, la proroga no», parafrasando Nanni Moretti. Dietro il pasticcio sullo stadio della Roma a Tor di Valle lo scontro è dentro e fuori il Campidoglio. La sindaca Virginia Raggi (M5S) accusa la Regione di Nicola Zingaretti (Pd): «Sono stati gli uffici regionali a non volerla concedere la sospensiva - che avevano richiesto i proponenti del progetto - diversamente da quanto assicuratoci nei giorni precedenti. Spiace che si cerchi di strumentalizzare». Raggi parla di «vecchi trucchi». Zingaretti risponde: «Il verbale della conferenza dei servizi è on line. Siamo, inoltre, disponibili a fornire a Raggi la registrazione dell'intera seduta». E qui c'è il vero giallo che è scoppiato in queste ore che fa agitare ai grillini: se non l'ombra del complotto interno agli uffici, almeno il sospetto che qualcuno si sia messo di traverso. Andando in una direzione opposta a quella della pentastellata. Breve cronologia dei fatti. L'altro ieri, alla vigilia della conferenza dei servizi, la prima cittadina scrive al governatore per anticipargli il «parere favorevole» alla richiesta di Eurnova e della Roma di sospendere l'iter per un mese dopo il nuovo accordo che prevede il dimezzamento delle cubature. Altresì Raggi scrive che l'iniziale parere «non positivo» sul vecchio progetto, quello da 1 milione di metri cubi della giunta Marino, è da ritenersi non definitivo. Proprio perché adesso le carte in tavola sono cambiate.
I PARERI DELLA DISCORDIA
Il problema però sono proprio le carte. Perché ieri il Comune, rappresentato dai dirigenti Annamaria Graziano (responsabile del procedimento) e Fabio Pacciani, al tavolo fa mettere a verbale che «a oggi non è stato presentato alcun nuovo progetto» e conferma «il parere non favorevole già espresso e non fa proprio la richiesta del proponente (i costruttori ndr) riguardo la sospensione». Sintesi: avviene un cortocircuito tra la tecnica (i dirigenti) e la politica (Raggi). Sicché rimangono negativi i pareri della Città metropolitana e del Campidoglio: «Un orientamento - scrive Zingaretti - in netto contrasto con la comunicazione ricevuta da parte del sindaco di Roma». Che finora non ha prodotto atti per superare la celebre e vecchia delibera 132-2014 di Marino. Un pasticcio burocratico e politico che fa scoppiare la caccia ai responsabili dentro al Comune. E che allo stesso tempo produce questo risultato: rimandato il termine della decisione al 5 aprile. Ci sarà modo fino al 30 marzo per presentare gli «atti ufficiali» del nuovo progetto. Il parere negativo, replica la prima cittadina praticamente ai propri uffici urbanistici «è relativo al progetto presentato dal Pd con oltre un milione di metri cubi di cemento. Questa amministrazione è pronta a valutare positivamente i miglioramenti già definiti nel corso del confronto con la As Roma».
LO SCONTRO
Paolo Ferrara, capogruppo M5S da ex campione italiano juniores di salto con l'asta qual è, prova ad aggirare l'ostacolo interno: «Mi sembra che ci siano ancora tutti i tempi - afferma il capogruppo M5s Paolo Ferrara - Il Comune il lavoro che doveva fare lo ha fatto e anche bene, ognuno si prenda le proprie responsabilità». Il capogruppo Pd in Consiglio regionale del Lazio Massimiliano Valeriani attacca così: «La Regione attenderà un altro mese per l'acquisizione di atti ufficiali - aggiunge - ma la farsa a Cinquestelle lascia poche speranze». La maggioranza grillina, dice l'esponente dem, «è spaccata e Raggi viene screditato dai suoi uffici». In attesa del calcio è già iniziata un'altra gara: la corsa contro il tempo. «Faremo una nuova delibera, una novazione sul nostro progetto - aggiunge Ferrara - Entro 30, 40 giorni dovrebbe arrivare in Aula».
Simone Canettieri

AquiladiMare

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Citazione di: AquiladiMare il 26 Feb 2017, 21:37
Ma secondo voi avranno vita facile in regione??? Non mi sembra che le dichiarazioni siano proprio concilianti...

Come previsto ci sono scintille politiche..

RoundMound

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* 2.487
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insomma 'sto Maranacanã lo fanno o no?

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eagle75

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* 3.594
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Li ha presi "costruttivamente per il c.ulo" anche Crozza ieri.


:asrm

white-blu

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Vorrei sapere se esiste una legge che disciplina la distanza dei depuratori da qualsivoglia costruzione siano esse  abitazioni o da impianti sportivi ?

Se si anche in questo caso , il comune e la regione ci sono passati sopra o almeno in questo caso rispettano le norme ?

ES

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* 20.560
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Scusatemi, io non ci arrivo.
La cds chiudeva il 03/03, la proroga non è stata, come da legge, concessa.
Ora, per me la parola chiudere, in italiano, ha un solo significato.

Però..... " ci sarà modo di presentare gli atti entro il 30/03", quindi hanno chiuso cosa?
Non hanno chiuso nulla, aspettano i loro comodi.

Bonnerone

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* 915
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Citazione di: ES il 04 Mar 2017, 10:41
Scusatemi, io non ci arrivo.
La cds chiudeva il 03/03, la proroga non è stata, come da legge, concessa.
Ora, per me la parola chiudere, in italiano, ha un solo significato.

Però..... " ci sarà modo di presentare gli atti entro il 30/03", quindi hanno chiuso cosa?
Non hanno chiuso nulla, aspettano i loro comodi.
pensavo la stessa cosa... che dice il magliaro?

ian

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Bah come tutte le cose che li riguardano c'è una specie di commedia degli equivoci , mezze frasi, mezze prese di posizione, nessuna assunzione di responsabilità.

Ovviamente la CS fa in mano un parere negativo del Comune 😂 dunque con quello (e i pareri altrettanto negativo di roma capitale e non so chi altro), (e con il pendente vincolo del MIBACT) non può che NON concedere la proroga (già peraltro concessa in precedenza) na anzi chiedere come era ovvio che sia un nuovo progetto e la variante al PRG.

La raggi, non so quanto inconsapevolmente, sperava che il suo suggerimento (#famostaproroga) fosse sufficiente.

Vediamo se in 25gg fanno il progetto lo approvano e votano la variante.
Difficile

happyeagle

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Lazionetter
* 8.875
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Citazione di: ES il 04 Mar 2017, 10:41
Scusatemi, io non ci arrivo.
La cds chiudeva il 03/03, la proroga non è stata, come da legge, concessa.
Ora, per me la parola chiudere, in italiano, ha un solo significato.

Però..... " ci sarà modo di presentare gli atti entro il 30/03", quindi hanno chiuso cosa?
Non hanno chiuso nulla, aspettano i loro comodi.

il termine ultimo della Cds è il 5 aprile, 180 giorni dalla prima convocazione il 3 novembre u.s., c'hanno un mese per acchittare tutto.

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nestorburma

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* 3.196
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Se ho ben capito i 4 stelle devono fare una nuova delibera in cui riducono le cubature per uno stadio ecologico e sostenibile, ma nel contempo devono ridurre le opere a compensazione mettendo nero su bianco che le spese per la viabilità se le accollerà il Comune. Questa delibera ovviamente per decretare la pubblica utilità del merdodromo.
Facile in 25gg, si si...  8)
:asrm

Rugiule

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* 5.847
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Sì sì, tanto loro so svegli, sempre sul pezzo  :=))

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