Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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thexfactor

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Citazione di: ES il 22 Apr 2017, 12:00
Peggio, sono peggio.
Perché tu lo sai che il pd è il partito delle banche, se li voti lo sai che stai aprendo un mutuo, tu non ti stupisci, questa ultima nella manovra non ti coglie impreparato.

Loro ti hanno ingannato, la piccola fiammiferaia e l'ex comico erano in piazza contro tutto questo, la gente li ha votati per questo.

La gente non sapeva che questi avrebbero partecipato alla gara del " chi lecca il culo meglio alla banca", il voto loro lo hanno estorto con inganno.

Il pd no, tu lo sai prima, sai chi voti.

Scusa ES: ma se i grillini si sono messi a banchettare con la banca e con i partiti delle banche che bisogno c'era per il governo di far passare un emendamento che sostanzialmente bypassa il ruolo e le funzioni del consiglio e della giunta comunali?

Sam Cromwell

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Citazione di: thexfactor il 24 Apr 2017, 23:47
E' dall'immediato dopo-scudetto del 2001 che la riomma è nelle mani della banca (prima Capitalia poi Unicredit). Lo stesso Pallotta non è che un prestanome della banca stessa messo lì per contribuire alla realizzazione di una gigantesca speculazione funzionale al ristoro delle sofferenze di un imprenditore sull'orlo della bancarotta, di una banca esposta con quell'imprenditore  per centinaia di milioni di euro, di una società di calcio che senza l'aiuto di quella stessa banca avrebbe dovuto portare i libri in tribunale già una decina di anni fa.

Ripeto, per nessuna altra società di calcio italiana sarebbe stata concepita una operazione come quella di Tor di Valle a tutela di interessi convergenti e diventati enormi nel corso degli anni.
Appunto è quello che dico, se sono "il mezzo" che la banca si è scelta per rientrare, come si può sostenere che sono ininfluenti è che non c'entrano niente?
Quindi gli ha detto culo, la banca sceglie i mezzi a casaccio?

thexfactor

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Citazione di: Sam Cromwell il 25 Apr 2017, 00:37
Appunto è quello che dico, se sono "il mezzo" che la banca si è scelta per rientrare, come si può sostenere che sono ininfluenti è che non c'entrano niente?
Quindi gli ha detto culo, la banca sceglie i mezzi a casaccio?

In questo caso la banca ha scelto con il supporto della politica (non dimentichiamolo mai) il "mezzo" riomma (stadio) in virtù dell'enorme impatto sociale e del vastissimo consenso popolare che il calcio è in grado di garantire (Berlusconi insegna).

E questo a mio avviso non fa che rendere ancora più criminale e nauseabonda l'intera operazione Tor di Valle.

COLDILANA61

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A quanto pare il tema principale sono le banche .
Primo sottotema , i crediti delle banche .
Secondo sottotema , le sofferenze di unicredit .
Terzo sottotema , i debiti di Parnasi
Quarto sottotema , ostadio delle merde .

Ma per caso la GRANDE milena e' pure lei giallorosica e quello nuovo NO ?  8)

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thexfactor

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Citazione di: bak il 22 Apr 2017, 09:07
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/stadio_tor_di_valle_m5s-2395016.html

per chi può visualizzare l'articolo

Stadio, malumori nel M5S: «Il governo non ci scavalchi»

IL MESSAGGERO (S. CANETTIERI) -  Un regalo così inaspettato da cogliere il M5S capitolino in contropiede. La norme contenute nella manovra che sbloccano e spingono Tor di Valle, e aprono nuovi possibili scenari sul progetto, hanno tenuto banco nelle chat dei consiglieri pentastellati per tutta la giornata di ieri. Riaprendo una vecchia ferita tra i contrari all'operazione calcistico-immobiliare (un gruppo di 5 consiglieri) e facendo gridare alla forzatura istituzionale il resto della maggioranza: «Così il consiglio comunale verrà esautorato». Il riferimento di diversi big dell'Aula Giulio Cesare è alla norma che equipara il sì della conferenza dei servizi alla variante urbanistica che sarebbe dovuta passare dall'Aula.

LA SVOLTA – Grazie all'articolo 64 contenuto nella manovrina, invece, l'assemblea comunale ratificherà il verbale della conferenza dei servizi. Un aspetto non secondario. La vera insidia, soprattutto per la base del M5S, è rappresentata però dalla possibilità che i proponenti di Tor di Valle possano convertire i volumi commerciali intorno allo stadio in residenziali. Appartamenti al posto di negozi. L'ala Pd del Governo ha messo sul piatto anche questo regalo. Ma dallo staff della sindaca Virginia Raggi sono categorici: il progetto non si cambia, non nasceranno case, i patti sono stati chiari.

LE GARANZIE – Su questo punto l'amministrazione pentastellata sembra netta: «E' vero le nuove norme danno una possibilità ai costruttori – racconta chi sta al tavolo delle trattative per Palazzo Senatorio – ma senza il via libera del Comune non possono avvenire queste trasformazioni. E visto che la nostra linea non cambierà di un millimetro, possiamo stare tutti tranquilli». Un'apertura a eventuali richieste dei costruttori, infatti, farebbe da detonatore alle mille contraddizioni che hanno attraversato il mondo grillino sulla vicenda dello stadio. E metterebbero di nuovo in discussione il difficile punto di equilibrio trovato dalla sindaca Virginia Raggi con il dimezzamento delle cubature (in origine erano oltre un milione) a fronte però di una drastica riduzione delle opere pubbliche. Ieri negli uffici dell'Eur nuovo incontro tra l'assessore all'Urbanistica Luca Montuori, gli uffici e i tecnici di Eurnova. «Non sono stati fatti accenni a questa vicenda», assicurano fonti incrociate.

L'ITER – Di sicuro manca ancora il progetto definitivo di Tor di Valle. La mano del Governo non sarà di poco conto: aiuterà a dimezzare i tempi e i passaggi burocratici. Dalla sponda As Roma-Eurnova sono sicuri che l'approvazione dell'assemblea capitolina alla delibera sulla pubblica utilità arriverà entro maggio (anche se tecnicamente c'è tempo fino al 30 giugno) per fare in modo che la nuova conferenza dei servizi possa partire per giugno e chiudersi in tre mesi invece che nei sei canonici. Si arriverebbe così a ottobre per "pulire" l'area e posare la prima pietra entro il 2017. Un cronoprogramma ottimista nonostante gli ultimi favori arrivati dall'ala governista del Pd che a Roma per la prima volta si trova sullo stesso fronte del M5S. Il miracolo di Tor di Valle.

thexfactor

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Quel regalo dello stadio acchiappa-voti. Pd-M5S folgorati sulla via di Tor di Valle


IL MESSAGGERO (M. AJELLO) - Miracoli della manovrina. Passerà, forse, alla storia come sblocca-stadi. Ma di sicuro è già stata ribattezzata salva Tor di Valle. Il primo prodigio, se tale sarà, è quello di riunire sotto gli stessi auspici fronti altrimenti sempre contrapposti: dal Pd alla Raggi. La norma sugli stadi può valere infatti come uno spottone elettorale - e le elezioni nazionali non sono lontane - confezionato a favore dei democrat dal ministro Lotti che significa Renzi, e si sa quanto stadi e pallone siano temi di grande sensibilità popolare, e costituisce allo stesso tempo nei fatti un enorme sollievo per la giunta Raggi. Visto che renderà più facile l'iter del progetto Tor di Valle in quanto per variare il piano regolatore - così prescrive la norma - basterà la conferenza dei servizi. E per il recupero dei consensi perduti dalla sindaca, è naturale che giovi questo aiuto proveniente da un governo non amico, anzi acerrimo avversario del grillismo.

I PARADOSSI Il ministro dello Sport, Luca Lotti, cerca di smontare il caso e lo fa così: «La norma stadi? E' una polemica assurda. Questa importante norma riguarda tutti gli impianti sportivi, dagli stadi di calcio ai palazzetti dello sport. Non vedo assolutamente alcun accostamento allo stadio della Roma». Sarà. Ma ciò che non si può non vedere è il doppio paradosso contenuto in questa storia. Il paradosso dei 5 stelle che avranno difficoltà - anche se non potranno fare altrimenti, per motivi di propaganda generale e di opposizione dura e pura al governo in carica - a bocciare nelle commissioni parlamentari Finanze e Bilancio questa norma favorevole alla Raggi. Lo faranno gridando, da ortodossi e lisciando il pelo alla base già in rivolta contro l'«ennesima colata di cemento» da stadio nelle città italiane. Ma sotto sotto, se la norma com'è probabile passerà, i grillini non potranno dispiacersi per l'aiuto che essa porta alla Raggi e alla sua strategia della risalita. L'altro paradosso è quello del Pd che, mentre fa un assist ai nemici 5 stelle sulla cima del Campidoglio, farà in modo di intestarsi lo sblocca-stadi nell'Italia del pallone, facendo passare questo messaggio: è il Pd, è il renzismo, è il governo voluto da Matteo e con dentro Lotti che consegna agli italiani nuovi impianti sportivi in nome del Dio Calcio che porta applausi e voti.

La novità tanto nuova comunque non appare. Già nel 2012, si tentò di inserire nella legge sugli stadi il criterio allora osteggiato con successo da parlamentari come Morassut, Ranucci, Della Seta e ora riproposto. Ossia quello di usare gli stadi come grimaldello per nuove ed eccessive cubature gravanti sulle città. Poi la legge del governo Letta, quella tuttora in vigore, ha tenuto fuori l'edilizia residenziale dalla procedura semplificata per costruire gli impianti sportivi. In modo da non alterare in maniera totale la concorrenza di mercato. Quel minimo di liberalismo che la legge del governo Letta contiene adesso viene cancellato dalla nuova norma - pro Roma ma anche pro Lazio ossia ben gradita a Lotito oltre che ad altri presidenti di squadre italiane - che fa rientrare anche l'edilizia residenziale nella procedura semplificata per gli stadi. Il che favorisce certi interessi particolari, e non generali, creando un vulnus nelle regole del mercato e nelle pari opportunità.
Dunque, c'è un gioco di strategie politiche in questa vicenda. Ma si gioca soprattutto, il che è più grave, con i principi liberali.

(22.04.2017)

thexfactor

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Citazione di: COLDILANA61 il 25 Apr 2017, 01:08
Lunedi 8 maggio guardate (anche per me) la puntata di Report.

A quanto pare il tema principale sono le banche .
Primo sottotema , i crediti delle banche .
Secondo sottotema , le sofferenze di unicredit .
Terzo sottotema , i debiti di Parnasi
Quarto sottotema , ostadio delle merde .

Ma per caso la GRANDE milena e' pure lei giallorosica e quello nuovo NO ?  8)

Da non perdere.

ps: boh...non credo che la gabbanelli tifi per le merde

thexfactor

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Stadio della Roma. Il governo rilancia la speculazione

IL MANIFESTO (PAOLO BERDINI) - Un anno fa, era il 31 marzo 2016, l'allora ministro alle politiche industriali Federica Guidi ebbe la dignità di dimettersi quando venne a galla che una mano misteriosa aveva scritto sotto dettatura e fatto approvare una norma ad hoc sullo sfruttamento delle risorse petrolifere in Basilicata. Quella mano abilissima è poca cosa in confronto a quanto il governo Gentiloni ha inserito nella "manovrina economica". Se il testo dell'articolo 64 verrà infatti confermato (e non c'è motivo per dubitar ne visto che il testo gira da ieri) saremmo di fronte ad uno scandalo di proporzioni ben maggiori. L'articolo innova la cosiddetta «legge sugli stadi di calcio» e cioè i due articoli della legge di bilancio 147/2013 (commi 304 e 305 dell'articolo 1). Se il legislatore nazionale ha ritenuto doveroso intervenire con decreto legge per variare una norma del 2013, è segno che c'erano gravi e fondati motivi di urgenza. Nulla di tutto questo. Si tratta soltanto di favorire la conclusione della vergognosa vicenda che tiene prigioniera la capitale d'Italia da quattro anni, e cioè la realizzazione di un immenso quartiere d'uffici che contiene al suo interno anche lo stadio della Roma calcio. Il progetto, come noto, è in difficoltà ed è stato bocciato dalla conferenza dei servizi guidata dalla Regione Lazio e anche la volontà esplicita dell'amministrazione Raggi di dare comunque il via all'operazione sta incontrando seri e insormontabili ostacoli.

Il primo di essi è il frutto di un intelligente lavoro di alcuni giovani giuristi coordinati da quel campione di legalità che è Ferdinando Imposimato e riguarda la natura del soggetto proponente. ll comma 304 lo individuava in modo generico ma con la precisazione che doveva sottoscrivere un accordo con una società sportiva. ll 13 febbraio scorso - ero ancora assessore all'Urbanistica-chiesi all'Avvocatura comunale se era sufficiente che la società proprietaria dei terreni (gruppo Parnasi) avesse stipulato un accordo con una società registrata negli Usa (gruppo Pallotta) che ha le sue finalità nella cartolarizzazione del credito e non nello sport. Dopo le mie dimissioni ignoro quale sia la risposta dell'Avvocatura. Ma il legislatore afferma oggi che il proponente pub essere (art. 64): «società o associazione sportiva». Una formulazione che lascia una possibile scappatoia all'obbligo dell'accordo con una società sportiva. C'è poi la questione delle imponenti volumetrie che l'amministrazione di Ignazio Marino aveva concesso per realizzare uffici o commercio, poiché il comma 304 della legge 147f2003 vietava espressamente la costruzione di abitazioni. Oggi l'articolo 64 Gentiloni recita così: «(il progetto) può ricomprendere anche la costruzione di immobili con destinazioni d'uso diverse da quella sportiva, complementari ego funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell'impianto». Come si vede il vincolo è scomparso. Nell'area dell'Eur, il più qualificato centro per uffici di Roma dopo l'area storica, esistono non meno di 600 mila metri cubi di uffici vuoti a causa delle crisi. E allora avrà detto il legislatore: perché obbligare a costruire uffici se c'è quell'enorme mole di invenduto? Meglio realizzare alloggi. Prima o poi si venderanno. Non conosceremo forse mai il responsabile della riscrittura della legge sullo «stadio» della Roma ma sappiamo per certo che ne beneficieranno il gruppo Pamasi, il gruppo Pallotta-Roma calcio e il creditore di entrambi, Unicredit. Possiamo solo ripetere che per molto meno l'allora ministro Guidi si dimise. Speriamo che anche questa volta un sussulto di dignità provochi il miracolo.


(22.04.2017)

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ES

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Credo che il Berdini sia stato molto chiaro.

CitazioneNon conosceremo forse mai il responsabile della riscrittura della legge sullo «stadio» della Roma ma sappiamo per certo che ne beneficieranno il gruppo Pamasi, il gruppo Pallotta-Roma calcio e il creditore di entrambi, Unicredit.

L'elemento tifoseria può probabilmente aver inciso solo sui 5 stelle edizione locale, la summa dei  due vettori  ha fatto tremare la piccola fiammiferaia.
Alla quale in genere basta una scureggia, questo lo abbiamo capito.

Quel che è certo è che l'istituzionalizzazione, la formalizzazione legislativa del mercato, non nascono per moto spontaneo.
E anche TDV vi entra.
Siamo in presenza di una serie di decisioni politiche subordinate, colluse, a determinati interessi.
Io credo poi uno Stato, una Nazione, non possano reggere un tale sistema così organizzato, se non  siano esse stesse sostanza, materia, di questo organismo.
Per questo provo un brivido solo a nominare la parola governo e chi lo rappresenta.

Non è più il tempo delle pistole.

Un uomo morto ammazzato, una famiglia sfaldata, costituiscono un valore perduto inestimabile.

Ma un uomo perso di ogni caratteristica lo renda tale, e la sua famiglia, nascosta in un involucro senza sangue, anche questo ci rimane terribile.
Quando un confine tende a diventare vaporoso, invisibile, negli effetti a lungo termine, dobbiamo domandarci se esso sia ancora presente, lì, a separarci in questo nuovo mondo da una tragedia antica.

calimero

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Citazione di: thexfactor il 25 Apr 2017, 01:16
Da non perdere.

ps: boh...non credo che la gabbanelli tifi per le merde

Non ci tiferà, però ha fatto molte ospitate dal marionide

ES

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Citazione di: calimero il 26 Apr 2017, 11:00
Non ci tiferà, però ha fatto molte ospitate dal marionide

il marionide è un antipallottiano, antistadiaro.

GiPoda

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Berdini nel suo articolo, è, ancora una volta, chiaro e determinato su questa porcata.
Ma non ci voleva la vergognosa mano del Governo per capire quali interessi ruotano e, purtroppo, quale occasione persa hanno dimostrato i pentastellati per dare una bella spallata a questo maleodorante intreccio di finanza e politica.



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Yanez_de_Gomera

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Immagino che gli appartamenti nelle deliziose palazzine a 7 piani nell'ansa di un fiume a 100 metri da uno stadio di calcio andranno letteralmente a ruba... con la fame di case nuove che c'è a Roma, dove nelle nostre ospitali e gradevoli new town di periferia non c' e manco un appartamento invenduto, dovranno mettere il numeratore come dal pizzicagnolo...

Dissi

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Citazione di: Yanez_de_Gomera il 26 Apr 2017, 18:06
Immagino che gli appartamenti nelle deliziose palazzine a 7 piani nell'ansa di un fiume a 100 metri da uno stadio di calcio e dal più grosso depuratore di Roma, la cui puzza si sente a km di distanza andranno letteralmente a ruba... con la fame di case nuove che c'è a Roma, dove nelle nostre ospitali e gradevoli new town di periferia non c' e manco un appartamento invenduto, dovranno mettere il numeratore come dal pizzicagnolo...

eagle75

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Avranno deciso di concentrare la puzza di merda tutta in una zona.

:asrm

Precisione

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STADI, M5S: "NON SIANO IL CAVALLO DI TROIA PER LE SPECULAZIONI EDILIZIE"

«Ancora una volta il Governo vara una norma per agevolare la cementificazione e la speculazione edilizia, questa volta inserendola nella cosiddetta manovrina»: è il commento dei deputati M5S in Commissione Ambiente all'articolo 62 contenuto nella manovra.

«Riteniamo gravissima l'introduzione di una deroga ad una legge del Governo Renzi, che escludeva, nella costruzione di nuovi impianti sportivi, la possibilità di realizzare nuovi complessi di edilizia residenziale - spiega il deputato M5S Massimo De Rosa -  Il decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale consente invece esplicitamente la possibilità di ampliare a tutte le destinazioni d'uso gli interventi complementari e/o funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell'impianto, che tra l'altro potrà essere realizzato attraverso la procedura di demolizione e ricostruzione, senza vincoli di volumetria e sagoma. Sarà così possibile far nascere nuovi ecomostri. Inoltre viene completamente svuotato il ruolo del Comune, visto che sarà sufficiente un'approvazione del progetto in conferenza dei servizi per modificare lo strumento urbanistico comunale».

«Infine si prevede una sorta di "esproprio" a favore del gestore dell'impianto sportivo di tutta l'area circostante per un raggio di 300 metri, che potrà essere utilizzata in modo esclusivo per finalità commerciali. In pratica – conclude De Rosa - stiamo assistendo ad un'operazione che è frutto di una cultura del profitto e, come spesso capita con questo governo, del tutto insensibile alle esigenze dei cittadini e alla tutela del territorio e dell'ambiente».

Precisione

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Citazione di: Precisione il 27 Apr 2017, 13:07
STADI, M5S: "NON SIANO IL CAVALLO DI TROIA PER LE SPECULAZIONI EDILIZIE"

«Ancora una volta il Governo vara una norma per agevolare la cementificazione e la speculazione edilizia, questa volta inserendola nella cosiddetta manovrina»: è il commento dei deputati M5S in Commissione Ambiente all'articolo 62 contenuto nella manovra.

«Riteniamo gravissima l'introduzione di una deroga ad una legge del Governo Renzi, che escludeva, nella costruzione di nuovi impianti sportivi, la possibilità di realizzare nuovi complessi di edilizia residenziale - spiega il deputato M5S Massimo De Rosa -  Il decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale consente invece esplicitamente la possibilità di ampliare a tutte le destinazioni d'uso gli interventi complementari e/o funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell'impianto, che tra l'altro potrà essere realizzato attraverso la procedura di demolizione e ricostruzione, senza vincoli di volumetria e sagoma. Sarà così possibile far nascere nuovi ecomostri. Inoltre viene completamente svuotato il ruolo del Comune, visto che sarà sufficiente un'approvazione del progetto in conferenza dei servizi per modificare lo strumento urbanistico comunale».

«Infine si prevede una sorta di "esproprio" a favore del gestore dell'impianto sportivo di tutta l'area circostante per un raggio di 300 metri, che potrà essere utilizzata in modo esclusivo per finalità commerciali. In pratica – conclude De Rosa - stiamo assistendo ad un'operazione che è frutto di una cultura del profitto e, come spesso capita con questo governo, del tutto insensibile alle esigenze dei cittadini e alla tutela del territorio e dell'ambiente».

STADI: RANUCCI (PD), IN MANOVRINA NESSUNA SPECULAZIONE EDILIZIA

"Come sempre accade il Movimento 5 Stelle alza polveroni su nulla. Nella cosiddetta "manovrina" non c'è nessuna speculazione edilizia. L'articolo 62 a cui i deputati grillini fanno riferimento contiene una norma giusta che ha l'obiettivo di snellire alcuni passaggi burocratici e dare una spinta positiva alla ristrutturazione e alla costruzione di nuovi impianti sportivi (e non solo stadi di calcio), dopo l'approvazione dei Consigli comunali. Paventare chissà quali presunti 'rischi speculativi' vuole dire come sempre travisare la realtà e costruire castelli di bugie. E' molto avvilente constatare come l'unica speculazione sia quella messa in campo dal Movimento 5 Stelle, che è solo in grado di affossare ogni buona norma introdotta dal Pd". Lo scrive in una nota il senatore del Pd Raffaele Ranucci.

surg

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Citazione di: Precisione il 27 Apr 2017, 14:41
STADI: RANUCCI (PD), IN MANOVRINA NESSUNA SPECULAZIONE EDILIZIA

"Come sempre accade il Movimento 5 Stelle alza polveroni su nulla. Nella cosiddetta "manovrina" non c'è nessuna speculazione edilizia. L'articolo 62 a cui i deputati grillini fanno riferimento contiene una norma giusta che ha l'obiettivo di snellire alcuni passaggi burocratici e dare una spinta positiva alla ristrutturazione e alla costruzione di nuovi impianti sportivi (e non solo stadi di calcio), dopo l'approvazione dei Consigli comunali. Paventare chissà quali presunti 'rischi speculativi' vuole dire come sempre travisare la realtà e costruire castelli di bugie. E' molto avvilente constatare come l'unica speculazione sia quella messa in campo dal Movimento 5 Stelle, che è solo in grado di affossare ogni buona norma introdotta dal Pd". Lo scrive in una nota il senatore del Pd Raffaele Ranucci.
La risposta mi sembra molto generica e non entra nel dettaglio delle norme contenute nel decreto. Affidare alla conferenza sui servizi l'approvazione del progetto toglie i 5S dalle grane

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cartesio

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Citazione di: surg il 27 Apr 2017, 19:30
La risposta mi sembra molto generica e non entra nel dettaglio delle norme contenute nel decreto. Affidare alla conferenza sui servizi l'approvazione del progetto toglie i 5S dalle grane

E dà mano libera ai padrini dei costruttori.

O devo dire figliocci?

Ci penso.

NEMICOn.1

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Vabbè a parte i cani anche le altre società potranno usufruire di questa legge adesso ?
Lazio in primis dove finalmente Lotito può fare quello che vuole nei suoi terreni .

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