Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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COLDILANA61

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O ono come il fiorino di Benigni/Troisi .

😁

Kappa

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Da "il post" di oggi:

"
Dalla prossima stagione i Golden State Warriors, la squadra di basket più forte dell'ultimo quinquennio in NBA, giocheranno le loro partite nel nuovo Chase Center di San Francisco, dopo aver giocato la loro ultima stagione alla Oracle Arena di Oakland, sull'altra sponda della baia. Per la città di Oakland il trasferimento dei Warriors a San Francisco è stata la seconda brutta notizia ricevuta negli ultimi anni: nel 2020, infatti, anche la squadra di football dei Raiders lascerà la città per spostarsi a Las Vegas, come annunciato per tempo nel 2017.

Quando anche i Raiders si saranno trasferiti altrove, a Oakland, una città con una grande tradizione sportiva ma alle prese con seri problemi economici e sociali, rimarranno soltanto gli Athletics, la storica squadra di baseball raccontata nel libro e nel film Moneyball. Ma anche il loro futuro è incerto.

I Golden State Warriors continuano a definirsi la squadra di basket della Bay Area: d'altra parte non si chiamavano Oakland Warriors prima e non si chiameranno San Francisco Warriors ora. Fatto sta però che hanno lasciato Oakland e la Oracle Arena, la più vecchia arena sportiva del campionato, in uso dal 1966, per il nuovo e multifunzionale Chase Center, un investimento da oltre 1 miliardo di dollari a due passi dal centro città.
Negli sport nordamericani i trasferimenti delle squadre da una città all'altra sono spesso motivati dalle esigenze di nuove infrastrutture: quando queste non possono essere realizzate in città, le proprietà iniziano a guardarsi intorno per cercare nuovi luoghi in cui spostarsi e costruire, senza preoccuparsi molto dei tifosi. Il fatto che le partecipazioni ai maggiori campionati sportivi nordamericani siano bloccate, e che avere una squadra sia estremamente remunerativo per tante città – come è stato per Oakland in passato – fa sì che le amministrazioni locali di mezzo paese scalpitino per accaparrarsi un posto in NBA, NFL o MLB.
"

I have a dream...

COLDILANA61

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Niente sogni .

A Corropoli non c'è abbastanza spazio .

😁

WhiteBluesBrother

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Le dimissioni del Cda di Eurnova ha provocato un dibattito sul futuro del nuovo stadio

per tor di valle sale la tensione (Corriere dello SPort)

L'ala dura del gruppo americano consiglia a Pallotta lo scontro con il Comune. Ecco lo scenario

di Guido D'Ubaldo

ROMA

Le dimmissioni del board di Eurnova ha provocato un dibattito interno alla Roma. La società di famiglia di Parnasi si è trovata in grande difficoltà e non può andare avanti perché non sono entrati i soldi pattuiti con Pallotta, riguardanti l'acquisto dei terreni e dell'intero dossier di Tor di Valle. Pallotta, dal canto suo, non firma il contratto perché non si fida del Comune e vorrebbe prendere tempo, in attesa dell'ultimo passaggio in aula dello stadio della Roma. Il presidente si era impegnato a versare i sette milioni addirittura a marzo e ora Eurnova mette pressione alla Roma, che ha già speso 90 milioni per portare avanti il progetto. Le dimissioni di Naccarato e degli altri due manager apre scenari nuovi e si profila un contenzioso legale con il Comune, nel caso di voto negativo in aula. L'ala dura americana rappresentata da Robert Needham, detto Bob, Chief Financial Officer di Raptor, uomo di fiducia di Pallotta, consiglia di arrivare allo scontro con il Comune, rispetto alla linea moderata di Baldissoni. Needham è molto vicino a Pallotta da anni ed era presente a una cena a Roma il 7 giugno 2016, con i più stretti collaboratori del presidente giallorosso, da Baldissoni a Gombar, fino a Zecca. Siamo quasi arrivati alla resa dei conti. Arriverà un momento, ormai a ottobre, in cui il Comune dovrà prendere una decisione e andare in aula per votare la convenzione e la variante urbanistica. 

IL RUOLO DELLA REGIONE. Manuela Manetti, presidente della conferenza dei servizi della Regione, insediatasi il 3 novembre 2016, dovrà rispondere all'istanza presentata dalla Roma e dagli altri proponenti per capire se il vincolo della contestualità va osservato rigorosamente oppure no. Secondo il Comune, la linea Roma-Lido con tutti gli adeguamenti operativi necessari deve essere pronta contestualmente all'apertura della stadio. Secondo la Roma, invece, questo vincolo non esiste più, perché è difficile controllare i lavori che devono essere gestiti dalla Regione. E proprio la Regione dovrà dire se ci deve essere contestualità tra l'apertura dello stadio e la nuova linea ferroviaria. Anche in questo caso il parere tarda ad arrivare perché alla Pisana sono impegnati con l'approvazione del piano paesaggistico territoriale. 

SALVARE EURNOVA. Insomma, siamo davanti a uno scenario ancora complicato. La Roma sa che non può far fallire Eurnova, perché salterebbe tutto il progetto. Ma Pallotta aspetta il sì definitivo prima di impegnarsi per oltre cento milioni nel progetto. Il messaggio che la Holding di Parnasi ha voluto mandare al presidente della Roma è stato chiaro. La società giallorossa comunque resta tranquilla. Adesso, però, si tratta di capire se prevarrà la linea di Baldissoni che punta sulla diplomazia (proseguono gli incontri tra i tecnici del Comune e quelli della Roma), oppure la linea dura suggerita dagli Stati Uniti. Ma la mancanza di compattezza nel Movimento 5 Stelle non lascia tranquillo nessuno.



biancocelestedentro

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 30 Lug 2019, 23:32
I Fiumicino Cefals.
Gli squali della Fiumara.

I Corropoli Craps

:asrm

MisterFaro

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 31 Lug 2019, 06:28
Le dimissioni del Cda di Eurnova ha provocato un dibattito sul futuro del nuovo stadio

per tor di valle sale la tensione (Corriere dello SPort)

L'ala dura del gruppo americano consiglia a Pallotta lo scontro con il Comune. Ecco lo scenario

di Guido D'Ubaldo

ROMA

... alla Roma, che ha già speso 90 milioni per portare avanti il progetto...


Mi sapete dire quanto posto di lavoro "sono stati creati"?  :s

aquilaMax

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Nell'articolo di ieri i milioni spesi erano 80 oggi 90, ammazza quanto gli costa pagare i giornalisti. :asrm  :asrm

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: aquilaMax il 31 Lug 2019, 08:32
Nell'articolo di ieri i milioni spesi erano 80 oggi 90, ammazza quanto gli costa pagare i giornalisti. :asrm  :asrm
Naaaah, quelli vengono via co' du'spicci, e promesse di biglietti para amigos. Parliamo di mendicanti da stazione Tiburtina...

Il nostro Giorgione

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E il povero Magliaro? E l'esclusiva?

Questi ammerigani non hanno cuore....

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IL MESSAGGERO (E. MENICUCCI) - Non c'è solo la crisi di Eurnova, la società proponente che fa capo a Luca Parnasi nella quale si è appena dimesso in blocco il Cda. Oppure il grande freddo dei rapporti con il Campidoglio, con i contatti sospesi almeno fino a settembre. Sullo stadio della Roma a Tor di Valle, ogni giorno, arriva un problema in più. L'ultimo, che avrebbe anche scatenato le ire del patron giallorosso James Pallotta, è la bocciatura da parte dei tecnici del Campidoglio dei progetti sulla viabilità alternativa presentati dai privati. Era un modo, quello, per aggirare uno dei più grandi nodi del progetto sull'investimento calcistico-affaristico: il fatto che fosse pronto prima l'impianto sportivo rispetto alle opere pubbliche sul fronte dei trasporti e della mobilità (almeno quelle che sono rimaste dopo il taglio al ponte di Traiano, fondamentale per evitare il congestionamento di tutto il quadrante).

I NODI NON RISOLTI - Il tema, discusso anche in sede di vertici ripetuti tra rappresentati dei privati e dirigenti capitolini, era sempre lo stesso: la Roma e i proponenti avrebbero voluto aprire l'impianto anche senza i lavori già fatti sulla Roma-Lido. Il Campidoglio ha sempre risposto picche, chiedendo almeno di presentare delle soluzioni alternative.
Solo che, quelle prospettate dei privati, non sono state ritenute sufficienti a risolvere la questione. La prima prevedeva l'utilizzo delle strade di cantiere, quelle che sarebbero create durante l'esecuzione dei lavori, anche dopo la realizzazione dell'impianto (in attesa appunto del potenziamento sulla ferrovia regionale). La seconda, invece, faceva riferimento ad un non meglio precisato trasporto sul fiume, vecchio pallino più o meno di ogni amministratore che si è avvicendato a Roma e rimasto sempre una lontana chimera. Due soluzioni che, rispetto anche alla portata degli spettatori prevista per ogni partita (e non solo per le partite, visto che l'impianto con tutto ciò che gli ruoterebbe intorno sarebbe fatto per essere vissuto anche negli altri giorni della settimana), non sono state ritenute idonee dal Campidoglio.

L'IDEA DEL PRESIDENTE - Viste tutte queste difficoltà, nella testa di Pallotta (che, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe irritato anche con la dirigenza italiana della Roma) si starebbe facendo sempre più strada un'ipotesi: non rinunciare allo stadio, ma provare a realizzarlo non più nel Comune di Roma. Tanto, ragionano gli uomini a lui più vicino, anche cambiando zona oltre alla difficoltà di ricominciare tutto da capo gli interlocutori politico-amministrativi resterebbero gli stessi. Per questo, ormai da qualche mese, si è fatta largo l'opzione Fiumicino: i dirigenti romanisti hanno già avuto diversi incontri con Montino, sindaco del comune con l'aeroporto. Ipotesi, naturalmente, ancora tutta da verificare nella sua reale fattibilità. Ed Euronova? In quel caso sarebbe fuori. Anche se la società, da qui a settembre, sarà chiamata ad affrontare il vuoto che si è creato con l'addio in blocco del Cda: Giovanni Naccarato e Giovanni Sparvoli dovrebbero rimanere come consulenti della società, mentre (dopo la ricapitalizzazione) l'amministratrice potrebbe diventare Flavia Parnasi, sorella del costruttore. La notizia del cambio ai vertici della società è stata presa da Pallotta in contatto dall'America con una sorta di alzata di spalle: «Me lo ha aspettavo», ha fatto filtrare il patron giallorosso. Segno anche del gelo sceso con i privati, motivo per il quale il numero uno bostoniano non aveva ancora dato seguito al closing per l'acquisto dei terreni. Un modo in più per tenersi le mani libere e valutare, adesso, ipotesi alternative per proseguire un progetto che sembra sempre più su un binario morto.

Drake

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Citazione di: MisterFaro il 31 Lug 2019, 08:26
Mi sapete dire quanto posto di lavoro "sono stati creati"?  :s
Uno sicuro.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 31 Lug 2019, 08:37
E il povero Magliaro? E l'esclusiva?

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arturo

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Citazione di: aquilaMax il 31 Lug 2019, 08:32
Nell'articolo di ieri i milioni spesi erano 80 oggi 90, ammazza quanto gli costa pagare i giornalisti. :asrm  :asrm

Questi aumentano sempre , i soldi per acquistare SMS invece calano...
ammerde , voi che chi ve da un euro .

BalkanLaziale

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 30 Lug 2019, 06:41

di Guido D'Ubaldo

sono stati spesi già 80 milioni




Citazione di: Redazione Lazio.net il 31 Lug 2019, 06:28

di Guido D'Ubaldo

che ha già speso 90 milioni

Guido D'Ubà, decidite

Tarallo

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sorazio

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Pallotta in contatto dall'America con una sorta di alzata di spalle: «Me lo ha aspettavo»

questa mi sembra una vera dichiarazione....ripresa per come è stata detta

NandoViola

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 31 Lug 2019, 08:44
IL MESSAGGERO (E. MENICUCCI) - ...
«Me lo ha aspettavo», ha fatto filtrare il patron giallorosso.
90 mln di euro di ripetizioni e sostegno, lmmrcctvstr

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