Il nuovo stadio giallorosso: c'è un piano B
Tor di Valle o Fiumicino tifosi divisi (Corriere dello Sport)
Spostarsi verso il litorale? C'è chi dice no («è una sconfitta») e chi approva: «Meglio là...»
di Lorenzo Scalia
ROMA
La Roma ha un paracadute grande così se i ritardi sullo progetto Tor Di Valle, già monstre, dovessero continuare ad accumularsi: spostare i cantieri a Fiumicino, dove «i problemi sono molto inferiori perché qui ci sono 400 ettari edificabili e pronti». Parole del sindaco della città del litorale, Esterino Montino, che nelle ultime tre settimane ha incontrato le delegazioni della Roma quattro volte, l'ultima con il vicepresidente Baldissoni presente al summit. Ancora Montino: «Se questo serve a sollecitare la Raggi non mi strappo le vesti. E poi, se saltasse l'interlocuzione con la Roma e si presentasse Lotito per discutere, io sono disponibile allo stadio della Lazio perché devo pensare al bene della mia città». Il piano della B della Roma, messo in pubblica piazza, ha creato qualche tensione all'interno della maggioranza del Campidoglio. Del resto, negli ultimi giorni sia la sindaca Virginia Raggi che l'assessore Daniele Frongia non hanno nascosto l'intenzione politica "di andare avanti" sul progetto Tor di Valle. Senza però entrare nel merito della questione.
ATTESA. Adesso però il prossimo step spetta alla Regione Lazio, al presidente della Conferenza dei Servizi: la prossima settimana, infatti, è atteso il parere sulla contestualità tra l'apertura dello stadio e la realizzazione di tutte le opere pubbliche. Se prevarrà la linea del Comune è probabile lo stop definitivo e l'attenzione reale si sposterà a Fiumicino, mentre se prevarrà la linea della Roma si continuerà a tenere vivo il progetto Tor di Valle. Almeno fino alla prossima frenata...
REAZIONI. Tor di Valle o Fiumicino? Piano A o piano B? I tifosi della Roma sui social sono spaccati a metà. E, chiaramente, non mancano punte di ironia. «Lo stadio della Roma nel comune di Fiumicino? Allora propongo il comune di Vico del Gargano...», scrive Antonio su Twitter. Ferdinando vede tutto nero: «Per me Fiumicino è la sconfitta. E sulla Roma peserà per il futuro». Un altro cinguettio: «Che tristezza sarebbe lo stadio della Roma a Fiumicino. Senza contare che quella zona è collegata molto male, ci puoi andare solo in macchina. Sarebbe solo una pecionata da miliardi di euro". Carla, invece ha cambiato idea nel corso degli anni: «Io ero contraria allo stadio a Fiumicino per l'ingenuo pensiero che Roma deve giocare a Roma, e per il fatto che la città ha bisogno di un'opera che porterebbe movimento in tutti i settori. Ma a questo punto mi auguro si faccia a Fiumicino. Basta con le prese in giro». Anche Diana tifa per il piano B: «Avrebbero dovuto scegliere prima questa possibilità senza perdere tempo con il Campidoglio. Lasciassero Tor di Valle tra sorci e prostitute, va». Stessa lunghezza d'onda per Katia: «Spero tanto che la Roma faccia lo stadio in un comune capace come Fiumicino». Giampaolo se la prende con Virginia Raggi: "Cara Sindaca. Un accordo si ottiene quando entrambe le parti cedono qualcosa per trovare una sintesi. Non quando una parte è indisponente nella speranza che l'altra parte molli. Avete già abbastanza sventrato questo progetto, a na certa pure basta». Floriana, infine, tifa sempre e comunque per il piano A: «Fiumicino non è Roma e questo già chiude il discorso...».