di Guido D'Ubaldo
e Roberto Maida
Come qualsiasi altro potenziale investitore si sia avvicinato in questi anni alla Roma
quando é successo?Friedkin spera di non inserire lo stadio nella trattativa di acquisto del club.
quando e a chi l'avrebbe detto?Perché potrebbe avere poi mano libera per poter portare avanti il progetto secondo le sue idee.
Quali idee? Come fa D'Ubaldo a conoscerle? Gliel'ha detto Maida?Per assurdo, anzi, rilevare una società con un impianto già agibile potrebbe essere un autogol finanziario: il venditore chiederebbe molti più soldi.
Friedkin da questo punto di vista può dormire sonni tranquilli, non c'é alcun impianto agibile.Pallotta oggi chiede per la Roma 800 milioni inclusi i debiti (272)
Ma l'ha detto Pallotta via mail o D'Ubaldo l'ha letta sul Romanista tale cifra? 
ma con il possibile ok al progetto Tor di Valle pretenderebbe un ricco bonus, che lo porterebbe molto sopra al miliardo.
Forse anche 3 di miliardi, magari davanti a un bel bicchiere di vino.
Peccato che l'Ok sul progetto Tor di Valle non sembrerebbe in dirittura d'arrivo, per usare un eufemismo.Lo stadio di proprietà è comunque una necessità per un imprenditore che investe sul calcio, perché rappresenta l'unico modo per alzare i ricavi e garantire competitività internazionale. Friedkin già lo sa.
Prima bisogna vedere se Friedkin vuole veramente investire sul calcio, poi vediamo il resto.
Ad oggi solo la juve ha aumentato la competitività internazionale, gli altri con lo stadio di proprietà no.
E neanche é detto che questo sia dipeso dallo stadium.E' un'infrastruttura indispensabile per evitare altri aumenti di capitale
Perché evitarli? Non é più una cosa buona e giusta che dovrebbe fare anche la S.S.Lazio? Che dice Maida? Non si capisce.Quello che con il nuovo anno è destinato a diventare il nuovo azionista di maggioranza è già tornato a Houston
A Houston c'é un problema ma pure a Roma: perché D'Ubaldo appare così sicuro che Friekin diventi l'azionista di maggiornaza e non di minoranza? Lo spiega?L'attuale organigramma societario, con Fienga Ceo e amministratore delegato e Petrachi direttore sportivo, Rogers alle strategie e Zubiria supervisore di tutta l'area sportiva, sarà confermato, almeno per la stagione in corso.
Secondo me pure l'anno prossimo. L'ultimo via libera per Tor di Valle resta lontano. E il definitivo stop al processo potrebbe accelerare il cambio di proprietà.
Ovviamente.
Per i difettosi se non c'é lo stadio c'é una nuova proprietà, altrimenti come sarebbero in grado di elaborare il lutto? il gruppo Friedkin (ma non solo) ha già avuto contatti con gli intermediari di alcuni costruttori romani, pronti ad aprire la strada a un nuovo progetto. Incredibile ma lo stadio della Roma, sbandierato da anni come il fiore all'occhiello della gestione Pallotta, rischia di ripartire da zero. Con altri protagonisti.
Ma la cosa più incredibile é che d'ubaldo e maida scrivano su un giornale. I due dovrebbero spiegare non tanto chi sono i presunti costruttori romani allertati ma anche cosa significa ''non solo''.