Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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eagle s supporters

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Con un comunicato la AS Cloaca 1927 ha annunciato la fine dell'interesse per lo stadio di Tor di Valle e il disimpegno assoluto della attuale proprietà al progetto.

Appena trovo il comunicato lo posto....

Abbonatodal72

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Citazione di: eagle s supporters il 26 Feb 2021, 19:35
Con un comunicato la AS Cloaca 1927 ha annunciato la fine dell'interesse per lo stadio di Tor di Valle e il disimpegno assoluto della attuale proprietà al progetto.

Appena trovo il comunicato lo posto....
E su questo topic ora che si scrive?
:asrm

eagle s supporters

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Eccolo!!!
Stadio della Roma, il club giallorosso: "Non sussistono i presupposti per il realizzarsi del progetto di Tor di Valle" (COMUNICATO AS CLOACHE)

"Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, sulla base degli approfondimenti condotti da advisor finanziari, notarili e legali di primario standing, nonché alla luce delle ultime comunicazioni di Roma Capitale, ha verificato che non sussistono più i presupposti per confermare l'interesse all'utilizzo dello stadio da realizzarsi nell'ambito dell'attuale progetto immobiliare relativo all'area di Tor Di Valle, essendo quest'ultimo progetto divenuto di impossibile esecuzione. Il Consiglio di Amministrazione"

Laziolubov

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ma la prima pietra? consiglio lapide

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eagle s supporters

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Ne ho viste e sentite di tutti i colori su questa vicenda, ma le parole usate in questo comunicato mi sembrano definitive...

eagle s supporters

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Il comunicato proseguisce (cit.)

Il Consiglio di Amministrazione – dopo aver esaminato le analisi svolte dagli advisor in merito alle condizioni finanziarie, economiche, giuridiche e fattuali del progetto e del relativo proponente – ha preso atto che tali condizioni impediscono di procedere ulteriormente. Il Consiglio di Amministrazione ha constatato, inoltre, che anche la pandemia ha radicalmente modificato lo scenario economico internazionale, comprese le prospettive finanziarie dell'attuale progetto stadio. Tale decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione nell'interesse della Società, ricordando che la stessa sarebbe stata la mera utilizzatrice dell'impianto, ed è stata comunicata all'Amministrazione di Roma Capitale in data odierna. Ciò posto, la Società conferma l'intenzione di rafforzare il dialogo con l'Amministrazione di Roma Capitale, la Regione e tutte le Istituzioni preposte, le Università di Roma e le Istituzioni sportive, per realizzare uno stadio verde, sostenibile ed integrato con il territorio, discutendo in modo costruttivo tutte le ipotesi, inclusa Tor di Valle, e valutando tutte le possibili iniziative a tutela degli interessi della Società, di tutti i suoi azionisti e dei suoi tifosi.

novantatreesimo

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Stadio Roma: Campidoglio, preso atto decisione A.S. Roma. Nostre opere pubbliche verranno comunque realizzate

"Prendiamo atto della decisione presa autonomamente questa sera dal Cda dell'A.S. Roma in merito al progetto per la realizzazione dello stadio a Tor di Valle. Si tratta di una valutazione imprenditoriale. Rassicuriamo i cittadini che le opere pubbliche previste, come il potenziamento della ferrovia Roma-Lido e la realizzazione del Ponte dei Congressi, verranno portate avanti dall'Amministrazione capitolina". Così in una nota il Campidoglio.

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Tribuna Tevere

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Ho sentito in giro che c'è un tweet del poro Pallotta che insulta tutti.....

Tarallo

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Sul suo profilo non ve ne è traccia.

arturo

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C'è un virgolettato su tutto mercato web.

NiHaoLazio

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"La proprietà della AS Roma intende investire, per essere competitiva, in una squadra vincente che possa giocare in un nuovo stadio moderno ed efficiente. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, sulla base degli approfondimenti condotti da advisor finanziari, notarili e legali di primario standing, nonché alla luce delle ultime comunicazioni di Roma Capitale, ha verificato che non sussistono più i presupposti per confermare l'interesse all'utilizzo dello stadio da realizzarsi nell'ambito dell'attuale progetto immobiliare relativo all'area di Tor Di Valle, essendo quest'ultimo progetto divenuto di impossibile esecuzione. Il Consiglio di Amministrazione – dopo aver esaminato le analisi svolte dagli advisor in merito alle condizioni finanziarie, economiche, giuridiche e fattuali del progetto e del relativo proponente – ha preso atto che tali condizioni impediscono di procedere ulteriormente. Il Consiglio di Amministrazione ha constatato, inoltre, che anche la pandemia ha radicalmente modificato lo scenario economico internazionale, comprese le prospettive finanziarie dell'attuale progetto stadio.

Tale decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione nell'interesse della Società, ricordando che la stessa sarebbe stata la mera utilizzatrice dell'impianto, ed è stata comunicata all'Amministrazione di Roma Capitale in data odierna.

Ciò posto, la Società conferma l'intenzione di rafforzare il dialogo con l'Amministrazione di Roma Capitale, la Regione e tutte le Istituzioni preposte, le Università di Roma e le Istituzioni sportive, per realizzare uno stadio verde, sostenibile ed integrato con il territorio, discutendo in modo costruttivo tutte le ipotesi, inclusa Tor di Valle, e valutando tutte le possibili iniziative a tutela degli interessi della Società, di tutti i suoi azionisti e dei suoi tifosi".

La notizia è stata commentata sui social anchedall'ex presidente della Roma, James Pallotta, che aveva avviato il progetto Tor di Valle: "Sto malissimo per Roma e per la Roma. Qualche [...] (sapete bene di chi parlo) ha rovinato questo grande progetto per tutti. Triste".

so anni che j'entrava in culo ma in testa no!
via..via..scio'....nnateaffanculo a voi e quer catino de merda

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TestaccioLaziale

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COLDILANA61

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Aprite il topic sugli 80 minimi già spesi .

Rimborso della ... (Topic ufficiale) .

Aufidersen .
Orevuar .
Ciao ciao .
Miao miao

trax_2400

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Si ma non va mica bene eh ...
Questi potrebbero cominciare a rendersi conto di come vanno effettivamente le cose.
Li preferisco persi nel loro mondo immaginario ...  :) :) :)

Maremma Laziale

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...ma non ci aveva già segnato er capetano in Champions nel 2017?

P.s.: qualcuno recuperi quell'articolo della prima partita immaginaria nel fu nuovo stadio, please

jp1900

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Voi ridete e scherzare. E mò Magliaro che fa?

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CALCIO: LEGGERI (RETE SPORT), 'NO TOR DI VALLE? RIVELATO GRANDE INGANNO IPNOTIZZATI TIFOSI

"E' stato rivelato finalmente il grande inganno con cui si è ipnotizzato pubblico romanista, usando lo stadio come distrazione di massa. Bravi i Friedkin, ora al centro i risultati sportivi". Max Leggeri, seguitissimo speaker romanista di Rete Sport e tra le voci più autorevoli della tifoseria giallorossa, applaude alla scelta della Roma di rinunciare alla costruzione dello stadio a Tor di Valle alle condizioni finora conosciute. "Un grande inganno, anzi il grande orpello agitato da Pallotta per nascondere le mancate vittorie. Pallotta deve sparire e tacere per sempre, finalmente abbiamo un presidente che si occupa della sfera sportiva. E' una grande innovazione per noi: un presidente che si occupa della sfera sportiva del proprio club".

STADIO ROMA: AUSTINI (TEMPO), 'NON RICORDO 90 MILIONI EURO SPESI PEGGIO IN STORIA DEL CALCIO

"Non ricordo 90 milioni di euro spesi peggio nella storia del calcio, della città e credo sia la sconfitta più grande dell'amministrazione Raggi, perché è proprio la sindaca che, modificando il progetto, ha creato una serie di conseguenze che hanno portato al fatto che Pallotta è scappato da Roma, ha buttato 90 milioni di euro e adesso ci ritrova costretti a ricominciare da capo". Così il noto giornalista de Il Tempo Alessandro Austini commenta la fine definitiva del progetto dello STADIO della Roma a Tor di Valle. "Dico pure ai Friedkin - aggiunge - di non fare l'errore di Pallotta, di credere a quello che adesso diranno, che verrà fatto tutto velocemente, uno STADIO più piccolo...Che stiano attenti perché rischiano di fare la stessa fine di Pallotta...".

CALCIO: MAGLIARO (TEMPO), 'LA DECISIONE DEL NO ALLA STADIO ERA NELL'ARIA, SORPRENDE RAPIDITA''

Lo stop alla realizzazione del progetto dello STADIO a Tor di Valle così come pensata da James Pallotta, e ratificata stasera dalla Roma dei Friedkin, "era una decisione che era nell'aria, ma ero convinto che sarebbe arrivata più avanti". Lo dice il cronista del Tempo Fernando Maglaro che conosce ogni dettaglio della lunga vicenda dello STADIO della Roma. "Pallotta, oltre ad aver scelto l'architettura generale del progetto, aveva una serie di investitori insieme a lui. I Friedkin invece non hanno la sua pressione, sono da soli a gestire la Roma, non c'era il fondo Raptor a insistere, e non sono mai stati convinti davvero. Hanno rivisto il progetto alla luce della pandemia e la prima domanda che si sono fatti è: 'che facciamo con tutti questi uffici?' Più tutte le incertezze sulle opere pubbliche che tra l'altro non garantiscono l'effettiva fruibilità dell'impianto. Si sono fermati qua". E adesso? "Adesso si ricomincia - continua Magliaro - Roma dice addio a un progetto di 800 mln, si perdono molti soldi, alcuni li dovrà tirar fuori il comune, si perdono opere, rimarrà quel letamaio che è Tor di Valle e si riparte daccapo. Vorranno portare avanti solo lo STADIO, senza niente intorno. Ora con la pandemia è cambiato tutto ed è un pensiero reale, non un capro espiatorio per scappare dallo STADIO. Senza negozi non rientri da un investimento di 800 milioni".

STADIO ROMA: STORICO SPEAKER GIALLOROSSO 'MARIONE', 'PRESI IN GIRO ROMANI E ROMANISTI'

"Che quell'area fosse impraticabile dall'inizio lo sapeva prima Alemanno, poi Marino e infine la Raggi. Proprio l'attuale sindaca, insieme con altri, aveva presentato un esposto in Procura per motivi legati all'illegalità del posto, rischio alluvioni e anomalie varie. Ma la cosa più scandalosa è che quell'area neanche era di proprietà di Parnasi, credo che basti questo. D'altronde a Roma si possono fare e millantare tante cose". Lo dice Mario Corsi, detto 'Marione, storico speaker romanista, commentando la fine definitiva del progetto dello STADIO della Roma a Tor di Valle. "Tre sindaci sono andati dunque avanti su questo progetto - aggiunge - prendendo in giro i romani e i romanisti. Per fortuna i Friedkin, che sono persone intelligenti, hanno capito la storia e lasciato stare".

Stadio Roma: Calenda, ecco perché M5s non deve governare

"Lo #StadioDellaRoma è un caso da manuale sul perché i 5 Stelle non devono governare. Fino a quando c'è Marino l'iter burocratico procede. Poi Raggi cambia 12 volte idea e, dopo anni di pantano, la società rinuncia a investire centinaia di milioni. Peccato per la città e i tifosi". Così su twitter il leader di Azione e candidato a sindaco di Roma Carlo Calenda.

STADIO ROMA. MARINO: SONO TRISTE PER CITTÀ E TIFOSI, COLPA DI PD E M5S

"Devo dire che la notizia mi rattrista moltissimo per una serie di ragioni. Per la citta' di Roma, che deve rinunciare ad un progetto importante per il comportamento prima del Pd, che allonto' la mia giunta senza spiegarne i motivi, e poi di un Movimento che era giunto al governo gridando 'onesta' e trasparenza' e che purtroppo poi ha dovuto anche subire l'onta per se stesso e per Roma di un presidente del Consiglio comunale in carica arrestato e poi rilasciato, e speriamo che riesca a provare la sua innocenza". Cosi' l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, raggiunto telefonicamente a Philadelphia per commentare le ultime novita' sullo STADIO della Roma. "Sono accadute una serie di eventi negli ultimi 8 anni, cioe' da quando definimmo con Pallotta e Caudo l'accordo finale per la realizzazione dello STADIO della Roma- ricorda Marino- Ottenemmo che i costruttori investissero centinaia di milioni di euro per realizzare opere legate allo STADIO come un nuovo ponte pedonale per la Stazione FL1 della ferrovia Roma-Fiumicino, un ponte carrabile sul Tevere, il potenziamento della Roma-Lido con 16 treni ogni ora, il prolungamento della Metro B, per far giungere la maggior parte degli spettatori allo STADIO su rotaia. Tutto questo e' stato cancellato dall'amministrazione successiva che ha rinegoziato un progetto con i costruttori tale da eliminare tutte le opere utili per gli abitanti di Roma. Nell'idea di questo nuovo progetto allo STADIO si sarebbe dovuti andare incolonnati in moto o in auto invece che su rotaia con disagi enormi per cittadini della zona, della Magliana, del Trullo, del Torrino e di Decima che cosi' con il piano del M5S avrebbero avuto gli ingorghi e nessun vantaggio".  "Poi- spiega ancora Marino- mi dispiace anche per il fatto che Roma era stata capace di attrarre un architetto come Daniel Libeskind che aveva lavorato mesi per proporre le tre meravigliose torri nell'area dello STADIO. Si e' fatto scempio di quel progetto che avrebbe portato uno dei capi della scuola del decostruttivismo internazionale a realizzare delle opere a Roma. Libeskind vinse la competezione mondiale per la nuova torre di Ground zero a Manhattan. Era stato scelto per Roma ed e' stato cancellato per colpa della giunta Raggi". "Infine mi dispiace per i tifosi- ha detto infine l'ex sindaco - Ero convinto e sono ancora convinto che se avessimo seguito gli accordi con Caudo e Pallotta nell'estate del 2014 oggi lo STADIO esisterebbe gia'. E questo e' un danno per la Roma, intesa come squadra, per i tifosi e un danno enorme per il Paese e per la Capitale perche' si trattava di un investimento di un miliardo e mezzo. Un precedente di questo tipo e' un segnale molto negativo per gli investitori stranieri che giustamente Mario Draghi ambisce ad attrarre".

STADIO ROMA. CAUDO: CITTÀ SI MOSTRA INAFFIDABILE CON INVESTITORI

"Ancora una volta Roma si mostra inaffidabile per gli investimenti di real estate e immobiliari. Questo non fa bene a Roma. Il modo in cui e' stato gestita la vicenda dello STADIO della Roma non aiutera' il rilancio della citta'. Bisognera' lavorare molto per ricostruire la fiducia degli investitori". Cosi' il presidente del III Municipio di Roma ed ex assessore all'Urbanistica della giunta Marino, Giovanni Caudo.

Stadio Roma: Pd, "fallimento Raggi, si è perso tempo"

"Secondo noi è l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Raggi: se non fosse stato bloccato il progetto Caudo (l'assessore all'Urbanistica della giunta Marino che elaborò il progetto poi modificato in epoca 5s, ndr) lo Stadio della As Roma sarebbe stato già in costruzione. Ora mettiamoci subito al lavoro affinché la prossima giunta realizzi al più presto un progetto pensato per il post-Covid". Lo afferma il capogruppo del Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi.

Stadio Roma: Morassut, ora scelte ragionevoli e coraggiose

"Se vi fosse stata a Roma, in questi dieci anni, una politica lucida e davvero capace di interpretare la città è le sue reali esigenze, quando oggi accade a conclusione della vicenda Tor di Valle non sarebbe mai iniziato. Se non si fossero rincorse le sirene di un consenso fatuo vezzeggiando illusoriamente e illudendo le tifoserie, migliaia di sportivi e la stesa As Roma, dicendo subito chiaramente che quel progetto non era sostenibile, ci saremmo risparmiati tanti problemi". Così in una nota il deputato Pd, Roberto Morassut. "Ora si proceda con un'operazione ragionevole di vera rigenerazione urbana - continua Morassut - attraverso il riuso del Flaminio e dell'Olimpico, per soddisfare le esigenze della Roma e della Lazio. E si punti su Tor Vergata per un impianto olimpionico di atletica leggera lasciando al campus universitario una grande struttura sportiva degna di ospitare le Olimpiadi. La buona politica deve avere il coraggio di fare cose ragionevoli seppur coraggiose".

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