Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Siculatium

*
Lazionetter
* 989
Registrato
Citazione di: 4Him il 11 Dic 2023, 17:08
complice biglietti omaggio, ieri sera ero in missione in incognito.
devo dire essendo la prima volta ero piuttosto titubante, mi turbava andare anche a mangiare a ponte milvio nel pre-partita (a parte che erano pochi pochi lì). figurarsi stare dentro.

non sono un grandissimo frequentatore dello stadio (2-3 volte anno, sono stato abbonato 3 anni periodo scudetto), però posso dire questo:
premetto a me non piace lotito e l'attuale società, sono sincero, da sempre.
ma se un giorno ci si comprassero gli americani, mi faccio esplodere, non importa quali giocatori mi portano...
sembrava di stare ad una partita NBA. giocatori che entrano da "muri led" tra fumo e fuochi. prepartita con "countdown" scandito all'americana. pupazzi che tirano magliette tra il pubblico.

il pubblico, io pensavo che fosse una cosa "millantata": un botto davvero un botto di turisti stranieri, pubblico che si avvia allo stadio completamente diverso da noi (cioè quando io vedo la "palla" dopo i tornelli sento già tensione ed emozione), tipo addormentato, squadre che entrano in campo e mosceria totale. gente che saluta continuamente se inquadrata.
60000 spettatori con monte mario piena devo dire, ma mancava solo la kiss cam.

I pochi accalorati davvero che si lamentano all'uscita dallo stadio "che deve entrà winnie the pooh ogni 30 secondi co sti americani"

mi tengo stretto i pochi o tanti nostri che vengono sempre criticati per le presenze.

Forza Lazio
azz ...temerario però eh  :s chissà il ribrezzo che si deve provare in mezzo a questa marea liquida fluttuante  :puke2:



PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.519
Registrato
leggo or ora che il Milan ( tramite  una sua associata ) ha concluso l'iter per l'avvio del progetto stadio nel comune di S. Donato che ha offerto il terreno e appunto agevolato l'iter per le autorizzazioni, S. Donato fa parte della citta' metropolitana di Milano, come del resto Fiumicino fa parte della citta' metropolitana di Roma,  che ha quasi il triplo degli abitanti della cittadina  lombarda, quindi il Milan, una delle squadre piu' tifate, conosciute e titolate al mondo, puo' andarsene da Milano e farsi lo stadio a San Donato, mentre noi dall'alto della  nostra nobilta' rifiutiamo ( non io ma credo moltissimi tifosi ) l'idea di avere uno stadio nell'area metropolitana di Roma anche se in un comune confinante che ha messo a disposizione terreno e garanzia di agevolazioni per  l'iter... 8)

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.479
Registrato
Citazione di: PARISsn il 10 Gen 2024, 14:41
leggo or ora che il Milan ( tramite  una sua associata ) ha concluso l'iter per l'avvio del progetto stadio nel comune di S. Donato che ha offerto il terreno e appunto agevolato l'iter per le autorizzazioni, S. Donato fa parte della citta' metropolitana di Milano, come del resto Fiumicino fa parte della citta' metropolitana di Roma,  che ha quasi il triplo degli abitanti della cittadina  lombarda, quindi il Milan, una delle squadre piu' tifate, conosciute e titolate al mondo, puo' andarsene da Milano e farsi lo stadio a San Donato, mentre noi dall'alto della  nostra nobilta' rifiutiamo ( non io ma credo moltissimi tifosi ) l'idea di avere uno stadio nell'area metropolitana di Roma anche se in un comune confinante che ha messo a disposizione terreno e garanzia di agevolazioni per  l'iter... 8)

Porti un esempio totalmente privo di senso.

Roma ha un'area di 1.285 kmq; Milano di 181 kmq
San Donato è servita dalla metro che a Milano conta 6 linee
Fiumicino è servita da un treno che assomiglia molto ad una tradotta bestiame.
In termini di distanza e tempi di percorrenza, raggiungere uno stadio a fiumicino per un tifoso che abita a Roma Nord-Est equivale allo stesso tempo che un milanese impiega per raggiungere lo stadio di Bergamo o di Novara....


biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 17.119
Registrato
Sono sostanzialmente d'accordo con te sulle forti differenze logistiche tra Fiumicino e San Donato Milanese, la sesta linea della metro di Milano però mi pare stia solo allo studio di fattibilità.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.519
Registrato
Citazione di: volerevolare il 10 Gen 2024, 15:25
Porti un esempio totalmente privo di senso.

Roma ha un'area di 1.285 kmq; Milano di 181 kmq
San Donato è servita dalla metro che a Milano conta 6 linee
Fiumicino è servita da un treno che assomiglia molto ad una tradotta bestiame.
In termini di distanza e tempi di percorrenza, raggiungere uno stadio a fiumicino per un tifoso che abita a Roma Nord-Est equivale allo stesso tempo che un milanese impiega per raggiungere lo stadio di Bergamo o di Novara....

non sono pratico certamente di Milano ma manco piu' di Roma dalla quale manco da 20 anni, ma la ferrovia che collega aeroporto e citta' è una tradotta per  il bestiame ? eventualmente si potra' fare qualche  miglioria su quella linea ? fare una diramazione per la zona stadio o migliorare la  linea FFSS...no?

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.519
Registrato
"L'area oggetto del progetto per lo stadio della AS Roma [...] è attualmente ricoperta per la maggior parte da un bosco urbano, con una fauna e flora unica per il contesto cittadino. Insomma, un'area che sta a significare ambiente, ecologia, aria pulita, lotta all'inquinamento di un quadrante tra i più sfruttati di tutta Roma", si legge nel comunicato. "Il progetto dello stadio, [...] secondo la denuncia delle associazioni e dei comitati di quartiere parrebbe configurarsi quasi completamente come una colata di cemento, con pochi spazi verdi discontinui. Se così davvero fosse, raccogliamo il grido di allarme dei comitati e dei cittadini di zona e chiediamo ulteriori e urgenti approfondimenti in merito al Comune, perché le esigenze della sostenibilità ambientale devono avere la preminenza su ogni altra logica di sfruttamento intensivo del territorio".

parole odierne del Vice Presidente della Commissione Ambiente del Comune....( questo la dice lunga su quanto sarebbe azzeccata l'idea del Flaminio, non ci sarebbe comitati di chi ha terreni confinanti, di ricorsi di espropriati, associazioni a protezione di flora e fauna e quant'altro...)

Goceano

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.790
Registrato
So iniziati i carotaggi dicheno.

Laziolubov

*
Lazionetter
* 5.360
Registrato
Citazione di: Goceano il 25 Mar 2024, 14:53
So iniziati i carotaggi dicheno.
Lo facessero in Antartide allora, sono pronto a contribuire benché verrebbe inquinato uno dei posti ancora puliti al mondo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Eroche..siusta

*
Lazionetter
* 1.686
Registrato
Citazione di: Goceano il 25 Mar 2024, 14:53
So iniziati i carotaggi dicheno.
cioè hanno iniziato a fare un mischione fra carote ed ortaggi?
vedere cosa è meglio pepjasselandercù?

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato

LaFonte

*
Lazionetter
* 1.666
Registrato
Segnalo che sono arrivate le prime condanne, ma sono finite talmente nascoste nelle notizie irrilevanti, che sono sfuggite anche in questo forum!!!  :x :x :x
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/inchiesta-stadio-roma-nove-condanne-dieci-assoluzioni_80213098-202402k.shtml

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.003
Registrato
https://agenparl.eu/2024/04/08/stadio-roma-bonessio-rammaricato-per-rimozione-senza-fissa-dimora-in-assenza-del-pronto-intervento-sociale/?fbclid=IwAR3qbux8Nz-cEiQ4jL3Z5Rqi9offoywuj0sVzsoXM1ZnIDkCG5Q72DS1fU8



(AGENPARL) – lun 08 aprile 2024 COMUNICATO STAMPA
Stadio Roma, Bonessio: rammaricato per rimozione senza fissa dimora in assenza del pronto intervento sociale
Roma, 08 aprile 2024 – Sono rammaricato nell'apprendere che questa mattina la ditta incaricata dalla AS Roma di eseguire i carotaggi geognostici propedeutici alla realizzazione del nuovo stadio giallorosso abbia effettuato l'intervento senza la presenza degli operatori del servizio di pronto intervento sociale. Le operazioni, infatti, hanno portato all'abbattimento e rimozione di tutte le strutture che i senza fissa dimora, di cui molti provenienti dal Baobab della stazione Tiburtina, si erano costruiti come rifugio notturno proprio in quell'area.
Pur comprendendo la necessità della società giallorossa di accelerare le tempistiche per studiare il terreno su cui dovrebbe sorgere il corpo di fabbrica del nuovo stadio, sono allo stesso modo convinto che questi interventi debbano avvenire in modo corretto, trasparente e nel pieno rispetto della vita e della dignità delle persone, soprattutto se più deboli e indifese. Si tratta di azioni che di solito vengono programmate prevedendo, oltre la presenza della Polizia locale, anche il coinvolgimento e l'assistenza del pronto intervento sociale che invece, a quanto si apprende, non era presente quest'oggi.
In qualità di Presidente della Commissione Sport vigilerò sul prosieguo delle attività per la realizzazione della nuova casa della Roma calcio che, per il futuro, dovranno necessariamente svolgersi rispettando regole e procedure.
Così in una nota il consigliere dell'Alleanza Verdi-Sinistra e presidente della Commissione Sport di Roma Capitale Nando Bonessio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.479
Registrato
Questo è quello che voleva far sanzionare la Lazio (squadra ospite) per la felpa (schifosa, magari muoiono ora gli ideatori di tale abominio) indossata da Radu (che è pur sempre un privato cittadino)?

Strano che quando parla di loro dica "in futuro faremo, impediremo, eccetera"  :x :x :x

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.508
Registrato
sempre prima riomanisti e poi il resto. :asrm

Amico Friz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 327
Registrato
Il committente non è indagato, giusto?


adiutrix

*
Lazionetter
* 3.642
Registrato

emi-grato

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.884
Registrato
https://www.romatoday.it/attualita/stadio-roma-bosco-vincolato-sopralluogo-comune-carabinieri.html


Mentre sembra che le operazioni di carotaggio da parte dei tecnici dell'As Roma siano del tutto ferme da due settimane, spunta un nuovo (grosso) possibile intoppo sulla strada che porterebbe alla costruzione dello stadio della Roma. Nell'area di Pietralata, infatti, sono in corso delle verifiche per appurare l'effettiva presenza di un bosco, come denunciato più volte dai comitati contrari al progetto. Bosco che sarebbe vincolato da normative nazionali ed europee.

Un bosco a Pietralata

La notizia è stata diffusa il 24 aprile su X dal giornalista Alessio Di Francesco, della redazione di Radio Roma Sound 90 FM. A chiedere il sopralluogo - che potrebbe non essere l'unico - sono stati i comitati che da mesi combattono perché il progetto dell'impianto non venga portato a termine, a discapito di quello di un parco come previsto da decenni nella stessa area. Secondo i cittadini è presente un'area definibile come boschiva, quindi da tutelare.

Il sopralluogo di Comune, As Roma e carabinieri

Alle richieste insistenti, è seguita la decisione di Roma Capitale di inviare i propri tecnici accompagnati da quelli dell'As Roma e dai militari del nucleo operativo forestale dei carabinieri. A quanto si apprende, nel rispondere alle sollecitazioni dei comitati, il Comune aveva sottolineato che "nel caso di specie il piano territoriale paesaggistico regionale (Ptpr, ndr) non ha rilevato nell'area un bosco meritevole di tutela e per tanto non sussiste vincolo paesaggistico ex lege". In ogni caso, per fugare ogni dubbio, l'amministrazione ha scelto di assecondare le richieste dei cittadini e andare a vedere coi propri occhi.

"Esiste un'area verde vincolata"

"Ad oggi noi non sappiamo nulla - spiegano dal comitato Si al parco Si all'ospedale No allo stadio - , il sopralluogo c'è stato, ma non siamo stati coinvolti. Probabilmente ne faranno un secondo. Per noi lì ci sono dei vincoli boschivi in base alla normativa vigente. Fino ad oggi il Comune non l'ha mai voluto riconoscere. Abbiamo segnalato più volte al corpo forestale e al Noe l'esistenza di quest'area, tutelata dalla legge italiana e dalla comunità europea, ed evidentemente abbiamo toccato un punto dolente, se hanno chiesto questo sopralluogo".

"Il Comune continua a negare"

Per i contrari allo stadio, il richiamo del dipartimento programmazione e attuazione urbanistica al piano paesaggistico regionale non reggerebbe: "Continuano a dire che per il Ptpr quel bosco non c'è - confermano dal comitato - . Ma la normativa prevede che, in caso di richieste da parte di qualsiasi soggetto, si debba procedere alla verifica. Cosa che avrebbero dovuto fare già al momento dell'indizione della conferenza dei servizi. Evidentemente qualcuno il dubbio se l'è posto, perché ad oggi autorizzazioni per il taglio di alberi non ce ne sono e ce lo hanno anche confermato dagli uffici. Se si confermasse l'esistenza di un'area boscata, tutto ciò che è stato raccontato finora sull'inesistenza di un'area verde e la necessità di riqualificare un'area degradata, verrebbe a decadere".

L'intoppo dell'antica cisterna

Potrebbe essere necessario un secondo sopralluogo. Solo dopo la stesura di un verbale, i proponenti (l'As Roma) e il Comune decideranno come proseguire. Di certo questo non è il primo intoppo che si è presentato nel percorso di realizzazione dello stadio della Roma. Già settimane fa la Soprintendenza ha chiesto di tutelare alcuni rinvenimenti archeologici, tra questi un'antica cisterna che si trova proprio nell'area dove dovrebbe sorgere l'impianto che sarà la nuova casa dei tifosi giallorossi. L'ente ha chiesto di perimetrare l'area in attesa di nuovi sopralluoghi che potrebbero esserci prossimamente.

Gli 800 alberi nell'area del progetto

C'è di più. A inizio marzo, a fronte di un accesso agli atti dei comitati anti-stadio, il Comune aveva reso pubblici dei carteggi dai quali emerge la presenza di centinaia di alberi proprio nell'area dell'impianto. Come è possibile vedere, ci sono circa 800 cerchietti verdi e rossi, rispettivamente gli alberi individuati tramite "fotointerpretazione", quindi verosimilmente con foto aeree, e quelli "classificati" vale a dire verificati senza ricorrere alle immagini dall'alto. Di tutti questi, secondo il Comune almeno un'ottantina dovrebbero essere abbattuti "per l'esecuzione delle indagini archeologiche" in deroga al regolamento del verde che li tutela.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.


Discussione precedente - Discussione successiva