Citazione di: V. il 28 Gen 2013, 18:03
Le cose che dice Piperno sono stilisticamente diverse dal pessimismo cosmico. Ma pur avvicinandosi nei fatti, hanno il vantaggio di uscire dal raccordo anulare. e noi abbiamo bisogno di uscire da questo maledetto raccordo anulare, dove molti novellieri di Lazialità vogliono invece rimanere: ecco la spina nel fianco della Lazio, narratori pigri e paraculi.
ma nessuno sta dicendo che non prova un moto d'orgoglio, interiore o esteriore fate voi, a leggere le cose che i piperno scrivono
anche il fatto che un
giudìo (aho', a roma se chiamano così), anzi due, possano tifare Lazio è lo schiaffo in faccia più forte che la ns maglietta possa dare a chi crede che siamo tutti una piccola hitlerjugend biancoceleste
e sapessi quanti ce ne stanno (lo so che ce lo sai) di Laziali nel ghetto, ma anche fuori: Laziali romeni, Laziali africani, Laziali cinesi
però, mentre trovi facilmente il bangla o il somalo con la sciarpetta d'aamaggica, difficilmente trovi un Laziale d'altre nazioni sfoggiare nulla di biancoceleste: forse anche loro si sono calati in questo low profile
vai a sape'
di sicuro hai straragione su quanto ho citato: piperno è una voce italiana, non circoscrivibile dal GRA
in questo fa molto, molto e bene, in favore della Lazio e dei Laziali
ma tutti gli altri, dove sono?
detto questo, se mi dovessero chiedere come faccio ad esse Laziale, d'ora in poi risponderò così:
Citazione di: Pikkio il 28 Gen 2013, 18:52saranno gli anni ottanta, sara' l'anima dei nove di piazza della liberta', sara' che veramente come disse non ricordo piu' chi i veri eroi del meno nove siamo noi, i quarantenni di oggi, che abbiamo donato la nostra adolescenza alla scienza che ancora non ha capito come cazzo e' che nonostante tutto siamo ancora della lazio, pronti come sempre a tirare fuori l'orgoglio e il ghigno d'ordinanza e rispondere "embe'?"