"Schettino è della Lazio"

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Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #40 il: 22 Gen 2012, 08:59 »
lo striscione è censurabile, ma ho letto di riferimenti ai cori su paparelli, mi sembra francamente eccessivo. è uno striscione di un cretino, di quelli fatti dagli ultimi della classe che scrivono sui muri delle scuole medie. provo ad entrare nella mente dell'idiota in questione che, in quanto tale, vorrebbe tirare in ballo la codardia di schettino e da lì fare un accostamento a quella dei laziali. loro ragionano in questo modo, con gli stupidi non puoi farci niente. da quella curva è uscito il peggio del peggio, puncicate e razzi compresi, questo stendardo mi sembra un'idiozia rispetto ai loro standard.
Si, un cretino..d'accordo, ovvio..ma i provvedimenti?...quando mio figlio 14enne entra in distinti con una bandiera della Lazio ufficiale, gliela aprono e ne studiano i contenuti...in coppa Italia (contro il Verona) un demente ha tirato un petardo a meta' partita ed all'uscita e' stato prelevato e condotto presso il posto di polizia della monte Mario...ed il giorno dopo, puntualmente ho letto che gli e' stato comminato il daspo...
Ora lo stendardo messo dai quei due cretini sono ore che gira su facebook con ovvi ritorni demenziali anche e soprattutto da chi nn va allo stadio... Cosi sta entrando in rete  anche questo odioso ritornello Schettino e' della Lazio...e me rode er culo...ecco perché nn me va de banalizzare.... :asrm

Online bizio67

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Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #41 il: 22 Gen 2012, 09:16 »
Solo loro potevano pensare e fare una cosa del genere, ma queste cose nella vita prima o poi ti tornano indietro...ma i controlli?
Anche nel campo della sicurezza due pesi e due misure?!

Offline falco67

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Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #42 il: 22 Gen 2012, 09:36 »
A me piace questo striscione.
Mi soddisfa, mi rende pieno, consapevole, uno di quei momenti in cui capti quanto nell'universo sia tutto connesso, il micro e il macrocosmo. La fisica quantistica e la filosofia orientale; la psicanalisi e i riti tribali dei primi uomini; questo striscione è il metodo critico strutturalista applicato al calcio.
Bello. Essenziale. Esplicito. Come un segreto di Fatima che si rivela segreto di Pulcinella.
E più che altro me lo aspettavo. Quindi prevedibile, ma nel senso genuino del termine. Perché già qui in questi giorni, non so quale netter, aveva previsto che su Repubblica avrebbero scritto: De Falco è della riomma, Schettino è della Lazio. E che cos'è la curva sudde se non la manovalanza analfabeta dei difettosi in giacca, camicia aperta davanti e microsoft word? La fucina delle idee che un giorno appariranno in bold sui giornali. La bassa cultura che si fonde con la presunta cultura alta, diciamo radical chic. Lo zanni che incontra il suo autore e gli stringe la mano. La commedia dell'arte, il ciarlatano che ti fa una capriola per venderti l'elisir dell'immortalità, l'unguento magico.
Prevedibile, e idiot.a, ma come può esserlo lo scemo del villaggio. Innocuo in quanto appunto prevedibile.
Nel dileggio al laziale (all'ebreo, al gay, alla minoranza) questo striscione non poteva non comparire. E' lo specchio di questa città anomala, dove l'anomalia, il difetto, la storpiatura, la patologia sono motivo di elogio e senso di appartenenza. Roma ai romanisti. Ne ha visti di barbari questa città, uno più uno meno.
Dove poteva essere esposto questo striscione se non lì, nel ricettacolo dei più bassi istinti che assurgono ad artefatta cultura popolare, dove la violenza è intesa come goliardia, dove il pugnale pungica e ogni malefatta è una gioia, il mezzo per raggiungere il fine?
Sono fiero di leggerlo, perché sono da quest'altra parte.
Dall'altra parte rispetto a chi magna, beve, pungica e tifa riomma, a chi si commuove per un bambolotto che esce da una maglia mimando il parto; dalla parte opposta rispetto a Mensurati, Foschini, Renga, Zampa, Cagnucci, Luna, Sannipoli, Volpi, Mandolesi, Pato, Bianconi.
Che formazione, che top 11, che mandria da circo. Bello.
Credo che in tutti noi laziali ci sia una ricchezza immensa che questi nemmeno lontanamente si immaginano. Non possono saperlo e non lo sapranno mai. Li compatirei se potessi, ma il compatimento è un sentimento e un'azione che si dedica agli esseri umani almeno un po' evoluti.
Schettino è della Lazio. Cristo è morto di freddo. Babbo Natale esiste. La riomma è una squadra di calcio. I riommisti sono tifosi di calcio.
Verrà il giorno (cit...)

C'e' veramente TUTTO in questo pezzo.
Davvero complimenti

Offline Neal

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2757
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #43 il: 22 Gen 2012, 09:48 »
Gli imbecilli ce li abbiamo  pure noi, le mani a paletta, giallorossi ebrei,  il pupazzo di Giannini impiccato che fa il giro dello stadio, i cori di vendetta per Paparelli (che vorrebbe essere lasciato in pace sia lui che la sua famiglia)
La differenza la fa l'ambiente che ci circonda...In qualche modo, con tanta fatica la "nostra" imbecillità" è scesa di livello, la loro è stata è e sarà sempre amplificata dal cantore della romanità di turno....

Vero. Gli imbecilli è l'unica categoria veramente trasversale.
Quello che disturba di quelli giallorossi è il senso di impunità, o meglio, la sensazione che qualsiasi cosa facciano venga considerata normale.

Voi fare il ladro? Bene, entra in casa di notte, di nascosto, strisciando o arrampicandoti. Evita di farti vedere da chiunque, fai silenzio, vestiti di nero. Nei giorni successivi al furto vivi con la paura che ti abbiano visto e sobbalza ogni volta che vedi una volante. Compi il tuo reato con la consapevolezza che sia un reato e perlomeno vergognati un po'.

Voi fare il ladro in curvasudde?  Benissimo, iniziamo dall'orario. Di notte meglio di no, fa freddo; la mattina neppure, hai ancora sonno; dopo pranzo nemmeno a parlarne; facciamo verso le 16. Per entrare in casa chiami un vigile del fuoco che prima è romanista e poi è vigile ed entri con l'autoscala. Per rubare ti aiuta il portiere che prima è romanista e poi è portiere. Per il trasporto usi un mezzo del Comune che l'autista prima è romanista e poi è autista. La refurtiva la piazzi al supermercato che il direttore prima è romanista e poi è direttore, ecc.
E il giorno dopo grandi risate in radio alla faccia del derubato.

Credo che a Roma, prima di parlare di rivalità sportiva, sia necessario rimettere nella giusta priorità il calcio. Chiudiamo qualche radio che informare i cittadini è più importante daaroma, che non tornino certi prefetti che l'ordine pubblico è più importante daaroma, maggior rigore nei controlli che la sicurezza è più importante daaroma...
Proseguisce...

Offline Palo

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11020
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #44 il: 22 Gen 2012, 09:48 »
A me piace questo striscione.
Mi soddisfa, mi rende pieno, consapevole, uno di quei momenti in cui capti quanto nell'universo sia tutto connesso, il micro e il macrocosmo. La fisica quantistica e la filosofia orientale; la psicanalisi e i riti tribali dei primi uomini; questo striscione è il metodo critico strutturalista applicato al calcio.
Bello. Essenziale. Esplicito. Come un segreto di Fatima che si rivela segreto di Pulcinella.
E più che altro me lo aspettavo. Quindi prevedibile, ma nel senso genuino del termine. Perché già qui in questi giorni, non so quale netter, aveva previsto che su Repubblica avrebbero scritto: De Falco è della riomma, Schettino è della Lazio. E che cos'è la curva sudde se non la manovalanza analfabeta dei difettosi in giacca, camicia aperta davanti e microsoft word? La fucina delle idee che un giorno appariranno in bold sui giornali. La bassa cultura che si fonde con la presunta cultura alta, diciamo radical chic. Lo zanni che incontra il suo autore e gli stringe la mano. La commedia dell'arte, il ciarlatano che ti fa una capriola per venderti l'elisir dell'immortalità, l'unguento magico.
Prevedibile, e idiot.a, ma come può esserlo lo scemo del villaggio. Innocuo in quanto appunto prevedibile.
Nel dileggio al laziale (all'ebreo, al gay, alla minoranza) questo striscione non poteva non comparire. E' lo specchio di questa città anomala, dove l'anomalia, il difetto, la storpiatura, la patologia sono motivo di elogio e senso di appartenenza. Roma ai romanisti. Ne ha visti di barbari questa città, uno più uno meno.
Dove poteva essere esposto questo striscione se non lì, nel ricettacolo dei più bassi istinti che assurgono ad artefatta cultura popolare, dove la violenza è intesa come goliardia, dove il pugnale pungica e ogni malefatta è una gioia, il mezzo per raggiungere il fine?
Sono fiero di leggerlo, perché sono da quest'altra parte.
Dall'altra parte rispetto a chi magna, beve, pungica e tifa riomma, a chi si commuove per un bambolotto che esce da una maglia mimando il parto; dalla parte opposta rispetto a Mensurati, Foschini, Renga, Zampa, Cagnucci, Luna, Sannipoli, Volpi, Mandolesi, Pato, Bianconi.
Che formazione, che top 11, che mandria da circo. Bello.
Credo che in tutti noi laziali ci sia una ricchezza immensa che questi nemmeno lontanamente si immaginano. Non possono saperlo e non lo sapranno mai. Li compatirei se potessi, ma il compatimento è un sentimento e un'azione che si dedica agli esseri umani almeno un po' evoluti.
Schettino è della Lazio. Cristo è morto di freddo. Babbo Natale esiste. La riomma è una squadra di calcio. I riommisti sono tifosi di calcio.
Verrà il giorno (cit...)
parecchi anni fa'...prima di un derby...forse ai tempi di Calleri..non ricordo esattamente..ci fu' un collegamento al Tg sport..con l'esterno dello stadio...chiaramente il cronista era circondato dal magicco bobbolo...ad un certo punto cominciarono a gridare... " incefalitici !!! incefalitici !!! "...proprio cosi' come  l'ho scritto..con la I al posto della E...rivolti ai tifosi della Lazio...ed esposero anche uno striscioncino..dove era scritto...INCEFALITICI...lo gridavano e ridevano...a crapapelle...perche e' goliardico dare dell' incefalitico..del mongolo..del frocio o dell'ebreo. Beh io e' da allora che ogni volta mi torna  in mente questo episodio e so' passati tanti anni......mi raccomando a qualsiasi entita' celeste esista...a qualsiasi divinita' possa ascoltarmi..perche a tutti quelli...gli nasca davvero un figlio incefalitico ..con la I....come lo dicevano loro....e cosi' possano rendersi conto..di fronte alla enormita' della vita...nel bene e nel male...di quanto so' cogl..ni. Esporre quello striscione su Schettino...e sarebbe stato lo stesso se ci fosse stato scritto " e' del Napoli " o " e' del Milan "...nelle stesse ore in cui una madre vaga sul porto del Giglio...buttando fiori in mare...e supplicando chiunque di riportargli la figlia di 5 anni...anche morta...per poterla vedere un ultima volta...e' di una bassezza...di un ignoranza d'animo e di coscienza...di mancanza di ogni valore umano...che si prova vergogna per loro...e quasi imbarazzo...ad accorgersi che gente cosi' fa' parte dell'umanita'... :(...e come e' stato gia' detto..per fortuna...io..noi...stiamo dall'altra parte...
Nulla può essere aggiunto!

Chiudere il topic, grazie.
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #45 il: 22 Gen 2012, 09:57 »
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #46 il: 22 Gen 2012, 10:00 »
A proposito, il loro rappresentante maximo, il capitone che solo lui può essere definito capitone, colui che ha dedicato i suoi due gol alle vittime della Costa Concordia, cosa ne pensa di questo pezzo di bravura di quel suo simile?

Offline robylele

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30957
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #47 il: 22 Gen 2012, 10:59 »
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Mi soddisfa, mi rende pieno, consapevole, uno di quei momenti in cui capti quanto nell'universo sia tutto connesso, il micro e il macrocosmo. La fisica quantistica e la filosofia orientale; la psicanalisi e i riti tribali dei primi uomini; questo striscione è il metodo critico strutturalista applicato al calcio.
Bello. Essenziale. Esplicito. Come un segreto di Fatima che si rivela segreto di Pulcinella.
E più che altro me lo aspettavo. Quindi prevedibile, ma nel senso genuino del termine. Perché già qui in questi giorni, non so quale netter, aveva previsto che su Repubblica avrebbero scritto: De Falco è della riomma, Schettino è della Lazio. E che cos'è la curva sudde se non la manovalanza analfabeta dei difettosi in giacca, camicia aperta davanti e microsoft word? La fucina delle idee che un giorno appariranno in bold sui giornali. La bassa cultura che si fonde con la presunta cultura alta, diciamo radical chic. Lo zanni che incontra il suo autore e gli stringe la mano. La commedia dell'arte, il ciarlatano che ti fa una capriola per venderti l'elisir dell'immortalità, l'unguento magico.
Prevedibile, e idiot.a, ma come può esserlo lo scemo del villaggio. Innocuo in quanto appunto prevedibile.
Nel dileggio al laziale (all'ebreo, al gay, alla minoranza) questo striscione non poteva non comparire. E' lo specchio di questa città anomala, dove l'anomalia, il difetto, la storpiatura, la patologia sono motivo di elogio e senso di appartenenza. Roma ai romanisti. Ne ha visti di barbari questa città, uno più uno meno.
Dove poteva essere esposto questo striscione se non lì, nel ricettacolo dei più bassi istinti che assurgono ad artefatta cultura popolare, dove la violenza è intesa come goliardia, dove il pugnale pungica e ogni malefatta è una gioia, il mezzo per raggiungere il fine?
Sono fiero di leggerlo, perché sono da quest'altra parte.
Dall'altra parte rispetto a chi magna, beve, pungica e tifa riomma, a chi si commuove per un bambolotto che esce da una maglia mimando il parto; dalla parte opposta rispetto a Mensurati, Foschini, Renga, Zampa, Cagnucci, Luna, Sannipoli, Volpi, Mandolesi, Pato, Bianconi.
Che formazione, che top 11, che mandria da circo. Bello.
Credo che in tutti noi laziali ci sia una ricchezza immensa che questi nemmeno lontanamente si immaginano. Non possono saperlo e non lo sapranno mai. Li compatirei se potessi, ma il compatimento è un sentimento e un'azione che si dedica agli esseri umani almeno un po' evoluti.
Schettino è della Lazio. Cristo è morto di freddo. Babbo Natale esiste. La riomma è una squadra di calcio. I riommisti sono tifosi di calcio.
Verrà il giorno (cit...)



 :o

 :clap:



OT
scusate, un'informazione.  Sapete a che punto sono le pratiche per la beatificazione di Cosmo?
EOT

Offline Russotto

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9318
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #48 il: 22 Gen 2012, 11:16 »
A me piace questo striscione.
Mi soddisfa, mi rende pieno, consapevole, uno di quei momenti in cui capti quanto nell'universo sia tutto connesso, il micro e il macrocosmo. La fisica quantistica e la filosofia orientale; la psicanalisi e i riti tribali dei primi uomini; questo striscione è il metodo critico strutturalista applicato al calcio.
Bello. Essenziale. Esplicito. Come un segreto di Fatima che si rivela segreto di Pulcinella.
E più che altro me lo aspettavo. Quindi prevedibile, ma nel senso genuino del termine. Perché già qui in questi giorni, non so quale netter, aveva previsto che su Repubblica avrebbero scritto: De Falco è della riomma, Schettino è della Lazio. E che cos'è la curva sudde se non la manovalanza analfabeta dei difettosi in giacca, camicia aperta davanti e microsoft word? La fucina delle idee che un giorno appariranno in bold sui giornali. La bassa cultura che si fonde con la presunta cultura alta, diciamo radical chic. Lo zanni che incontra il suo autore e gli stringe la mano. La commedia dell'arte, il ciarlatano che ti fa una capriola per venderti l'elisir dell'immortalità, l'unguento magico.
Prevedibile, e idiot.a, ma come può esserlo lo scemo del villaggio. Innocuo in quanto appunto prevedibile.
Nel dileggio al laziale (all'ebreo, al gay, alla minoranza) questo striscione non poteva non comparire. E' lo specchio di questa città anomala, dove l'anomalia, il difetto, la storpiatura, la patologia sono motivo di elogio e senso di appartenenza. Roma ai romanisti. Ne ha visti di barbari questa città, uno più uno meno.
Dove poteva essere esposto questo striscione se non lì, nel ricettacolo dei più bassi istinti che assurgono ad artefatta cultura popolare, dove la violenza è intesa come goliardia, dove il pugnale pungica e ogni malefatta è una gioia, il mezzo per raggiungere il fine?
Sono fiero di leggerlo, perché sono da quest'altra parte.
Dall'altra parte rispetto a chi magna, beve, pungica e tifa riomma, a chi si commuove per un bambolotto che esce da una maglia mimando il parto; dalla parte opposta rispetto a Mensurati, Foschini, Renga, Zampa, Cagnucci, Luna, Sannipoli, Volpi, Mandolesi, Pato, Bianconi.
Che formazione, che top 11, che mandria da circo. Bello.
Credo che in tutti noi laziali ci sia una ricchezza immensa che questi nemmeno lontanamente si immaginano. Non possono saperlo e non lo sapranno mai. Li compatirei se potessi, ma il compatimento è un sentimento e un'azione che si dedica agli esseri umani almeno un po' evoluti.
Schettino è della Lazio. Cristo è morto di freddo. Babbo Natale esiste. La riomma è una squadra di calcio. I riommisti sono tifosi di calcio.
Verrà il giorno (cit...)

Quando leggero' qualcosa del genere da un tifoso giallograna comincero' a preoccuparmi della mia salute.
Complimenti.
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #49 il: 22 Gen 2012, 11:24 »
Questo è il caso dove noi invece possiamo fare qualcosa per rispondere a chi invece sta zitto ,  achi invece non ne parla. Possiamo pubblicare la foto ognuno di noi sui nostri profili facebook o addirittura creare un gruppo. io lo faccio non mi va di sfogarmi solo qua dentro tra di noi.

Offline Mr. Mojo

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13192
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #50 il: 22 Gen 2012, 12:11 »
Nei media c'è chi si occupa di striscioni...è tal militello a striscia

..siccome io già c'ho avuto un nutrito scambio di mail con militello (quello del gabibbo) sullo striscione su Mauri e non posso scrivergli ancora....sarebbe il caso di inviare la foto al gabibbo (all'attenzione del militello) per segnalare questo striscione...e chiedergli se ha intenzione di mostrarlo quale esempio di striscione squallido e di cattivo gusto...


Offline balivox

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5239
"Schettino è della Lazio"
« Risposta #51 il: 22 Gen 2012, 12:21 »
Nei media c'è chi si occupa di striscioni...è tal militello a striscia

..siccome io già c'ho avuto un nutrito scambio di mail con militello (quello del gabibbo) sullo striscione su Mauri e non posso scrivergli ancora....sarebbe il caso di inviare la foto al gabibbo (all'attenzione del militello) per segnalare questo striscione...e chiedergli se ha intenzione di mostrarlo quale esempio di striscione squallido e di cattivo gusto...
autoinvitati a pranzo...ti siedi con la calma che ti contraddistingue....e fai quello che devi fare....mooolto tranquillamente....
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #52 il: 22 Gen 2012, 12:22 »
ed oggi si é verificata la solita omertá mediatica

Offline Mr. Mojo

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13192
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #53 il: 22 Gen 2012, 12:34 »
autoinvitati a pranzo...ti siedi con la calma che ti contraddistingue....e fai quello che devi fare....mooolto tranquillamente....

 :)
sommergetelo di mail (cit)
scherzi a parte, sollecitatelo a mostrare coraggio, a far vedere uno striscione disgustoso delle merde. magari punto nell'orgoglio......
vorrei vedè sta cosa in prima serata.....a baldini & co je verrrebbe un travaso de bile, proprio mentre fanno i market(ing)ari ....esce fuori un rigurgito di barbarie....
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #54 il: 22 Gen 2012, 12:40 »
vabbe ma che ce frega non caschiamo nelle provocazioni dei peperones. Ma colui che ha postato questa foto dove l'ha presa? Attenzione ai riommer infiltrati!!!! :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #55 il: 22 Gen 2012, 12:50 »
Nei media c'è chi si occupa di striscioni...è tal militello a striscia

..siccome io già c'ho avuto un nutrito scambio di mail con militello (quello del gabibbo) sullo striscione su Mauri e non posso scrivergli ancora....sarebbe il caso di inviare la foto al gabibbo (all'attenzione del militello) per segnalare questo striscione...e chiedergli se ha intenzione di mostrarlo quale esempio di striscione squallido e di cattivo gusto...

Io glielo manderei senza commenti.
Vista la caratura mentale del personaggio è capace che oltre a mandarlo in onda ci faccia pure qualche battuta sopra su come sia ironico e geniale.
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #56 il: 22 Gen 2012, 13:01 »
Che vergogna. Chi ha scritto quelle parole disgustose, abominevoli. E' un idiota, una persona ignobile, privà di umanità. Una merda. Deve pagare pesantemente per quello striscione ripugnante. Assurdo.
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #57 il: 22 Gen 2012, 13:06 »
In pratica quel cartello è la chiara dimostrazione del loro essere.
E' come quelle merde che vanno in giro con la tuta, il capello di lana e la sciarpa anche a ferragosto.

Offline BIG

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Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #58 il: 22 Gen 2012, 13:09 »
Cose del genere servono per mantenerci sempre all'erta.
Per non farci pensare nemmeno per un attimo che non siano cacarelle liquefatte.
Re:"Schettino è della Lazio"
« Risposta #59 il: 22 Gen 2012, 13:10 »
Che vergogna. Chi ha scritto quelle parole disgustose, abominevoli. E' un idiota, una persona ignobile, privà di umanità. Una merda. Deve pagare pesantemente per quello striscione ripugnante. Assurdo.

Confido sempre in una giustizia extraterrena che punisca certe nefandezze.

Auguro all'autore dello striscione di incontrare anche lui, un giorno, il suo "Pazzini"... (chi vuole capire capisca...)
 

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