Citazione di: cuchillo il 15 Mag 2018, 14:51
Potrei sposare la teoria dell'"eravamo rimaneggiati" se avessi visto un Crotone diverso.
Per dire, il Cagliari visto contro la Roma mi ha fatto un'impressione molto migliore. Infatti, è andato, poi, a vincere a Firenze.
Il Crotone è andato sotto e l'ha ribaltata con due palloni buttati in mezzo all'area. Non lo sanno manco loro come siano riusciti a farlo eppure lo hanno fatto senza trovare la benché minima resistenza tecnica e psicologica.
Dopo lo 0 a 1 - che era la cosa più difficile - abbiamo rimesso in partita il Crotone con un atteggiamento da sfida di fine stagione. E venitemi a dire che non è vero.
Abbiamo giocato decentemente dal '39 al '45 e dopo il salvataggio di De Vrij quando, oramai, avevamo capito che era praticamente persa.
Sarei stato il primo a riconoscere i meriti dell'avversario e a dire che, in fondo, con Caicedo, Murgia e Nani non avremmo potuto fare di meglio.
Ma non lo faccio perché, ribadisco, il Crotone è stato poca, pochissima cosa.
Questo conta. Conta il quomodo, non sono uno che guarda i tabellini e commenta. Guardo le partite.
Abbiamo buttato una partita contro un Crotone sottotono e assurdamente rinunciatario.
E' questo che non mi dà pace.
Perché se c'è uno che pensa che nel calcio esiste un avversario e che noi siamo anche ciò che l'avversario ci consente di essere, sono io.
Ma non è andata così per Crotone-Lazio.
Leggo di un Crotone col sangue agli occhi. Qualcuno avrà visto immagini di repertorio...
Alla fine, tolto il pathos del momento la Lazio ha giocato come a Cagliari, ovvero un possesso di palla sterile e due reti balorde concesse agli avversari, pure io non penso che i giocatori non abbiano messo impegno, ce lo hanno messo, ma il problema è che a questi livelli, la serie A le partite vanno preparate, poi le puoi vincere o no anche per delle variabili, ma quello che non si è visto a Crotone è la preparazione per una gara "decisiva", da dentro o fuori, e questo lo fai durante la settimana e non nelle ultime 24 ore.
Amici interisti mi raccontano, visto che la partita non l'ho vista, che l'Inter, pur perdendo la partita, è stata sfortunata, magari ha giocando con frenesia e nervosismo, ma che le occasione da goal ne ha create molte, e che i due goals del Sassuolo sono frutto di grandi individualità.
Inoltre anche loro sono incavolati per punti, a detta loro, sprecati contro Milan Spal Crotone Torino, la Juventus (per altri motivi) e l'ultima con il Sassuolo, per cui non siamo i soli a recriminare su occasioni sprecate.
Se qualcuno, dall'interno della squadra, mi dovesse dire che la partita è stata preparata bene e che più di quello che abbiamo visto la squadra non può dare, beh allora l'incazzatura diminuirebbe di molto, ma sarei molto più preoccupato, e quest'ultima ipotesi non è remota, purtroppo.
Per i meno giovani, quando vincemmo il nostro secondo scudetto, nel 2000, la Juventus a 3 dal termine aveva 5 punti di vantaggio e perse 3-0 con il Verona, che la settimana successive retrocesse, e con il Perugia, cmq di bassa classifica, e parliamo di una super squadra con Zidane Del Piero Inzaghi (Filippo) Davids....solo che non ne avevano più.
Speriamo non sia così.