Citazione di: blow il 23 Mag 2014, 17:11
Zanzalf, le banche per concedere credito vogliono delle garanzie, non necessariamente dirette.
Le azioni sono di proprietà di lotito, che può essere garante, se alla banca sta bene, con i suoi beni.
Le azioni sono quotate e quindi presto detto quanto valgono, da questo valore tolgono uno scarto, ipotizza il 50% visto che sono azioni e non obbligazioni tripla A, et voilà ti prestano i soldi.
fatta semplice, ma più o meno girano così le cose.
Blow, stiamo parlando di due scenari diversi. Uno ipotetico (il topo, il gatto, ecc.) e uno iscritto a bilancio della SS Lazio.
Il secondo è presto detto: le garanzie sono le fatture dei diritti televisivi futuri. La Lazio lo ha fatto per valori immensamente superiori in passato (ricordiamo i 400 milioni di debiti?). Oggi lo fa per meno di una decina di milioni. Quando le TV pagheranno quelle fatture, incasserà la banca invece che la Lazio. La Lazio, a quel punto, potrà scegliere se reiterare la richiesta di credito su nuove fatture o meno (e incassare una decina di milioni in meno). Tuto è semplice e chiaro.
Il primo, essendo ipotetico, è da immaginare.
Secondo le ricostruzioni di vari netter sembra questo: 1) La famiglia Mezzaroma (non specificato chi) si sta esponendo sempre di più a causa della crisi. 2) Arriva Lotito che copre le garanzie dei Mezzaroma (tutti?) con cose attinenti alla Lazio (promesse di stadio, azioni, Lulic, boh, ...). 3) La situazione precipita (le banche mangiano la foglia, la crisi stringe, il boicottaggio del merciandaising, ...). 4) La banca, UC, diventa la vera proprietaria della Lazio.
Aridatece Masoni e Peppinello De Mita, ordunque.