***COMUNICATO 05.12.2015 - LEGGERE TUTTI ***

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***COMUNICATO 05.12.2015 - LEGGERE TUTTI ***
« il: 05 Dic 2015, 01:37 »
La quinta sconfitta in sei partite, le avversarie per le posizioni europee che si allontanano inesorabilmente, il rischio di finire invischiati in una lotta che non pensavamo dovesse competerci più, dopo l’anno orribile targato 2010: uno scenario difficilmente immaginabile per questa Lazio, uscita non più di sei mesi fa da un gratificante epilogo di stagione, con la conquista del terzo posto e la possibilità di disputare un preliminare che avrebbe potuto aprirle le porte della manifestazione continentale più prestigiosa, la Champions League.

Eppure uno scenario reale, concreto, fin troppo severo, se vogliamo, almeno per quanto riguarda l’esito di alcune gare influenzate da errori arbitrali assolutamente penalizzanti.
Però in ogni caso motivato ed incontrovertibile.
Ancora una volta è impossibile non attribuire le cause di questa situazione a una Società che non riesce mai a gestire le grandi stagioni con una politica, e conseguente azione, che miri a consolidare le posizioni raggiunte. La Lazio è una squadra che quasi mai è riuscita a confermarsi, da quando è stata rilevata dall’attuale proprietà nel lontano 2004. Questa stagione, almeno fino a questo momento, non fa differenza.
I proclami lanciati durante l’estate di inizio di una nuova era nascondevano in realtà la sola strategia che la società alla fine è riuscita a mettere in pratica, ossia l’acquisto di una serie di giovani sicuramente molto promettenti ma non ancora in grado di garantire il consolidamento al vertice per una squadra che, mai come quest’anno, avrebbe avuto bisogno di superare il suo più difficile esame, quello della riconferma.
Questa doverosa introduzione non può però in alcun modo spiegare né tantomeno giustificare le reazioni che l’ambiente Laziale in generale, e in particolare il nostro forum e l’intera community, sono costretti a sopportare da ormai troppo tempo e che si ripetono purtroppo nel corso degli anni con ciclica e progressiva veemenza.
Lazionet si contraddistingue per essere da sempre il punto di riferimento di una Lazialità critica, non allineata, mai banale, fucina di contenuti innovativi e di intuizioni geniali, patrimonio di tutti quei tifosi che da sempre, come caratteristica peculiare del loro essere Laziali, sono capaci di guardare alle vicende della loro amata con autonomia di giudizio e passione disinteressata.
Lazionet non ha mai fatto altro, in questi lunghi anni di militanza nel web e non solo, che porre al centro della sua attenzione la Lazio, una squadra diversa da tutte le altre per nascita e per vocazione, una squadra che naturalmente si distingue e che smette di essere semplice compagine impegnata di anno in anno in una competizione sportiva per elevarsi a vero e proprio ideale.
Dalle pagine di Lazionet per anni abbiamo raccontato e vissuto in prima persona questo nostro ideale: un ideale democratico, inclusivo, antirazzista, fatto di accoglienza e tolleranza; un ideale che attraverso noi, le nostre parole e i nostri gesti, è riuscito a diventare pratica quotidiana di vita, pur nelle difficoltà ed avversità che la nostra SS Lazio ha vissuto in questo periodo. Le abbiamo passate tutte: dalla quasi estinzione alla rinascita; dalle coppe agli orli delle retrocessioni; dall'addio delle bandiere all'avvento di nuovi protagonisti in grado di infiammare il cuore e di riaccendere passioni mai sopite.
Lazionet c’è sempre stata, con la sua ricchezza umana, il suo disinteresse, la sua innata propensione all’indipendenza: quest’ultimo un valore che abbiamo sempre difeso a spada tratta perché è l’unica maniera che può permetterci di dare voce e degna rappresentanza alle opinioni di tutti, dall’Ultras al cosiddetto tifoso da tastiera, che comunque è un tifoso non meno appassionato degli altri.
Per questo non possiamo più assistere inerti alla piega che ormai sta prendendo sempre più corpo nel nostro forum, soprattutto riguardante la sezione Lazio Talk che da ormai qualche tempo si è appiattita in ogni sua manifestazione a una sterile contrapposizione tra posizioni sempre più distanti e apparentemente inconciliabili.
Lotito Talk sarebbe il nome più giusto, quello che descriverebbe meglio la situazione: in ogni topic, qualsiasi sia l’argomento proposto, si finisce col parlare di Lotito e dei suoi più stretti collaboratori e si assiste al reiterare degli stessi identici concetti già ripetuti abbondantemente in ogni altro angolo di forum.
Questo modo di fare non è più in alcun modo accettabile, sta uccidendo lentamente ma inesorabilmente lo spirito di una community che si è sempre contraddistinta per il suo amore viscerale nei confronti della Lazio e che non può più tollerare l’incapacità di una parte dell’utenza al mantenimento di un atteggiamento dignitoso di fronte ad un qualsiasi evento negativo: nel corso di questi ultimi giorni abbiamo dovuto assistere tanto per fare alcuni esempi alla definizione della Lazio come una squadra senza storia o futuro, agli scellerati aneliti di sconfitte per la Lazio o di uno scudetto sull’altro lato del Tevere come grimaldello per la cacciata dell’odiato Presidente o addirittura alla disgustosa colpevolizzazione del tifoso che per vedere la Lazio non conosce altro modo che recarsi allo stadio.
Per quanto ci riguarda, pur non potendo esimerci dallo stigmatizzare le responsabilità della dirigenza riguardo i risultati negativi di questa prima parte di stagione come effettivamente abbiamo fatto a inizio di questo comunicato, diciamo drasticamente no a qualsiasi tentativo di destabilizzazione dell’attuale assetto societario che si manifesti più o meno esplicitamente all’interno delle nostre pagine.
E soprattutto diciamo no alla lenta eutanasia dello spirito fiero e disinteressato di questo posto, quello spirito che mette al centro della propria attenzione e passione una sola semplice cosa: la Lazio, l’unica sola Lazio che abbiamo, lei e tutti coloro che vestono la nostra storica amatissima maglia e contribuiscono a definirne le sorti materiali.

Lazionet non può, per storia e valori fondanti, diventare uno spazio di contrapposizione puerile. Non può appiattirsi su posizioni rigide, dove chiunque tenti di ragionare con spirito critico viene immediatamente inquadrato in una fazione e successivamente sommerso da slogan sterili quando non addirittura contrapposti ai nostri principi.
Riteniamo sia giunto il momento di ricominciare a difendere questo nostro spirito, questo nostro spazio e lo faremo con tutti i mezzi che il Regolamento ci mette a disposizione senza guardare in faccia a nessuno e senza sconti di sorta.
Siamo convinti che l'unico modo per cui Lazionet ritorni ad essere lo spazio che ha proposto tante importanti iniziative virtuali e reali e tanti contenuti di qualità, sia quello di ripartire dal passato, da una visione più sana del modo di tifare la Lazio.
Speriamo che chi ci segue da tanti anni, chi si è allontanato da questo spazio perché lo ha iniziato a sentire non più proprio, chi cerca un luogo diverso dove vivere la propria Lazialità scopra o riscopra in Lazionet lo spazio migliore dove farlo. A chi al contrario non dovesse sentirsi più a casa sua, a chi si dovesse sentire censurato nel proprio diritto di espressione, a chi verrà allontanato perché non rispettoso del Regolamento va comunque il nostro saluto e ringraziamento per il contributo dato in questi anni, con la speranza di incontrarci di nuovo in un futuro migliore e più sereno.

Avanti Lazio, avanti Laziali, avanti Lazio.net
E sempre Forza Lazio, sempre. Con il cielo per bandiera.

Lazio.Net Staff


Re:***COMUNICATO 05.12.2015 - LEGGERE TUTTI ***
« Risposta #1 il: 05 Dic 2015, 20:07 »
Riapriamo il forum, invitandovi di nuovo a rileggere Comunicato e Regolamento.

Avanti Lazio, avanti Laziali, avanti Lazio.net
E sempre Forza Lazio, sempre. Con il cielo per bandiera.

Lazio.Net Staff
 

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