Citazione di: DajeLazioMia il 04 Apr 2024, 09:37
Atalanta in casa, Fiorentina in casa, Merda in campionato e in coppa, Bayern in casa, AM in casa, Celtic e Feyenoord in casa, con l'Inter in casa fino a Marusic, col Milan in casa fino al 90imo.
(Senza parlare dello scorso anno, dove le abbiamo giocate tute bene con le big, o quasi).
La nostra difficoltà è un'altra secondo me. Anche quest'anno che non funzioniamo molto bene.
Stavolta non sono d'accordo dlm

Hai fatto un mischione sostanzialmente citando il risultato.
Le partite simbolo che approvo nella tua lista sono Lazio Atalanta, Lazio Celtic e Lazio Bayern, unici momenti in cui la squadra del secondo posto dell'anno scorso ha avuto realmente una postura evoluta rispetto al passato. E nonostante Mourinho ci abbia dato una grossa mano distruggendo il poco di buono che c'era nella sua ex squadra, ci metto anche il derby di coppa Italia.
Ma per il resto: con la Fiorentina abbiamo sculato la vittoria con un suicidio del difensore al 95', dopo aver rischiato di andare sotto due volte (gol annullato per millimetri e traversa clamorosa), contro l'atletico abbiamo un ricordo dolcissimo per super provedel ma la partita era abbastanza sbilanciata a nostro sfavore (e l'AM era fortemente rimaneggiato) e anche contro il Feyenoord santo Ciro (oggi suona come una bestemmia) si inventa una super giocata per risolvere una partita dove credo abbiamo tirato in porta ancora meno rispetto alla nostra già magra media attuale. Contro l'Inter marusic ci dà il colpo di grazia, ma ad esempio lì il primo tempo non fu come quello contro il Milan in cui sembravamo in palla e dove riconosco che la follia di Pellegrini/l'arbitraggio di di bello abbiano condizionato il risultato.
Per avvalorare la mia tesi potrei citare anche la scandalosa prestazione in Supercoppa ma mi taccio.
È ovvio che i problemi sono tanti, diversi e "altri" (non siamo certo una squadra che batte abitualmente le strisciate, almeno non negli ultimi 5-10 anni), però è innegabile per me che un atteggiamento (parlo nello specifico di quello fisico e mentale) come quello visto nel primo tempo di Lazio Juve di sabato scorso potrebbe (potrebbe) sviluppare risultati diversi contro squadre che di solito ci ammansiscono dopo pochi minuti e ci battono senza particolari stress.
Il risultato è quello che conta, certo, però l'atteggiamento fa tantissimo se si vuole crescere.