Vittoria bella e inattesa, comunque ottenuta contro una squadra in piena crisi. Finalmente mostriamo una buona organizzazione difensiva, ma davanti il canovaccio tattico, assente il nostro unico schema (NT), è stato quello di una squadra sparagnina che lotta per salvarsi. Che va bene, ma non troverai sempre avversari sulle gambe e mentalmente scarichi come l'atalanta di stasera. Ottimissimi Belayhane, che ha fatto meglio dell'ultimo Guendo col fiatone, il giovane Danese, che sembra poter dare il cambio Romagnoli alla bisogna, e Mandas, che è pronto per panchinare Provedel. Il che fa sorgere più di un dubbio sulla gestione dei nuovi da parte del tecnico, ma questo già lo sappiamo...
Avanti così, ci aspettano le partite di gran lunga più importanti della stagione e le possiamo affrontare con l'umiltà e l'impegno visti oggi. È l'unica strada: la Lazio di inizio stagione non c'è più ma possiamo/dobbiamo lavorare con quello che abbiamo.