1,5 milioni di euro in fumo

Aperto da pentiux, 02 Set 2014, 08:41

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fish_mark

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2014, 18:23
Il tema da 8, dal mio punto di vista, è stato l'acquisto di un giocatore che, finiti i mondiali, 1 laziale su 100 pensava che potesse essere preso dalla Lazio. Queste sono cose che non bisogna dimenticare.
E dopo l'acquisto di De Vrij (un difensore da 17 miliardi di lire non l'ha mai preso manco Cragnotti), tutti a dire - IO IN TESTA - "ecco che mo' iniziano le cessioni", cessioni che NON ci sono state.
I migliori, veri o potenziali: Marchetti, Radu, Biglia, Onazi, Candreva, Keita sono rimasti TUTTI.
Si può dare il voto che si vuole a questa campagna-acquisti ma è stata nel decennio lotitiano la migliore campagna-acquisti, probabilmente ex aequo con quella del 2011, con la differenza che allora finanziammo una parte di essa con una cessione molto dolorosa, quella di Lichtsteiner. In questo caso non c'è stata manco la cessione, se non vogliamo considerare quella di Hernanes. Ma col gioco di andare all'indietro non finiremmo più. Non è che te puoi incazzà a gennaio perché ha ceduto Hernanes e poi di nuovo a luglio. Questo non è coerente. Io giudico finestra di mercato per finestra di mercato.

Per me è una campagna-acquisti fatta bene. Non benissimo, secondo me. Io sono uno di quelli che non avrebbe preso Parolo per destinare 4,5 al secondo difensore centrale. Ma sono scelte che poi vedremo sul campo se saranno state lungimiranti.

Gli voglio riconoscere che è stato fatto più di quello che io immaginavo. E per me non è poco.

Intanto, 6 e mezzo hai la sufficienza. Non è roba da fare i caroselli, ma hai portato a casa la pagnotta.
E poi ci sarebbero da mettere insieme un paio dic ose.
a) la cessione di Hernanes ha di fatto finanziato questa campagna acquisti. Non è che non vale ricordarlo.
b) forse ti era rimasto impresso un po' troppo l'andazzo degli ultimi tempi dove si vendevano i giocaotri buoni e si rimediava con scommesse e varia umanità. Questo non è accaduto (Braafheid a parte) e si è comprato bene.

diciamo che ti ripresenti nella lotta per la EL con le credenziali un po' più a posto. Tutto questo non significa passare dall'Inferno al Paradiso, ma che ritorni serenamente nel Purgatorio. Perché il Paradiso sta un pochino più su in classifica.

ralphmalph

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Citazione di: Ranxerox il 02 Set 2014, 18:39
Nun vedo l'ora, dalla prossima settimana inizio ad andare una volta a settimana a Formello per caricarlo a mestiere. Me metto dietro la porta con una gigantografia di una grigliata mista con patate al forno. Dovrebbe bastare.

Ovviamente, se fosse, dalle parti tue eh!!!



(Notizie del Quaglia in zona gol, oltre alle belle prestazioni?)  :=))

Tu faccio presente che domenica la palla è andata dentro proprio perché il serbo non l'ha toccata. Se la prendeva andava fuori di sicuro :lol: :lol:

Quaglia si è procurato il rigore. Dalla prossima spero li batta lui :lol:

PabloHoney

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2014, 17:46
Non me so' mosso da casa.
Gli operai se ne so' annati a fine luglio dopo 6 mesi di lavori.
Agosto l'ho dedicato tutto al trasloco. E manco l'ho finito. Ma sto al 90%. Me resta qualche catasta di libri, tra cui gli Almanacchi Panini. Quelli pesano.
C'ho un colorito che manco John Arne Riise a febbraio.

Ma io non vorrei essere frainteso, fish.
Io avevo il TERRORE di ricominciare la stagione con Konko titolare, avevo il TERRORE di un contratto last minute ad André Dias, avevo il TERRORE di un Candreva ceduto e sostituito con Schelotto, avevo il TERRORE che qualche squadra mettesse le mani su Keita.

Tutto questo non si è verificato e ne è uscita quella che IO reputo una gran bella squadra.

Ciò significa che spaccheremo il culo ai passeri? Certo che no. La strada è lunga, impervia e tortuosa. Ma dopo 3 anni ho di nuovo fiducia nella qualità della squadra.

Poi, Lotito per me resta uno che quando parla mi fa vergognare. Che se non lo vedo in video mi sento meglio e che dice un sacco di cazzate su qualsiasi argomento dello scibile umano.
Non è che mo' m'è diventato simpatico Lotito perché ha fatto una gran bella squadra. E continuo a sperare che abdichi - o, in alternativa, gli mettiamo noi un razzo nel culo - non appena si farà vivo un magnate russo o un emiro arabo coi soldi in mano.

Sarà che non sei esattamente un VDM ma noto una forma smagliante :)

SSLazio MCM

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Citazione di: Thunder il 02 Set 2014, 18:46
Se mi spacci per NOTIZIA una tua personalissima invenzione, non è più libertà di stampa, ma cazzate for free.
Però hai ragione te, la costituzione lo permette, purtroppo aggiungo io.
Infatti, si nota appena apri i giornali il tracollo della categoria. Ormai uno spazio non si nega neanche agli analfabeti. Per fare il giornalista ormai basta scrivere "secondo le fonti o secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva" e dare libero sfogo alla fantasia.

Ma infatti tu hai la possibilità di considerare l'invenzione spacciata per notizia come "cazzata for free" e quindi non leggere più quello che quel giornalista scrive. A quel punto, se tutti fanno come te, stai tranquillo che sarà il suo editore a prenderlo per le orecchie e dirgli di cercarsi un nuovo lavoro.
Quanto alla Costituzione dico meno male, perché tutto ciò che è libertà per me è da difendere a prescindere: il giornalista ha libertà di scrivere, il lettore ha libertà di scegliere. Se così non fosse, sarebbe regime.

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Ulissechina

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Stefano Greco? quello della cordata di Bertarelli? :S

cuchillo

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Citazione di: SSLazio MCM il 02 Set 2014, 18:33
E perché non dovremmo considerare la cessione di Hernanes? Cioè consideriamo l'acquisto di un nazionale olandese che sei stato costretto a strapagare dopo la figuraccia su Astori, e non devo considerare la cessione di Hernanes per dare un giudizio? Ti faccio una domanda diretta: secondo te, l'attuale rosa, confrontata con quella di12 mesi fa, è più competitiva, meno competitiva o uguale? E se più competitiva, di quanto è più competitiva? Quale traguardo può oggettivamente raggiungere l'attuale squadra, considerando che l'obiettivo minimo dichiarato dalla stessa società è il ritorno in Europa, lottando anche per quella che conta? Il voto di 4, 6 o 8 non può prescindere dalla risposta a queste domande.

Scusami, ma se tu ricevi un calcio sulle palle a gennaio e t'incazzi perché hai ricevuto un calcio sulle palle e 6 mesi dopo ti portano una scatola di gianduiotti, tu comunque t'incazzi perché sei mesi prima hai preso un calcio sulle palle?
La cessione di Hernanes fa parte della sessione di mercato più vergognosa, ributtante, orripilante, inqualificabile della storia della Lazio. Manco le ottobrate con gli acquisti di Chinaglia Presidente facevano così schifo.
Detto questo, possiamo parlare di QUESTA sessione di mercato? Perché devo partire dalla cessione di Hernanes che c'è stata 6 mesi fa, ha svuotato uno stadio (ammesso che non si sarebbe svuotato lo stesso), indebolito la squadra (rendendola peggio di quella che già non era) e fatto incazzare anche tanti tifosi tendenzialmente miti?

In QUESTA sessione di mercato non ci sono state cessioni dolorose. E si è aggiunta qualità un po' dove serviva un po' - secondo me - anche dove non serviva (leggi Parolo).

Per me questa rosa è più competitiva di quella di 12 mesi fa.
Ho scritto in altro topic che vale dai 10 ai 12 punti in più.
Sia per la qualità degli 11 titolari, per me superiore, sia per la qualità dei ricambi, infinitamente superiore rispetto allo scorso anno, sia qualitativamente sia quantitativamente.
Io penso che Pioli abbia una rosa da 70 punti e che, considerando l'assenza dell'impegno internazionale, ha l'obbligo di arrivare quarto, considerando che ogni anno un paio bucano rovinosamente.
Se non dovesse riuscirci, me la prenderò con Lotito per aver scelto Pioli, non certo per non averlo messo nelle condizioni di ottenere un punteggio che è alla portata di questa squadra.

La parola al campo, adesso, per quanto mi riguarda.

Thunder

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Citazione di: SSLazio MCM il 02 Set 2014, 19:00
Ma infatti tu hai la possibilità di considerare l'invenzione spacciata per notizia come "cazzata for free" e quindi non leggere più quello che quel giornalista scrive. A quel punto, se tutti fanno come te, stai tranquillo che sarà il suo editore a prenderlo per le orecchie e dirgli di cercarsi un nuovo lavoro.
Quanto alla Costituzione dico meno male, perché tutto ciò che è libertà per me è da difendere a prescindere: il giornalista ha libertà di scrivere, il lettore ha libertà di scegliere. Se così non fosse, sarebbe regime.
Guarda che il mio non era un auspicio, ma un esempio per assurdo per dire che il 99% di loro sono dei cazzari.
Ce ne sono tanti come me che non li compra e non li legge più. Si nota dallo spazio che riservano alla Lazio i vari quotidiani. Le cazzate se le bevono quelli dell'altra sponda.

Sonni Boi

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Citazione di: Ellenico
15 Maggio 2014
Ecco dove finiscono i soldi della Lazio!

"Non vi sono attività finanziarie date a garanzia per passività o passività finanziarie ad esclusione della cessione di crediti futuri rivenienti dal contratti Sky per l'ottenimento di anticipi da parte della Unicredit Factoring". Queste poche righe, a PAG. 9 del bilancio trimestrale della Lazio, mettono i brividi pensando al passato e soprattutto alla luce di quello che c'è scritto successivamente. La Lazio sta andando avanti grazie agli anticipi ricevuti da Unicredit a cui ha dato in garanzia i "soldi futuri" che incasserà da SKY. Né più né meno che quello che è successo anni fa, quando per far fronte alle spese maggiori rispetto alle entrate ci si mangiava un pezzo di futuro alla volta. Ma mentre la Lazio del passato incassava tanto (13 milioni di euro in 17 partite di campionato nella stagione 2003-2004), quella attuale incassa briciole: 5,73 milioni in 19 partite dello scorso anno. Dati ufficiali della Lega Calcio e del bilancio al 30.6.2013. E oltre ad ipotecare i soldi dei diritti tv del futuro, per far fronte al rischio liquidità il "progetto" prevede questo: "al fine di pianificare i fabbisogni finanziari e, laddove necessario, ricorrere a finanziamenti di terzi o dismissioni di assets". Sempre PAG. 9 del bilancio. E per "dismissioni di assets", si intendono le cessioni dei giocatori, visto che Formello è ipotecato e il palazzo di via Valenziani pure, perché per ottenere liquidità lo scorso anno è stato dato in garanzia al Credito Sportivo.

Ecco, chi parla di tesoretto dovrebbe stamparsi bene in mente queste parole, scritte nero su bianco nel bilancio della Lazio. Non esistono tesoretti, ma una società che sta lentamente affondando e che resta a galla solo grazie alle cessioni. Che non servono per reinvestire i soldi e rinforzare la rosa, ma per tappare i buchi. Pag. 14: "L'incremento dell'attivo corrente, al netto delle disponibilità liquide, rispetto al 30 giugno 2013 è pari ad Euro 16,64 milioni. Tale variazione è dovuta principalmente all'aumento dei crediti verso enti specifici in conseguenza delle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive nella sessione invernale". Tradotto, restiamo a galla perché abbiamo venduto Hernanes, la cui cessione ha fruttato 16,88 milioni di euro. Hernanes ha prodotto le disponibilità liquide di una società che ha (pag. 13) "una posizione finanziaria netta negativa per 8,08 milioni di euro". Altro che tesoretto, qui senza ulteriori cessioni e tagli dei costi non si può andare avanti. Ed allora, meglio parlare dell'Academy, spacciare per progetto la necessità di vendere giocatori importanti e di buttare dentro dei giovani per risparmiare. Perché i soldi veri servono per tenere a galla le aziende del "padrone", le famose "parti correlate" con cui intrattiene rapporti la Lazio e che solo per mera coincidenza fanno capo a Lotito.


Ci spieghi ora con quali soldi la Lazio ha comprato, in questo mercato, i vari Basta, Parolo, De Vrij e riscattato Candreva per quasi 10M. Mi aspetto un articolo con altrettanta dovizia di particolari al più presto.

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SSLazio MCM

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2014, 19:06
Scusami, ma se tu ricevi un calcio sulle palle a gennaio e t'incazzi perché hai ricevuto un calcio sulle palle e 6 mesi dopo ti portano una scatola di gianduiotti, tu comunque t'incazzi perché sei mesi prima hai preso un calcio sulle palle?
La cessione di Hernanes fa parte della sessione di mercato più vergognosa, ributtante, orripilante, inqualificabile della storia della Lazio. Manco le ottobrate con gli acquisti di Chinaglia Presidente facevano così schifo.
Detto questo, possiamo parlare di QUESTA sessione di mercato? Perché devo partire dalla cessione di Hernanes che c'è stata 6 mesi fa, ha svuotato uno stadio (ammesso che non si sarebbe svuotato lo stesso), indebolito la squadra (rendendola peggio di quella che già non era) e fatto incazzare anche tanti tifosi tendenzialmente miti?

In QUESTA sessione di mercato non ci sono state cessioni dolorose. E si è aggiunta qualità un po' dove serviva un po' - secondo me - anche dove non serviva (leggi Parolo).

Per me questa rosa è più competitiva di quella di 12 mesi fa.
Ho scritto in altro topic che vale dai 10 ai 12 punti in più.
Sia per la qualità degli 11 titolari, per me superiore, sia per la qualità dei ricambi, infinitamente superiore rispetto allo scorso anno, sia qualitativamente sia quantitativamente.
Io penso che Pioli abbia una rosa da 70 punti e che, considerando l'assenza dell'impegno internazionale, ha l'obbligo di arrivare quarto, considerando che ogni anno un paio bucano rovinosamente.
Se non dovesse riuscirci, me la prenderò con Lotito per aver scelto Pioli, non certo per non averlo messo nelle condizioni di ottenere un punteggio che è alla portata di questa squadra.

La parola al campo, adesso, per quanto mi riguarda.
Beh, se uno mi da un calcio sulle palle, me ne frego altamente dei gianduiotti, quantomeno cerco di ridarglielo. La cessione di Hernanes era finalizzata a finanziare il mercato di questa estate, che altrimenti non si sarebbe potuto fare, visto che i soldi non c'erano e non potevano essere reperiti da altre cessioni che non ci sono state. Quindi si, nel calderone devo mettere anche la cessione di Hernanes, aggravata dal fatto che il periodo in cui è stata fatta di fatto è stata una rinuncia aprioristica ad una qualificazione europea al momento ancora possibile.
Dire che Parolo, Basta, De Vrij e Djordjevic valgono 70 punti (14 in più rispetto allo scorso anno) significa mettere in difficoltà da subito Pioli e la squadra. Poi il campo potrà smentirmi, ma la squadra così ad occhio non vedo come potrà fare un campionato molto diverso da quello dello scorso anno. Questo non significa che l'UEFA non si possa raggiungere, in fin dei conti nella pur fallimentare scorsa stagione siamo arrivati a 2 punti dal traguardo minimo, ma questo lo considero il massimo traguardo raggiungibile. Traducendo in numeri, se oggi mi proponessero un quinto posto firmerei con il sangue.

Ranxerox

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Citazione di: ralphmalph il 02 Set 2014, 18:49
Tu faccio presente che domenica la palla è andata dentro proprio perché il serbo non l'ha toccata. Se la prendeva andava fuori di sicuro :lol: :lol:

Quaglia si è procurato il rigore. Dalla prossima spero li batta lui :lol:

Vabbe' allora famo che ogni due autogol provocati vale un gol fatto. Senno me sa che me tocca il McDonald sulla Nomentana.

Senza Cerci e con un Amauri in più  per il Quaglia la vedo un po' più dura.

P.S.: Due sere fa a Priverno ho mangiato uno stinco di maiale con patate al forno da sturbo. Si scioglieva in bocca!!!

eagle_73

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Citazione di: purple zack il 02 Set 2014, 15:48
hai presente il concetto di "entusiasmo" "mediocrità" e tutto il resto? quello è spinto da tante cose, in primis dai media.

da tutti i media. Greco è ascoltato, molto. Come Radio6. poi chi lo ascolta magari non gli dà credito, ma intanto cresce un mood di costante insoddisfazione.

sapere che Candreva andrà via rovina l'entusiasmo del tifoso, anche se poi non andrà via davvero, abbiamo passato due mesi in cui, invece di entusiasmarci per Basta, Parolo e lo stesso rinnovo di Candreva, si leggevano CONTINUAMENTE post di gente su lulic, marchetti, e candreva ceduti. GIA' CEDUTI.


Chissá se certe dichiarazioni abbiano creato in quei giorni turbative al titolo della ss Lazio, si fanno soldi andando short.

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Citazione di: Mohammed Hussein il 02 Set 2014, 19:14
Proseguisce. Questo topic deve diventare come quello sul Turone d'Oro. Smerdatura completa, totale.

Ci spieghi ora con quali soldi la Lazio ha comprato, in questo mercato, i vari Basta, Parolo, De Vrij e riscattato Candreva per quasi 10M. Mi aspetto un articolo con altrettanta dovizia di particolari al più presto.

Con quelli delle cessioni di Hernanes e Floccari, come fanno tutte le altre squadre.
Il che vuol anche dire che più che a causa della contestazione, la possibilità di rinforzare la squadra è passata dalla volontà di riscatto della deludente stagione dello scorso anno e dal fatto che avendo il bilancio in equilibrio, hai potuto reinvestire sul mercato tutte le risorse a disposizione ricavate dalle uscite di Gennaio.
Fare investimenti massicci in quel momento non avrebbe avuto senso.
Alla prima sessione di mercato riaperta hanno portato dentro 6 giocatori di cui 3 di ottimo livello più il riscatto di Candreva che era ciò che ti chiedeva la tifoseria, vista la buona stagione disputata.
La toppa è stata che probabilmente erano convinti a Gennaio che in EL ci saremmo arrivati comunque, anche senza Hernanes, ma così non è stato.
(Ci sono mancati due punti eh, non tantissimi però sempre una toppa hai preso).

Se la roma non si inserisce per Astori, rompendo il caz.zo e sul quale sei andato vicinissimo alla chiusura, le operazioni preparate da Tare erano: Basta, DeVrij, Astori, Parolo, Djordjevic, Braafheid, il riscatto pesantissimo di Candreva più il rientro di Cataldi e la promozione di Tounkara (uno che sulla carta ha le stesse potenzialità di Keita).
Sinceramente sarebbe stata una più che soddisfacente campagna di rafforzamento. Buonissima direi, vista la povertà generale della sessione.
La querelle Astori ti ha costretto solo in un caso, rispetto ai preventivati, a ripiegare su un'altra soluzione, quella che ti ha portato a Gentiletti. Non saprei quantificare la sostanziale differenza tra i due. Certo è che Astori, conoscendo il campionato italiano ti avrebbe garantito maggiore affidabilità.
L'idea di base su come reinvestire i soldi sul mercato però era assolutamente giusta ed apprezzabile.

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Citazione di: pentiux il 02 Set 2014, 17:19
Quando in dieci anni si ripete regolarmente lo stesso errore, cioè quello di spacciare dei propri desiderata come delle verità oggettive, i topic di dieci anni fa rimangono attualissimi.

Prendete la storia dei finti arabi di Zamparini che volevano il Palermo, uniteci quella del finto sceicco che voleva la Roma e buttate tutto nel secchio. Quella nostra attuale, è una vicenda che non ha nulla a che fare con queste due, così come non ha nulla a che spartire con la vicenda-Chinaglia o con la mia del 2004 legate alla Lazio.
Qui non c'è nessuno sceicco e nessun principe arabo, ma un imprenditore serio con alle spalle una società che fattura ogni anno miliardi di dollari e che ha clienti e interessi in tutto il mondo. Ed è facilmente verificabile visitando il sito:  http://www.shoaibigroup.com/group_profile.asp
Qui non ci sono personaggi misteriosi dal portafoglio altrettanto misterioso, ma c'è gente seria che si muove in modo altrettanto serio quando decide di fare un investimento. E la Lazio, nonostante quello che pensano tanti "espertoni di finanza improvvisati", è e può essere un investimento. Di cuore, soprattutto, ma anche dal punto di vista economico.

La premessa era obbligatoria, per sgombrare il campo a tanti equivoci e a tante malignità da parte di un ambiente che sembra aver fatto dell'autolesionismo la bandiera da sventolare sempre e comunque. L'articolo scritto oggi da Giulio Cardone su "La Repubblica", ha avuto l'effetto di un macigno gettato in uno stagno, perché per la prima volta da sei mesi a questa parte, un giornale si è occupato di una vicenda di cui si parla tanto, anche troppo: ovvero della possibilità che Khalid al Shoaibi (figlio di Suhayl Abdul Mohsen Al Shoaibi, fondatore del gruppo) possa fare un'offerta per rilevare la Lazio. La possibilità esiste, l'interesse è concreto, ma tutto come sempre dipende da Lotito. Perché il personaggio interessato alla Lazio c'è, quest'anno ha seguito come tifoso (pagando di tasca sua i biglietti, senza andare a caccia di tagliandi omaggio) la Lazio nelle trasferte di Europa League a Londra e a Istanbul, ha visto all'Olimpico le sfide con il Milan e l'Inter, ha grandi idee, i mezzi economici per sostenerle e far fare alla società un salto di qualità, è tifoso laziale fin da bambino (ha vissuto a Roma con la famiglia nel periodo della Lazio del primo scudetto e stravedeva per Chinaglia) ed è convinto che la Lazio possa essere oltre che un investimento di cuore anche un investimento dal punto di vista economico. A patto però che qualcuno la smetta di chiedere la Luna, di valutare 200 un qualcosa che alla quotazione attuale di Borsa vale circa 19 milioni di euro. Stiamo parlando del 66,7% di quote della Lazio in mano a Claudio Lotito.

L'alternativa a Lotito esiste, ha un nome e un cognome, un indirizzo certo e una solidità economica altrettanto certa. Qualcuno lo sostiene da mesi, cercando comunque di rispettare sempre le regole imposte dal mercato e dalla Consob, ma è tutto vero, tutto facilmente verificabile. Come la correttezza del personaggio in questione, che pur avendo sempre mostrato interesse per la Lazio e la volontà di fare grandi cose, ha sempre rifiutato di concedere interviste, di parlare pubblicamente della vicenda: per una questione di opportunità, ma soprattutto per rispetto verso Lotito, l'ambiente e una squadra che lottava per obiettivi importanti. Non c'è stata la volontà (al contrario di quanto è successo in altri casi o da altre parti) di mettere in piazza le cose e di mettere in difficoltà chi sta sul ponte di comando. E non c'è neanche ora. La notizia è filtrata, quindi far finta di nulla è ridicolo, ma bisogna restare sia con i piedi per terra che tranquilli, facendo lavorare chi deve lavorare: ovvero gli advisor e gli studi legali incaricati di verificare la fattibilità dell'operazione. Senza pressioni da parte della piazza, senza ingerenze esterne. E senza fare cifre, anche se Giulio Cardone non ha scritto assolutamente cose inesatte, anzi.

Il reale valore della Lazio è dato dalla quotazione di mercato della società, perché altrimenti non avrebbe senso essere quotati in Borsa. La Lazio ha un capitale sociale di 40.643.347euroe una capitalizzazione (ovvero il valore di mercato dato dal numero di azione in circolazione e del loro valore attuale) di 28.077.779 euroalla chiusura di venerdì scorso. I due/terzi di quei 28 milioni di euro rappresentano la quota capitale in mano a Claudio Lotito. Le azioni della Lazio oggi valgono 0,41 euro e se prendiamo come riferimento gli 80 milioni di euro di cui ha parlato Giulio Cardone, l'offerta fatta a Lotito per rilevare la sua quota si avvicina ai 2 euro ad azione. Ovvero, quasi 5 volte il valore di mercato.

Qualcuno potrebbe pensare che è una follia, ma in realtà in un'operazione del genere rientra tutto: i debiti che ha ancora la Lazio a causa degli errori del passato (la cifra più consistente è data dalla rata da quasi 6 milioni di euro all'anno da pagare fino al 2028 all'Agenzia delle Entrate), ma anche il patrimonio immobiliare della società, da Formello al palazzo di via Valenziani. Un'offerta tra i 70 e gli 80 milioni di euro ci sta tutta ed è in linea anche con il valore dato alla Roma al momento in cui Unicredit ha rilevato la società dai Sensi. E pur avendo la Roma più debiti della Lazio, che ci piaccia o no è altresì innegabile che il marchio Roma valga più di quello della Lazio. Basta pensare al bacino d'utenza, oppure guardare solo il fatturato delle due società, oppure la quota di diritti tv incassata dalla Roma e raffrontarla con quella della Lazio. I costi di gestione, poi, sono un'altra cosa e che la Roma sia gestita male e comunque peggiod ella Lazio è sotto gli occhi di tutti.

Il problema, però, è sapere che cosa ne pensa Lotito, che cosa ha intenzione di fare Lotito davanti ad una simile possibilità. E' pronto a sedersi al tavolo e a far fruttare l'investimento fatto 9 anni fa, dirottando tutte le sue energie (fisiche ed economiche) su Salerno, oppure sparerà come ha sempre fatto in passato una cifra folle facendo scappare un investitore reale più che potenziale? Impossibile dirlo, perché nessuno può stare nella testa di Lotito e prevedere le sue mosse. Rispetto, al passato, però, sono cambiate molte cose.

Innanzitutto, Lotito ha la Salernitana e che gli piaccia o no attualmente con la doppia proprietà sta fuori dalle regole della Federcalcio, visto che l'art. 16 bis delle Noif vieta ad un presidente di una squadra professionistica di avere direttamente e o indirettamente quote di un altro club professionistico. E che Lotito sia il vero padrone della Salernitana, se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi ieri se li è potuti togliere vedendo Lotito portato in trionfo in occasione dei festeggiamenti per la promozione (la seconda consecutiva) del club granata. Lotito quindi ha un'alternativa che anni fa non aveva e regolamento alla mano deve prendere una decisione se tenere la Lazio oppure la Salernitana. A Salerno il margine di crescita è enorme, a Roma per tanti motivi la gestione-Lotito è arrivata al capolinea, perché per sua stessa ammissione lui più di così non può fare. Se a questo aggiungiamo la difficoltà economica in cui versano da anni le altre aziende di Lotito, la situazione politica tutt'altro che favorevole per ottenere nuovi appalti e l'impossibilità oramai di realizzare il progetto-stadio (ma soprattutto gli annessi e connessi) sui famosi terreni della Tiberina (http://www.ellenico/contenuto.php?idContenuto=27877), il quadro è completo. E la logica farebbe pensare ad un Lotito disposto questa volta quantomeno a sedersi e ascoltare. Visto che, tra l'altro, ha un interlocutore ben preciso con cui eventualmente trattare, non dei "mister X" o dei fantomatici investitori nascosti dietro qualche intermediario.

Alla fine del mese, Khalid Al Shoaibi tornerà a Roma per motivi di lavoro. Una città che ama da sempre e con la quale non ha mai troncato il cordone ombelicale, visto che la sua famiglia possiede una bellissima casa ai Parioli. Potrebbe essere quello il momento giusto per un faccia a faccia, per passare dalle intenzioni agli atti, dalle parole ai fatti. Noi possiamo solo essere spettatori e sperare che alla fine prevalga la ragione e soprattutto il bene della Lazio. Perché ora l'alternativa a Lotito esiste, c'è: è seria, è credibile e ora è sulla bocca di tutti. Quindi da quel punto di vista non ci sono più scuse e non ci sono giochetti da fare. Se si vuole veramente il bene della Lazio, almeno ci si mette seduti e si ascolta. E se carte alla mano ci sono le basi, allora si vada avanti, come fece Calleri 20 anni fa con Cragnotti. Perché se non si può far fare il salto di qualità alla Lazio, ci si deve fare da parte e passare la mano a chi può. E realizzando cinque volte quello che valgono ora le azioni della Lazio, di tutto si potrebbe parlare meno che di "un'estorsione", come è stato fatto in passato!


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Prima ci scherzavo ma ora mi rendo conto che è inumano infierire.

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Lulic-Juve, è fatta! Ecco i dettagli

15 maggio alle 18:30
Lulic alla Juventus è molto più di un interesse di mercato. E' una trattativa in piedi da tempo, la cui fumata bianca è attesa ad inizio della prossima settimana, subito dopo l'ultima giornata di campionato. Secondo quanto scrive sport.ba, uno dei siti bosniaci più affidabili, lunedì sarebbero addirittura in programma le visite mediche di rito, al termine della quali il bosniaco diventerà il primo acquisto ufficiale della Juventus della stagione 2014-2015. Visite che, secondo quanto appreso da calciomercato.com, non sono in agenda, ma la chiusura dell'affare potrebbe comunque arrivare prima del Mondiale.

CIFRE - Lulic, eroe della finale di Coppa Italia 2013, ha il contratto in scadenza con la Lazio nel 2017 ma ha chiesto da tempo a Lotito la cessione. Vuole cambiare aria, cerca un nuova sfida, che risponde al nome di Juventus.  Per l'ex esterno dello Young Boys è pronto un contratto di quattro anni da 2 milioni di euro netti a stagione, alla Lazio andranno 15 milioni di euro, una cifra che Marotta vuole abbassare inserendo nell'affare Quagliarella o Isla, ma non Ogbonna, considerato incedibile nonostante il gradimento biancoceleste.

calciomercato.com

perchè questo ve fa schifo? :)

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Citazione di: Ranxerox il 02 Set 2014, 20:04
Con quelli delle cessioni di Hernanes e Floccari, come fanno tutte le altre squadre.
Il che vuol anche dire che più che a causa della contestazione, la possibilità di rinforzare la squadra è passata dalla volontà di riscatto della deludente stagione dello scorso anno e dal fatto che avendo il bilancio in equilibrio, hai potuto reinvestire sul mercato tutte le risorse a disposizione ricavate dalle uscite di Gennaio.
Fare investimenti massicci in quel momento non avrebbe avuto senso.
Alla prima sessione di mercato riaperta hanno portato dentro 6 giocatori di cui 3 di ottimo livello più il riscatto di Candreva che era ciò che ti chiedeva la tifoseria, vista la buona stagione disputata.
La toppa è stata che probabilmente erano convinti a Gennaio che in EL ci saremmo arrivati comunque, anche senza Hernanes, ma così non è stato.
(Ci sono mancati due punti eh, non tantissimi però sempre una toppa hai preso).

Se la roma non si inserisce per Astori, rompendo il caz.zo e sul quale sei andato vicinissimo alla chiusura, le operazioni preparate da Tare erano: Basta, DeVrij, Astori, Parolo, Djordjevic, Braafheid, il riscatto pesantissimo di Candreva più il rientro di Cataldi e la promozione di Tounkara (uno che sulla carta ha le stesse potenzialità di Keita).
Sinceramente sarebbe stata una più che soddisfacente campagna di rafforzamento. Buonissima direi, vista la povertà generale della sessione.
La querelle Astori ti ha costretto solo in un caso, rispetto ai preventivati, a ripiegare su un'altra soluzione, quella che ti ha portato a Gentiletti. Non saprei quantificare la sostanziale differenza tra i due. Certo è che Astori, conoscendo il campionato italiano ti avrebbe garantito maggiore affidabilità.
L'idea di base su come reinvestire i soldi sul mercato però era assolutamente giusta ed apprezzabile.

Tutto vero, Rank, perà nel discorso riemerge di continuo Candreva, che ormai ce lo stiamo girando ad ogni sessione mercato da un paio di anni.
Sembra il degno erede dei carri armati di Mussolini.

SSLazio MCM

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Citazione di: Mohammed Hussein il 02 Set 2014, 19:14
Proseguisce. Questo topic deve diventare come quello sul Turone d'Oro. Smerdatura completa, totale.

Ci spieghi ora con quali soldi la Lazio ha comprato, in questo mercato, i vari Basta, Parolo, De Vrij e riscattato Candreva per quasi 10M. Mi aspetto un articolo con altrettanta dovizia di particolari al più presto.

Non c'è bisogno della spiegazione di Stefano Greco, basta leggere il contenuto dell'ultima trimestrale che lo dice chiaramente: si tratta in parte dei soldi incassati da Hernanes a gennaio, e in parte facendo ricorso, "laddove necessario", "a finanziamenti di terzi o dismissioni di assets".
Vediamo bene cosa significano in termini pratici questi concetti.
Per "finanziamenti di terzi" si intende o ulteriore indebitamento nei confronti di banche, oppure anticipi di ricavi futuri, quello cioè per cui la Lazio è andata 10 anni fa in sofferenza.
Per "dismissioni di assets", invece, si intende cessioni di beni strumentali, che nel nostro caso sono Formello (ma è ipotecato) e i giocatori.
Considerando che tra il riscatto di Candreva e gli acquisti di Parolo e De Vrij sono stati spesi qualcosa come 22/23 milioni, mentre la cessione di Hernanes ha fruttato circa 17-18 milioni, rimane un disavanzo finanziario quantificabile in circa 5-6 milioni.
A questo punto non è difficile ricostruire ciò che è accaduto e prevedere cosa verosimilmente accadrà.
Nel mercato appena concluso, l'intenzione della Lazio era di coprire questo disavanzo con le cessioni di Cavanda, Ciani e uno tra Gonzalez e Onazi, ed eventualmente, se capitava l'offerta giusta (che però non è arrivata), Marchetti e Lulic. Ora, siccome nessuno di questi è stato ceduto, questo disavanzo finanziario è rimasto tale e, come dice la stessa trimestrale, dovrà essere inevitabilmente coperto da "finanziamenti di terzi o dismissioni di assets". In caso contrario, il bilancio a giugno del 2015 andrà inevitabilmente in profondo rosso, con buona pace del fair play finanziario tanto sbandierato da Lotito. Questo non significa che Candreva andrà sicuramente via a gennaio perché se si faranno altre cessioni Candreva può essere salvato, sempre che lo voglia anche lui e si trovi un accordo sul piano contrattuale, cosa che ad oggi non è ancora avvenuta. Comunque non credo che l'intenzione di Lotito sia quella di vendere Candreva, anche perché dopo la criticata cessione di Hernanes l'anno scorso, un'operazione analoga sarebbe per lui deleteria soprattutto dopo i ripetuti comunicati estivi, probabilmente, come è accaduto in quest'ultimo mercato, tenterà di cedere gli altri giocatori in esubero che non fanno più parte del progetto tecnico. Ma considerando l'atavica incapacità a cedere giocatori di difficile collocazione e i suoi rapporti non ottimali con gli altri presidenti e i procuratori, la possibilità che possa partire un pezzo importante non è da escludere. Di sicuro qualcuno a gennaio dovrà partire.
Ma cedere giocatori per ripianare disavanzi non è affatto una cosa negativa, perché è esattamente quello che accade in tutte le altre squadre che vogliono mantenere l'equilibrio finanziario di bilancio. Quello che tanto per fare un esempio a noi vicino, hanno fatto le merde. Solo che loro hanno saputo vendere e pure bene, visto che dalle cessioni hanno costruito la loro fortuna, noi non riusciamo a vendere nemmeno i ghiaccioli nel deserto. Ed infatti è questa la cosa negativa che ci ha costretto a dover rinunciare a gennaio scorso ad Hernanes.

Ranxerox

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Citazione di: fish_mark il 02 Set 2014, 20:45
Tutto vero, Rank, perà nel discorso riemerge di continuo Candreva, che ormai ce lo stiamo girando ad ogni sessione mercato da un paio di anni.
Sembra il degno erede dei carri armati di Mussolini.

Hai ragione, è stucchevole, tranne per chi il bonifico da nove pippi l'ha dovuto caccia' in questa sessione di mercato.

Io avrei fatto un'altra operazione alla Hernanes. Se c'era l'offerta importante da subito, pure 25, l'avrei dato e avrei preso un attaccante esterno di ruolo da una decina. Magari il centrale invece di Gentiletti lo prendevi del livello di DV a 7/8  e te rimanevano un 6/7 pippi al pizzo che mettevi da parte per la punta importante alla prossima sessione di mercato.
È rimasto, sono contento lo stesso.

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DajeLazioMia

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Il più assurdo di tutti è Guido Paglia.
Ho letto ora le sue ultime dichiarazioni. Un astio e un livore incredibili.

Eagle78

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"Allora, visto che qualcuno non capisce, oppure non legge o fa finta di non capire, sono costretto a ripeterlo a caratteri belli grossi, così legge bene anche chi ha problemi di vista oltre che di comprendonio...
NELLA VITA, NON SONO MAI ANDATO DIETRO ALLA MASSA, NON MI SONO MAI FATTO CONDIZIONARE DAL NUMERO DI PERSONE CHE AVEVO AL MIO FIANCO O DIETRO PER FARE QUELLO CHE PENSAVO FOSSE GIUSTO FARE. TANTO E' VERO, CHE I RICORDI PIU' BELLI DELLE CENTINAIA DI TRASFERTE CHE HO FATTO AL SEGUITO DELLA LAZIO, SONO LEGATI A DOMENICHE IN CUI ERAVAMO VERAMENTE UN PICCOLO MANIPOLI DI AMICI, NON A DOMENICHE CON MIGLIAIA DI SALTUARI A FIANCO.
QUESTO VALE PER LE PICCOLE COSE COME PER LE GRANDI COSE. HO UNA MIA TESTA, CERCO DI USARLA, SENZA PRETENDERE DI AVERE SEMPRE RAGIONE E SOPRATTUTTO SENZA PRETENDERE DI FARE L'IDEOLOGO O TANTOMENO IL CAPO POPOLO. LE HO SEMPRE LASCIATE AD ALTRI QUESTE COSE.
HO DETTO BASTA E HO TIRATO GIU' LA SARACINESCA CON QUESTO PERSONAGGIO L'11 MARZO DEL 2005, IL GIORNO DELLA "MATTANZA DI VIALE EUROPA". MI SONO ALLONTANATO IN SILENZIO , ESPRIMENDO PUBBLICAMENTE UN DISAGIO E UNA SENSAZIONE CHE QUEL DISAGIO SI SAREBBE DIFFUSO, COME UNA SORTA DI VIRUS. IN MOLTI NON HANNO CAPITO O ACCETTATO LA COSA, MI SONO PRESO DEL TRADITORE, DEL GUFO O ANCHE DI PEGGIO. HO INCASSATO E SONO ANDATO AVANTI, CONTINUANDO A RISPETTARE TUTTI, PERCHE' LA VITA MI HA INSEGNATO CHE PER ESSERE RISPETTATI BISOGNA PER PRIMA COSA RISPETTARE, SOPRATTUTTO CHI TI OFFENDE E TI MANCA DI RISPETTO. E CONTINUO A FARLO, ANCHE ORA, ANCHE QUANDO IN MOLTI MI SCRIVONO "MA CHI TE LO FA FARE A DISCUTERE CON CERTA GENTE". IO DISCUTO CON TUTTI. ALMENO CI PROVO. POI, DAVANTI A IGNORANZA O ASSENZA DI VOLONTA' DI RAGIONARE SERIAMENTE, LASCIO PERDERE. MA NON INSULTO... POSSO USARE L'ARMA DELL'IRONIA, ANCHE UN PO' PERFIDA MA ROMANA, MA NON VADO OLTRE.
E NON ACCETTO CHE SI VADA OLTRE!!!! NON LO ACCETTO DA CHI ENTRA NEL MIO PROFILO DA OSPITE E TANTOMENO SONO DISPOSTO AD ACCETTARLO DA CHI STA TRA LE MIE AMICIZIE O SI PROFESSA MIO AMICO. IN QUESTI GIORNI SONO STATO COSTRETTO A CANCELLARE TROPPI COMMENTI E COSI' NON VA BENE, PERCHE' IO NON POSSO PASSARE LE GIORNATE QUI A FARE IL VIGILETTO DI QUARTIERE E NON ACCETTO CHE UNA MIA PAGINA SIA USATA COME UNO SFOGATOIO DA PARTE DI CHI FA DELL'INSULTO O DELLE MINACCE IL PROPRIO STILE DI VITA. VALE PER CHI E' FAVOREVOLE A RIENTRARE ALLO STADIO COME PER CHI HA DECISO DI ANDARE AVANTI AD OLTRANZA NELLA PROTESTA RESTANDO FUORI DALLO STADIO. VALE PER IL CALCIO E LA LAZIO, COME PER TUTTO IL RESTO...
COME HO GIA' DETTO E SCRITTO FINO ALLO SFINIMENTO, IO HO FATTO UNA SCELTA ANNI FA, DOLOROSA, MOLTO DOLOROSA, CHE E' QUELLA DI ALLONTANARMI DALLO STADIO. PERCHE' PER TANTI MOTIVI, LE POCHE VOLTE CHE SONO ANDATO ALL'OLIMPICO (SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER PORTARE MIO FIGLIO...), NON MI SONO SENTITO "A CASA". E SE UNA COSA NON MI FA STARE BENE, NON LA FACCIO.
HO SCELTO DI LASCIARE LO STADIO, HO FATTO PARTE PRIMA DI UN MANIPOLO E POI DI UNA "SPARUTA MINORANZA", CHE NEL CORSO DEGLI ANNI E DEGLI ULTIMI MESI E' DIVENTATA PER TANTI MOTIVI "ASSOLUTA MAGGIORANZA". MA IO SONO OGGI ED ERO A MAGGIO E A FEBBRAIO, LO STESSO DI UNO, DUE O TRE ANNI FA: CON LE STESSE IDEE E LA STESSA LINEA.
LO RIBADISCO: NON CAPISCO CHI HA FATTO L'ABBONAMENTO, COSI' COME NON CAPISCO CHI HA DECISO IN QUESTI GIORNI DI TORNARE E NON CAPIRO' CHI TORNERA'. PER ME NON E' CAMBIATO NULLA, PERCHE' ALLA GUIDA DELLA SOCIETA' CI SONO LE STESSE PERSONE DI QUALCHE MESE FA E NON E' ARRIVATA NEANCHE QUELLA FIGURA PROMESSA DI UN LAZIALE RICONOSCIUTO DA TUTTI COME TALE IN GRADO DI RAPPRESENTARE UN PUNTO DI UNIONE O DI CONTATTO TRA LA GENTE E IL CLUB. NON HO ABBANDONATO LO STADIO PER ACQUISTI SBAGLIATI O CESSIONI DOLOROSE, NON TORNERO' PER QUALCHE BUON ACQUISTO. PERCHE' NON E' QUESTO CHE FA LA DIFFERENZA, CHE PUO' CONVINCERMI A DIRE CHE E' TUTTO A POSTO. E HO SEMPRE SAPUTO CHE NON CI SONO GLI ACQUISTI O NO ALLA BASE DELLA DECISIONE DELLA CURVA NORD DI TORNARE ALLO STADIO COME NON ERA STATA LA CESSIONE DI HERNANES A CONVINCERLI A LASCIARLO VUOTO.

MA COSI' COME NON CAPISCO IO GLI ALTRI, SO CHE ALTRI (TANTI O POCHI NON FA DIFFERENZA) NON CAPISCONO ME O NON SONO D'ACCORDO. FACCIAMOCENE UNA RAGIONE, EVIDENTEMENTE SIAMO DIVERSI, ED E' INUTILE DISCUTERE SU CHI HA RAGIONE E CHI HA TORTO, CHI E' FATTO BENE O CHI E' FATTO MALE, PERCHE' SONO DISCUSSIONI INUTILI, STERILI, PERCHE' NON PORTANO DA NESSUNA PARTE.

IL MIO "NEMICO" NON E' CHI VA ALLO STADIO, PERCHE' CI SONO TALMENTE TANTE ANIMA DIVERSE E MOTIVAZIONI DIVERSE DIETRO QUELLA SCELTA DI ANDARE, CHE SAREBBE GIA' UN ERRORE FARE DI TUTT'ERBA UN FASCIO. IL MIO "NEMICO" E' CHI CON LA SUA PRESENZA HA PORTATO L'AMBIENTE A FRANTUMARSI IN MILLE PEZZI CHE NON SI RICOMPORRANNO FINO A QUANDO CI SARA' QUELLA FIGURA E QUEL NOME TRA NOI E LA LAZIO. PERCHE' QUEL NOME E QUELLA PERSONA PROVOCHERANNO SEMPRE E COMUNQUE FRATTURE, ATTRITI, DISCUSSIONI E POLEMICHE.

QUINDI, IO NON DISCUTO SCELTE E COMUNICATI, PERCHE' OGNUNO FA QUELLO CHE GLI DICE IL CERVELLO E QUELLO CHE GLI DICE IL CUORE. IO NON PUNTO L'INDICE CONTRO CHI VA E TANTOMENO INSULTO CHI VA. E SE QUALCUNO TRA I MIEI AMICI NON INTENDE ADEGUARSI A QUESTA LINEA DI COMPORTAMENTO, E' PREGATO DI CANCELLARSI DA SOLO, COSI' MI RISPARMIA LA FATICA DI FARLO E SOPRATTUTTO DI DOVER CANCELLARE POST COME E' SUCCESSO OGGI O NEGLI ULTIMI GIORNI.

MA LO STESSO DISCORSO, DA OGGI IN POI, VALE PER CHI VA E SI SENTE IN DIRITTO DI INSULTARE CHI RESTA A CASA, DI MINACCIARE O DI DISPENSARE PATENTI DI LAZIALITA'. NON ENTRATE PROPRIO, ALTRIMENTI USCIRETE ALLA VELOCITA' DELLA LUCE.

LE IDEE DIVERSE SONO SEMPRE BEN ACCETTE, SE SONO IDEE, NON SE SONO LA SCUSA PER OFFENDERE IL PROSSIMO. E LO RIPETO, VALE PER TUTTI. E LE IDEE POSSONO ESSERE DISCUSSE, SEMMAI POSSONO ESSERE INFINE CONDIVISE, MA MAI IMPOSTE. ALTRIMENTI SI ADOTTA LO STESSO STILE DI CHI E' CRITICATO DA TUTTI: LOTITO.

IO SONO IO E RISPONDO DI QUELLO CHE FACCIO, DICO E SCRIVO, COME HO SEMPRE FATTO IN VITA MIA. MA NON VOGLIO LITIGARE CON AMICI O ALTRE PERSONE A CAUSA DI CHI NON SI SA COMPORTARE E STA SULL'UNO O SULL'ALTRO FRONTE. PERCHE' HO AMICI CHE VANNO E ALTRI CHE RESTANO A CASA. E SEMPRE AMICI RESTANO... PER ME.

LA SPERANZA E' CHE NELLA DIFFERENZA DI IDEE E DI DECISIONI SU COSA FARE, SI RIESCA A TROVARE COMUNQUE QUALCHE PUNTO D'INCONTRO, MAGARI PER BISSARE UN LAZIO-SASSUOLO. PERCHE' NO, PROPRIO IL 5 OTTOBRE IN OCCASIONE DI LAZIO-SASSUOLO. POTREBBE ESSERE UN PUNTO D'INCONTRO, UNA BASE SU CUI RIPARTIRE. LA BUTTO LI', E' UN'IDEA, NON LA NASCITA DI UN QUALCOSA...

MI AUGURO DI ESSER STATO ABBASTANZA CHIARO. E PER CHI VUOLE CHIARIMENTI, LA POSTA PRIVATA E' SEMPRE APERTA...."

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