Allora ho mangiato e a pancia piena provero' a spiegare alcune cose:
Il modo di coprire gli spazi non e' dato solo dall' organizzazione ma anche dal modulo scelto.
A livello matematico e' accertato che il modulo migliore per coprire gli spazi (per copertura degli spazi si intende il modulo migliore per percorrere meno chilometri coprendo l' intero rettangolo di gioco), e' il 4/3/3.
Il 4/3/3 e' anche il modulo accertato che a livello matematico ti permette maggiori soluzioni offensive
Il 4/3/3 e' il modulo che ti permette di avere maggior ampiezza campo.
Ma allora perche' tutti non fanno il 4/3/3?
Perche' devi avere gli uomini adatti a coprire determinate zone del campo, e quello che sto per dire e' l' essenza della scelta di un modulo: il modulo va scelto sempre in base alle caratteristiche dei propri giocatori.
Ad esempio tutti i moduli con la difesa a 4 ti permettono le sovrapposizioni sulle fasce.
Al contrario nei moduli con la difesa a 3 non sono previste le sovrapposizioni sulle fasce ma sono previste le sovrapposizioni centrali da parte dei due difensori esterni (i difensori non i quinti).
Ovviamente la sovrapposizione centrale e' diversa dalla sovrapposizione esterna sia per la zona di campo diversa, sia perché centralmente si rischia di piu' poiche' sono i tuoi centrati a farla mentre nella difesa a 4 la fanno i terzini che possono sovrapporsi sia lateralmente che centralmente in base a come si vuole organizzare il gioco.
In piu' e' difficile trovare difensori centrali bravi nel difendere e nel proporsi (es. Radu e' ideale per questo tipo di gioco mentre Wallace no).
Quando scegliere un 3/5/2 piuttosto che un 4/3/3?
Non e' vero che per fare il 4/3/3 i tuoi attaccanti esterni devono essere bravi ad andare sul fondo.
I movimenti del 4/3/3 prevedono anche che gli esterni attacchino tagliando centralmente per il tiro oppure, per scaricare palla!
Infatti nel calcio moderno i vecchi numeri 10, possono giocare benissimo come esterni nel 4/3/3 partendo ovviamente da posizione larga per poi interpretare il ruolo a loro modo, ad esempio accentrandosi.
BAGGIO PUO' GIOCARE NEL 4/3/3 COSÌ COME LUIS ALBERTO (CI GIOCARE NEL DEPORTIVO), ma ovviamente interpreteranno il ruolo diversamente da un Anderson o, da un Keita.
La caratteristica principale per giocare nel 4/3/3 e' la capacita' di superare l' uomo: questa cosa e' fondamentale!
Ovviamente ogni modulo sfrutta le proprie caratteristiche e poi a sua volta ogni modulo viene interpretato a loro modo dagli allenatori in base ai giocatori a disposizione e al proprio gioco che si vuole sviluppare ma il 4/3/3 rimane comunque il modulo che a livello teorico copre meglio gli spazi e ti da piu' soluzioni offensive: poi bisogna vedere se e quanto le nozioni teoriche vengono sfruttate e messe in pratica.
Quindi a parita' di organizzazione con il 3/5/2 gli spazi da coprire saranno piu' ampi rispetto ad un 4/3/3.
Il 3/5/2 si fonda su un concetto fondamentale: la foga agonistica, l' intensita'.
Conte basava il suo 3/5/2 proprio su questa foga e convoco' anche in nazionale alcuni giocatori adatti per applicare questo tipo di gioco che riusci' alla perfezione.
Se hai giocatori con queste caratteristiche la cosa bella del 3/5/2 e' che puoi sfruttare queste caratteristiche per prevalere sull' avversario a centrocampo rispetto magari ad un 4/3/3 poiche' sfrutti i due uomini in piu'.
Viceversa se ti mancano queste caratteristiche e non riesci a prevalere sull' avversario i tuoi quinti conseguentemente potrebbero abbassarsi troppo, costringendoti ad una difesa a 5 e il 3/5/2 non avrebbe piu' ragione di esistere (non scopro l' acqua calda, ovviamente).
Il 3/5/2 non ti permette una grande ampiezza di campo, pero'.
Anche il 3/5/2 e' come tutti i modi personalizzabile.
Il 3/5/1/1 o, 3/5/2 di Inzaghi viene interpretato diversamente dal 3/5/2 di Gasperini o, di Conte (altrimenti gli allenatori non esisterebbero).
Cosa si intende ped , realizzazione di gioco?
L' organizzazione di gioco, non e' nient' altro che una serie di movimenti che vengono studiati in allenamento, provati e memorizzati, che si devono poi ripetere nell' arco della partita chiamati schemi!
L' organizzazione di gioco riguarda due fasi: quella difensiva (palla all' avversario), e quella offensiva (palla a te).
I movimenti dei moduli sono prestabiliti ma essendo tante le possibilita' ognuno puo' applicarli di piu' o di meno: a volte gli allenatori in base alle caratteristiche di gioco di un giocatore specifico, per non ingabbiare il proprio giocatori puo' decidere di lasciar piu' o meno spazio all' interpretazione personale.
In questo caso si parla di interpretazione di un modulo, e affinche' ciò non si trasformi in confusione di gioco dovrai organizzare il resto della squadra di conseguenza.
Se e' tutto frutto di una scelta, di uno studio provato in allenamento parliamo sempre di un organizzazione di gioco voluta e personalizzata dall' allenatore.
Milinkovic e Luis Alberto sono l' esempio di questa cosa che ho detto.
Inzaghi ha studiato il modulo su di loro: lo scorso anno erano molto mobili e si facevano trovare sempre sbarcati con i loro continui movimenti.
Lo spazio in campo da coprire dei due, era piu' ampio rispetto agli altri perche' Inzaghi gli lasciava volutamente piu' liberta' per non insabbiare troppo.
Quindi compiti tattici si, (altrimenti sarebbe stata anarchia), ma anche spazi e liberta' adeguate per esprimere la loro fantasia.
Ora per vari motivi i giocatori non riescono piu' a coprire tutta l' ampia fetta di campo ragion per cui spesso Immobile rimane isolato poiche' appunto le distanze sono troppo ampie.
Ma, ritornando al discorso iniziale dell' organizzazione questa e' stata una scetà ben precisa e quindi e' stata volutamente pianificata, solo che in questo momento non riesce.
Per il resto la squadra di Inzaghi ripete sempre gli stessi movimenti per cui la ripetizione dei movimenti significa che sono stati preparati e studiati!
Che poi il movimento non va un porto e' un altra cosa.
E' normale che i reparti si allunghi no e quindi gli spazi aumentino quando alcune caratteristiche del tuo sistema di gioco non funzionano piu'.
Ad esempio quando giochiamo con il classico 3/5/2 con Caicedo al fianco di Immobile ho notato che i reparti sono piu' corti e questo perche' Caicedo fa il movimento standard del venire incontro della Seconda punta nel 3/5/2 e Milinkovic fa il movimento standard del centrocampista esterno.
Il 3/5/1/1 e' stato studiato e personalizzato da Inzaghi per sfruttare le caratteristiche di Milinkovic e Luis.
Quando scegliere un 3/5/2?
- Se hai tre centrali forti.
- se hai due quinti molto dinamici capaci a proporsi e a difendere e capaci di saltare l' uomo.
- se hai dei centrocampisti molto dinamici.
Parolo e Milinkovic corrono sempre piu' degli avversari e lo scorso anno Luis lo trovavi sempre in movimento.
Senza loro due al max il 3/5/1/1 non puo' essere brillante come lo scorso ma la squadra di Inzaghi gioca con movimenti prestabiliti e ripetitivi cioe' frutto di un organizzazione che per vari motivi non sta riuscendo piu': non ha caso negli schemi palla a noi, gli avversari hanno studiato tutti i nostri movimenti centrali e riescono ormai a bloccare le verticalizzazioni di Luis per Ciro proprio perche' hanno sgamato il nostro gioco, ma questo significa che il nostro gioco e' studiato e quindi organizzato.
Scusate...scusate.....ho scritto un tema......ho esagerato....quanto e' bello parlar di tattica!
Ohi, ricordo sempre l' esempio del libro di Kung Fu: non sono un saputello, ed e' capace che molte cose che ho detto le abbia sbagliate.
Dico solo quello che ho capito dal libro, sperando che non mi capiti un conoscitore di tattica alto 1.98!!!!!